24 marzo 2008
23 marzo 2008
Buona Pasqua

E' Pasqua, non potevano scegliere giorno migliore gli "onesti" per tornare al loro ruolo naturale di "conigli", e gli è anche andata bene, solo 1-2 perché il Capitano, a un certo punto, si divertiva più a centrare Julio Cesar che a buttarla dentro. Va benissimo così, e che nessuno più osi criticare Ranieri!
21 marzo 2008
Bella topolona?
Ma secondo voi sarebbe veramente una cosa bella e intelligente mandare a una ragazza la suoneria del cellulare che, sulla musica dell'ahimè famoso ritornello "dammi tre parole, sole, cuore, amore", canta "o mia bella topolona... mamma mia quanto sei bòna"? Ieri ho visto una pubblicità con un sorcio ballerino che si esibiva in questa performance per me assurda, ma forse non capisco nulla!
20 marzo 2008
Alternative?
Anche la vicenda Alitalia sintetizza bene l'oblio, temo irreversibile, in cui è ormai sprofondato questo Paese: la situazione è chiara, mi pare, l'azienda è destinata al fallimento, da anni sono state cancellate molte rotte aeree, quotidianamente i cittadini spendono una valanga di soldi per l'ex compagnia di bandiera senza che ci siano poi dei profitti e il titolo in borsa è in picchiata da tempo immemorabile. All'orizzonte sembrava non esserci niente se non il fallimento, e invece parrebbe esserci l'alternativa, ossia la vendita di Alitalia ad AirFrance-KLM, non l'ultima arrivata in questo settore, che garantirebbe la sopravvivenza di Alitalia, seppur con un discreto ridimensionamento e un taglio delle enormi spese e degli esuberi di personale che sono stati invece trascurati in questi anni; la trattativa sembrava ben avviata, finché non sono intervenuti gli eredi dei Celti che abitano attorno a Malpensa e che non vedono di buon'occhio il fatto che questo aeroporto subirebbe un declassamento, i quali affermano candidamente che dell'Alitalia non gliene frega niente, finché poi non è intervenuto il nano pelato, il presidente calcistico "più vincente della storia", l'animatore turistico che ha detto, no, non possiamo vendere ai Francesi, si trovi una cordata italiana... ehm, Silvio, non c'è, è questo il fatto, e non viene fuori una dal nulla. O con i Francesi, o addio, Silvio, è questa la realtà!
18 marzo 2008
20 anni
Io, a uno così, gli darei 20 anni di galera, senza alcuna pietà, senza nessun beneficio neanche alla fine, senza alcuna giustificazione psicologica, niente di niente; lo porterei dentro e BASTA! Non era leggermente alticcio, era ubriaco marcio, e probabilmente non era nemmeno la prima volta; non ha commesso un omicidio preterintenzionale, ma volontario.
Il funerale del pallone
Questo è ciò che non mi piace, anzi che mi fa schifo, che mi dà la nausea, sia per l'idea di suddividere le partite di campionato su 4 giorni, sia per quella di confinare il calcio solamente sui canali a pagamento; che nostalgia per "Tutto il calcio minuto per minuto", la domenica pomeriggio, con i collegamenti dagli stadi di serie A e dal più importante della giornata di B, che nostalgia per "90° Minuto" con Paolo Valenti, per i suoi filmati brevi ma esaustivi, che nostalgia per il calcio!
17 marzo 2008
Cosa si potrebbe fare?
Ho preferito aspettare un attimo prima di avventurarmi nello spinoso tema che riguarda quello che sta accadendo in queste ore in Tibet, ho cercato di capirne qualcosa di più, leggendo le cronache sui giornali e ascoltandole in TV, ho cercato quindi di non lanciarmi in critiche feroci e potenzialmente poco obiettive contro i forti che tiranneggiano sui deboli, contro quel genio di Giorgino che esclude la Cina dalla lista dei Paesi che non rispettano i diritti umani per poi venir contraddetto, nel breve volgere di qualche ora, dalle violenze di questi giorni; ma le immagini che provengono da Lhasa e da altre zone del Paese impongono delle riflessioni serie ed approfondite, non possono lasciare indifferente il mondo, come invece sta accadendo, al di là delle quattro parole di circostanza di USA ed UE. D'accordo, in ballo c'è la Cina, un Paese ormai fondamentale nel panorama politico ed economico mondiale, e quindi non si può agire come è già stato fatto altrove per calmare le acque interne di un singolo Paese (Kosovo, Timor Est,...), ma è anche proprio a causa della potenza cinese che bisogna agire, denunciando apertamente la mancanza di democrazia in quel Paese, di mezzi di comunicazione equilibrati e obiettivi, essendo giornali, TV e internet sottoposti a una rigidissima censura, le torture, i processi "sommari" e le dieci mila condanne capitali all'anno, con relativo commercio degli organi prelevati dai giustiziati, le violenze perpetrate da tempo dall'esercito in Tibet e anche in altre zone del Paese. Come ho letto ieri non devono però essere solamente gli atleti delle Olimpiadi a denunciare questo, boicottando l'evento come proposto da più parti recentemente, ma deve essere un'azione portata avanti da tutti quelli che hanno rapporti con la Cina, i governi (ancora complimenti vivissimi a chi non ha incontrato il Dalai Lama durante la sua visita in Italia), le multinazionali, la Chiesa (perché ieri il Papa non ha sprecato una singola parola per questo? Per non rompere quel sottile filo comunicativo che si è creato con Pechino negli ultimi anni, come dicevano stamattina alla radio? Complimenti!), i giornalisti americani ed europei presenti in zona e sì, anche il C.I.O., a cui però la cosa non sembra interessare granché, e i partecipanti alle Olimpiadi di Pechino; noi del mondo "civile" non possiamo permetterci di sedere allo stesso tavolo con chi ha le mani sporche del sangue di persone innocenti!
16 marzo 2008
Fratelli d'Italia
Mi hanno sempre impressionato, e continuano a farlo, le polemiche legate all'opportunità di far cantare, soprattutto a calciatori e sportivi vari, l'inno nazionale prima di cominciare le gare; bisogna cantarlo, per Bacco! Ma no, io non lo canterei, e non voglio che lo canti qualcuno che non se la sente di farlo, per le più svariate ragioni, anche perché in realtà molti non conoscono il testo e finiscono così per inventarselo; io voglio che si resti composti, che non si faccia ciao ciao con la manina alla fidanzata o alla mamma, che non si strizzi l'occhio alla telecamera, che non si mastichi la "cicca" come forsennati, che si mantenga quindi un minimo di serietà e di rispetto, dai. Ieri pomeriggio, approfittando della mia condizione di febbricitante, mi sono goduto lo spettacolo del Sei Nazioni di rubgy, a Roma era in programma Italia-Scozia e quindi mi sono sintonizzato su La 7 fin dall'esecuzione degli inni, o meglio, dell'inno di Mameli, visto che quello scozzese non ce l'hanno fatto sentire; gli azzurri del rugby hanno sempre cantato a squarciagola, liberissimi di farlo, e la cosa mi ha anche leggermente emozionato, almeno finché le telecamere non hanno scovato sulle tribune un paio di signore che, sulle note dell'intervallo parapà-parapà-parapà-papà-papà, erano intente a "ballettare" e a sventolare allegre la loro sciarpetta tricolore, manco si fosse al carnevale di Viareggio. Che tristezza, che vergogna, quasi, a vedere ancora una volta confermata la superficialità di una certa Italietta contemporanea.
Via Fani, 16 marzo 1978
Domenico Ricci, carabiniere
Oreste Leonardi, carabiniere
Raffaele Jozzino, poliziotto
Giulio Rivera, poliziotto
Francesco Zizzi, poliziotto
Aldo Moro, 9 maggio 1978
Oreste Leonardi, carabiniere
Raffaele Jozzino, poliziotto
Giulio Rivera, poliziotto
Francesco Zizzi, poliziotto
Aldo Moro, 9 maggio 1978
15 marzo 2008
11 marzo 2008
Chiesa-Stato
Antonio Canizares è il Primate di Spagna e il Vescovo di Toledo e oggi rilascia una bella e interessante intervista su Corriere.it, nella quale affronta parecchi temi all'ordine del giorno non solamente nel suo Paese, soprattutto dopo la vittoria di Zapatero alle politiche di domenica scorsa, ma anche qui in Italia. Le cose che dice, almeno in linea di principio, sono assolutamente condivisibili, penso in particolare a quando sostiene che "il cristianesimo è l’unica religione che separa fede e politica: a Dio quel che è di Dio, a Cesare quel che è di Cesare". Quando però afferma che l'aborto va abolito e che "è il peggior degrado della storia dell’umanità", beh, ce ne sarebbero di cose da dire, a cominciare dal fatto che è sempre difficilissimo compilare classifiche del genere; qua e là sono già stato accusato di anti-clericalismo, lungi da me l'idea, ritengo che la Chiesa abbia ovviamente il diritto di esprimere la propria opinione, a patto che non "pretenda" che sia quella seguita poi dallo Stato e che tutti, di conseguenza, agiscano secondo la dottrina ecclesiastica. Libera Chiesa in libero Stato!
10 marzo 2008
Fascista
"Ciarra cretino, a noi ce piace er vino", cantavano i tifosi della Lazio quando appunto Giuseppe Ciarrapico, reduce dall'esperienza alle Terme di Fiuggi, era Presidente della Roma; oggi credo che molti vorrebbero etichettarlo nella stessa maniera. Qualcuno lo ha avvertito che nel suo stesso partito c'è anche Fiamma Nirenstein? O pensava che fiamma si riferisse a qualcos'altro...
Riassumendo
Dunque, Barack Obama ha vinto nettamente anche le primarie nel (nello? in?) Wyoming ma ciononostante continua ad avere solamente un vantaggio esiguo su Hillary Rodham Clinton che, dopo aver perso per undici volte consecutive, si è accaparrata l'Ohio, il Rhode Island e due terzi del Texas; l'ex First Lady è riuscita a prevalere negli Stati più grandi e popolosi, mentre Obama in quelli meno importanti. Per fare un raffronto Obama ha vinto, con tutto il rispetto possibile, in posti "sfigati" come la Val d'Aosta, il Trentino-Alto Adige, l' Umbria, il Molise, la Basilicata, magari anche in posti un po' più grandi, ma non troppo, tipo Liguria, Friuli Venezia Giulia e Calabria, forse addirittura in Campania e Puglia, quell'altra invece ne ha abbastanza di vincere in Lombardia, Veneto, Toscana e Sicilia per avanzare pretese di essere la front-runner del Partito Democratico e per proporre al "negretto" di farle da scudiero. Adesso si vota, che ne so, in Piemonte, o nel Lazio, ma la situazione rimarrà praticamente immutata e quindi tutto sarà rimandato alla Convention di fine agosto in quel di Denver dove si deciderà se sia più rilevante avere un ampio consenso in buona parte del Paese o se invece le città e le regioni maggiori rivestano un ruolo decisamente preponderante... il caro vecchio scontro città-campagna!
08 marzo 2008
Per fortuna sta finendo
Sto parlando, cari amici e amiche, dell' inverno che è stato sicuramente infausto per la "Perla delle Dolomiti", come è chiamata Campiglio (mi rifiuto di aggiungere il Madonna di, per noi del posto si è sempre chiamata e sempre si chiamerà solamente Campiglio e i "Talian che i dìga un po' co' che i vòl); per l'apertura della stagione c'è stato il rogo alla "Zangola" e già lì si poteva intravedere un futuro nebuloso per la località, avendo presente il motto che "chi ben comincia..."; il 2007 si è chiuso poi col botto, e cioè con l'incendio al Salone Hofer, proprio il 31 dicembre. Hotel Des Alpes, o meglio, la sua discoteca ancora agli onori della cronaca poco tempo fa per l'eccessivo affollamento della sala da ballo e, ieri, ciliegina sulla torta con l'arresto di un noto ristoratore di Carisolo e albergatore di Campiglio, apparentemente fregato a causa del suo desiderio di partecipare al Grande Fratello... quando si dice un anno funesto!
05 marzo 2008
Mah, psicologi
Ho (quasi) sempre avuto qualche pregiudizio nei confronti degli psicologi, certo che se vengono a proporre tesi del genere non so come si faccia a prenderli sul serio!
03 marzo 2008
Vota Antonio, vota Antonio
Le primarie americane sono sicuramente una grande dimostrazione di democrazia popolare, di democrazia che parte dal basso, ma se mi telefonassero a casa per invitarmi a votare un candidato piuttosto di un altro, beh, mi incazzerei parecchio.
Io lo prolungherei di un altro po'
Innanzitutto una domanda: chi diavolo sono i due che hanno vinto il Festival??? E in secondo luogo qualcuno mi sa spiegare cosa facciano Carlo Verdone e il duo Vianello-Mondaini sul palco dell'Ariston nella serata finale, non si tratta (tratterebbe) di una manifestazione musicale? Vabbé, a parte tutto questo, credo che si possa tranquillamente fare a meno del Festival di Sanremo, anche se è una parte importante della storia del costume e della società del dopoguerra; per salvarlo bisognerebbe riportare la musica al centro dell'attenzione, svolgendo una gara tra i veri protagonisti della musica italiana; io eliminerei anche la gara dei giovani, tanto non interessa a nessuno. E bisognerebbe anche ridurre drasticamente il numero delle serate della manifestazione, chi se ne frega di Baudo, di Chiambretti, della bionda e della mora, dei super ospiti, del dopo Festival!
28 febbraio 2008
26 febbraio 2008
Il bello di Sanremo
Genova 2001
Sarebbe finalmente ora che qualcuno facesse chiarezza in modo definitivo su quanto avvenuto in quei giorni di luglio a Genova e che si trovassero e si punissero i responsabili; non sono un giustizialista a tutti i costi, ma penso che non ci sia niente di male a indagare anche sulle forze dell'ordine e su un loro eventuale comportamento criminale.
24 febbraio 2008
Domenica
Sono finalmente riuscito a caricare un po' di foto nuove, tutte chiaramente invernali, spero che ci darete un'occhiata e che vi possano piacere; per il resto, buona domenica!
Ladri e drogati
Ieri sera, dopo il fischio finale di Reggina-Juve, ho cominciato a chiedermi quanto stessero godendo in quei momenti i due grandi capi di Milano, il "presidente gentiluomo" e "crapapelata", e i tifosi delle loro compagini; le immagini della partita di Reggio Calabria erano infatti da incorniciare, un arbitro ancora sotto inchiesta (!) che non ne combinava una giusta, fatto salvo forse il rigore finale per i calabresi (a proposito, qualcuno si sbarazzi in fretta di Secco e Cobolli, per cortesia, e dei fenomeni da baraccone che sono riusciti a raccattare in giro per l'Europa), e ignorava sopratutto falli di mano e sgambetti in piena area di rigore. Finalmente, dopo anni di soprusi e di furti su tutti i campi d'Italia, i "Gobbi" pagano per le loro colpe, e forse anche di più, era ora! Ma il divertimento anti-juventino non si limitava alle immagini della partita appena conclusa: Rai Tre, attorno alle 23, riproponeva infatti la puntata di "Un giorno in pretura" dedicata al processo per frode sportiva conseguente alla presunta assunzione di sostanze illecite, che spasso!
23 febbraio 2008
Che carino...
Se da una parte ancora si fronteggiano Hillary Rodham Clinton e Barack Obama, dall'altra sono già a posto per quanto riguarda il candidato da spedire alla Casa Bianca per i prossimi quattro anni; nelle ultime ore John McCain ha detto la sua su Fidel Castro e anche sul fratello Raùl! Sicuri, cari Repubblicani, che non ci sia di meglio?
Piccole novità
Da qualche giorno è tornata a farsi sentire, con un nuovo blog, Valentina, trovate il collegamento alle sue originalissime pagine nella lista qui a fianco; tanti auguri per questo "nuovo" esperimento e per quell'altra cosa in mezzo agli appestati in riva a Duina e Sarca...
Inoltre, giusto un paio di giorni fa, sono venuto a conoscenza della nuova avventura di Alex Bellini, il navigatore a remi reso famoso da Caterpillar e soprattutto dalle sue mirabolanti imprese degli ultimi anni, tra le quali l'attraversata dell'Atlantico da Genova a Fortaleza; questa volta si misura con l'Oceano Pacifico, da Lima all'Australia, un anno da solo in mezzo al mare potendo contare solamente sulla forza delle proprie braccia. Sul suo sito, costantamente aggiornato, potete trovare tutti i dettagli di questa grande impresa che mi ha immediatamente colpito!
Inoltre, giusto un paio di giorni fa, sono venuto a conoscenza della nuova avventura di Alex Bellini, il navigatore a remi reso famoso da Caterpillar e soprattutto dalle sue mirabolanti imprese degli ultimi anni, tra le quali l'attraversata dell'Atlantico da Genova a Fortaleza; questa volta si misura con l'Oceano Pacifico, da Lima all'Australia, un anno da solo in mezzo al mare potendo contare solamente sulla forza delle proprie braccia. Sul suo sito, costantamente aggiornato, potete trovare tutti i dettagli di questa grande impresa che mi ha immediatamente colpito!
22 febbraio 2008
Be prepared
Non sapevo assolutamente niente di questa ricorrenza e devo ammettere di avere qualche pregiudizio nei confronti del mondo scout, voi cosa ne pensate? So che tra di voi c'è un ex affiliato, e spero ce ne sia ancora anche un'altra...
Indipendenza
Qualche giorno fa, dopo anni di contrasti, di odio, di morti e feriti, il Kosovo si è autoproclamato indipendente dalla Serbia, ottenendo l'appoggio di UE e Stati Uniti; su un giornale ho letto che la regione, abitata da popolazioni di origine serba e albanese, è molto povera, priva di infrastutture, priva anche di materie prime che potrebbero garantirle un certo tipo di progresso. Potrebbe quindi andare avanti solamente grazie ai contributi stanziati dall'UE; perciò mi chiedo perché Belgrado e tutta la Serbia siano così pericolosamente in ebollizione; è solamente una questione nazionalistica? E' solamente la paura di vedere ancora più ridotta la potenza di un tempo?
20 febbraio 2008
Se 45 anni vi sembran pochi...
Prima Fidel Castro che abbandona e adesso Ciriaco De Mita che s'incazza perché Veltroni vorrebbe rimpiazzarlo con qualcuno più giovane... penso ci fosse ancora Cavour quando il buon Ciriaco si sedette per la prima volta in Parlamento, forse è veramente ora di cambiare!
Leggere è bello
Qualche (troppo?) tempo fa, anche spinto da Silvia, avevo pubblicato il mio primo "articolo" sul mondo dei libri, in particolare su ciò che avevo appena finito di leggere; da allora non ho più scritto niente su questo argomento ma ho comunque cominciato e finito vari altri testi, tra cui La Certosa di Parma di Stendhal (affascinante quadro storico dell'Italia della Restaurazione ma alle volte un po' troppo lento e con un finale, invece, troppo veloce e improvviso), Lion's Honey, The Myth of Samson dello scrittore e giornalista israeliano David Grossman e ultimamente Aspettando i Barbari del sudafricano J.M. Coetzee, un libro veramente bello che, per alcuni versi, mi ha ricordato Il Deserto dei Tartari di Dino Buzzati, anche se affronta temi ben diversi, avendo però sempre sullo sfondo la presenza appena accennata del nemico alle porte e che non si sa se e quando arriverà. In questi giorni sono invece alle prese con Nelle Terre Estreme di Jon Krakauer, il libro da cui è stato tratto Into the Wild il recentissimo film di Sean Penn; non so come sia il film, ma il romanzo è sicuramente avvincente, anche se, fin dall'inizio, si sa come andrà a finire. Non è un processo a Chris McCandless, il protagonista della storia, alla sua folle idea di girovagare per l'Alaska senza avere la preparazione fisica e mentale sufficiente per uscirne vivo; è piuttosto la minuziosa ricostruzione della vita di McCandless, del suo progressivo allontanamento dagli agi famigliari per inseguire invece lo spirito di libertà che sicuramente ardeva dentro di lui e del suo conseguente avvicinamento alla fine; è un libro bello, intenso, libero, e si legge a cuor leggero, senza grande impegno.
Dita incrociate per il ritorno
Saranno anche stati eroici, ma ne hanno comunque beccati due e grazie all'arbitro non sono stati tre!
19 febbraio 2008
Verso il 13 aprile
Un giorno Berlusconi si reca dal parroco della propria comunità e gli dice: -buon giorno signor parroco, mi vorrei confessare! - Certo figliolo, qual è il tuo nome?- Silvio Berlusconi, padre.- Ah! Il Presidente del Consiglio. Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richiede una competenza superiore. Credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo. Cosi Berlusconi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare.- Certo figliolo, come ti chiami?- Silvio Berlusconi.- Il Presidente del Consiglio? No mio caro, non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile, è meglio che tu vada in Vaticano. Berlusconi va dal Papa:- Sua santità, voglio confessarmi!- Caro figliolo mio, come ti chiami? - Silvio Berlusconi. - Ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto difficile anche per me. Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c’è una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce, il Signore ti potrà ascoltare. Berlusconi giunto nella cappella, si rivolge alla croce:- Signore, vengo a confessarmi.- Certo figliolo mio, come ti chiami?- Silvio Berlusconi. - Ma chi il Presidente del Consiglio? Il presidente del Milan? Il presidente di Mediset? L’amico di Craxi? L’amico di Previti? L’amico di Dell’Utri? Tu sei quello condannato a 28 mesi di carcere per finanziamento illecito ai partiti e mai andato in galera perché il reato andò in prescrizione? Sei quello con il fratello che se la cava grazie al patteggiamento? Tu sei quello che viene in chiesa ma è divorziato? Sei l’operaio, o quello con dei processi in corso di conclusione: associazione a delinquere, corruzione, falso in bilancio, abigeato?- Ehm… sono sempre io, Signore. - Figlio mio, non hai bisogno di confessare, tu devi solamente ringraziare. - Ringraziare? E chi?- I Romani per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti facevo un culo cosi !
11 febbraio 2008
Aderiamo!
Io non ci sarò, mercoledì parto di nuovo per la Germania, questa volta si va a München, ma venerdì c'è comunque un appuntamento che sarà pure simbolico ma che è anche importantissimo, quindi aderiamo!!!
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m'illumino di meno,
salviamo il Pianeta
10 febbraio 2008
Grazie Jessica!
Jessica: "Tin.it, buongiorno sono Jessica, posso aiutarla?"
Lorenzo: (certo che puoi aiutarmi Jessica, altrimenti non ti avrei chiamata) "Sì, buongiorno, è la quarta volta che vi chiamo negli ultimi dieci giorni, il fatto è che è dal 23 gennaio che non riesco a connettermi a Internet, fino a ieri mi compariva un messaggio di errore riguardante la connessione, oggi invece ce n'è un altro sulla scadenza della password (mai pensato che potessero scadere anche quelle, mah!)
J: "Mi può dare il suo numero di telefono?"
L: "Va bene,..."
J: "Sì, dunque, non va nemmeno oggi il suo computer?"
L: "No, altrimenti non l'avrei chiamata! Mi compare, per l'appunto, l'errore per la password"
J: "Bene, provi a digitare il nome utente e la password che le indico, così verifichiamo che almeno ci sia la connessione"
L: "D'accordo"... faccio come mi dice e miracolosamente sono in Internet... "Sì, adesso mi sono connesso"
J: "Ah bene, allora c'è proprio un problema di password, si è resettata (cancellata non va più di moda?) e passeranno un paio di giorni prima di risolvere l'inconveniente, deve mandare un fax a..." e mi dà tutte le indicazioni del caso.
J: "Per lo meno il problema alla connessione è risolto (grazie al ca..o, dopo 15 giorni anziché un paio, ma vabbé); come vedrà, però, con il nome utente e la password che le ho dato non può navigare, è la connessione che utilizziamo noi per prova..."
Ehi, Jessica, è da ieri che navigo tranquillamente con i dati che mi hai dettato al telefono, quasi quasi continuo in questo modo, altro che nuova password!
Lorenzo: (certo che puoi aiutarmi Jessica, altrimenti non ti avrei chiamata) "Sì, buongiorno, è la quarta volta che vi chiamo negli ultimi dieci giorni, il fatto è che è dal 23 gennaio che non riesco a connettermi a Internet, fino a ieri mi compariva un messaggio di errore riguardante la connessione, oggi invece ce n'è un altro sulla scadenza della password (mai pensato che potessero scadere anche quelle, mah!)
J: "Mi può dare il suo numero di telefono?"
L: "Va bene,..."
J: "Sì, dunque, non va nemmeno oggi il suo computer?"
L: "No, altrimenti non l'avrei chiamata! Mi compare, per l'appunto, l'errore per la password"
J: "Bene, provi a digitare il nome utente e la password che le indico, così verifichiamo che almeno ci sia la connessione"
L: "D'accordo"... faccio come mi dice e miracolosamente sono in Internet... "Sì, adesso mi sono connesso"
J: "Ah bene, allora c'è proprio un problema di password, si è resettata (cancellata non va più di moda?) e passeranno un paio di giorni prima di risolvere l'inconveniente, deve mandare un fax a..." e mi dà tutte le indicazioni del caso.
J: "Per lo meno il problema alla connessione è risolto (grazie al ca..o, dopo 15 giorni anziché un paio, ma vabbé); come vedrà, però, con il nome utente e la password che le ho dato non può navigare, è la connessione che utilizziamo noi per prova..."
Ehi, Jessica, è da ieri che navigo tranquillamente con i dati che mi hai dettato al telefono, quasi quasi continuo in questo modo, altro che nuova password!
05 febbraio 2008
Yes, we can!
Qui oggi, e non solo, si tifa spudoratamente per Barack Obama e non per quella piagnona di Hillary Rodham Clinton, qui si spera che i "miracoli" si avverino, che gli sfavoriti battano i favoriti, che l' "inesperto" batta la "vecchia" esponente dell'establishment, che i voti dei giovani contino più di quelli degli adulti e degli anziani, qui si spera che l'America possa dare un segnale forte al resto del mondo e, in primis, alla nostra sgangheratissima Repubblica!
P.S.: certo che se poi il candidato democratico dovesse essere sconfitto dal "vecchietto" McCain dopo tutto 'sto casino...
P.S.: certo che se poi il candidato democratico dovesse essere sconfitto dal "vecchietto" McCain dopo tutto 'sto casino...
03 febbraio 2008
Oui
E' successo, finalmente! Il Presidentissimo francese Nicolas Sarkozy e Carla Bruni si sono sposati ieri a Paris, e così adesso Madame potrà accompagnare il suo amato agli appuntamenti ufficiali in giro per il mondo. Certo che hanno fatto in fretta, tre mesi e via andare, altro che storie... e adesso spero di non sentir parlare di loro per un po'!
02 febbraio 2008
Non ci capisco più niente
Spiegatemi, per cortesia, se mi sono perso qualche passaggio oppure se proprio non ci arrivo: da quanto ho capito, infatti, i partiti che dapprima hanno studiato e approvato la legge elettorale utilizzata nelle politiche del 2006 e che, con quella legge, hanno perso le elezioni, adesso vogliono andare al voto subito, mentre chi vinse quelle elezioni, grazie anche a quella legge elettorale, vuole innanzitutto cambiarla per poi andare a votare. Non è tutto un po' troppo contorto?
31 gennaio 2008
Che bel Juve-Inter!
E' vero, la partita di ieri sera, per gli amanti della Juve, non è finita come si sperava, ma è stata comunque una bella pubblicità per il calcio, con quelle sue continue emozioni, anche se l'Inter era chiaramente superiore e sembrava giocare come fanno i gatti coi topi, con la Juve tenacemente attaccata alla qualificazione, con il "vecchio" Del Piero che lottava su ogni pallone e con il giovane Balotelli che faceva ammattire la sgangherata difesa avversaria, con l'invito alla calma da parte di allenatori e società, con quell'abbraccio finale tra lo stesso Del Piero e Cruz, e con gli sconfitti comunque a testa alta a ricevere l'applauso finale dei propri sostenitori. Abbiamo perso, ma è molto uscire dal campo così piuttosto di vincere come si faceva qualche tempo fa!
29 gennaio 2008
Eine Einladung zum Wannsee
- "Dimenticare è cancellare"
- "Tùti i savéva"
La rappresentazione teatrale Eine Einladung zum Wannsee è incentrata su un gruppetto di camerieri cimbri e mocheni che servirono ai tavoli dei gerarchi nazisti durante la conferenza sul Wannsee, nella quale (sarò all'antica, ma uso ancora i pronomi relativi al posto dell'ormai imperante "dove") venne progettato lo sterminio sistematico degli Ebrei, passando quindi dalla fase persecutoria, alla fase dell'omicidio di massa. Non so se sia in programma ancora a lungo in Trentino, ma ve lo consiglio, è uno spettacolo in un atto unico basato sulle parole dei camerieri, ma anche dei nazisti, e su alcuni pezzi di musica ebrea che conferiscono al tutto un'atmosfera ancora più struggente e ovviamente malinconica.
24 gennaio 2008
La conta dei voti
Comunque vada a finire non è che si stia dando uno spettacolo particolarmente esaltante con questa disperata e affannosa ricerca di consensi al Senato della Repubblica...
23 gennaio 2008
Ma come no???
Adesso mi vengono a dire che, nel campionato italiano di calcio, non c'è sudditanza degli arbitri nei confronti delle grandi squadre, c'era, c'è e ci sarà esclusivamente nei confronti della Juve... per informazioni attuali rivolgersi all'allenatore meglio pettinato del mondo e al presidente della società che voleva Moggi a tutti i costi!
19 gennaio 2008
Non credo ne valga la pena
Certo, non ho visto granché di Stuttgart, e quel poco che ho visto solo dopo il calare del sole, ma non mi pare che si possa definire una bella città; è molto tedesca, secondo me, questo sì, nel senso che ha la classica Fußgängerzone, costituita da un lungo e largo vialone, sulla quale si affacciano i marchi tradizionali che ci sono ovunque in Germania, soprattutto per quanto concerne l'abbigliamento e la ristorazione "veloce"; per il resto niente di particolarmente interessante da segnalare, se non un grande afflusso di gente all'immenso e nuovissimo quartiere fieristico, ma questo è un altro discorso.
Arrivato a München, in occasione del viaggio di ritorno, mi è toccato cambiare treno e con mio grande dispiacere salire su un convoglio delle "gloriose" Ferrovie dello Stato diretto a Venezia... beh, credo che ci sia solamente da vergognarsi, scompartimenti vecchi e maleodoranti, sedili polverosi e scomodi (è solo un mio problema oppure è veramente impossibile trovare una posizione accettabile alla schiena e alla testa sui nostri IC-EC?), personale imbronciato e che mai nella vita arriva a pensare che ai viaggiatori piacerebbe sapere dove si sta arrivando e magari anche quali siano le coincidenze per proseguire piacevolmente il viaggio, bagni in condizioni beh, non descrivibili. E poi c'è qualcuno che si incazza se si dice che l'Italia è un Paese in declino... è già declinato, altro che storie!
Arrivato a München, in occasione del viaggio di ritorno, mi è toccato cambiare treno e con mio grande dispiacere salire su un convoglio delle "gloriose" Ferrovie dello Stato diretto a Venezia... beh, credo che ci sia solamente da vergognarsi, scompartimenti vecchi e maleodoranti, sedili polverosi e scomodi (è solo un mio problema oppure è veramente impossibile trovare una posizione accettabile alla schiena e alla testa sui nostri IC-EC?), personale imbronciato e che mai nella vita arriva a pensare che ai viaggiatori piacerebbe sapere dove si sta arrivando e magari anche quali siano le coincidenze per proseguire piacevolmente il viaggio, bagni in condizioni beh, non descrivibili. E poi c'è qualcuno che si incazza se si dice che l'Italia è un Paese in declino... è già declinato, altro che storie!
Le nuove crociate
Ci ho riflettuto un po', ma proprio non saprei cosa preferire tra un governo che cade per colpa del Papa, dei suoi influenti commenti sulla vita politica e sociale italiana, del suo rifiuto a farsi contestare da un manipolo di poche decine di persone, o per colpa della moglie di Mastella e delle sue esternazioni sul fatto che se la prendono con lei, con il marito e con la numerosissima famiglia solamente perché sono cattolici, ma dai, siamo seri almeno una volta ogni tanto. E poi c'è anche quell'altro che è stato condannato a 5 anni di prigione, ma che dice che non si dimette perché non è stato condannato per mafia... non solo si dovrebbe dimettere, ma dovrebbe anche finire in galera!
10 gennaio 2008
Di nuovo in viaggio
Domattina di buon'ora tornerò ad utilizzare le Ferrovie dello Stato e la Deutsche Bahn per recarmi a Stuttgart, Landeshauptstadt del Baden-Württemberg, dove rimarrò fino a mercoledì per questa fiera che, quest'anno, sembra essere molto importante, visto che l'Italia sarà Partnerland del tutto. Ci sentiamo presto... ciao!
09 gennaio 2008
Bei sondaggi
Uno si sveglia la mattina con l'illusione che la realtà continui ad assomigliare a una bella favola e invece scopre che si è tornati alla "normalità"... e così Hillary l'ha spuntata, seppur di poco, nel bianco e benestante New Hampshire, 1-1 e palla al centro. Però, anche vista da lontano, da quest'altra costa dell'Atlantico, è una bella cosa tutta questa tensione americana, tutta questa mobilità giovanile che finalmente c'è anche là, questa democrazia diretta che sceglie due persone da portare al faccia a faccia di novembre, è una bella cosa la vicenda del nero e giovane Obama, e anche quella della donna Hillary, e anche quella del redivivo McCain e dello speranzoso Giuliani. Ho chiesto a un'amica americana come veda la corsa per la candidatura tra i democratici (come avrete notato è quella che mi appassiona maggiormente): pensa che Obama abbia realmente delle buone possibilità anche perché c'è molta gente a cui non piace la signora Rodham-Clinton, e questa mia amica pone la sua attenzione sull'età di Obama e il suo dinamismo che "would certainly shake things up in DC"; lei sostiene che Obama porterebbe il dinamismo di cui l'America avrebbe bisogno attualmente, ma "I don't know if he would make a very powerful president. I think he might be a bit like Jimmy Carter, who made a very strong, very influential ex-president, although his time spent in office was slightly less effectual"... me lo farò spiegare meglio!
08 gennaio 2008
'Munnezza
Non ho seguito molto la tragicomica vicenda della 'munnezza napoletana, o meglio campana, nel senso che non ho capito bene se le discariche ci sono ma sono chiuse o inagibili a causa dei blocchi stradali o se sono controllate dalla camorra, oppure se ci sono ma la gente è ormai abituata a buttare tutto in strada, oppure se proprio non ci sono! So però che è inaccettabile che un Paese civile nel cuore dell'Europa si trovi a fronteggiare situazioni simili e che non si stia facendo nulla per sbloccare la situazione; la gente blocca gli accessi alla discarica? Per me la situazione è semplice, si sposta la gente e si accede alla discarica in questione; la discarica in questione sorge su un'area tutelata e protetta dal W.W.F.? Beh, lo si sapeva da tempo, perché non si sono fatte discariche altrove? Cosa? La gente non le vuole? Le si costruiscono lo stesso, molto semplice! Io vivo a meno di 3 chilometri da una discarica a cui affluiscono i rifiuti di tutta la zona, certamente non molto popolata, ma comunque tutto finisce là; certo non è il massimo della vita, ma non ci sono mai stati problemi di ordine pubblico, ci mancherebbe, anzi l'area è da sempre soggetta a migliorie che la camuffano bene all'interno del contesto ambientale e urbano circostante. Quindi, come al solito in Italia, basta chiacchiere e si cominci a lavorare!
07 gennaio 2008
Perché Sanremo è Sanremo...
Mah, secondo me l'unico buon motivo per vedere Sanremo sarà per la partecipazione della Tatangelo!
05 gennaio 2008
Povera Britney...
04 gennaio 2008
1-0
Ieri mi sono proprio messo d'impegno per cercare di capire come diavolo funzioni il meccanismo politico americano, o meglio come funzioni il sistema di votazioni che portano poi alla definizione dei due candidati alla presidenza; se per quanto riguarda le primarie credo che sia abbastanza chiaro come si vota, beh, per il caucus sono veramente in difficoltà, nonostante abbia letto le spiegazioni presenti sui giornali. Ho capito che Democratici e Repubblicani votano in modo diverso, che si vota praticamente ovunque e che il caucus è un grandissimo esempio di democrazia diretta, in cui si parla, si discute, ci si confronta e poi si sceglie chi si preferisce; comunque sia, Obama in Iowa ha vinto, e questo mi rallegra, spero sia solo il primo tassello verso il 4 di novembre.
31 dicembre 2007
Buon Anno
Per qualcuno è sicuramente meglio questo, o questo, o quest'altro ancora rispetto all'articolo di Mura... con tanti auguri per un anno meraviglioso!
I voti al 2007
Bello l'appuntamento di fine anno di Gianni Mura su "La Repubblica", leggete le tre puntate, ne vale la pena!
30 dicembre 2007
AliFrancia
Lo ammetto, l'eventuale acquisizione di Alitalia da parte di Air France-KLM non è che mi riempia il cuore di gioia, considerato il fatto che i Francesi non godono della mia simpatia, ma sono convinto che potrebbe essere la scelta migliore per risollevare le sorti della nostra compagnia di bandiera, da anni, o meglio da decenni, in mano a degli incompetenti. Ben vengano gli stranieri in grado di lavorare bene e in grado, finalmente, di mettere fine al campanilismo italiano e all'immobilismo che contraddistingue il Bel Paese, dove non si costruiscono discariche se non sui Comuni degli altri, dove non si costruiscono ferrovie se passano attraverso il proprio orticello e dove fioriscono aeroporti minuscoli in tutta la Pianura, giusto per accontentare i vari padroni dei ricchi ducati padani.
28 dicembre 2007
Chi se lo ricorda
Il mondo è giustamente sotto choc per il sanguinoso attentato di ieri in Pakistan che ha posto fine alla vita di Benazir Bhutto e tutti ci chiediamo cosa potrebbe succedere nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Però bi sembra giusto ricordare che in questo periodo, non più tardi di tre anni fa, assistevamo attoniti alle immagini dello tsunami nel sud-est asiatico; ebbene, chi se lo ricorda più? Chi lo ha nominato in questi giorni? Non credo che là abbiano miracolosamente risolto tutti i problemi in così poco tempo, o sbaglio? Accanto alle voyeuristiche attenzioni per la coppia Sarkò-Bruni e alle previsioni zodiacali (???) per il 2008, non si potrebbe interessarsi anche a qualcosa di più serio ed importante?
Amala, pazza Inter amala, nonostante il debito!
Sono sicuramente i più forti, ma se mettessero un po' a posto i conti sarebbe meglio
26 dicembre 2007
Magica armonia...
Era il pomeriggio della vigilia di Natale, ero in pausa pranzo con la TV accesa e, a un certo punto, compare la pubblicità natalizia di quella bevanda molto gassata e molto dolce, la cui fabbrica ha sede ad Atlanta, la Coca Cola, per capirci; ebbene, c'è il solito, bruttissimo Babbo Natale e una musichetta che, improvvisamente, mi riporta indietro di 15-20 anni, all'albero di Natale creato dalle candeline dei bambini proprio durante la pubblicità natalizia di quel prodotto. "Vorrei cantare insieme a voi, in magica armonia (o come diavolo è...), auguri Coca Cola noi,..."; non fosse stata la pubblicità della Coca, beh, mi sarei commosso!
P.S.: proprio per restare in armonia natalizia ho caricato alcune nuove foto sul sito, spero vi piacciano!
P.P.S.: cercando il filmato di cui sopra, ho trovato anche questo!
P.S.: proprio per restare in armonia natalizia ho caricato alcune nuove foto sul sito, spero vi piacciano!
P.P.S.: cercando il filmato di cui sopra, ho trovato anche questo!
24 dicembre 2007
Auguri
Bianco Natàl
Gli Stati Uniti sono il Paese che emette la maggior quantità di CO2 e non sono mai stati d'accordissimo con i vari punti contenuti nel protocollo di Kyoto, e questo è sicuramente un atteggiamento stupido e dannoso per tutti; d'altra parte, però, chi va a spiegare agli Americani che il pianeta si sta surriscaldando, visto che anche in questi giorni sono sommersi dalla neve e sottoposti, loro sì, a temperature polari?
21 dicembre 2007
Con un po' di ritardo...
Sui motivi addotti da Prodi durante "Che tempo che fa" di domenica scorsa in merito al suo rifiuto di incontrare il Dalai Lama sono perfettamente d'accordo con il buon Luchino, la cui opinione è contenuta sul suo blog. Mi sono parse parole assolutamente patetiche e senza senso ma che confermano il ruolo dell'Italia nel mondo: sempre china di fronte ai potenti!
18 dicembre 2007
Caldo o freddo?
Ieri sera, guardando il TG 5, mi sono posto per l'ennesima volta una domanda: ma perché mai le conduttrici televisive e le ospiti in genere dei programmi devono andare così (s)vestite anche in pieno inverno? Immagino che negli studi ci siano per lo meno 25 gradi, non si spiegano altrimenti vestitini così succinti in questa stagione; mi chiedo perché mai non sia possibile vestirsi un po' di più, così da risparmiare anche parecchia energia e parecchio gasolio, o metano, necessario al riscaldamento degli ambienti. Stona un po', infatti, lanciare un servizio sul riscaldamento globale e sulla necessità di limitare l'accensione dei caloriferi e poi vedere dei personaggi agghindati in quel modo, o mi sbaglio?
I miracoli di Natale
Non pensavo potesse accadere, e invece... io d'accordo con Silvio, mi sembra impossibile!
16 dicembre 2007
Ma che ce 'mporta
A qualcuno interessa veramente se tra Luca Marin e Federica Pellegrini è finalmente sbocciato l'amore, o chi si tromba in questi giorni la Manaudou? No, perché sui giornali sportivi e non di questi ultimi giorni impazzano articoli e fotografie su questi personaggi, quasi che fossero più importanti le loro storie sentimentali piuttosto che le loro strepitose prestazioni sportive; quindi evviva quei tre, e tutti gli altri grandi nuotatori azzurri, siano grandi in piscina e che poi facciano un po' quello che vogliono.
15 dicembre 2007
Siamo tristi?
Io l'articolo del New York Times l'ho letto e non mi pare si possa dire che sia così critico nei confronti dell'Italia; fa solamente un'approfondita analisi di quanto è successo e sta succedendo nel nostro Paese, sottolineando le nostre palesi difficoltà finanziarie, politiche ed economiche, ma anche i nostri (pochi) punti di forza. Mi sembra che, tutto sommato, vengano dette cose abbastanza ovvie ed evidenti, ed una certa aria dimessa si respira comunque nel nostro Paese, dai, siamo onesti, non facciamo i permalosi; quasi dappertutto viene detto e scritto che tutto va male, qualsiasi cosa succeda, che non c'è futuro, che saremo presto conquistati dagli immigrati e che la nostra economia verrà fagocitata dal "mostro" cinese, che i nostri migliori cervelli se ne vanno all'estero per mancanza di sbocchi professionali qui da noi. Forse non saremo tristi, ma siamo sicuramente sfiduciati, e soprattutto siamo senza speranza, su questo il New York Times ha perfettamente ragione, continuiamo a parlare, ma ad agire non ci pensiamo nemmeno.
Processo alle streghe
E' cominciato a Napoli il processo penale nell'ambito di "calciopoli", il più grande scandalo nella storia dello sport italiano, come ho sentito dire ieri; la mia posizione in merito è nota e spero che Moggi & c, se ritenuti colpevoli, siano condannati ed evitino di danneggiare ulteriormente il calcio italiano, ma spero anche che si vada avanti nelle indagini e che non ci si limiti a pensare che la "cupola" fosse gestita solamente da "big Luciano", quello che tutti volevano nella propria squadra. Concordo pienamente con quanto detto oggi dall'ex presidente del Bologna, Giuseppe Gazzoni Frascara: non riesco proprio a capire perché quei "geni" che sono attualmente a capo della Juve non abbiano deciso di costituirsi parte civile. Non si sentono danneggiati da questa vicenda? Hanno tratto dei benefici dalla retrocessione in B, dalla cessione dei migliori giocatori, dall'esclusione dall'odiata ma ricchissima Champions League?
Hauptstadt Berlin
Non so proprio se Berlin possa essere definita una bella città, per lo meno secondo i miei canoni, cioè secondo i canoni di una bellezza classica dal punto di vista architettonico, come può quindi essere solo quella delle città italiane. Innanzitutto bisogna mettersi in testa che Berlin è stata praticamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale e che, fino all'inizio degli anni '90, è stata una città divisa, non solo geograficamente ma soprattutto ideologicamente; la città, purtroppo, non ha poi seguito la via tracciata da molti altri centri tedeschi, come Dresden tanto per citare un solo esempio, cioè ha deciso di praticare un taglio netto con il passato preferendo radere al suolo le macerie della guerra ed edificare nuove costruzioni, anziché restaurare ciò che era stato distrutto. Dopo la Wiedervereinigung la città si è lanciata a grandi passi verso il futuro, vogliosa, credo, di riconquistare il ruolo di capitale europea a lungo conteso con Paris e così sono confluiti su Berlin immensi flussi di denaro, che hanno anche portato a uno spaventoso deficit nel bilancio comunale, e che hanno trasformato radicalmente l'aspetto della capitale tedesca; i maggiori architetti mondiali si sono così sbizzarriti a creare nuove e ardimentose forme, a riempire gli enormi spazi lasciati liberi dopo lo sgombero delle macerie e Berlin è così diventata una città interessante, viva, in continuo mutamento, una città cosmopolita, non molto tedesca, per lo meno, non nella parte occidentale.
A Berlin però si continua a respirare la storia, e proprio questa coesistenza tra antico immaginato e presente visibile è probabilmente la parte più affascinante della città che, penso, sia più bella da vivere che da visitare!
A Berlin però si continua a respirare la storia, e proprio questa coesistenza tra antico immaginato e presente visibile è probabilmente la parte più affascinante della città che, penso, sia più bella da vivere che da visitare!
13 dicembre 2007
08 dicembre 2007
Damned Maine

Tutto cominciò in una noiosa serata invernale nella cucina dell'appartamento di Via Libia a Padova... ora che ci penso, se si trattava effettivamente di una serata invernale doveva anche essere fredda, essendo ambientata in quel posto! In TV, evidentemente, non c'era nulla di interessante e per battere le tediose ore serali si decise, ma non ne ricordo il motivo, di "inventare" un bel giochetto per ingannare il tempo, e cioè trascrivere, solamente grazie alla nostra memoria bacata, tutti i 5o Stati dell'Unione Americana; sì, lo so, vi starete chiedendo che senso ha tutto questo; ebbene, io vi rispondo che c'è chi si diletta con i sudoku, chi con la Settimana Enigmistica, chi con pizzi e merletti, e chi con gli Stati Americani, che male c'è? Il buon Alberto abbandonò ben presto il campo, Oscar ed io invece tenevamo duro e arrivammo a contarne 48 prima di rassegnarci ad andare a dormire con questa grave lacuna, colmata poi, sbirciando nell'atlante, il giorno successivo. Qualche anno dopo capita di dover trascorrere un paio di "interessantissime" giornate lavorative, a inizio dicembre, a Molveno e di avere la sciagurata idea di riproporsi quel giochino... il primo tentativo è un fallimento, arrivo solamente a 44 Stati prima di controllare quelli mancanti! Il giorno dopo ci riprovo, cominciando proprio da quelli che avevo dimenticato il giorno prima... o meglio, essendo convinto di questo, visto che, tra mille sforzi, arrivo a 49; "ma che cavolo di Stato manca? Allora vediamo, quelli Est-Ovest e Nord-Sud ci sono tutti, quelli sfigati con la I iniziale anche, quello dell'ultima sparatoria anche, quegli altri sfigati e minuscoli lassù nel New England anche... " e invece NO, manca proprio uno di quelli sfigati lassù nel New England, il piccolo e insignificante Maine, per la seconda volta in due giorni mi ha fregato e solo grazie a Wikipedia l'ho scovato! E sempre lì, nell'enciclopedia virtuale, scopro poi alcune cose che, a una mente sana, potrebbero in effetti sembrare inutili, ma scopro anche dove andrò ad abitare nel caso dovessi emigrare negli States (Montpelier, nota per la vivibilità centro cittadino, è anche l'unica capitale statunitense a non avere un ristorante McDonald's, testo tratto da Wikipedia)
Potete provare anche voi questo semplice giochetto, se avete per lo meno una minima balia di dove siano posizionati gli Stati e soprattutto se avete qualcosa che non funziona perfettamente nel vostro cervello; ma vi assicuro che, alla lunga, questo passatempo vi appassionerà fino a portarvi a una sorta di dipendenza... provare per credere!
06 dicembre 2007
Sant' Ambrös
Mi chiedo come sia umanamente possibile resistere per 5 ore alla rappresentazione di un'opera lirica, per quanto magnifica possa essere; per uno come me, che si è addormentato ad entrambe le recite cui ha assistito, una volta stando per più di tre ore in piedi, è un qualcosa di assolutamente inspiegabile.
Superpippo
Nonostante gli evidenti limiti tecnici non posso fare a meno di apprezzare Filippo Inzaghi e il suo immenso fiuto del gol, il suo arrivare sul pallone sempre prima del difensore avversario, le sue innate qualità sotto rete; ma devo ammettere che pensare a lui come il miglior cannoniere assoluto nelle coppe europee mi provoca un po' di disagio, pensando a quanti grandissimi campioni siano alle sue spalle. E ancor più a disagio mi mette il "sondaggio" dell'ex grande quotidiano sportivo italiano...
02 dicembre 2007
Leipzig

Sarà colpa di qualche stupido pregiudizio, o forse del grigiore meteorologico, o di altro ancora, fatto sta che i neue Bundesländer, come vengono ancora chiamati, non mi sono sembrati particolarmente attraenti, anche se Leipzig è cambiata e sta cambiando velocemente (basti dire che il palazzo dove sei anni fa c'era l'università, beh, non c'è più, al suo posto ci sono 7 gru che stanno costruendo la nuova sede). La città ha sempre un'atmosfera un po' triste, sospesa com'è tra i retaggi culturali del passato glorioso di Bach e Goethe e la modernità della Hauptbahnof e delle grandi Galer
ien del centro che hanno trasformato l'isola pedonale in una serie pressoché ininterrotta di centri commerciali; anche la gente, per lo meno quella sopra i 50 anni, ha ancora un aspetto leggermente dimesso che si rispecchia anche nell'atteggiamento con cui affronta, da ospite, la fiera. E' sì curiosa, ma anche diffidente e timorosa, non raccatta tutto ciò che trova sui banchi degli espositori, come mi è capitato di vedere a München, ma soltanto quello che potrebbe interessare davvero; si nota insomma di essere all'estero e in un estero ancora un po' "strano", per fortuna poi ci si può però rifugiare nel Kartoffelhaus e lì si dimentica tutto per concentrarsi sul cibo...
ien del centro che hanno trasformato l'isola pedonale in una serie pressoché ininterrotta di centri commerciali; anche la gente, per lo meno quella sopra i 50 anni, ha ancora un aspetto leggermente dimesso che si rispecchia anche nell'atteggiamento con cui affronta, da ospite, la fiera. E' sì curiosa, ma anche diffidente e timorosa, non raccatta tutto ciò che trova sui banchi degli espositori, come mi è capitato di vedere a München, ma soltanto quello che potrebbe interessare davvero; si nota insomma di essere all'estero e in un estero ancora un po' "strano", per fortuna poi ci si può però rifugiare nel Kartoffelhaus e lì si dimentica tutto per concentrarsi sul cibo...P.S.: prima o poi caricherò le foto sul sito, chiedo solo un po' di pazienza; di viaggi si sta occupando anche Oscar, tornato di recente da Israele.
26 novembre 2007
Grüße aus Berlin
Eccomi qui, con un computer davanti e con le meravigliose tastiere tedesche, senza accenti e apostrofi e con un paio di lettere spostate rispetto al normale; niente, solo per far sapere che sono ancora vivo, la Fiera dell´Est e´ finita e mi sono quindi spostato nella capitale, a Berlin. Ci si sente presto, d´accordo? Ciao ciao!
18 novembre 2007
In partenza
Domani il vostro scriba se ne va in Germania per una decina di giorni, un po' per lavoro, un po' per svago; sarò infatti prima qui a trovare un paio di persone, poi, dopo 6 anni e mezzo, tornerò qui e sarà sicuramente una sensazione strana, considerando i precedenti, anche se ovviamente sarà per un'occasione completamente diversa e per finire me ne andrò in ferie nella capitale. Ci sentiamo presto, ma non credo sentirete troppo la mia mancanza... tschüß!
17 novembre 2007
Povero Silvio
Sarò duro di comprendonio, come si diceva una volta, ma non riesco proprio a capire perché si dovrebbe tornare subito a votare; dunque, è dal giorno immediatamente successivo alle elezioni che si dice che il governo non durerà, che è sul punto di cadere e così via, ma finora non è accaduto niente del genere, anzi il Senato, un paio di giorno fa, ha approvato la legge finanziaria, pur tra mille difficoltà che sono evidenti a tutti. Silvio, dopo aver finalmente "accettato" di aver perso le elezioni, ha cominciato ad affermare che questo governo non esprime più il consenso della maggioranza degli Italiani, cosa che probabilmente è vera ma che accade quasi sempre in Italia a distanza, circa, di un anno e mezzo dal voto; il "nostro" dice anche che in un qualsiasi Paese occidentale il Presidente del Consiglio, conscio appunto del fatto di essere mal visto dalla maggior parte dei connazionali, si sarebbe dimesso da tempo per salvaguardare la democrazia. E sempre per questa nobile causa eccoci arrivati alla raccolta di firme per chiedere subito nuove elezioni, nonostante gli alleati di Forza Italia chiedano un cambiamento di rotta; evidentemente non è chiaro che, in democrazia, finchè c'è un governo si governa, e basta!
Mah...
Certamente avevano qualcosa in comune, ma spingersi a dire che fossero addirittura padre e figlio mi lascia piuttosto perplesso.
15 novembre 2007
Alt, polizia
Evidentemente ci deve essere qualcosa di contagioso nell'aria, mi pare evidente da come si comporta la polizia non solo in Italia (ma lungi da me il pensiero di crocifiggere le forze dell'ordine!) ma anche all'estero, si veda per esempio quanto successo a New York e in Florida, dove anche la natura congiura contro i delinquenti!
11 novembre 2007
Sempre avanti
Ma sì, continuiamo pure, incuranti di tutto come sempre, continuiamo pure a parlare e a straparlare; vogliamo fermarlo questo "spettacolo" o andiamo avanti a giocare a pallone?
09 novembre 2007
Avete il loro indirizzo?
Non ho vissuto in moltissime case, in realtà, ma non ho mai avuto delle vicine del genere; non è che qualcuno di voi sa dove si trovi il loro condominio?
08 novembre 2007
La Casa Bianca val bene una mancia!
D'accordo, non eri nella "tua" New York, né nella glamour Miami e nemmeno nell'assolata California, bensì nel poco attraente Iowa, ma dai Hillary, non essere così taccagna...
Ci libereremo mai di lui?
A forza di sperare e addirittura di profetizzare la caduta del Governo in modo tale da poter tornare a fare indisturbato i propri comodi, l'ex animatore turistico si è defintivamente bruciato anche quel minimo di cervello che gli era rimasto; qualcuno provveda a tappargli la bocca, per cortesia.
06 novembre 2007
Tre pezzi di un'Italia che fu
"Il Barone" Nils Liedholm e Roberto Bortoluzzi, il fondatore di "Tutto il calcio minuto per minuto", se ne sono andati insieme, ieri, in silenzio, testimoni di un calcio che era ancora un gioco, un divertimento, un'occasione per stare assieme allo stadio o incollati alle radioline quando ancora si giocava a pallone alle 3 del pomeriggio e non a orari improponibili, testimoni di un mondo che non era ancora stato rovinato dal dio denaro, dalla violenza e dagli odi degli ultimi anni.
Enzo Biagi se n'è andato invece stamattina, anche lui in silenzio, e anche lui testimone di un'Italia che non c'è più ma che, a detta di tutti, anche lui, con i suoi libri e le sue trasmissioni, ha contribuito a realizzare; era sì diventato un po' paternalista, era inevitabile che accadesse, d'altronde, ma il suo giornalismo asciutto, immediato e comprensibile a tutti mancherà sicuramente nel quasi deserto culturale che ormai ci circonda.
Enzo Biagi se n'è andato invece stamattina, anche lui in silenzio, e anche lui testimone di un'Italia che non c'è più ma che, a detta di tutti, anche lui, con i suoi libri e le sue trasmissioni, ha contribuito a realizzare; era sì diventato un po' paternalista, era inevitabile che accadesse, d'altronde, ma il suo giornalismo asciutto, immediato e comprensibile a tutti mancherà sicuramente nel quasi deserto culturale che ormai ci circonda.
Il "nuovo" TG 5
A sentir loro doveva essere una mezza rivoluzione: studio nuovo, tecnologia a volontà, grafica diversa e più accattivante, servizi più interessanti realizzati direttamente sul campo, ma boh, a me la nuova versione del TG 5 non ha convinto più di tanto. Innanzitutto non mi pare sia stata una grande idea iniziare questa nuova "era" con la "frizzante" verve del direttore C. J. Mimun, attraente e allegro come uno spaventapasseri nel bel mezzo dell'inverno; ci sono sì più inviati in giro per l'Italia (e che botta di culo che sia stato arrestato il nuovo boss della mafia così da poter mandare a Palermo il siciliano doc Salvo Sottile!), ma c'è anche la sensazione di un telegiornale a metà strada tra il TG 4 e Studio Aperto, infarcito di demagogia a partire dalla rubrica "l'indignato speciale", per arrivare ai pensieri impegnati di una mente pensante di questo nostro grande Paese, ovvero sia Vasco Rossi, che analizza addirittura l'impoverimento recente della popolazione italiana. Ma il "meglio", come sempre, arriva alla fine, signore e signori ecco a voi il gossip: prima c'è l'intervento illuminante di Carlo Rossella sulla regina Elisabetta II e sul suo invidiabile glamour, poi si arriva al top della serata, parlando finalmente di tette e culi e quindi di come stiano andando le vendite dei calendari delle varie donzelle più o meno svestite. Ma ecco il colpo a sorpresa che rimette le cose a posto e che non fa scivolare completamente l'Italia nel peccato: i calendari più venduti sono in realtà quelli religiosi, quello di Padre Pio, quello di Frate Indovino, che bello, siamo salvi!
04 novembre 2007
Juve-Inter
E' un gioco, una partita di calcio seppure carica di significati particolari, non è un duello epico tipo Ettore-Achille sotto le mura di Troia; è bello che sia di nuovo Juve-Inter, è bello che non ci sia più Moggi, che dovrebbe essere il vero bersaglio della nostra rabbia, è stato lui a portarci via tutto; sì, l'Inter ha accettato uno scudetto a tavolino, ma chi non l'avrebbe fatto? In fondo noi abbiamo accettato una Coppa Campioni "vinta" dopo il massacro di 39 persone e qualcuno, a Torino, ha anche avuto il coraggio di festeggiare. Non è particolarmente bello, almeno per me, che sia così squilibrata, almeno in teoria, loro sono nettamente più forti, e non è bello nemmeno sapere che loro fanno, in realtà, un altro campionato rispetto a noi. E ha però ragione Ranieri quando sostiene che la Juve non può comportarsi come una "provinciale", pensando cioè che questa partita sia il centro della stagione e che poi non ci sia altro, questa deve essere una tappa per la crescita della squadra ed è un passaggio obbligato verso la speranza di centrare uno dei primi quattro posti alla fine del campionato e verso il prossimo anno quando, si spera, la partita potrà veramente valere per lo scudetto. E' una partita di calcio, bentornata Juve-Inter!
03 novembre 2007
Un mondo pieno di stranezze
Alcune di queste teorie mi sembrano assolutamente irreali, ma quella riguardo il Presidente Bush e la Royal Family potrebbe avere qualche fondamento, o no?
02 novembre 2007
Razzista sarai tu
A mio modo di vedere il razzismo è una cosa e la fermezza nei confronti dei criminali stranieri è un'altra cosa; parto dalla premessa che borseggiatori, rapinatori, stupratori, assassini sono delinquenti che meritano di essere condannati indipendentemente dalla nazionalità o dal colore della pelle, d'accordo? Detto questo non capisco innanzitutto come si possa permettere la "costruzione" di vere e proprie baraccopoli all'interno delle nostre città e, in secondo luogo, non capisco come non si possa espellere con effetto immediato gli immigrati irregolari o che hanno la fedina penale sporca; la tragica vicenda di Roma è solo la punta dell'iceberg, bisogna fare qualcosa e in fretta, seguendo magari la strada tracciata dal sindaco di Bologna Cofferati, bisogna parlare e litigare meno, bisogna evitare misure puramente demagogiche come l'espulsione di 3 immigrati, e bisogna impedire che a delinquenti si aggiungano altri delinquenti. Non si tratta di razzismo, si tratta di lotta alla criminalità e di permettere a tutti quanti di vivere più tranquillamente e più serenamente.
Al peggio non c'e mai fine
Uno pensa, beh, con tutto quello che già succede quotidianamente in Iraq non vorrai mica che la situazione peggiori, suvvia, peggio di così è impossibile; e invece...
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