Una delle ultime mode contemporanee sembra essere quella di elencare le cinque cose che si vorrebbero fare nella vita prima di morire; io non ci ho ancora riflettuto abbastanza, ma se qualcuno/a vuole abbozzare qualcosa è ovviamente ben accetto.
28 agosto 2007
25 agosto 2007
24 agosto 2007
Intervista pre-campionato
Ci risiamo, è fine agosto e ricomincia il campionato; Le chiedo a bruciapelo, chi vincerà?
Guardi, guardi 'l paròl, ribollisce in modo inequivocabile, si comporta così solo quando si parla, più o meno chiaramente, di una squadra di Milano, quella che veste di nero e di azzurro...
Quindi vincerà l'Inter? Guardi che ha appena perso la finale di Supercoppa con la Roma...
Ma sì, vinceranno loro, hanno tre giocatori per ruolo, una superiorità tecnica schiacciante, una forza economica spaventosa, se non dovessero farcela ne sarei molto sorpreso; non sto qui a guardare la partita secca con la Roma, o le sventure passate nell'odiata Champions League, perché in occasioni simili i "conigli" riemergono dagli abissi. Ma su 8 mesi di campionato non credo abbiano rivali.
Ah no? E il Milan? E la Roma?
Mhm, la squadra dell'animatore turistico si butterà sull'Europa, come sempre, è troppo vecchia per correre a mille in un torneo lungo come il campionato. La Roma potrebbe essere l'avversario principale, se riuscirà a sfruttare un po' la panchina; è la squadra che gioca meglio, sa di essere forte, sa che negli scontri diretti i "campioni" hanno paura, ha grandi giocatori italiani e un grande tecnico, sarà un osso duro ma alla fine temo dovrà soccombere.
E la Juve?
Se arrivasse tra le prime quattro sarebbe un mezzo miracolo, secondo me; non ha le coppe, ma non ha nemmeno i giocatori e Camoranesi, qualche giorno fa, è stato spietato in un suo commento spiegando che le partite si vincono con i piedi, non con la rabbia agonistica, che pure la Juve ha e che viene considerata l'arma in più di quest'anno da noi amanti della Vecchia Signora. Rileggo la formazione di due anni fa, soprattutto i nomi della difesa... Zebina-Cannavaro-Thuram-Zambrotta, li confronto con quelli attuali... Zebina-Andrade-Criscito-Chiellini e lo sconforto mi assale, e si intristisce anche 'l paròl! Non capisco come si possano mandare via elementi giovani, ma già di valore, come Marchisio, Paro e Giovinco, e nemmeno come si possa preferire Andrade a Barzagli, o a Cannavaro, e Iaquinta a Rolando Bianchi, o a Toni! Sono comunque contento che sia di nuovo a "casa", anche se è strano cominciare un campionato sapendo già che non si lotterà per la vittoria finale; spero infine che Nocerino e Palladino giochino veramente una grande stagione.
Basta Juve, per carità! Cosa ne pensa del divieto di accesso a Marassi per i tifosi milanisti?
Osti, g'ho da spostàr 'na stèla, 'l paròl se agita màsa con domande del genere! Penso questo: chi ben comincia, è veramente a metà dell'opera! Mi chiedo come si possa risolvere un problema nascondendo la testa sotto la sabbia, mi chiedo come sia possibile avere stadi da Paese del Terzo Mondo, mi chiedo come sia possibile avere dirigenti incapaci che se ne sbattono dei morti negli stadi, che sono capaci solamente di sospendere il baraccone per una settimana e che sono talmente arroganti da non permettere a una società onesta come il Mezzocorona di disputare le proprie partite perché in tre mesi non sono stati capaci di firmare una deroga. Sono passati sei mesi dai fatti di Catania, cosa è stato fatto?
Beh, non sia così disfattista. Nuove leggi, tornelli e biglietti nominativi...
Non so se mettermi a ridere o a piangere; non frquento gli stadi, ma leggendo certi articoli sui giornali mi vengono i brividi, e mi chiedo quanto tempo passerà prima dei prossimi incidenti e prima della prossima "inevitabile vittima del sistema", come ha intelligentemente sostenuto Matarrese dopo la tragedia di Catania.
Riesce ad allargare il Suo discorso anche alla Nazionale?
Mah, anche in questo caso non so se ridere o piangere; non sono sorpreso della figuraccia rimediata a Budapest, quanto piuttosto dell'assenza della F.I.G.C. nei casi Totti e Nesta; abbiamo perso due campioni di 30 anni senza che nessuno se ne scandalizzasse, perché non ce la fanno più, dicono, a giocare così tanto. E allora perché non spingono affinché si torni a un campionato a 18 o addirittura a 16 squadre?
Possibili sorprese del campionato?
Sono curioso di vedere la Fiorentina senza Toni, il Genoa e il Napoli di nuovo in A, la Sampdoria con Cassano; mai come quest'anno darò un'occhiata all'estero, rimpiangendo i vari Toni, Bianchi e Rossi.
Buon divertimento, allora!
In realtà molto dipenderà dalla Juve; il calcio mi piace sempre meno, ma finché ci saranno quelle maglie a strisce bianconere ci sarà anche la mia passione, sperando che finalmente cominci a cambiare qualcosa.
Guardi, guardi 'l paròl, ribollisce in modo inequivocabile, si comporta così solo quando si parla, più o meno chiaramente, di una squadra di Milano, quella che veste di nero e di azzurro...
Quindi vincerà l'Inter? Guardi che ha appena perso la finale di Supercoppa con la Roma...
Ma sì, vinceranno loro, hanno tre giocatori per ruolo, una superiorità tecnica schiacciante, una forza economica spaventosa, se non dovessero farcela ne sarei molto sorpreso; non sto qui a guardare la partita secca con la Roma, o le sventure passate nell'odiata Champions League, perché in occasioni simili i "conigli" riemergono dagli abissi. Ma su 8 mesi di campionato non credo abbiano rivali.
Ah no? E il Milan? E la Roma?
Mhm, la squadra dell'animatore turistico si butterà sull'Europa, come sempre, è troppo vecchia per correre a mille in un torneo lungo come il campionato. La Roma potrebbe essere l'avversario principale, se riuscirà a sfruttare un po' la panchina; è la squadra che gioca meglio, sa di essere forte, sa che negli scontri diretti i "campioni" hanno paura, ha grandi giocatori italiani e un grande tecnico, sarà un osso duro ma alla fine temo dovrà soccombere.
E la Juve?
Se arrivasse tra le prime quattro sarebbe un mezzo miracolo, secondo me; non ha le coppe, ma non ha nemmeno i giocatori e Camoranesi, qualche giorno fa, è stato spietato in un suo commento spiegando che le partite si vincono con i piedi, non con la rabbia agonistica, che pure la Juve ha e che viene considerata l'arma in più di quest'anno da noi amanti della Vecchia Signora. Rileggo la formazione di due anni fa, soprattutto i nomi della difesa... Zebina-Cannavaro-Thuram-Zambrotta, li confronto con quelli attuali... Zebina-Andrade-Criscito-Chiellini e lo sconforto mi assale, e si intristisce anche 'l paròl! Non capisco come si possano mandare via elementi giovani, ma già di valore, come Marchisio, Paro e Giovinco, e nemmeno come si possa preferire Andrade a Barzagli, o a Cannavaro, e Iaquinta a Rolando Bianchi, o a Toni! Sono comunque contento che sia di nuovo a "casa", anche se è strano cominciare un campionato sapendo già che non si lotterà per la vittoria finale; spero infine che Nocerino e Palladino giochino veramente una grande stagione.
Basta Juve, per carità! Cosa ne pensa del divieto di accesso a Marassi per i tifosi milanisti?
Osti, g'ho da spostàr 'na stèla, 'l paròl se agita màsa con domande del genere! Penso questo: chi ben comincia, è veramente a metà dell'opera! Mi chiedo come si possa risolvere un problema nascondendo la testa sotto la sabbia, mi chiedo come sia possibile avere stadi da Paese del Terzo Mondo, mi chiedo come sia possibile avere dirigenti incapaci che se ne sbattono dei morti negli stadi, che sono capaci solamente di sospendere il baraccone per una settimana e che sono talmente arroganti da non permettere a una società onesta come il Mezzocorona di disputare le proprie partite perché in tre mesi non sono stati capaci di firmare una deroga. Sono passati sei mesi dai fatti di Catania, cosa è stato fatto?
Beh, non sia così disfattista. Nuove leggi, tornelli e biglietti nominativi...
Non so se mettermi a ridere o a piangere; non frquento gli stadi, ma leggendo certi articoli sui giornali mi vengono i brividi, e mi chiedo quanto tempo passerà prima dei prossimi incidenti e prima della prossima "inevitabile vittima del sistema", come ha intelligentemente sostenuto Matarrese dopo la tragedia di Catania.
Riesce ad allargare il Suo discorso anche alla Nazionale?
Mah, anche in questo caso non so se ridere o piangere; non sono sorpreso della figuraccia rimediata a Budapest, quanto piuttosto dell'assenza della F.I.G.C. nei casi Totti e Nesta; abbiamo perso due campioni di 30 anni senza che nessuno se ne scandalizzasse, perché non ce la fanno più, dicono, a giocare così tanto. E allora perché non spingono affinché si torni a un campionato a 18 o addirittura a 16 squadre?
Possibili sorprese del campionato?
Sono curioso di vedere la Fiorentina senza Toni, il Genoa e il Napoli di nuovo in A, la Sampdoria con Cassano; mai come quest'anno darò un'occhiata all'estero, rimpiangendo i vari Toni, Bianchi e Rossi.
Buon divertimento, allora!
In realtà molto dipenderà dalla Juve; il calcio mi piace sempre meno, ma finché ci saranno quelle maglie a strisce bianconere ci sarà anche la mia passione, sperando che finalmente cominci a cambiare qualcosa.
18 agosto 2007
Fuori i soldi!
L'invito dell'irredentista padano allo sciopero fiscale riflette magnificamente la realtà italiana di questi anni, la realtà in cui basta "promettere" agevolazioni fiscali per garantirsi una vera e propria valanga di voti, la realtà in cui gli evasori sono "lodati" e gli onesti contribuenti sono invece sbeffeggiati e irrisi. Non prendiamoci in giro, abbiamo bisogno di soldi, sono convintissimo della necessità di tagliare pesantemente le spese pubbliche, ma altrettanto convinto che TUTTI debbano pagare le tasse in relazione alle proprie entrate, e lo affermo dopo che dall'ultima bustapaga mi sono stati "tolti" dal fisco 4/5 dello stipendio.
11 agosto 2007
Un'altra assurdità italiana
Non ve ne fregherà probailmente niente di quello che sto per raccontarvi, ma devo sfogarmi, in qualche modo! Dunque, tre giorni fa una delle compagnie telefoniche italiane (quella per cui "lavorano" A&G&G) ha disattivato la SIM di un mio vecchio cellulare solo perché non avevo effettuato ricariche negli ultimi dodici mesi; l'operatore dell'azienda mi ha però "rassicurato", potrò riavere il credito rimasto inviando loro una raccomandata A/R e indicando il numero a cui addebitare l'importo che sarà comunque decurtato di 5 €, per motivi inspiegabili; e nel frattempo dovrò comunque comprare un'altra SIM! In attesa che il Ministero mi illumini sulla vicenda, visto che secondo loro non dovrebbe funzionare così, mi chiedo perché in Italia debbano esserci delle scadenze per le tessere telefoniche, sia per quelle dei cellulari, sia per quelle delle vetuste cabine. Cosa diavolo significa che la SIM è scaduta? Non è mica la conserva della nonna, o la marmellata della zia, non ho mai visto una carta telefonica ammuffirsi! Anche perché, allo stesso modo, potrebbe scadere anche la mia macchina, se per tre settimane non faccio rifornimento di carburante, o la mia bici, se non ungo la catena per sei mesi, o chissà quante altre cose!
10 agosto 2007
Tasse
Ma davvero qualcuno pensava che Valentino Rossi fosse in regola con il fisco? O che lo siano decine di altri milionari italiani che hanno deciso di spostare all'estero la propria residenza? Dai, non prendiamoci in giro, e non offendiamo la nostra intelligenza!
03 agosto 2007
29 luglio 2007
28 luglio 2007
Ha senso continuare?
Vorrei parlare di quel meraviglioso sport che è (era? sarebbe?) il ciclismo, sport di fatica e di antichi valori, sport che continua, nonostante tutto lo schifo che emerge, a portare migliaia di appassionati sulle strade di mezza Europa, ma ciò non è più possibile, purtroppo, e allora mi sorgono spontanee parecchie domande su questo mondo. Mi chiedo se abbia senso continuare, mi chiedo come possa essere credibile gente che, come l'ex maglia gialla Rasmussen, dichiara di essere in Messico e quindi irreperibile per i test antidoping, quando invece viene visto in Val di Fiemme dal commentatore Rai Davide Cassani, gente che, come lo stesso Rasmussen accusa un ritardo di soli due minuti in una cronometro quando invece l'anno scorso riuscì ad arrivare al traguardo con un ritardo di 8 minuti dal vincitore di tappa. Mi chiedo come si possa pensare che Vinokurov sia "normale" quando stacca tutti sui Pirenei dopo aver accusato quasi mezz'ora di ritardo nella tappa del giorno precedente, mi chiedo come possa uno come Moreni manifestare contro il doping verso le 11 di mattina e venire poi fermato, verso le 6 di sera, perché risultato positivo; se il ciclismo è questo, temo sia meglio lasciar perdere, mi piangerebbe il cuore se ciò accadesse, ma così non si può più andare avanti.
P.S.: nonostante tutto il trambusto attuale, sempre magnifici sono i racconti del Tour scritti da Gianni Mura su "La Repubblica"
P.S.: nonostante tutto il trambusto attuale, sempre magnifici sono i racconti del Tour scritti da Gianni Mura su "La Repubblica"
26 luglio 2007
24 luglio 2007
Ferie?
Ma sì, quasi quasi quest'anno lo faccio, vado in ferie anch'io! Negli ultimi 10 anni, più o meno, cioè dalle ultime vacanze con i miei genitori, sarò andato in ferie sì e no una settimana in totale, e i motivi sono molteplici, a cominciare dal fatto che, fino a maggio 2005, non avevo ancora cominciato a lavorare. E poi, in questo lungo lasso di tempo, sono comunque andato a vivere un paio di mesi a Wien (http://info.wien.at/), altri quattro a Rothenburg ob der Tauber (http://www.rothenburg.de/d/ISY/index.php), un paio di settimane ancora in Germania (http://www.leipzig.de/) e le vacanze vere e proprie si sono limitate a quattro giorni in bici in Austria (http://www.donau-radweg.info/), un paio di giorni a München (,http://www.muenchen.de/Tourismus/14/index.html) tre nelle Langhe ( http://www.langheroero.it/), robetta insomma; non che non mi piaccia visitare posti nuovi, anzi è l'esatto contrario, è che ultimamente sono spesso stato in bilico grazie a lavori non ben definiti dal punto di vista contrattuale, e sinceramente adesso non sento nemmeno il bisogno di "staccare", come va di moda dire al giorno d'oggi, non lavoro in miniera, e nemmeno sui tetti, non asfalto strade e non sono per niente stressato. Ma è meglio approfittare del presente e quindi potrei quasi pensare di andarmene per qualche giorno (una settimana al massimo, immagino) in settembre, è che non so dove andare, so solo che non andrò al mare, non al mare tradizionale per lo meno; quindi niente Sharm, Ibiza, Tunisia e posti simili, mi attirerebbero un po' di più Corsica e Croazia, e anche l'Isola d'Elba, soprattutto però per fare sport. E quindi, nord o sud? Città o viaggio on the road, magari in bici? Berlino o, che ne so, l'Irlanda? Lisbona o la Cornovaglia? Praga o la Bretagna? Tutto o quasi mi attrae, ma non mi conquista completamente, mah! E voi, miei pochi ma affezionati lettori avete già programmato qualcosa? Mi sapete consigliare qualche meta in particolare?
21 luglio 2007
Sei ubriaco e guidi? La patente non la vedi più!
Tutti ne parlano, nessuno cerca di risolvere veramente e definitivamente il problema degli incidenti stradali che ormai non avvengono solamente il sabato sera, ma praticamente tutti i giorni; da tempo se ne discute e intanto la gente continua a morire sulle strade, e continua ad essere uccisa da guidatori ubriachi o semplicemente sbadati e alla ricerca di emozioni di Formula Uno, e gli assassini, perché così devono essere chiamati, non rischiano pene esemplari e sono certi di poter continuare a guidare. Si può risolvere il problema? Ecco qualche mio suggerimento:
- esami di guida più seri, non mi pare il caso di spendere 5 minuti per un parcheggio! Perché non si esce dai centri cittadini? Perché non si va a guidare sulle strade statali, quelle su cui avviene la stragrande maggioranza degli incidenti?
- obbligo di rifare l'esame di guida se si perdono più di 5 punti in 10 anni
- limitazioni severe (cilindrata delle auto, velocità massima consentita) per i primi 5 anni e per i primi 10 anni dal conseguimento della patente
- obbligo di controlli annuali delle auto presso centri autorizzati; penso che spesso basterebbe ben poco per evitare i sinistri, tanto per cominciare perché non far controllare periodicamente lo stato degli pneumatici?
- pene molto severe per chi viene trovato positivo all'alcoltest, o per chi guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti: alla prima infrazione, patente sospesa per un anno, alla seconda infrazione patente sospesa per 5 anni, alla terza infrazione sospensione a vita della patente... come come, molti di noi devono spostarsi per raggiungere il luogo di lavoro? Beh, avremmo dovuto pensarci prima, andremo tutti quanti a piedi, ne guadagneranno sia la nostra salute e anche il nostro pianeta
- se guidando in stato d'ebbrezza si uccide qualcuno si finisce dritti in galera per omicidio volontario, e la patente non la si vede più
- esami di guida più seri, non mi pare il caso di spendere 5 minuti per un parcheggio! Perché non si esce dai centri cittadini? Perché non si va a guidare sulle strade statali, quelle su cui avviene la stragrande maggioranza degli incidenti?
- obbligo di rifare l'esame di guida se si perdono più di 5 punti in 10 anni
- limitazioni severe (cilindrata delle auto, velocità massima consentita) per i primi 5 anni e per i primi 10 anni dal conseguimento della patente
- obbligo di controlli annuali delle auto presso centri autorizzati; penso che spesso basterebbe ben poco per evitare i sinistri, tanto per cominciare perché non far controllare periodicamente lo stato degli pneumatici?
- pene molto severe per chi viene trovato positivo all'alcoltest, o per chi guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti: alla prima infrazione, patente sospesa per un anno, alla seconda infrazione patente sospesa per 5 anni, alla terza infrazione sospensione a vita della patente... come come, molti di noi devono spostarsi per raggiungere il luogo di lavoro? Beh, avremmo dovuto pensarci prima, andremo tutti quanti a piedi, ne guadagneranno sia la nostra salute e anche il nostro pianeta
- se guidando in stato d'ebbrezza si uccide qualcuno si finisce dritti in galera per omicidio volontario, e la patente non la si vede più
Er Piagnone
Voglio giocare solamente le partite che decido io, non posso mica abbassarmi a giocare con le Far Oer come hanno fatto, tra gli altri, Buffon, Inzaghi e Del Piero, e poi perché ce l'hanno tutti con me, ao', l'Italia mica è fatta solo da Milano e Torino! Così, in sintesi, parlò ieri Francesco Totti, grandissimo calciatore da me sommamente ammirato per il modo di giocare, ma suvvia France', non dire stupidaggini, la tua esperienza con la nazionale non è mai stata esaltante, non ha mai inciso profondamente sul risultato, e gli infortuni di cui hai parlato capitano a tutti, prima o poi!
15 luglio 2007
Official Training Summer Camp

Tra i tifosi mi pare ci sia un entusiasmo particolare a Pinzolo, sede del ritiro della Juve, un entusiasmo più consono ad una neopromossa alla scoperta di un mondo sconosciuto che alla società più vincente del calcio italiano; poco fa sono stato al Summer Village, come viene pomposamente chiamata l'area attorno al campo sportivo regno dei trattori New Holland, come ha già testimoniato Oscar (http://corax.altervista.org/), e c'era veramente moltissima gente sugli spalti; spero solo che qualcuno provveda ad abbattere Brosio perché altrimenti, grazie alle sue posizioni da becero ultrà, il prossimo Inter-Juve sarà una guerra più che una partita di pallone. Speriamo bene, e speriamo che il vero obiettivo della Juve non finisca per essere la salvezza...
P.S.: qualcuno saprebbe spiegarmi perché tutti i turisti che si incontrano sulla ciclabile tra Caderzone e Pinzolo se ne stanno beatamente uno a fianco dell'altro occupando tutta la larghezza della ciclabile stessa? E perché passeggiano tutti a torso nudo, anziani sopra i 70 anni compresi, manco fossimo nel Sahara, e mostrando per di più un fisico raccapricciante? (e questa moda si sta purtroppo espandendo a tutto il resto della valle fino a Tione...)
14 luglio 2007
Da accusato ad accusatore
Destino strano il mio, e immagino anche quello di migliaia di altri appassionati di Juve e Ferrari, in soli dodici mesi sono passato dall'altra parte, mi sono trasformato da "ladro" a "poliziotto"; mi trovavo a disagio prima e devo ammettere che mi trovo a disagio anche adesso e sinceramente mi chiedo come facciano gli onesti vincitori dello scudetto a sostenere che l'assenza della Juve (e delle altre avversarie) non tolga lustro e prestigio alla loro vittoria. Lo dico infatti chiaramente: vincere il Mondiale senza la McLaren, cioè senza l'avversario più temibile, non mi piacerebbe nemmeno un po', sarebbe una vittoria praticamente senza significato, una vittoria che non aggiungerebbe niente al palmares della Rossa. Certo, la McLaren, se colpevole, deve pagare, ma come? Sarebbe giusto per i crimini di una sola persona, sempre che ciò sia provato, far pagare l'intera scuderia e i suoi piloti? E' possibile sostenere che Mike Coughlan non può aver fatto tutto da solo, senza che altri in McLaren sapessero niente? E' lo stesso discorso che valeva per la Juve, può darsi che i giocatori e alcuni dirigenti non sapessero niente, ma la società ha comunque pagato, e parecchio; e adesso, se Coughlan fosse l'unico colpevole, pagherebbero anche Alonso e Hamilton? Spero di no, a qualcuno magari piace vincere, a me non piacerebbe assolutamente.
11 luglio 2007
Luglio, col bene che ti voglio...

Cercando di informarmi sui possibili effetti dei cambiamenti climatici ho avuto modo di riflettere su quali possibili conseguenze potrebbero avere sulla mia vita di tutti i giorni... beh, devo ammettere che non avevo pensato alla possibilità di una sciatina anche a metà luglio! (vd. immagine qui a fianco, scattata stamattina a Tione, non sull'Everest!)
06 luglio 2007
Vai Silvio!
Forse mi sbaglio, forse ero disattento o semplicemente poco interessato ma non mi sembra che negli anni scorsi un qualsiasi politico italiano abbia usato così liberamente espressioni a dir poco colorite come invece ha fatto, anche recentemente, l'ex animatore turistico; la sua pseudo carriera politica, già costellata da figuracce e cadute di stile a livello internazionale, dall'episodio con l'europarlamentare tedesco Schultz alla foto ufficiale con tanto di corna e sorrisetto compiaciuto, si arricchisce quasi ogni giorno di "stronzate" colossali che escono dalla sua bocca senza che nessuno si sorprenda più di tanto, e soprattutto senza che nessuno si dia da fare per risolvere la questione. Da "coglione" quale sono mi aspetto una reazione, un invito a moderare il linguaggio, e invece niente, aspettiamo che qualche "gnocca" di oltre Manica, sicuramente però non all'altezza della valchiria lombarda Michela Brambilla, ci "sputtani" (sempre per usare il linguaggio adoperato dai giovani cui fa riferimento l'ex animatore) di fronte all'Europa intera!
01 luglio 2007
Cosa facciamo qui?
Tra una cosa e l'altra sono quasi due anni che lavoro nell'ambito turistico e sempre più spesso mi rendo conto di quanto insensate e sostanzialmente stupide possano essere le domande poste dai turisti, solitamente italiani; probabilmente sbagliando, tendo a dare per scontato che, prima di scegliere la meta della vacanza e prima di partire, si studino almeno sommariamente le possibilità offerte dal luogo e dai dintorni, le attrattive principali da svolgere, le peculiarità della meta prescelta. Voglio dire, se voglio immergermi nella natura non scelgo Firenze o Venezia, se voglio il mare non vado né a Courmayeur né a Campiglio, se voglio la cultura vedrò di non andare a Viareggio o a Ibiza; se voglio essere sicuro, o quasi, che ci sia sempre il sole non sceglierò il cuore del Brenta o la Scozia, se ho dei bimbi mocciosi a carico le soluzioni sono limitate (li abbandono in autostrada, li porto al mare a giocare con le biglie, li lascio ai nonni). Quindi, se decido di andare in vacanza ad Andalo, ma potrebbe essere la stessa cosa andando a Pinzolo, Cavalese o Predazzo, tanto per rimanere in Trentino, dovrei innanzitutto sapere di andare in un ambiente in cui la natura è l'assoluta protagonista della vacanza, con la possbilità di passeggiate, gite in bicicletta, rilassamento nel verde; metto anche in preventivo la possibilità di trovare brutto tempo (temporali, freddo), non dovrei pensare di trovare musei, castelli ovunque, divertimenti vari per bambini e anziani, notti bianche, feste fino all'alba! E non dovrei nemmeno recarmi all'ufficio turistico a porre la fatidica domanda riportata nel titolo di quest'articolo, perché altrimenti gli addetti al front office, almeno in cuor loro, mi mandano al paese da cui sono venuto.
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