30 aprile 2011

E poi basta!

Ultimissime righe sul royal wedding, o meglio su una mia stupida curiosità sulla royal family: dunque, i media italiani traducono il nome della regina, quello di suo marito e di suo figlio, giusto? Poi però William rimane William e Harry rimane Herry... perché? Anzi, why?

29 aprile 2011

La sorella...



Ho appena scoperto l'esistenza della sorella di Kate Middleton, la protagonista delle "nozze del millennio"... la ragazza in questione si chiama Philippa, ma a tutti è nota come Pippa. Complimenti!

23 aprile 2011

Millenovecento

Millenovecento invitati ad un matrimonio... azz!

20 aprile 2011

Il punto sul campionato...e su quella squadra che non c'è più

Il Milan, dunque, ha vinto il campionato di calcio, nonostante qui si facesse il tifo per il Napoli o per l'Udinese, e tutto sommato anche per l'Inter, piuttosto che per la squadra di Berlusconi; ma tant'è, anche quest'anno vincono i più forti, i più continui e i più aiutati dagli arbitri, niente di nuovo sotto il sole. In Europa le formazioni italiane fanno pietà, raccolgono batoste che rimarranno negli annali, ma qui ci si continua a cullare nell'illusione del campionato più bello e più incerto del mondo... ah sì, i campioni, in effetti, sono tutti qui in Italia. E l'anno prossimo ci saranno Napoli e Lazio (o Udinese) nell'ex coppa campioni, sarà un successone del calcio italiano, già me lo vedo. Scendendo in classifica e andando verso la lotta per non retrocedere, beh, direi che il Bari è ovviamente già in B, il Brescia lo dovrebbe raggiungere presto e per il terzo posto direi che sarà lotta fino al termine tra Sampdoria, Cesena, Lecce e forse Parma, con la Sampdoria messa davvero male.
Vengo ora alla Juve: si parla tanto, ultimamente, di cambio di allenatore, visti i risultati scadenti. In linea di principio potrei anche essere d'accordo nel mandare via Del Neri, anche se con il materiale umano che ha in mano non so quale traguardo si sarebbe potuto raggiungere, ma manderei via l'allenatore solo se si riuscisse ad arrivare a un grande nome, a uno che veramente ha i contro coglioni, e che sappia imporsi in società e nel marasma del calcio nostrano. Due sono i nomi che mi vengono in mente, Capello e Mourinho; dubito che possano arrivare alla Juve e quindi cambiare Del Neri per metterci un altro "normale" (Gasperini, Conte, Mazzarri,...) non so quale vantaggio possa portare. Se poi dovesse arrivare Mancini, quello con i capelli sempre in ordine e con quelle belle sciarpette, beh, mi sparerei un colpo; Mancini, quello che perdeva sempre, quello che aveva in mano una delle squadre più forti d'Europa e che non riusciva a vincere neanche la coppa Italia. No, Mancini no! E ci vogliono i giocatori, ma quelli bravi veramente, gente da Juve, campioni o quasi; quindi non Motta, e nemmeno Iaquinta, o Traorè, o Sissoko, o Toni. No, gente come Iniesta, Messi, Ronaldo, Rooney, Xavi, Gerrard, Eto'o, gente che la guardi e pensi: beh, quello lì sì che è da Juve!

16 aprile 2011

Misteri d'Italia

E' passato quasi inosservato il 20esimo anniversario dell'incidente della Moby Prince, avvenuto il 10 aprile 1991 nel porto di Livorno; eppure è stato il più grave incidente marittimo accaduto in Italia dopo la fine della seconda guerra mondiale e ha causato la morte di 142 persone. Approfondendo un po' l'argomento, si scopre che anche questa vicenda è avvolta da un fitto alone di mistero, da una serie di cose poco chiare, da un fitto intreccio di testimonianze contraddittorie, se non addirittura opposte le une alle altre, da strane presenze di navi non identificate, da inquietanti collegamenti avvenuti in quegli anni, anche in posti disparati. Chiedere finalmente un po' di chiarezza sarebbe doveroso, o no?

09 aprile 2011

Così fan tutti?

Il grado di "civilità" di un Paese, secondo me, lo si misura anche dal comportamento dei politici; ovviamente tutte le persone possono sbagliare, ma tutte possono ammettere le proprie colpe, nel caso in cui ci siano, e chiedere scusa. La nostra classe politica, nel complesso, mi pare che non sia in grado di farlo, o non voglia farlo, come parrebbe dimostrare anche l'ultima questione che vede coinvolto il ministro La Russa, che avrebbe utilizzato un volo di stato per andare a vedere l'Inter! L'arroganza e la tracotanza di persone del genere, della "casta" sono davvero insopportabili e, per come la vedo io, è insopportabile far passare l'idea del "così fan tutti"; anche per casi come questo, all'estero, ci si dimetterebbe senza neanche pensarci.

04 aprile 2011

Yes we can... again!

Allora è certo, Barack Obama si ricandida ufficialmente per il secondo mandato da presidente degli Stati Uniti e qui si farà il tifo per lui anche nel 2012; non si sa ancora, ovviamente, chi sarà lo/la sfidante, questa volta tocca ai Repubblicani la serie quasi infinita di primarie e caucus.

02 aprile 2011

L'Italiano medio

Dicono che Silvio Berlusconi impersoni davvero il prototipo dell'Italian medio, e probabilmente è vero; di conseguenza, se parla così perché così si esprime la maggioranza degli Italiani, beh, mi sentirò sempre più lontano da questi connazionali.

01 aprile 2011

Destra e sinistra

Perché quelli di "sinistra", tendenzialmente ridono molto di più di quelli di destra? Non dico di rischiare di morire dalle risate come ha fatto Bersani martedì scorso a Ballarò, ma dai, su, ridete anche voi, uomini e donne di "destra".

28 marzo 2011

Campioni d'Europa

La pallavolo non è uno sport seguitissimo nel nostro Paese, ma il fatto che una squadra italiana si sia laureata per la terza volta campione d'Europa è un fatto che non dovrebbe passare inosservato. Che poi questa squadra sia Trento, beh, è una cosa davvero notevole e bella!

26 marzo 2011

Per favore, no!

Non cominciamo a dire che, da domani, l'ora legale sarà l'unica cosa legale rimasta in Italia; è una "battuta" vecchissima e che ormai non fa più ridere nessuno, sempre che abbia mai portato qualcuno a farlo. Quindi meglio starsene zitti e spostare le lancette avanti di un'ora, anche senza rompere i maroni sull'ora di sonno che perderemo, ma che recupereremo ad ottobre, o nel 2027.

Un secondo e mezzo

Cominciare con un secondo e mezzo dal più veloce, cioè dal campione del mondo Sebastian Vettel, non è un grandissimo inizio, in effetti; sì, è presto, anzi prestissimo, ma stare davanti sarebbe comunque sempre meglio.

23 marzo 2011

Qui Radio Londra

Fino a qualche anno fa, non tantissimi in realtà, Giuliano Ferrara non mi dispiaceva troppo, lo trovavo sì di parte, ma comunque spesso sufficientemente obiettivo, intelligente e interessante; dopo aver visto le prime puntate di Radio Londra su Rai Uno, beh, devo ammettere che il mio giudizio è mutato radicalmente, nel senso che Ferrara sicuramente mi pare ancora interessante, ma sinceramente non mi sembra più molto obiettivo, anzi mi pare che sia uno dei paladini più convinti del berlusconismo. Ciononostante cerco di seguire questa breve trasmissione, questo breve monologo, per cercare di capire anche l'altro punto di vista, quello cioè di chi la pensa in modo opposto al mio; e credo che la pluralità, in tv come sui giornali e in tutti gli altri organi di informazione, sia una grande ricchezza della democrazia.

22 marzo 2011

Dispiaciuto?

A me, sinceramente, dispiace molto di più per tutte quelle persone innocenti che si ritrovano tra due fuochi.

19 marzo 2011

Espulsione

Certi fatti successi in settimana mi sembrano davvero gravi, inconcepibili e mi sembrano inoltre stare a testimoniare un malessere profondo della politica e della società italiana in generale; se dipendesse da me la Lega Nord dovrebbe essere espulsa dal parlamento italiano. Non trovo tollerabile che un partito politico, un partito politico che è addirittura al governo, in una grande democrazia moderna si schieri apertamente contro i valori nazionali, contro l'unità stessa del Paese; non trovo tollerabile nemmeno il fatto che, praticamente nessuno, abbia evidenziato e criticato pesantemente l'assenza dei leghisti in occasione delle manifestazioni dello scorso 17 marzo e non trovo tollerabile che gli atteggiamenti e i comportamenti dei leghisti siano da sempre etichettati come "atti folclorisitici". Ripeto, se dipendesse da me, la Lega dovrebbe essere espulsa dal parlamento italiano.

17 marzo 2011

Il Re

"Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo Unico: il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e i suoi Successori il titolo di Re d'Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta atti del Governo, mandano a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 marzo 1861"

Auguri


Nonostante le varie miserie che ti affliggono, tanti auguri cara, sgangheratissima Italia.

15 marzo 2011

Nucleare

Quasi casualmente ho scoperto che a giugno ci sarà un referendum sul ritorno alla creazione di centrali nucleari in Italia e alla successiva produzione di energia; pur essendo fondamentalmente contrario alla cosa, soprattutto perché ho capito che il vantaggio per l'Italia sarebbe minimo, ho come l'impressione che non siano proprio i giorni migliori per discutere di questa tematica.

13 marzo 2011

150 anni

Complice il 150esimo compleanno dell'unità nazionale, mi sono trovato ad interrogarmi su che valenza abbia ora questa festa e soprattutto su cosa possa significare essere italiano e sentirsi italiano; innanzitutto mi pare che si possa affermare che nel 1861 ci fu un'unità parziale del territorio nazionale, visto che Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia non facevano ancora parte del neonato Regno d'Italia. A parte questo mi chiedo cosa voglia dire, per me, essere italiano... ebbene, non trovo risposte adeguate, lo ammetto senza problemi. Voglio dire, mi sento distante anni luce dal prototipo classico di Italiano che viene, da tempo, diffuso e amplificato un po' da tutti; il modello, cioè, di una persona poco affidabile, casinista, che ad agosto va in vacanza al mare perché vuole il caldo e rilassarsi al sole, il modello di una persona che canticchia canzoni napoletane, che non rispetta (o poco) le leggi. Sarò, forse, influenzato anche dal contatto frequente con i Talian che popolano le nostre località di villeggiatura, ma quel tipo di persona proprio non mi appartiene; cosa vuol dire, quindi, essere Italiano? C'è comunque qualcosa che ci unisce tutti quanti, oltre al fatto di vivere all'interno dei confini e di parlare la stessa lingua, o quasi? Mi sento più europeo, quasi, più "cittadino del mondo", e spesso ho l'impressione di avere molti più punti in comune con i Tedeschi che con i Talian; boh, poi mi emoziono sentendo le vicende dei giovani che hanno combattutto per la libertà durante il Risorgimento, però un'identità nazionale non riesco proprio a sentirla.

12 marzo 2011

La fine del mondo

Guardando le immagini provenienti dal Giappone non ho fatto fatica a pensare alle varie genti che abitavano la Terra nei tempi antichi, anche soltanto qualche secolo fa, mica per forza di cose nella prestoria; quando, cioè, mancava la conoscenza, quando gli eventi naturali erano pressoché inspiegabili e quindi ci si trovava completamente disarmati di fronte ai cataclismi. Ecco, vedendo certe immagini vien naturale pensare che, una volta, si poteva credere che terremoti, maremoti e simili fossero una punizione divina che si portava via tutto ciò che veniva a pararsi sulla sua strada.