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12 novembre 2011
Patrimoniale
Non capisco quale sia il problema vero dell'eventuale introduzione della patrimoniale, sempre che abbia capito bene di cosa si tratterebbe; non capisco perché non si possano tassare i patrimoni più cospicui, mobili o immobili che siano, mi pare che venga fatto in parecchie nazioni estere. Chi più ha, più paga... mi pare un principio di una linearità e di una semplicità assoluta.
28 ottobre 2011
Silenzio
Un Paese civile, l'ho già scritto in altre occasioni, si vede anche da come si comporta in occasione di lutti e funerali; io non sopporto davvero gli applausi durante i minuti di silenzio (se si chiama "minuto di silenzio" un motivo ci sarà, no?), né durante le cerimonie funebri, mai! Anche per questo prendiamo ad esempio ciò che succede all'estero: si sta composti, zitti!
13 agosto 2011
Tagli
Pare, ripeto pare, che il Governo sia intenzionato ad eliminare più di 35 province sotto i 300.000 abitanti, per far fronte così alla sempre più impellente necessità di risparmiare un po' di soldi pubblici; per il Corriere sarebbero 36 le province interessate, per La Repubblica 37, poco cambia, secondo me. Tra queste ci sono istituzioni assolutamente ridicole ma che ci sono costate (e continuano a costarci) centinaia di migliaia di euro, tipo le province sarde di Olbia-Tempio, Ogliastra, Medio-Campidano, o quella di Biella, o quelle molisane; però non ho ancora capito come ci si comporterebbe in Liguria, dove sparirebbero 3 province su 4, o in Toscana, dove sarebbe cancellata addirittura Siena. Supponevo che, tipo Imperia e Savona, sarebbero state unite, mentre invece parebbe che scomparirebbero completamente, lasciando così Genova come capoluogo regionale e unico capoluogo provinciale. Mi pare poi completamente demagocica l'idea di abolire tutte le festività non religiose, tipo 25 aprile e 2 giugno; cominciassero i signori parlamentari, infatti, a dare il buon esempio, anziché distruggersi con ben 3 giorni lavorativi su 7.
28 luglio 2011
Ahi serva Italia
Tremonti e i possibili pagamenti in nero: possibile che cada nella tentazione anche il ministro dell'economia?
23 luglio 2011
Inaccettabile
Trovo assolutamente inaccettabile che in un Paese normale e civile possano succedere cose del genere, che si debbano schierare la polizia e l'esercito per permettere la costruzione di una linea ferroviaria.
15 maggio 2011
Come sarà?
Vi siete mai chiesti come sarà l'Italia del dopo Berlusconi? Intendo dire, come sarà questo Paese sotto tutti i punti di vista, innanzitutto politico ovviamente, ma anche sociale e culturale; nella mia vita adulta la scena politica è sempre stata monopolizzata da Berlusconi, sia che avesse vinto, sia che avesse perso le elezioni. Non riesco ad immaginare l'Italia senza di lui, anche se non vedo l'ora che tutto ciò accada; ma ci può essere un'Italia semplicemente divisa tra chi vota un po' più a sinistra e chi invece vota un po' più a destra, come avviene in quasi tutto il mondo civile? Ci può davvero essere un'Italia in cui il presidente del consiglio e i suoi amici non vogliono dividere in due, o in tre il Paese, in cui queste persone non danno vita a scandali praticamente ogni giorno, in cui si parli di altro rispetto al bunga-bunga del premier e dei suoi collaboratori, in cui i magistrati non siano definiti un "cancro della democrazia", in cui si accusino giornalisti e vignettisti di avere le mani sporche di sangue, in cui non si facciano le corna e non si raccontino barzellette durante importanti vertici internazionali? ... può esistere un'Italia del genere?
14 maggio 2011
Delirio
Non so se abbiate avuto l'occasione di "godere" del delirio di Daniela Santanchè (quella del dito medio alzato davanti ai manifestanti), giovedì sera da Santoro; credo che i suoi comportamenti, uniti a quelli di parecchi suoi amici di partito, sia sintomatico delle condizioni pietose in cui versi l'Italia berlusconiana; e tutto ciò mi disgusta profondamente.
09 aprile 2011
Così fan tutti?
Il grado di "civilità" di un Paese, secondo me, lo si misura anche dal comportamento dei politici; ovviamente tutte le persone possono sbagliare, ma tutte possono ammettere le proprie colpe, nel caso in cui ci siano, e chiedere scusa. La nostra classe politica, nel complesso, mi pare che non sia in grado di farlo, o non voglia farlo, come parrebbe dimostrare anche l'ultima questione che vede coinvolto il ministro La Russa, che avrebbe utilizzato un volo di stato per andare a vedere l'Inter! L'arroganza e la tracotanza di persone del genere, della "casta" sono davvero insopportabili e, per come la vedo io, è insopportabile far passare l'idea del "così fan tutti"; anche per casi come questo, all'estero, ci si dimetterebbe senza neanche pensarci.
02 aprile 2011
L'Italiano medio
Dicono che Silvio Berlusconi impersoni davvero il prototipo dell'Italian medio, e probabilmente è vero; di conseguenza, se parla così perché così si esprime la maggioranza degli Italiani, beh, mi sentirò sempre più lontano da questi connazionali.
19 marzo 2011
Espulsione
Certi fatti successi in settimana mi sembrano davvero gravi, inconcepibili e mi sembrano inoltre stare a testimoniare un malessere profondo della politica e della società italiana in generale; se dipendesse da me la Lega Nord dovrebbe essere espulsa dal parlamento italiano. Non trovo tollerabile che un partito politico, un partito politico che è addirittura al governo, in una grande democrazia moderna si schieri apertamente contro i valori nazionali, contro l'unità stessa del Paese; non trovo tollerabile nemmeno il fatto che, praticamente nessuno, abbia evidenziato e criticato pesantemente l'assenza dei leghisti in occasione delle manifestazioni dello scorso 17 marzo e non trovo tollerabile che gli atteggiamenti e i comportamenti dei leghisti siano da sempre etichettati come "atti folclorisitici". Ripeto, se dipendesse da me, la Lega dovrebbe essere espulsa dal parlamento italiano.
13 marzo 2011
150 anni
Complice il 150esimo compleanno dell'unità nazionale, mi sono trovato ad interrogarmi su che valenza abbia ora questa festa e soprattutto su cosa possa significare essere italiano e sentirsi italiano; innanzitutto mi pare che si possa affermare che nel 1861 ci fu un'unità parziale del territorio nazionale, visto che Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia non facevano ancora parte del neonato Regno d'Italia. A parte questo mi chiedo cosa voglia dire, per me, essere italiano... ebbene, non trovo risposte adeguate, lo ammetto senza problemi. Voglio dire, mi sento distante anni luce dal prototipo classico di Italiano che viene, da tempo, diffuso e amplificato un po' da tutti; il modello, cioè, di una persona poco affidabile, casinista, che ad agosto va in vacanza al mare perché vuole il caldo e rilassarsi al sole, il modello di una persona che canticchia canzoni napoletane, che non rispetta (o poco) le leggi. Sarò, forse, influenzato anche dal contatto frequente con i Talian che popolano le nostre località di villeggiatura, ma quel tipo di persona proprio non mi appartiene; cosa vuol dire, quindi, essere Italiano? C'è comunque qualcosa che ci unisce tutti quanti, oltre al fatto di vivere all'interno dei confini e di parlare la stessa lingua, o quasi? Mi sento più europeo, quasi, più "cittadino del mondo", e spesso ho l'impressione di avere molti più punti in comune con i Tedeschi che con i Talian; boh, poi mi emoziono sentendo le vicende dei giovani che hanno combattutto per la libertà durante il Risorgimento, però un'identità nazionale non riesco proprio a sentirla.
15 febbraio 2011
Laureata
Sembra ormai che la prova più forte che si porta a difesa della consigliera lombarda Nicole Minetti sia che la persona in questione è una persona intelligente e laureata con il massimo dei voti; ebbene sì, laureta col massimo dei voti. Non so quanto mi interessi, in realtà, la vicenda e non so nemmeno cosa ne accadrà della Minetti, ma una domanda mi frulla in testa: cos'è, una laureata, proprio grazie alla sua condizione di essere laureata, non può commettere crimini? Una laureata non può prostituirsi?
11 febbraio 2011
Solo in Italia
Solo in Italia, purtroppo, può capitare che si discuta e quasi si litighi per un giorno di festa in più o in meno, soprattutto dopo che è già stata presa una decisione a riguardo; vorrei tanto sapere, sinceramente, se questo Paese è sempre stato così o se sta inesorabilmente peggiorando anno dopo anno.
08 febbraio 2011
Süditirol ist doch nicht Italien
Il presidente della provincia autonoma di Bolzano, Luis Durnwalder, ha annunciato che non parteciperà alle celebrazioni ufficiali per i festeggiamenti del 150° anniversario dell'unità d'Italia, in programma il 17 marzo prossimo; la decisione di Durni ha sicuramente un sapore populistico-demagogico, d'altra parte deve tenersi buono l'elettorato di lingua tedesca, ma bisogna comunque ricordare alcune cose, in merito alla vicenda sudtirolese che, come ha detto ieri sera Mentana durante il suo TG, non è mai stata affrontata in modo serio e definitivo. Il Sudtirolo è stato occupato militarmente dall'Italia, non è quindi vero che è una regione d'Italia; là non hanno mai vissuto Italiani prima del periodo fascista e gli Italiani che ci vivono adesso sono discendenti degli occupanti o comunque di gente che aveva degli affari in quel periodo. Il Suditrolo è stato colonizzato, hanno cercato di annullare le radici della sua gente, cambiando i nomi ai paesi, ai luoghi, imponendo l'uso di una lingua straniera, hanno reso al suolo un villaggio per costruirvi un lago e una centrale elettrica; nel corso degli anni poi, a entrambe le parti, è convenuto andare d'amore e d'accordo, ma resta il fatto che la popolazione autoctona non ha nulla a che spartire con l'Italia.
26 gennaio 2011
Postribolo
Di tutto il bordello (e mai tale definizione sembrerebbe essere stata più appropriata) legato alle ultime vicende che riguarderebbero il Presidente del Consiglio ritengo che soltanto quanto segue sia davvero rilevante per un'eventuale richiesta di dimissioni di Silvio Berlusconi:
- il Premier si è veramente reso ricattabile? Voglio dire, frequenta o ha frequentato persone che potrebbero estorcergli denaro in cambio del silenzio?
- il Premier ha fatto sesso con minorenni?
- il Premier è venuto meno ad impegni istituzionali durante i suoi incontri con queste persone?
Se si rispondesse affermativamente anche ad una sola di queste domande, credo che le dimissioni immediate di Berlusconi sarebbero doverose; eventuali procedimenti penali sarebbero poi a carico della magistratura. (a proposito: può un normale cittadino italiano, chiamato a comparire, rifiutarsi di presentarsi davanti ai magistrati?)
Questo è, secondo me, il quadro prettamente politico; dal punto di vista personale mi fa schifo tutto ciò che è emerso in questi ultimi giorni, mi fanno schifo cene con 3 uomini e 20 donne mezze nude che poi intrattengono gli ospiti in vario modo, mi fa schifo che tutto questo avvenga in presenza del Presidente del Consiglio del Paese in cui sono nato, e mi fa ancora schifo che nessuno dei suoi compagni di partito dica nulla per condannare questi turpi (!) episodi. Mi fa anche schifo vivere in un Paese in cui una persona del genere identifica il prototipo di tanti cittadini comuni, di tanti uomini finti forti che si sentono tali solo offendendo e sottomettendo l'altro sesso; mi fa schifo vivere in un Paese in cui un uomo del genere ha vinto 3 volte le elezioni e rischierebbe seriamente di vincere ancora.
- il Premier si è veramente reso ricattabile? Voglio dire, frequenta o ha frequentato persone che potrebbero estorcergli denaro in cambio del silenzio?
- il Premier ha fatto sesso con minorenni?
- il Premier è venuto meno ad impegni istituzionali durante i suoi incontri con queste persone?
Se si rispondesse affermativamente anche ad una sola di queste domande, credo che le dimissioni immediate di Berlusconi sarebbero doverose; eventuali procedimenti penali sarebbero poi a carico della magistratura. (a proposito: può un normale cittadino italiano, chiamato a comparire, rifiutarsi di presentarsi davanti ai magistrati?)
Questo è, secondo me, il quadro prettamente politico; dal punto di vista personale mi fa schifo tutto ciò che è emerso in questi ultimi giorni, mi fanno schifo cene con 3 uomini e 20 donne mezze nude che poi intrattengono gli ospiti in vario modo, mi fa schifo che tutto questo avvenga in presenza del Presidente del Consiglio del Paese in cui sono nato, e mi fa ancora schifo che nessuno dei suoi compagni di partito dica nulla per condannare questi turpi (!) episodi. Mi fa anche schifo vivere in un Paese in cui una persona del genere identifica il prototipo di tanti cittadini comuni, di tanti uomini finti forti che si sentono tali solo offendendo e sottomettendo l'altro sesso; mi fa schifo vivere in un Paese in cui un uomo del genere ha vinto 3 volte le elezioni e rischierebbe seriamente di vincere ancora.
31 dicembre 2010
Come festeggiate?
Lavorando in un ufficio turistico se ne vedono davvero di tutti i colori, soprattutto nei periodi di massima affluenza, come a Ferragosto o in questi giorni tra Natale e l'Epifania; si viene letteralmente inondati di domande che spesso si assomigliano e che quasi sempre sono fondalmentalmente stupide (sul grado di stupidità degli Italiani in vacanza ci sarebbe materiale a sufficienza per scrivere trattati molto corposi). C'è chi ha paura di perdersi in un paese di mille anime, chi confonde Molveno per Moena, chi rimane basito apprendendo dell'esistenza di un centro abitato chiamato Campiglio (anziché Madonna di), c'è chi chiama l'ufficio chiedendo dove sia situato e trovandosi giusto di fronte all'ufficio stesso, c'è chi non trova gli impianti di risalita nonostante questi abbiano dei piloni alti una ventina di metri, c'è chi si sorprende perché il 31 dicembre si lavori tutto il giorno e perché il primo gennaio le piste da sci siano aperte. E c'è chi chiede come si festeggi qui in zona l'ultimo dell'anno, come se si fosse sulla Luna, su un pianeta lontano anni luce dalla pianura padana; io allora mi domando: nel resto d'Italia come si festeggia? Sì, ci si spara da un balcone all'altro, ci si amputa dita e arti vari con petardi che Osama neanche se li immagina, ma suppongo poi che ci si dica "tanti auguri", che si beva un po' (o un bel po') di vino e poco altro, no? Cos'altro si fa il 31 dicembre?
28 dicembre 2010
Moda inverno 2010-2011
Premessa doverosa: in questo angolo del Trentino l'ultima nevicata, alcuni centimetri in realtà, risale al giorno di Natale. Ebbene, oggi 28 dicembre 2010, cioè tre giorni dopo, ho visto ancora alcune vetture, spesso suv (o jeep, o fuoristrada, come si diceva una volta), viaggiare con catene da neve montate, ovviamente a non più di 20 chilometri orari creando così una bella colonna. Ma osti..., perché non le tolgono? Perché non ve le fé 'ntorna al col?
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11 novembre 2010
Crolla tutto
Non credo che il crollo della "casa dei gladiatori" a Pompei sia, in sé, la cosa più grave e più preoccupante della vicenda; in fondo, crollano palazzi ben più recenti, figurarsi se non possano crollare edifici di duemila anni fa. Quello che più mi inquieta, sinceramente, è la consapevolezza che in Italia, da sempre, si presti poca, troppo poca, attenzione al patrimonio artistico nel suo complesso che, da solo, potrebbe e dovrebbe essere davvero una delle voci più importanti del pil nazionale e la fonte di reddito di migliaia, se non addirittura di milioni di Italiani; forse ci sembra una cosa senza importanza, oppure oramai scontata, ma l'Italia è visitata ogni anno da milioni e milioni di persone, provenienti da tutti gli angoli del pianeta. Il nostro patrimonio artistico-culturale, ma anche quello paesaggistico, è invidiato ovunque e noi cosa facciamo? Lo lasciamo andare in rovina, lo lasciamo in balia delle intemperie e di personaggi incompetenti (e non mi riferisco all'attuale ministro dei beni culturali), di venditori ambulanti e di cani urinanti, lo trattiamo come fosse un ammasso di sassi e di rovine. E' questo che dovrebbe far riflettere tutti quanti, e che dovrebbe finalmente portare a un'inversione di tendenza.
24 ottobre 2010
Due dati
L'ho appena appreso dalla radio: a Milano viene conferito in discarica l'8% dei rifiuti totali, a Napoli il 75%; dal 2001 al 2009 l'area partenopea è stata sommersa da oltre 3 miliardi (sì, miliardi) di euro (sì, di euro), da utilizzare per modernizzare e ampliare il sistema di raccolta e smaltimento dell'immondizia. Penso che sarebbe giusto che qualcuno, in qualsivoglia sede, ci informasse su dove sia finita quella montagna di soldi.
19 settembre 2010
Meglio tacere
Qualche settimana fa il ministro (sì, purtroppo è un ministro di questo Paese) del turismo Michela Vittoria Brambilla si era attirata le ire dei senesi proponendo, illuminata, di abolire il Palio di Siena, questa famosa mattanza di cavalli; ora sta provando ad abolire anche la cacciam il che, di per sé, potrebbe anche essere un argomento da prendere in considerazione, ma non usando le parole del ministro. Non capisco infatti quale danno possa essere arrecato all'ambiente andando a caccia; la caccia è sottoposta a rigide regolamentazioni e, ormai, è un'attività necessaria, data la cronica mancanza di cacciatori del regno animale. Caprioli, camosci, cervi eccetera sono ammazzati anche dalle guardie forestali nell'espletamento del loro lavoro, magari il ministro non lo sa, ma è così; quindi, ministro, si informi prima di parlare, e pensi al turismo, al massimo!
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