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19 dicembre 2006

L'ombelico del mondo




In una pausa dal lavoro apro il portale di Alice e cosa trovo:

"(ANSA) - TRENTO, 19 DIC -Un originale Calendario dell'Avvento e' stato ideato dal Comune di Tione, in Trentino: protagoniste le finestre del municipio. Sono state tutte chiuse a fine novembre e dal primo dicembre in poi sono state aperte al ritmo di una al giorno. Ogni finestra che si apre illumina un'immagine natalizia. L'apertura avviene ogni sera alle 17 in un clima di festa, con pattinaggio sul ghiaccio in piazza, concertini, dolci e vin brule'. "

Sono rimasta senza parole, addirittura sul portale di Alice, é davvero una cosa Strepitosa. Ho sempre preso il giro Lory per la metropoli di Tione e ora mi devo assolutamente ricredere: siete forti. Adoro l'iniziativa del calendario dell'avvento sulle finestre del comune, il pattinaggio sul ghiaccio in piazza e l'idea di mostrarsi in un modo semplice e pulito con un'immagine tipicamente natalizia.
Tutti a Tione dunque, chissà che non sia la volta buona!!!

30 novembre 2006

Punto liberi tutti

Qualche giorno fa, preso da uno slancio generoso e altruistico, mi sono sognato di proporre ad un'assidua frequentatrice di queste pagine una sorta di colaborazione, convinto del fatto che non accettasse e invece...

Ieri presa da uno slancio di cultura ho convinto un'amica (non ho nemmeno provato l'opzione moroso poiché perdente in partenza.........solo il cucchiaio di Totti o il colpo di testa del Cannavaro di turno per lui sono arte) ad accompagnarmi presso Atlantic Club Hotel di Nago a visitare la mostra sui: "I quattro grandi di Spagna: Goya, Picasso, Mirò, Dalì - Liberi di scegliere". Non ho una cultura di storia dell'arte adeguata per consigliarvi o meno la mostra. La location é molto bella, il prezzo è un po' elevato (Euro 8,00 ) le litografie di questi Grandi interessanti. Le sole opere di Mirò sono colorate e in pittura tutti gli altri sono neutri, tanto bianco/nero quasi a sembrare disegni a matita incorniciati.
Quello che mi ha colpito più di tutto, non essendo Vittorio Sgarbi é l'idea di base: la libertà di scelta. Un tema difficile ma che mi affascina e spaventa quasi ogni singolo giorno della vita. Questi artisti si ribellano alla società e sottolineano come la scoperta del libero arbitrio sia una condizione fondamentale di ogni essere umano, libero, istintivo e razionale. La scelta é pur sempre una rinuncia ma si esprime nel rispetto di se stesso, perseguendo i propri obiettivi senza farsi condizionare dall' ambiente e dall' educazione.
Nella mia pochezza di non artista ritengo che questo concetto sia bellissimo, peccato che molte volte scelgo di non scegliere perchè la rinuncia mi fa paura. In altre occasioni ho scelto e ancor'oggi ne pago le conseguenze e penso se ne é valsa la pena........