31 marzo 2010

7-6? Magra soddisfazione

Giusto un paio di giorni fa mi chiedevo come sarebbero andate a finire le elezioni regionali, come si sarebbero dichiarati i vari partiti, se vincitori, sconfitti, così e così... beh, non mi sembra proprio che ci siano dubbi, mi hanno aiutato a risolvere la questione: il centro-destra ha vinto, purtroppo, porca paletta! Ha vinto eccome, non si può dire nient'altro, ha ovviamene riconquistato Lombardia e Veneto e ci ha aggiunto Piemonte, Lazio, Campania e Calabria, mica bruscolini; dove hanno vinto gli altri? Toscana, Emilia e Umbria? Eh beh, avessero perso anche lì... avete capito voi lì al PD? Perso, si è perso ancora, un'altra volta, avanti così. Mi fa un po' più schifo questo Paese, lo ammetto, anche se questa è la democrazia e mi va benissimo così; e mi preoccupa un po' il sempre maggior successo leghista, il sempre maggior successo di un gruppo di razzisti e, nella maggior parte dei casi, di ignoranti.

29 marzo 2010

Bella davvero

Ieri ho letto questa frase di Simon Wiesenthal, l'ho trovata davvero bella, intelligente... eccovela: «Tu sei religioso, credi in Dio e nella vita dopo la morte. Anch'io. Quando arriveremo nell'Aldilà e milioni di ebrei morti nei campi di concentramento ci chiederanno "Cos'avete fatto?", riceveranno molte risposte. Tu dirai: "Sono diventato gioielliere". Qualcun altro dirà: "Ho costruito case". Ma io dirò : "Io non vi ho dimenticati"».

Chi vincerà, chi perderà

Chi vincerà queste elezioni regionali, e chi le perderà? Berlusconi e compagnia dicono, almeno in parte giustamente, che a loro, innanzitutto, interessa rivincere in Lombardia e in Veneto, le uniche due loro regioni al momento, e che qualunque altra zona sottratta al centro-sinistra sarebbe un successo. D'altra parte, però, chi riesce ad immaginarsi Berlusconi soddisfatto di un successo solo nel lombardo-veneto (quest'ultimo leghista, in realtà)? Penso che il PdL potrebbe essere soddisfatto di conquistare, che ne so, il Piemonte, o il Lazio, o la Campania, un'altra grande regione almeno, insomma; il centro-sinistra, fino a ieri, governava in 11 regioni su 13, e quindi ci sarebbe da aspettarsi la conferma di tutti i presidenti uscenti (mi rifiuto di usare il termine "governatore"), ma dubito che ci sarà un'altra vittoria così schiacciante. E quindi, chi potrà dire di essere il vincitore di queste regionali? Lombardia, Veneto, e una/due tra Piemonte, Lazio, Campania, Puglia e Calabria sarebbero un grande successo per Berlusconi e compagnia, inutile girarci intorno, anche se conquisterebbe soltanto 4 regioni su 13... ma che regioni! Vediamo come va a finire, intanto continuo a chiedermi come sia possibile votare 2 giorni in un Paese "normale"!

23 marzo 2010

Mano rotta

Sinceramente preferisco di gran lunga un uomo di 40 anni che si rompe una mano dando un pugno a un tavolo al colmo dell'incazzatura, ad altre persone che parlano, parlano e non fanno mai niente, che vengono a dirci che "bisogna analizzare la situazione con calma"; per lo meno il buon Chimenti ha dimostrato un po' di cattiveria, di rabbia, di grinta. Solo un consiglio... la prossima volta dia un bel cazzottone al presidente francese, o all'amichetto di Moggi, o a Diego, o a Melo, o a uno qualunque dei suoi compagni di squadra.

21 marzo 2010

Lo voglio sapere!

Voglio assolutamente sapere quale mente perversa abbia inventato il digitale terrestre, porca paletta... riassumendo: ad ottobre, quando c'è stato lo stramaledetto switch-off, ho comprato un maledettissimo decoder "made in China", non il più smarzone che c'era, ma quasi; arrivato bel bello ad inserire la maledettissima presa scart nell'apposita spina del televisore ho scoperto che non funzionava un accidente, per non dire di peggio. E questo soltanto perché, in pratica, non c'era contatto tra spina e presa; incazzato come una bestia mi sono messo a modificare un po' la maledettissima scart e sono riuscito ad visualizzare almeno Rai, Mediaset e canali sfigati, anche se mi era stato assicurato che i decoder o vanno oppure non vanno per niente, non è possibile che si vedano solo alcuni canali; nelle ultime settimane si sono registrati problemini sempre più frequenti, tipo spegnimento improvviso del decoder o blocchi repentini dell'immagine, così restavo con Silvio a bocca aperta e occhi sgranati, o con la Juve sul punto di beccare l'ennesimo gol. Tutto questo fino a due giorni fa: ho cercato di fare qualcosa, di pulire la presa scart, e la stronza mi è rimasta in mano, semi-distrutta... ecco, io non sentivo assolutamente la mancanza di Rai 4, di Rai Gulp, di TCA in ladino e in mocheno, molto più modestamente mi accontentavo di quello che avevo prima e che funzionava perfettamente, porcaccia miseria.

18 marzo 2010

Evviva il calcio italiano

Non dico di essere addirittura contento della vittoria dell'Inter a Londra con il Chelsea e del conseguente passaggio del turno, dico solo che era ora che facesse una partita come si deve anche in Europa; quello che però mi diverte è che questa vittoria sia descritta, se non celebrata, come una vittoria del calcio italiano, quando di italiano, nell'Inter, non c'è un solo giocatore, men che meno l'allenatore. E' una vittoria di una formazione italiana, ma è ben lontano dall'essere una vittoria del calcio italiano, mettevelo in testa, cari commentatori dei miei...

12 marzo 2010

Che belle immagini

Silvio, povero Silvio, dice di aver spento la TV dopo il gol del 2-0; io mi sono goduto Manchester-Milan fino alla fine, mentre quest'uomo si distruggeva lentamente...

03 marzo 2010

Scadenze

Stando ai fatti, solo ai fatti puri e crudi, mi pare che le cose si possano riassumere così: c'è una scadenza entro la quale si devono consegnare le liste che intendono presentarsi a qualsivoglia votazione, e congiuntamente i nomi e le firme autenticate delle persone che si candidano per le suddette liste, giusto? Questa scadenza, per le elezioni amministrative di fine marzo è, per l'appunto, scaduta, giusto? Quello, o quelli che dovevano personalmente andare al posto di consegna e depositare il tutto non è arrivato in tempo, giusto? Ergo... queste liste arrivate in ritardo non partecipano, giusto?

26 febbraio 2010

Di cosa parliamo?

Lo ammetto, sono un po' senza ispirazione, sarà la birra bavarese a provocarmi quest'effetto (e la prossima settimana si replica, in quel di Nürnberg), sarà perché uno sta via qualche giorno, torna a casa e si ritrova con Emanuele Filiberto reduce dal secondo posto al Festival di Sanremo, con Pianginho in "manette" e stranamente vittorioso in coppa, con una nuova storiaccia di tangenti a vari livelli e con Morgan, sì con Morgan, ospite da Santoro; oppure sarà colpa dell'umidità di questi giorni, o sarà perché così deve essere. E così, non sapendo cosa scrivere, non trovando spunti interessanti nemmeno nelle Olimpiadi di Vancouver, scrivo qualcosa sul niente, come al solito, ancora più del solito, vi propongo un breve filmato sui treni argentini e vi auguro un sereno fine settimana.

16 febbraio 2010

Italians

Per un super juventino come il sottoscritto potrebbe essere considerato uno smacco finire pubblicato sulla rete per aver scritto dell'allenatore dell'Inter, il buon Mourinho/Pianginho... da domani sarò a München, ci si sente prossimamente, statemi bene.

07 febbraio 2010

Sesso, sesso

Finalmente anche su questo blog si parla un po' di sesso, almeno marginalmente... era ora, no?! Mi chiedo e vi chiedo: ve lo vedete il capitano di una delle squadre di calcio più importanti del Paese e anche capitano della Nazionale costretto ad abbandonare la fascia per un'infedeltà coniugale? Io sinceramente no, penso anzi che, in Italia, soprattutto in questi tempi, rischierebbe di ricevere un encomio ufficiale da Palazzo Chigi, mentre invece si condanna pubblicamente, con somma ipocrisia, chi, come Morgan, ammette di usare la cocaina.... e invece il generale Fabio Capello ha declassato il capitano John Terry al grado di "soldato semplice", con il benestare della Federazione e, a quanto pare, della maggior parte della popolazione d'Oltremanica. Sicuramente Terry non ha dato un gran bell'esempio, ma la sua vita privata riguarda soltanto lui, in effetti, e le altre persone coinvolte. Niente sesso, allora, siamo Inglesi!

06 febbraio 2010

Chissà...

Chissà se, come si dice qui dalle nostre parti, fra 8 giorni (? aiutami tu, amico mio) arriverà anche qui, ci sarebbe da divertirsi! Riesco a mala pena a immaginarmi i lamenti di Fede e del "porno" tg di Italia Uno...

02 febbraio 2010

Versioni discordanti

Mi pare che qui non ci sia né pioggia né vento, quindi si va a pensare che l'inverno sia ormai finito... ma in America le cose non stanno esattamente così. Chi avrà ragione?

28 gennaio 2010

Sempre


Bisogna sempre ricordare, non solo ieri e in questi giorni.

25 gennaio 2010

Avanti così...

Ormai il PD non riesce a vincere nemmeno le votazioni interne a se stesso, come è successo ieri in Puglia... bene, bravi, continuate così, in modo tale da rendere ancora più facili le prossime vittorie di Silvio e compagnia.

23 gennaio 2010

ValentiNO


Ma sono proprio il solo a sperare che Valentino Rossi resti dov'è, che non si metta in testa di andare davvero in Formula Uno? Sarà bravo anche con il volante tra le mani, non dico di no, ma su una moto è un fenomeno, e quello deve fare; e quando sarà stufo, che si ritiri e che faccia quello che vuole. E che la Ferrari si concentri sul nuovo campionato mondiale, non su un'eventuale terza macchina, ma sulle due che daranno ad Alonso e a Massa, visto che sarebbe il caso di rimediare alle figuracce del 2009. Valentino rimanga Valentino, la Ferrari torni ad essere la Ferrari, suvvia!

20 gennaio 2010

Sarà già passato il 6?

La capiranno poche persone, forse soltanto una, visto che, di loro tre, solo uno dovrebbe passare ogni tanto di qua... il 12, le riviere, Prato della Valle e via!

14 gennaio 2010

Haiti

Evidentemente non era sufficiente essere uno dei Paesi più poveri del mondo, e il più povero in assoluto dell'emisfero settentrionale e dell'intero continente americano, un Paese in cui un bambino su tre non raggiunge i 3 anni di vita, e in cui l'aspettativa media è di circa 50 anni, un Paese in cui la disoccupazione supera il 60% della popolazione; ed evidentemente non era sufficiente nemmeno essere in un regime di totale anarchia, essere al centro della "rotta" degli uragani, essere veramente un posto dimenticato da Dio e dagli uomini... no, deve anche arrivare il terremoto più forte degli ultimi due secoli a sconvolgere la "vita" di quei poveracci. Qualcosa, poco, possiamo fare tutti, anche solo donando un dollaro, o due, come dice il buon vecchio Bill, anche solo inviando un sms; quindi facciamolo!

11 gennaio 2010

Salvatela


Qualcuno mi ha chiesto recentemente come mai io non mi interessi più di calcio, come mai io sembri ormai godere per le sconfitte della sgangheratissima banda in bianco e nero, come mai io sembri rassegnato; in realtà io sono davvero rassegnato, è proprio così. Il problema vero non sono le sconfitte in serie, in fondo siamo stati 9 anni, tra l'epoca di Trapattoni e quella di Lippi, senza vincere praticamente niente; il problema vero è che non si intravede nessuna luce in fondo al tunnel, nemmeno un fioco baluginare, se non da qui a 10 anni, magari, ma non nell'immediato, non l'anno prossimo. Il problema vero è constatare quotidianamente che questa dirigenza è assolutamente ignorante e inadeguata e che non ne ha azzeccata una giusta da quando si è insediata ai vertici della società più vincente d'Italia, quasi quattro anni fa; il problema vero è che la "Famiglia" non c'è più e che ai presunti eredi non importa niente, ma proprio niente, della Juve, delle sue vicende e della sua storia e sarebbe ora che i bambini viziati dai nomi improponibili si decidessero a fare qualcosa per la Juve, fosse anche farla finita definitivamente e cedere il giocattolo. Il problema vero è che non c'è più nessun allenatore al mondo che sia talmente masochista da voler andare a lavorare in un posto del genere, quando invece, fino a qualche anno fa, sedere sulla panchina della Juve era il sogno di tutti i tecnici italiani e probabilmente di molti stranieri. Il problema non è perdere, ma come si perde: lo si può anche fare con un pesante 3-0 casalingo, non è qui il problema; il problema è che lo si deve comunque fare a testa alta, da grande squadra, lottando su ogni pallone, fino alla fine. E invece la sconfitta di ieri è un'altra umiliazione, l'ennesima di questa stagione orribile, che segue quelle contro il Bayern, il Cagliari, il Bari e il Catania! Il problema vero è che la Juve non c'è più, come viene sottolineato anche in questo articolo; la Juve non c'è più e io la rivoglio. La Juve è anche mia, sicuramente più di quanto lo sia di Blanc e Secco, Cannavaro e Grosso, la Juve è anche mia; la Juve è orgoglio, stile, tradizione, rispetto, la Juve è vittorie! Io rivoglio la Juve!

10 gennaio 2010

Che bello

Questo era e sarebbe ancora, tutto sommato, una delle cose più belle delle domeniche calcistiche... peccato che ormai il calcio non si giochi quasi più di domenica, e men che meno tutto assieme, al pomeriggio.