29 gennaio 2007

Veramente bello...

E' veramente bello, e anche interessante, un campionato di calcio che, a metà gennaio, è già chiaramente deciso, per quanto riguarda la lotta per lo scudetto, per lo meno, tanto che le agenzie di scommesse non accettano più puntate sulla squadra vincente, quanto piuttosto sul suo distacco dalla seconda! Giù il cappello di fronte all'Inter, squadra fortissima e finalmente convinta dei propri mezzi, agevolata anche del fatto di non avere avversari, ma certo che lo spettacolo risente molto dello strapotere nerazzurro, e lo testimonia soprattutto il calo degli spettatori negli stadi italiani; è da anni che sento dire che si deve fare qualcosa per rendere i campionati un po' più equilibrati e piacevoli ma, tanto per cambiare, nessuno ha mai fatto niente, e sarebbe ora di sistemare la questione, ma finché le novità devono arrivare da Matarrese e Galliani, beh, siamo messi male!
Il buon Luciano Moggi, nel frattempo, dichiara, in TV ovviamente, di avere addirittura pensato al suicidio quando è venuto alla luce il polverone definito orrendamente "calciopoli"; poteva agire diversamente nel corso degli anni trascorsi a Torino, e non solo, il caro Moggi, che smetta di fare la vittima, una volta tanto, le vere vittime di tutto ciò sono i tifosi della Juve, lui non ha perso niente, in realtà, noi sì!

27 gennaio 2007

Perché?

Ancora una volta cerco di attirarmi qualche antipatia, ma non riesco proprio a capire perché, qualche giorno fa, un gruppetto di persone sia sceso sui binari della stazione di Trento per manifestare contro l'ampliamento della base americana di Vicenza, impendo così il passaggio dei convogli e impedendo così il regolare espletamento di un servizio essenziale per i pendolari che usano il treno per andare a lavorare, non per andare in ferie! E' ovvio che non ho assolutamente niente contro la possibilità di manifestare, ci mancherebbe, ma perché non farlo in centro città? O in qualsiasi altro posto in cui si riesca a esporre le proprie idee e i propri diritti senza ledere quelli altrui?

26 gennaio 2007

Era ora!

Michel Platini è stato eletto Presidente dell'Uefa! Spero, più di ogni altra cosa, che riesca a liberare un po' il mondo del calcio dalla schiavitù del denaro, restituendolo ai veri appassionati!

25 gennaio 2007

Finalmente!

L' homo padanus imbaccucatus è una "specie" largamente presente su tutto l'arco alpino, ma non solo, tanto che alcuni esemplari sono stati avvistati dal sottoscritto anche a Riva del Garda, e che sta finalmente gioendo per l'arrivo, largamente strombazzato e documentato dai media, dell'inverno; solo adesso, infatti, l' homo padanus riesce a dare il meglio di se stesso, sentendosi così completamente realizzato. Laggiù in pianura, infatti, è riuscito ad accapparrarsi, tra sforzi inumani, l'ultimissimo modello, fabbricato in qualche villaggio cinese, della tuta da sci più prestigiosa al mondo che, ovviamente, sfoggia poi sulle Alpi, non solo sulle piste, ma anche in paese, in albergo, al ristorante, alla messa domenicale, ovunque e comunque! Naturalmente è fornito anche di guanti imbottiti, di sciarpa e di cappelli di qualsiasi forma e misura perché, a quanto pare, non si può andare in montagna a capo scoperto; ai piedi indossa calzature stravaganti, spesso, assolutamente ridicole, e inadatte a camminare su terreni ricoperti di neve e ghiaccio, ma a Milano gli hanno inculcato l'idea che siano cool e quindi l'homo padanus si adegua di buon grado, e, ormai al settimo cielo, emigra verso l'alpe! Pazienza, poi, se la sorte gli riserva l'inverno più caldo del secolo, lui resiste eroicamente, agghindato come ho descritto, anche con temperature superiori ai venti gradi, non può togliersi niente di tutto ciò che ha acquistato in pianura e poi, in montagna, bisogna vestirsi così!

20 gennaio 2007

Sono contento!

E' ricominciato il Grande Fratello e la cosa mi rende veramente felice, non sto scherzando; affronto l'argomento, seppur brevemente, sul blog di Oscar, che ne dite di commentare qualcosa anche lì, finalmente?

18 gennaio 2007

16 gennaio 2007

Chi me lo spiega?

Forse è colpa mia, forse sono talmente poco intelligente da non capire come sia possibile che due navi si scontrino talmente violentemente in mare da causare la morte di 4 membri dell'equipaggio e il ferimento di 88 passeggeri... tralascio il fatto che le moderne tecnologie dovrebbero pemettere di evitare che si verifichino cose del genere, e mi concentro piuttosto su un altro aspetto della vicenda: il mare è abbastanza grande, no, e anche le navi, come è possibile che, anche solo con l'ausilio della vista ad occhio nudo, non sia possibile evitare un impatto? Non siamo su una strada, e nemmeno su due binari, cavolo, ce n'è di spazio a disposizione, e ciononostante si sono scontrate queste due navi nello Stretto di Messina, e adesso ne compare addirittura una terza...

15 gennaio 2007

Come inizio, niente male!



Bella è bella, speriamo sia anche veloce!

13 gennaio 2007

Il tamburo ha ripreso a rullare

Non ho il plastico di Bruno Vespa a disposizione per spiegare dettagliatamente come è andata la vicenda di Cogne, ma sul blog di Oscar trovate qualche mio pensiero sulla vicenda, aspetto anche i vostri, ovviamente!

11 gennaio 2007

Intelligente, l'amico

George W. Bush, nel recente discorso alla Nazione, ha ammesso che in Iraq sono stati commessi degli errori da parte dell'Amministrazione... beh, complimenti, dopo quasi quattro anni ci è arrivato anche lui! E per rimediare, invia altri 21.500 soldati nella zona, mi pare la soluzione migliore...

07 gennaio 2007

Tutti al mare... a Oslo!

Lo ammetto, non mi hanno mai completamente colpito gli allarmi apocalittici lanciati dalle organizzazioni ambientalistiche riguardo l'innalzamento delle temperature mondiali e le conseguenti ripercussioni che si avrebbero sul clima del globo nel giro di 50-100 anni; ma lo studio commissionato dall'UE e pubblicato sul Financial Times è sicuramente allarmante, soprattutto per quel che riguarda l'Europa e la zona mediterranea in particolare. Ampie zone desertificate anche in Italia, animali che si estinguono, inverni senza la minima traccia di neve, ghiacciai spariti e acqua ormai agli sgoccioli anche per quanto riguarda le necessità alimentari, non per problemi secondari come l'innevamento artificiale. Quello in corso è sicuramente l'inverno più mite che abbia mai vissuto ed è così ovunque, ieri c'erano 16 gradi di minima a New York City, non a Rio de Janeiro... e poi guardiamoci attorno, guardiamo quanto siano tristi le nostre montagne, e non è un fenomeno solamente di quest'anno, fino a qualche anno fa sopra i 2500 metri c'era neve anche a luglio, anche sul Brenta, non sull'Himalaia, adesso non c'è nemmeno a gennaio! Dobbiamo darci tutti una regolata, qui non si tratta di un segno positivo o negativo sull'andamento della stagione sciistica sulle Alpi, si tratta di sopravvivere in condizioni per lo meno decenti, dobbiamo smetterla di andare sempre in auto, di produrre sempre più inquinamento, di vivere in appartamenti e in uffici illuminati sempre a giorno e in cui, in inverno, ci sono 25 gradi e d'estate 18, proviamo a fare il contrario e ne trarremo beneficio immediato, per lo meno non ci ammaleremo più! Devono essere i cittadini comuni a darsi da fare, ma anche i governanti della Terra, e in TV dobbiamo smetterla di considerare una priorità il matrimonio di Kate Moss o le ubriacature di Britney Spears o la nuova gravidanza di Illary Totti, con tutto il rispetto, chi se ne frega!!!

05 gennaio 2007

Il ritorno del vecchio brontolone

Non ho mai capito perché in tutta Italia si debba festeggiare la Befana, quando invece è una festa che si celebra solamente in alcune zone ben definite e circoscritte del Paese; non capisco perché se ne debba parlare in TV e scrivere sui giornali, perché allora non si fa altrettanto in occasione di Santa Lucia o di San Nicolò, tanto per citare due ricorrenze tradizionali molto sentite in alcune luoghi della penisola? Per me, il 6 gennaio, è la festa dell'Epifania, della Befana non me ne importa niente, è un po' come Halloween!

31 dicembre 2006

Auf Deutsch, bitte!

Due anni fa, nei primissimi giorni del nuovo anno, Werner Höing, uno dei professori del Goethe Institut di Rothenburg ob der Tauber, mi consegnò un foglietto che riportava dei messaggi augurali per il nuovo anno; adesso che Werner non c'è più, voglio ricordarlo anche così, anche se so che non tutti voi (?) sono in grado di comprendere quello che c'è scritto...

Herr, setze dem Überfluß Grenzen
und lasse die Grenzen überflüssig werden.
Lasse die Leute kein falsches Geld machen,
aber auch das Geld keine falschen Leute.
Nimm den Ehefrauen das letzte Wort
und erinnere die Ehemänner an ihr erstes.
Schenke unseren Freunden mehr Wahrheit
und der Wahrheit mehr Freunde.
Bessere solche Beamten, Geschäfts- und Arbeitsleute,
die wohl tätig, nicht aber wohltätig sind.
Gib den Regierenden ein besseres Deutsch
und den Deutschen eine bessere Regierung.
Herr, sorge dafür, dass wir alle in den Himmel kommen.
Aber nicht sofort.

(Neujahrswünsche des Pfarrers zu St. Lamberti in Münster, anno 1883)

30 dicembre 2006

Non hanno (abbiamo?) proprio capito niente

E così hanno impiccato Saddam Hussein, veramente un gran bel modo per finire l'anno, e mi9 viene spontaneo dire che la storia non ci ha insegnato niente e mi piange il cuore vedere che le due più grandi potenze mondiali, UE ed USA, hanno, in pratica, avvallato questa decisione.

29 dicembre 2006

Periodo di stanca

Saranno le abbuffate natalizie, sarà il tanto, troppo, lavoro di questi ultimi giorni, fatto sta che mi sto trascinando verso la fine di questo 2006 senza molte idee da lasciare su queste pagine, magari è una fortuna che sia così, ma preferirei scrivere un po' più spesso. Sui giornali è ormai scattata la corsa all'oroscopo per il 2007, non ho ancora letto niente riguardo al mio segno zodiacale, e non leggerò mai niente, anche perché sono sicuro che leggerei che sarà un anno con alti e bassi, che conoscerò persone nuove, che sul lavoro ci saranno dei momenti di stress e che, magari, una marziana, si invaghirà di me! Auguri!

23 dicembre 2006

Auguri

E' tempo di auguri, anche se sinceramente non so cosa ci si possa augurare, dal profondo del cuore senza essere banali e patetici! Soldi? La pace nel mondo? Altro? Non lo so, io comunque auguro a tutti noi di essere soprattutto sereni e di saper cogliere il significato del Natale, delle sue tradizioni, del suo calore e, più in generale, delle nostre giornate! Quindi, BUON NATALE a tutti!

19 dicembre 2006

L'ombelico del mondo




In una pausa dal lavoro apro il portale di Alice e cosa trovo:

"(ANSA) - TRENTO, 19 DIC -Un originale Calendario dell'Avvento e' stato ideato dal Comune di Tione, in Trentino: protagoniste le finestre del municipio. Sono state tutte chiuse a fine novembre e dal primo dicembre in poi sono state aperte al ritmo di una al giorno. Ogni finestra che si apre illumina un'immagine natalizia. L'apertura avviene ogni sera alle 17 in un clima di festa, con pattinaggio sul ghiaccio in piazza, concertini, dolci e vin brule'. "

Sono rimasta senza parole, addirittura sul portale di Alice, é davvero una cosa Strepitosa. Ho sempre preso il giro Lory per la metropoli di Tione e ora mi devo assolutamente ricredere: siete forti. Adoro l'iniziativa del calendario dell'avvento sulle finestre del comune, il pattinaggio sul ghiaccio in piazza e l'idea di mostrarsi in un modo semplice e pulito con un'immagine tipicamente natalizia.
Tutti a Tione dunque, chissà che non sia la volta buona!!!

15 dicembre 2006

A proposito di cose grottesche

Nei commenti al post precedente si parla di una vicenda grottesca, quella della recita natalizia nell'asilo bolzanino; in questi giorni, però, anche Sua Santità, Massimo Moratti, si è lasciato andare a frasi, che secondo me potrebbero e dovrebbero essere etichettate come grottesche...dai, un po' di contegno!

14 dicembre 2006

Mi pare si stia esagerando

Non credo di essere un integralista religioso e tanto meno un becero razzista, ma sono rimasto di stucco quando ho letto che, in un asilo di Bolzano, hanno deciso di annullare la tradizionale recita di Natale per non "turbare" i bambini extracomunitari, e di altre religioni, che frequentano la scuola; la recita di Natale è sempre stato un appuntamento importante nella vita dei bambini, e non vedo come possa dare fastidio un qualcosa che dura al massimo una mezz'oretta e il cui apice religioso è toccato con il canto "Tu scendi dalle stelle"! Dai, non scherziamo, la recita natalizia fa parte della nostra tradizione, ha poco da spartire con la religione, è piuttosto un momento di allegria e di condivisione, di gioia per tutti ed eliminarla, soprattutto con motivazioni così futili, significherebbe eliminare un pezzo della storia e della crescita di tutti noi!