26 luglio 2007

McLaren colpevole ma non troppo

Io comunque, per non sbagliarmi, penalizzerei la Juve!

24 luglio 2007

Ferie?

Ma sì, quasi quasi quest'anno lo faccio, vado in ferie anch'io! Negli ultimi 10 anni, più o meno, cioè dalle ultime vacanze con i miei genitori, sarò andato in ferie sì e no una settimana in totale, e i motivi sono molteplici, a cominciare dal fatto che, fino a maggio 2005, non avevo ancora cominciato a lavorare. E poi, in questo lungo lasso di tempo, sono comunque andato a vivere un paio di mesi a Wien (http://info.wien.at/), altri quattro a Rothenburg ob der Tauber (http://www.rothenburg.de/d/ISY/index.php), un paio di settimane ancora in Germania (http://www.leipzig.de/) e le vacanze vere e proprie si sono limitate a quattro giorni in bici in Austria (http://www.donau-radweg.info/), un paio di giorni a München (,http://www.muenchen.de/Tourismus/14/index.html) tre nelle Langhe ( http://www.langheroero.it/), robetta insomma; non che non mi piaccia visitare posti nuovi, anzi è l'esatto contrario, è che ultimamente sono spesso stato in bilico grazie a lavori non ben definiti dal punto di vista contrattuale, e sinceramente adesso non sento nemmeno il bisogno di "staccare", come va di moda dire al giorno d'oggi, non lavoro in miniera, e nemmeno sui tetti, non asfalto strade e non sono per niente stressato. Ma è meglio approfittare del presente e quindi potrei quasi pensare di andarmene per qualche giorno (una settimana al massimo, immagino) in settembre, è che non so dove andare, so solo che non andrò al mare, non al mare tradizionale per lo meno; quindi niente Sharm, Ibiza, Tunisia e posti simili, mi attirerebbero un po' di più Corsica e Croazia, e anche l'Isola d'Elba, soprattutto però per fare sport. E quindi, nord o sud? Città o viaggio on the road, magari in bici? Berlino o, che ne so, l'Irlanda? Lisbona o la Cornovaglia? Praga o la Bretagna? Tutto o quasi mi attrae, ma non mi conquista completamente, mah! E voi, miei pochi ma affezionati lettori avete già programmato qualcosa? Mi sapete consigliare qualche meta in particolare?

21 luglio 2007

Sei ubriaco e guidi? La patente non la vedi più!

Tutti ne parlano, nessuno cerca di risolvere veramente e definitivamente il problema degli incidenti stradali che ormai non avvengono solamente il sabato sera, ma praticamente tutti i giorni; da tempo se ne discute e intanto la gente continua a morire sulle strade, e continua ad essere uccisa da guidatori ubriachi o semplicemente sbadati e alla ricerca di emozioni di Formula Uno, e gli assassini, perché così devono essere chiamati, non rischiano pene esemplari e sono certi di poter continuare a guidare. Si può risolvere il problema? Ecco qualche mio suggerimento:

- esami di guida più seri, non mi pare il caso di spendere 5 minuti per un parcheggio! Perché non si esce dai centri cittadini? Perché non si va a guidare sulle strade statali, quelle su cui avviene la stragrande maggioranza degli incidenti?
- obbligo di rifare l'esame di guida se si perdono più di 5 punti in 10 anni
- limitazioni severe (cilindrata delle auto, velocità massima consentita) per i primi 5 anni e per i primi 10 anni dal conseguimento della patente
- obbligo di controlli annuali delle auto presso centri autorizzati; penso che spesso basterebbe ben poco per evitare i sinistri, tanto per cominciare perché non far controllare periodicamente lo stato degli pneumatici?
- pene molto severe per chi viene trovato positivo all'alcoltest, o per chi guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti: alla prima infrazione, patente sospesa per un anno, alla seconda infrazione patente sospesa per 5 anni, alla terza infrazione sospensione a vita della patente... come come, molti di noi devono spostarsi per raggiungere il luogo di lavoro? Beh, avremmo dovuto pensarci prima, andremo tutti quanti a piedi, ne guadagneranno sia la nostra salute e anche il nostro pianeta
- se guidando in stato d'ebbrezza si uccide qualcuno si finisce dritti in galera per omicidio volontario, e la patente non la si vede più

Er Piagnone

Voglio giocare solamente le partite che decido io, non posso mica abbassarmi a giocare con le Far Oer come hanno fatto, tra gli altri, Buffon, Inzaghi e Del Piero, e poi perché ce l'hanno tutti con me, ao', l'Italia mica è fatta solo da Milano e Torino! Così, in sintesi, parlò ieri Francesco Totti, grandissimo calciatore da me sommamente ammirato per il modo di giocare, ma suvvia France', non dire stupidaggini, la tua esperienza con la nazionale non è mai stata esaltante, non ha mai inciso profondamente sul risultato, e gli infortuni di cui hai parlato capitano a tutti, prima o poi!

15 luglio 2007

Official Training Summer Camp


Tra i tifosi mi pare ci sia un entusiasmo particolare a Pinzolo, sede del ritiro della Juve, un entusiasmo più consono ad una neopromossa alla scoperta di un mondo sconosciuto che alla società più vincente del calcio italiano; poco fa sono stato al Summer Village, come viene pomposamente chiamata l'area attorno al campo sportivo regno dei trattori New Holland, come ha già testimoniato Oscar (http://corax.altervista.org/), e c'era veramente moltissima gente sugli spalti; spero solo che qualcuno provveda ad abbattere Brosio perché altrimenti, grazie alle sue posizioni da becero ultrà, il prossimo Inter-Juve sarà una guerra più che una partita di pallone. Speriamo bene, e speriamo che il vero obiettivo della Juve non finisca per essere la salvezza...
P.S.: qualcuno saprebbe spiegarmi perché tutti i turisti che si incontrano sulla ciclabile tra Caderzone e Pinzolo se ne stanno beatamente uno a fianco dell'altro occupando tutta la larghezza della ciclabile stessa? E perché passeggiano tutti a torso nudo, anziani sopra i 70 anni compresi, manco fossimo nel Sahara, e mostrando per di più un fisico raccapricciante? (e questa moda si sta purtroppo espandendo a tutto il resto della valle fino a Tione...)

14 luglio 2007

E poi dicono che fare sport fa bene alla salute...


Da accusato ad accusatore

Destino strano il mio, e immagino anche quello di migliaia di altri appassionati di Juve e Ferrari, in soli dodici mesi sono passato dall'altra parte, mi sono trasformato da "ladro" a "poliziotto"; mi trovavo a disagio prima e devo ammettere che mi trovo a disagio anche adesso e sinceramente mi chiedo come facciano gli onesti vincitori dello scudetto a sostenere che l'assenza della Juve (e delle altre avversarie) non tolga lustro e prestigio alla loro vittoria. Lo dico infatti chiaramente: vincere il Mondiale senza la McLaren, cioè senza l'avversario più temibile, non mi piacerebbe nemmeno un po', sarebbe una vittoria praticamente senza significato, una vittoria che non aggiungerebbe niente al palmares della Rossa. Certo, la McLaren, se colpevole, deve pagare, ma come? Sarebbe giusto per i crimini di una sola persona, sempre che ciò sia provato, far pagare l'intera scuderia e i suoi piloti? E' possibile sostenere che Mike Coughlan non può aver fatto tutto da solo, senza che altri in McLaren sapessero niente? E' lo stesso discorso che valeva per la Juve, può darsi che i giocatori e alcuni dirigenti non sapessero niente, ma la società ha comunque pagato, e parecchio; e adesso, se Coughlan fosse l'unico colpevole, pagherebbero anche Alonso e Hamilton? Spero di no, a qualcuno magari piace vincere, a me non piacerebbe assolutamente.

11 luglio 2007

Luglio, col bene che ti voglio...


Cercando di informarmi sui possibili effetti dei cambiamenti climatici ho avuto modo di riflettere su quali possibili conseguenze potrebbero avere sulla mia vita di tutti i giorni... beh, devo ammettere che non avevo pensato alla possibilità di una sciatina anche a metà luglio! (vd. immagine qui a fianco, scattata stamattina a Tione, non sull'Everest!)

06 luglio 2007

Evviva il calcio

Vai Silvio!

Forse mi sbaglio, forse ero disattento o semplicemente poco interessato ma non mi sembra che negli anni scorsi un qualsiasi politico italiano abbia usato così liberamente espressioni a dir poco colorite come invece ha fatto, anche recentemente, l'ex animatore turistico; la sua pseudo carriera politica, già costellata da figuracce e cadute di stile a livello internazionale, dall'episodio con l'europarlamentare tedesco Schultz alla foto ufficiale con tanto di corna e sorrisetto compiaciuto, si arricchisce quasi ogni giorno di "stronzate" colossali che escono dalla sua bocca senza che nessuno si sorprenda più di tanto, e soprattutto senza che nessuno si dia da fare per risolvere la questione. Da "coglione" quale sono mi aspetto una reazione, un invito a moderare il linguaggio, e invece niente, aspettiamo che qualche "gnocca" di oltre Manica, sicuramente però non all'altezza della valchiria lombarda Michela Brambilla, ci "sputtani" (sempre per usare il linguaggio adoperato dai giovani cui fa riferimento l'ex animatore) di fronte all'Europa intera!

01 luglio 2007

Cosa facciamo qui?

Tra una cosa e l'altra sono quasi due anni che lavoro nell'ambito turistico e sempre più spesso mi rendo conto di quanto insensate e sostanzialmente stupide possano essere le domande poste dai turisti, solitamente italiani; probabilmente sbagliando, tendo a dare per scontato che, prima di scegliere la meta della vacanza e prima di partire, si studino almeno sommariamente le possibilità offerte dal luogo e dai dintorni, le attrattive principali da svolgere, le peculiarità della meta prescelta. Voglio dire, se voglio immergermi nella natura non scelgo Firenze o Venezia, se voglio il mare non vado né a Courmayeur né a Campiglio, se voglio la cultura vedrò di non andare a Viareggio o a Ibiza; se voglio essere sicuro, o quasi, che ci sia sempre il sole non sceglierò il cuore del Brenta o la Scozia, se ho dei bimbi mocciosi a carico le soluzioni sono limitate (li abbandono in autostrada, li porto al mare a giocare con le biglie, li lascio ai nonni). Quindi, se decido di andare in vacanza ad Andalo, ma potrebbe essere la stessa cosa andando a Pinzolo, Cavalese o Predazzo, tanto per rimanere in Trentino, dovrei innanzitutto sapere di andare in un ambiente in cui la natura è l'assoluta protagonista della vacanza, con la possbilità di passeggiate, gite in bicicletta, rilassamento nel verde; metto anche in preventivo la possibilità di trovare brutto tempo (temporali, freddo), non dovrei pensare di trovare musei, castelli ovunque, divertimenti vari per bambini e anziani, notti bianche, feste fino all'alba! E non dovrei nemmeno recarmi all'ufficio turistico a porre la fatidica domanda riportata nel titolo di quest'articolo, perché altrimenti gli addetti al front office, almeno in cuor loro, mi mandano al paese da cui sono venuto.

24 giugno 2007

Dam back

Alcuni nostri vicini Sudtirolesi hanno trovato un nuovo "divertimento"... sinceramente, però, spero non si diffonda troppo!

23 giugno 2007

L'incubo maturità

La domanda che mi pongo è la stessa di tutti gli anni... c'è qualcuno che ha veramente degli incubi vivendo gli esami di maturità? O ripensandoci negli anni seguenti? C'è qualcuno che non riesce veramente a chiudere occhio per l'emozione, per la tensione, per l'ansia di un tema d'italiano o di un esame orale di fronte a un manipolo di insegnanti che non vede l'ora di chiudere baracca e burattini per andarsi a crogiolare al solleone? Sarà per la mia esperienza, di cui potrei dire tutto ad eccezione che sia stata traumatica e traumatizzante, sarà per l'esperienza analoga di parecchi amici e conoscenti, sarà per ciò che penso dei maturandi contemporanei, ma tendo a non credere a questo impazzimento generalizzato degli studenti di quinta verso il 20 giugno; in fondo, cos'è la maturità? Un tema d'italiano, su cui normalmente si concentrano le proprie speranze, sempre che si riesca a comprendere il significato dei titoli dei temi, una seconda prova in cui la maggior parte dei candidati si mette il cuore in pace fin dall'inizio dell'avventura alle superiori sapendo che, qualsiasi cosa sarà in grado di fare, non raggiungerà mai la sufficienza; c'è poi la terza prova scritta, della quale non ho esperienza diretta e quindi non mi esprimo. Gli orali non costituiscono nulla di diverso rispetto alle interrogazioni di tutto l'anno, anzi manca addirittura l'eventale sberleffo dei compagni che si divertono sentendo le castronerie che normalmente vengono dette dagli studenti!

15 giugno 2007

Certo che a volte sono proprio strani!

Sto parlando dei fratelli americani e di come, ogni tanto, esagerino come racconta oggi il Corriere; voglio dire, il mondo attuale ci propone capi di abbigliamento sempre più discutibili e pubblicità sempre più esplicite (vedi l'ultima del duo, o del "dico" D&G) e di conseguenza in giro si vedono persone vestite in modo assolutamente "inqualificabile", ma prevedere sei mesi di galera a chi va in giro con i jeans a vita bassa mi pare veramente troppo.

10 giugno 2007

Evviva la radio



I Radio Incontri di Riva del Garda sono sicuramente uno degli appuntamenti più interessanti di tutta l'estate alto gardesana, una tre giorni di manifestazioni legate al mondo della radio, alle sue trasformazioni, alla trasmissione di programmi nazionali e locali, all'incontro tra "domanda" e "offerta"; tutto ciò si svolge nelle piazze di Riva, e anche nelle splendide cornici della Rocca, della Fraglia Vela e dell'Arena delle Magnolie, tutta la città si trasforma in un grandissimo studio radiofonico... bell'atmosfera, quindi, begli incontri e belle donne! Venerdì pomeriggio ho assistito alla diretta dei programmi di Radio2 , Condor e Caterpillar, oltre che a una parte di Pinocchio, di Radio Deejay, e ho quindi avuto il piacere di assistere a cosa voglia dire trasmettere un programma radiofonico e quali problemi possano accompagnare questo lavoro; è anche molto interessante notare il rapporto che si crea con il pubblico, un rapporto molto stretto e quasi di amicizia, la radio infatti ci tiene compagnia, nelle nostre attività quotidiane, più di quanto faccia la televisione!
Il ministro delle Comunicazioni Gentiloni, intervistato da Sergio Valzania prima e da Luca Sofri poi ha illustrato i contenuti della riforma RAI che prevede, tra le altre cose, un'autonomia sempre maggiore della radio rispetto alla televisione e ha inoltre sottolineato i grandi dati di ascolto raggiunti da alcune trasmissioni nel corso degli ultimi anni; il futuro, anche in questo ambito, sarà sempre più legato alle nuove tecnologie, ma la cara vecchia radio non dovrebbe scomparire dalle nostre case.

P.S.: i principali appuntamenti dei Riva Radio Incontri saranno presto disponibili in podcast, on line ci sono ovviamente quelli delle edizioni precedenti

07 giugno 2007

Vuoto

E' un periodo di stanca, forse è il tempo, forse qualcos'altro, forse è anche il fatto che non so di preciso come stia andando questo blog, alle volte vorrei magari fosse un po' più personale e che riuscisse a toccare più argomenti, ma non so nemmeno cosa vorrebbero trovare le poche persone che passano di qui; quindi se qualcuno/a è in vena di suggerimenti, consigli, critiche, si accomodi, prego!

03 giugno 2007

Intervista post campionato

Oh, buongiorno, chi si rivede, el paròl che sbuffa tentando di interpretare il campionato appena concluso, riesce a capire quel che ne viene fuori?
Certo che lo capisco, capisco poco altro dell'attuale mondo del calcio, ma 'l paròl l'è sempre ciàr!

... e quindi? Vuole renderci partecipi del tutto, cominciando magari da una lettura della classifica?
Sintetizzando si può dire che si è avverato tutto ciò che si auspicava nella sala dei bottoni, là dove le poltrone stanno ammuffendo insieme ai loro "proprietari". Inter campione, due milanesi e due romane qualificate a quel mostro chiamato Champions League, nessuno stravolgimento delle gerarchie, con tanti saluti a Fiorentina, Empoli e Palermo.

Beh, non dirà mica che lo scudetto dell'Inter non sia meritato...
Oddio, él paròl si è improvvisamente agitato, aspetti che sposto 'na stèla... no, lo scudetto è meritato, anomalo, ma meritatissimo, mica è colpa di Moratti e Mancini se mancavano gli avversari; finalmente ce l'hanno fatta, sono stati bravi a mantenere sempre alta la concentrazione, hanno espresso un buon gioco e hanno portato così a termine il compitino. Poi, però, hanno perso le uniche partite affrontate con squadre "vere", cioè Roma e Bayern München, e si sono fatti eliminare da una squadretta in Champions.

Sorprese e delusioni?
Sorprese direi sicuramente Lazio, Empoli, Reggina e, un po', Atalanta, delusioni Udinese, Torino e Milan, ma solo per quel che riguarda il campionato, ovviamente.

E a livello individuale, novità rilevanti?
Qualcuna sì, penso ad esempio a Mauri della Lazio, a Bianchi della Reggina, a Rosina del Toro, a Quagliarella della Sampdoria, a Rossi del Parma, o meglio del Manchester United, visto che qui nessuno lo vuole e sir Alex Ferguson ringrazia.

Ci tolga una curiosità: il Suo paròl si occupa esclusivamente di serie A o si allarga anche a Champions League e serie B?
In linea di massima él paròl è monotematico, ma vista l'annata anomala posso provare a rimescolarlo un po' di più per allargarmi così ai temi richiesti... e quindi complimenti vivissimi al Milan e alla sua caparbietà nel raggiungere l'unico vero obiettivo dell'anno. La squadra di Ancelotti è sicuramente tra le più organizzate e le più esperte d'Europa, probabilmente altre formazioni sono più forti, ma non hanno la capacità di non fallire le partite che contano, quelle "secche" sui 90 e sui 180 minuti. E chapeau a quel fenomeno di Kakà, campione con la tecnica e la testa degli anni passati, di un calcio che fu, ma con il fisico e la preparazione del calcio moderno.

Mamma mia, che lodi sperticate per un avversario...
Ma guardi che a me il calcio, quell vero, quello giocato, piacerebbe tantissimo e Kakà è in grado di farmelo amare, così come Totti, Ibrahimovic, Del Piero e tanti altri.

E la serie B, o meglio la Sua Juve in B?
E' stato sicuramente un anno strano, di punizione e di redenzione, alle volte ammetto che c'è stato un po' di sconforto nel vivere i mercoledì sera senza Juve e senza tensione; abbiamo pagato, non so se abbastanza, o troppo, o troppo poco, e continuo a pensare che i veri responsabili di "calciopoli" ne siano usciti in maniera fin troppo positiva!

Che idea si è quindi fatto, nel tempo, dell'intera vicenda?
El paròl ribollisce moltissimo al solo pensarci... credo che Moggi e i suoi fedeli scudieri avessero in realtà un ruole ben più rilevante di quello di favorire la Juve attraverso contatti "anomali" con la classe arbitrale a tutti i suoi livelli: sono sempre più convinto che tanti fossero a conoscenza di questa triste realtà, e che ne traessero beneficio, in un modo o nell'altro.

Quale obiettivo per la Juve 2007-2008?
Il difficile viene adesso, la vera punizione non è stata la retrocessione, quanto piuttosto il ritrovarsi in serie A senza una squadra all'altezza, visto che quasi tutti i pezzi da novanta sono già stati ceduti; con questo organico si arriverebbe forse, e con gran fatica, a un piazzamento UEFA, nulla più! Per lo scudetto, invece, farei molta attenzione alla Roma, potrebbe essere il suo anno, visto che anche l'Inter dovrebbe puntare più all'Europa che al campionato.

E adesso cosa farà?
Beh, dopo l'esaltante vittoria dell'Italia contro i pescatori delle Far Oer dovrò staccarmi un po' dal calcio, anche perché rischio di annoiare i miei quattro lettori; vedrò comunque di continuare il mio processo di purificazione e al tempo stesso di riavvicinarmi gradualmente al "mio" mondo del calcio, anche se ormai ne sono sempre più respinto.

Ma mi scusi, quale diavolo è il "Suo" mondo del calcio?
Beh, è il calcio giocato con furore agonistico ma con correttezza, è quello in cui i protagonisti si esibiscono, non solo per i soldi, davanti a una platea composta da famiglie, bambini e nonni, e da tifosi avversari che vanno poi insieme a bersi una birra, è quello giocato tra le 15 e le 16.30 di domenica, è quello in cui le ultime partite di campionato presentano dei risultati "logici", diciamo così, è quello in cui non esiste la Champions League ma la Coppa Campioni, è quello in cui non c'è il doping e non ci sono nemmeno i passaporti falsi, quello in cui non c'è Moggi ma non ci sono nemmeno la GEA, Matarrese, Abete, Carraro, Guido Rossi, e Galliani presidente di Lega.

Un'utopia, quindi?
Dice? No, secondo me basterebbe solo volerlo veramente!

Mah, speriamo; per ora, arrivederci a settembre?
Sì, sì, g'ho da nàr a tràr fo' la polenta! Ci risentiamo a inizio campionato, spero, e buone vacanze a tutti!

31 maggio 2007

Cosa ne facciamo?

Mi capita, e purtroppo sempre più spesso, di fermarmi a pensare a quale possa essere la pena più giusta a cui condannare quei delinquenti che si macchiano di delitti francamente inspiegabili e feroci come, tra gli altri, quello recentissimo di Marsciano; che sia, mi chiedo, la pena di morte? Può essere una vera soluzione togliere la vita a qualcuno/a? Possiamo decidere se una persona meriti o meno di continuare a vivere? Lo ammetto, a caldo mi viene da pensare che sì, ci vorrebbe la pena di morte, ma a mente fredda allontano da me questa convinzione e mi convinco che noi non possiamo adottare questo tipo di "giustizia", non adesso, non dopo tutte le conquiste civili e sociali che abbiamo faticosamente raggiunto; dobbiamo piuttosto garantire la certezza e l'inflessibilità della pena.
  • http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/delitto-marsciano/delitto-marsciano/delitto-marsciano.html

25 maggio 2007

Lezione di stile


C'è una gran bella differenza tra uno sfottò (complimenti a Moratti per la signorilità e per non aver alimenato le polemiche) e una volgarità gratuita e francamente inconcepibile, che non ha avuto luogo nell'immediatezza della vittoria, ma 24 ore dopo! Adesso, magari, ci verranno a dire che non l'avevano visto, che era una goliardata, che comunque si scusano, ma poi non veniamo a lamentarci se i tifosi avversari sono sempre più visti come nemici da combattere e abbattere, e soprattutto smettiamo di esaltare a parole il calcio altrui e di comportarci sempre come la frangia più becera ed estremista degli ultrà!