23 luglio 2011

Inaccettabile

Trovo assolutamente inaccettabile che in un Paese normale e civile possano succedere cose del genere, che si debbano schierare la polizia e l'esercito per permettere la costruzione di una linea ferroviaria.

Un uomo solo?

Una persona, da sola, uccide quasi 90 persone, nella placida, tranquilla Norvegia! Il mondo mi pare davvero impazzito.

19 luglio 2011

Graziella Campagna

L'avevo visto già un paio d'anni fa, e ieri l'ho rivisto: sto parlando del telefilm (fiction o come diavolo si chiama) incentrato sulla figura di Graziella Campagna, un'inconsapevole vittima della mafia nel dicembre del 1985, e interpretato, tra gli altri, da Beppe Fiorello. Un bel documentario, interessante e istruttivo su questa vicenda praticamente sconosciuta.

15 luglio 2011

Ponzio Pilato

La FIGC, dunque, non può decidere sul campionato di calcio del 2006 e sulla squadra vincitrice di quel torneo (per la cronaca, Juventus 91 punti, Milan 88, Inter 76); l'Inter si tiene dunque il suo bel scudetto di cartone, le altre squadre devono tacere e la vicenda si chiude qui, almeno secondo loro. Non faccio il conto di quanti scudetti abbia vinto la Juve, se 27 o 29, so soltanto che ne ha vinti molti più degli altri, spero però che Andrea Agnelli continui sulla strada intrapresa in queste ultime settimane, che non conduce a uno scontro frontale con l'Inter, ma a un desiderio, a una necessità di chiarezza nei confronti della vicenda denominata "calciopoli", vicenda che ha cambiato radicalmente la storia del calcio italiano e della sua società e squadra più rappresentativa e più vincente. Se tutti, o quasi, telefonavano agli arbitri o ai designatori, beh, è giusto che tutti paghino; se nessuno paga per questo, è giusto che la Juve venga ricompensata, in considerazione dell'enorme danno d'immagine ed economico che ha patito in questi anni; la relazione del procuratore federale Palazzi è molto chiara: alti dirigenti dell'Inter avrebbero avuto contatti telefonici atti ad influenzare i risultati delle partite. Perché, allora, questo fatto non è stato preso in considerazione nel 2006, o meglio, è stato ritenuto privo di interesse? Chiarezza e verità, tutto qua!

14 luglio 2011

Farsopoli

Non voglio entrare nel merito della questione "scudetto 2006" e vicende successive, almeno per il momento; sono però totalmente d'accordo con quanto scritto oggi sulla versione online del Corriere da Mario Sconcerti.

09 luglio 2011

Ah, il cantiere!

Nel paesello in cui il caso mi ha portato a lavorare è arrivata la marea umana composta, in prevalenza, di simpaticissimi pensionati veneti che, detto tra noi, non sanno proprio come farsi passare la giornata; tanto per dire, ieri mattina alle 9.30 ne ho visto uno addormentato come un sasso su una scomodissima sedia posta accanto all'ingresso dell'albergo in cui suppongo quest'uomo pernotti. Ma, per fortuna, quest'anno il paese (o la città, come la chiamano i turisti) offre una nuova, inaspettata attrazione, il mega cantiere! Eh già, proprio a pochi metri dalla piazza centrale, si sta costruendo un grande parcheggio interrato, di cui si stanno gettando ora le fondamenta; camion vanno su e giù dal centro della terra, uomini semi nudi lavorano laggiù negli inferi, sotto il sole cocente, e schiere di turisti si aggrappano alla rete, con vista panoramica, che delimita il cantiere. Giubilo, gioia irrefrenabile, e ovvi, puntuali commenti caustici sullo stato di avanzamento dei lavori e sulla qualità del lavoro stesso.

02 luglio 2011

Meglio tacere, ministra

Mi tocca riaffrontare il tema del Palio di Siena e della presunta violenza consumate nei confronti dei cavalli nell'ambito di questa manifestazione che, per la cronaca, è una delle più antiche d'Italia. Durante le prove per il palio di questa sera è morto il cavallo della Chiocciola e la ministra Brambilla si è subito scagliata contro la manifestazione, da lei ritenuta anacronistica e giustamente non inserita nella lista delle candidature italiane per l'UNESCO; sono totalmente in disaccordo con lei, e invece concordo con quanto detto dal sindaco di Siena, secondo il quale il Palio è un patrimonio nazionale da salvaguardare. Gli incidenti, rari, possono capitare, così come possono capitare ovunque e in qualsiasi occasione.

25 giugno 2011

Perché?

Punto numero uno: Facebook a me non piace neanche un po', non ne trovo l'utilità e mi sembra l'ennesimo tentativo di appiattimento della vita di ognuno di noi. Qualche fotografia, due righe scritte male su argomenti privi di interesse, cose così, insomma; certo, non si è obbligati ad iscriversi, quindi ciascuno si comporta come meglio crede.
Punto numero due: il fatto che Facebook diventi una sorta di libro delle condoglianze mi piace ancora meno. Quando qualcuno muore, lo si ricorda su Facebook... perché? La morte dovrebbe essere un momento di silenzio, di introspezione, di riflessione, un momento in cui ci si confronta con la realtà delle cose, con la dura legge della vita, e invece si va a scrivere qualche stupido ricordo su Facebook! Sto invecchiando, lo so, e soprattutto sono sempre più orso e sempre più lontano da tutto ciò che ci viene inculcato dalla società e dal mondo contemporaneo... però non sto male, per questo, anzi!

06 giugno 2011

Vai Rihanna, vai!

E', senza ombra di dubbio, una delle mie preferite...

02 giugno 2011

Nessuna pietà

Nessuna pietà, dal punto di vista umano, provo per Beppe Signori e per nessuno degli altri personaggi coinvolti nelle nuove vicende legate alle scommesse nel mondo del calcio; non mi sorprende che si torni a parlare di questo tipo di avvenimenti, finora infatti non è mai stato fatto nulla di serio per evitarli. Non so come finirà questa storia, ma spero che i colpevoli, se saranno riconosciuti tali, paghino a caro prezzo i propri misfatti.

31 maggio 2011

6-0

Verrebbe da dire che si tratta di un risultato tennistico, un 6-0 (Torino e Bologna subito, Milano, Napoli, Trieste e Cagliari al ballottaggio, oltre a una serie di altre vittorie in centri minori, ma significative dal punto di vista simbolico e non solo) roboante, eclatante, sorprendente, umiliante per Berlusconi e i suoi alleati. Spero davvero che il "Berlusconismo" sia agli sgoccioli, spero che si possa ripartire, finalmente, con nuove persone e con nuove idee.

29 maggio 2011

Senza coppa

Oggi è il 29 maggio, oggi è l'anniversario dell'Heysel.

Mettiamo Guardiola all'Atalanta!

Mettiamo Guardiola all'Atalanta, e Colantuono, l'attuale allenatore dei Bergamaschi, al Barcellona... ebbene, cosa succederebbe, il Barça avrebbe comunque appena vinto la Coppa Campioni? Oppure, lasciamo Guardiola al Barcellona, ma senza Messi e Villa, o Iniesta e Xavi... è l'eterna questione, quanto è importante l'allenatore in una squadra di calcio? Il Barcellona è una gran bella squadra, non ci sono dubbi, formata da alcuni fuoriclasse e da tanti grandi giocatori; in alcuni momenti è un po' troppo leziosa, volendo arrivare in porta col pallone tra i piedi, però gioca bene, non c'è dubbio alcuno.

28 maggio 2011

Pietà?

La foto qui a fianco ritrae Ratko Mladic, il generale serbo arrestato giovedì e di cui ho scritto qualcosa già ieri; per quanto ingannevole una fotografia possa essere mi pare di poter affermare che quest'uomo non è in grandissime condizioni fisiche, non sembra più un duro, uno sterminatore di persone innocenti, quanto piuttosto un vecchio spaurito. Dai resoconti dei giornali pare poi che Mladic sia sofferente, essendo stato colpito da un ictus qualche tempo fa ed essendo consumato da un tumore; traendo spunto da queste considerazioni, mi sorge spontanea una domanda, che già mi ero posto in altre vicende analoghe (nel caso di arresti di ex gerarchi nazisti ormai novantenni, tanto per dirne una): cadono in prescrizione certi crimini? E soprattutto, è giusto condannare delle persone malate e con un'aspettativa di vita non proprio lunghissima? Alla prima domanda mi rispondo con un "no" deciso e definitivo; per quanto riguarda il secondo quesito devo ammettere di trovarmi in grossa difficoltà, in bilico tra la necessità di fare giustizia e un sentimento che si avvicina, ovviamente, alla pietà. Pietà che, invece, non avrei nei confronti degli esponenti della Lega Nord, una delle vergogne più grandi dell'Italia contemporanea, che raramente perdono occasione per esternazioni prive di senso!

27 maggio 2011

Ratko Mladic

Nel luglio del 1999 ci fu un vero e proprio massacro nel cuore dell'Europa, a poche decine di chilometri dalle coste italiane sulle quali migliaia di persone si crogiolavano beatamente al sole; il massacro fu preparato e portato a termine dalle truppe del generale serbo Ratko Mladic, arrestato ieri dopo 16 anni di latitanza. Il massacro di più di 8.000 persone innocenti, tra le quali c'erano ovviamente anche donne, anziani e bambini, si svolse nell'indifferenza più totale, soprattutto dei caschi blu olandesi che avrebbero dovuto sorvegliare la zona e proteggere la popolazione locale. Qui si trovano dei video di quel giorno, girati dagli stessi soldati serbi. E, tanto per chiarire: io non ho nulla né contro la Serbia, né contro i Serbi, ma stento a credere che Mladic, così come Karadzic e Milosevic prima di lui, non abbia goduto di qualche forma di protezione da parte delle autorità di Belgrado... quindi calma, prima di esigere l'ingresso all'interno dell'Unione Europea!

21 maggio 2011

In lingua italiano al 100%



Chi mi conosce... o meglio, quei pochi che mi conoscono sanno che lavoro in un ufficio turistico e che, di tanto in tanto, appunto qui qualche episodio di cui sono, volente o nolente, protagonista; dopo due giorni trascorsi a fare altro, oggi torno bel bello in ufficio e trovo una busta dalla calligrafia ben nota, una busta di un turista pugliese che richiede la spedizione di materiale pubblicitario a casa sua. La lettera è scritta a mano e consta di ben 9 fogli, un mezzo romanzo, cioè; i caratteri grafici assomigliano alla scrittura a metà tra quella usata per i codici medievali e quella di un bambino che sta cominciando a scrivere e il contenuto, beh, il contenuto è degno di essere qui riportato, almeno in parte.

Sono il sig..., io e mia moglie abbiamo deciso-seriamente, veramente, sinceramente, onestamente, di fare, soggiornare da Voi, a: "Andalo" ("Trento"), questa estate 2011, per-una-bella-settimana-intera: in un Albergo/Hotel/Ristorante di 1°-2°-3° categoria, con la-pensione-completa...(...) Prima, di-inviare-per-mezzo-del-vaglia-telegrafico-postale, di :"200 euro, la coppia", per prenotare, bloccare, occupare, la nostra stanza matrimoniale, in hotel, per-questa-estate-2011, a: "Andalo" ("Trento"); desidera tanto, che-voi-cortesemente-e-gentilmente, mi-inviate-subito, quanto-prima-possibile, per-posta, con: "Voluminoso-Prioritario-Postale-Ordinario", una ricca documentazione illustratissima, estate 2011 (...) Ognuno/cadauno, con-il-suo-indirizzo-completo, solo in lingua Italiano al 100%, preciso/esatto; tutto scritto a stampatello... Qui poi comincia una lunga lista di materiale che il signore vorrebbe ricevere e di domande a cui lui vorrebbe che si rispondesse, in lingua Italiano al 100% e in stampatello. Altri estratti della missiva... Io in-casa, non-ho-assolutamente, il computer-personale, e perciò siete-pregati, con tutto-il-mio-cuore, di-rispondermi, a questa mia lettera (...) tutto gratuitamente/omaggio al 100% e senza-alcun-impegno-da-parte-mia, solo in lingua Italiano al 100%. E ancora... "Andalo" (Trento), il mercato settimanale, ricco-di-varie-bancarelle-ambulanti e sui loro banchi (ognuno/caduno), vendono-al-dettaglio: "(Tutta l'estate 2011), pantaloni, pantaloncini, scarpe, borse, pellame, articoli di bigiotteria, articoli da-regalo-e-souvenir, articoli per bambine/i, ecccc....-ecccc. Si svolge, lo-fanno il giorno della settimana??? in Via, Piazza, Strada, Viale, Vicolo; apertura ore: "?" e chiudono alle-ore: "?" (...) Se per caso, voi-avete, qualche: "DoVoDo-Video", sonoro, a-colori, già registrato, documentario/cortometraggio/videoguida/duplicati, copie omaggio al 100%, in lingua Italiano al 100%, campione senza-valore, speditemeli... gratuitamente/omaggio/al 100%, e senza alcun impegno da parte mia!!! Di: "Andalo-cittadina, Molveno-cittadina, Fai-la Paganella-cittadina"... Tutto, ripreso dal vivo, direttamente, live, sia di giorno, sia di sera (anche) e la vostra gastronomia/culinaria/casereccia/locale, del :"Trentino", speditemeli!!! Ormai siamo quasi al termine della lettera, ci abbraccia forte tutti, ci saluta e ci lascia il suo indirizzo (accanto al nome della città aggiunge Italya, sì, con la Y) e aggiunge un'ultimissima raccomandazione: P.S.: "Mi raccomando, di rispondermi, scritto con lettera, a stampatello, in Italiano al 100%, a-ogni-singola-cadun-domanda, che ho-fatto in questa lettera, tutto... insieme!!!

16 maggio 2011

Campioni



Campioni d'Italia, d'Europa e del mondo!

15 maggio 2011

Come sarà?

Vi siete mai chiesti come sarà l'Italia del dopo Berlusconi? Intendo dire, come sarà questo Paese sotto tutti i punti di vista, innanzitutto politico ovviamente, ma anche sociale e culturale; nella mia vita adulta la scena politica è sempre stata monopolizzata da Berlusconi, sia che avesse vinto, sia che avesse perso le elezioni. Non riesco ad immaginare l'Italia senza di lui, anche se non vedo l'ora che tutto ciò accada; ma ci può essere un'Italia semplicemente divisa tra chi vota un po' più a sinistra e chi invece vota un po' più a destra, come avviene in quasi tutto il mondo civile? Ci può davvero essere un'Italia in cui il presidente del consiglio e i suoi amici non vogliono dividere in due, o in tre il Paese, in cui queste persone non danno vita a scandali praticamente ogni giorno, in cui si parli di altro rispetto al bunga-bunga del premier e dei suoi collaboratori, in cui i magistrati non siano definiti un "cancro della democrazia", in cui si accusino giornalisti e vignettisti di avere le mani sporche di sangue, in cui non si facciano le corna e non si raccontino barzellette durante importanti vertici internazionali? ... può esistere un'Italia del genere?

14 maggio 2011

Delirio

Non so se abbiate avuto l'occasione di "godere" del delirio di Daniela Santanchè (quella del dito medio alzato davanti ai manifestanti), giovedì sera da Santoro; credo che i suoi comportamenti, uniti a quelli di parecchi suoi amici di partito, sia sintomatico delle condizioni pietose in cui versi l'Italia berlusconiana; e tutto ciò mi disgusta profondamente.

05 maggio 2011

Capitano mio capitano



Le parole non bastano più... ancora insieme, sempre e solo alla Juve. Grande capitano!

Grandi ricordi



04 maggio 2011

Bacigalupo-Ballarin-Maroso

Chi di noi non conosce almeno i primi tre nomi di quella grandissima squadra?

03 maggio 2011

Come Studio Aperto

Qui ora si fa come a Studio Aperto, il super "TG" di Italia Uno... dopo un breve intermezzo serio, si torna a parlare di gnocca!

Il lato buono dell'America

Ieri, e non solo ieri, si ha avuto modo di osservare quanto gli Americani siano attaccati al proprio Paese, quanto tengano alla propria unità, alla propria identità, quanto si sentano un Paese unito soprattutto nei momenti di difficoltà; questa cosa, questo sentimento di identità nazionale chiaramente assente in Italia, mi piace parecchio, lo ammetto, nonostante la ovvia retorica che la accompagna.

Walpurgis-Nacht

Osama Bin Laden è stato ucciso proprio nella notte di Santa Valpurga... che sia più di una coincidenza?!

02 maggio 2011

E' lui o non è lui?

Credo che la morte di Osama Bin Laden (ed evito qui di chiedermi se sia morto davvero, e se sì quando o altre domande del genere) sia un evento significativo più dal punto di vista simbolico che reale, diciamo così; non so quale peso avesse ora Bin Laden all'interno di Al Qaeda, se avesse un ruolo operativo o se fosse soltanto il finanziatore, e dubito che qualcuno lo sappia. Di conseguenza dubito che qualcuno sappia quello che succederà da oggi in poi. Quel che è certo è che il presidente americano ci fa un gran bel figurone! Non riesco a capire però alcuni aspetti della vicenda: innanzitutto non posso essere d'accordo sulla finalità dell'azione, cioè non posso concordare sul fatto che l'obiettivo fosse l'uccisione di Bin Laden, anziché la sua cattura. Per quanto possa essere stato colpevole, non posso accettare che uno Stato (per di più di uno Stato avanzato come l'America) abbia come missione l'eliminazione fisica di una persona; ritengo che sarebbe stato molto meglio, nel limite del possibile, arrestare Bin Laden per portarlo davanti a una corte, così come venne fatto subito con i Tedeschi dopo la fine della seconda guerra mondiale. Da quanto trapela, Bin Laden è stato giustiziato! In secondo luogo, non capisco come così tante persone possano scendere in strada per festeggiare la morte di quest'uomo, come se si trattasse di festeggiare una vittoria sportiva o qualcosa del genere; anche in questo, secondo il mio punto di vista, risiede il divario culturale ancora esistente tra Europa e Stati Uniti.

30 aprile 2011

E poi basta!

Ultimissime righe sul royal wedding, o meglio su una mia stupida curiosità sulla royal family: dunque, i media italiani traducono il nome della regina, quello di suo marito e di suo figlio, giusto? Poi però William rimane William e Harry rimane Herry... perché? Anzi, why?

29 aprile 2011

La sorella...



Ho appena scoperto l'esistenza della sorella di Kate Middleton, la protagonista delle "nozze del millennio"... la ragazza in questione si chiama Philippa, ma a tutti è nota come Pippa. Complimenti!

23 aprile 2011

Millenovecento

Millenovecento invitati ad un matrimonio... azz!

20 aprile 2011

Il punto sul campionato...e su quella squadra che non c'è più

Il Milan, dunque, ha vinto il campionato di calcio, nonostante qui si facesse il tifo per il Napoli o per l'Udinese, e tutto sommato anche per l'Inter, piuttosto che per la squadra di Berlusconi; ma tant'è, anche quest'anno vincono i più forti, i più continui e i più aiutati dagli arbitri, niente di nuovo sotto il sole. In Europa le formazioni italiane fanno pietà, raccolgono batoste che rimarranno negli annali, ma qui ci si continua a cullare nell'illusione del campionato più bello e più incerto del mondo... ah sì, i campioni, in effetti, sono tutti qui in Italia. E l'anno prossimo ci saranno Napoli e Lazio (o Udinese) nell'ex coppa campioni, sarà un successone del calcio italiano, già me lo vedo. Scendendo in classifica e andando verso la lotta per non retrocedere, beh, direi che il Bari è ovviamente già in B, il Brescia lo dovrebbe raggiungere presto e per il terzo posto direi che sarà lotta fino al termine tra Sampdoria, Cesena, Lecce e forse Parma, con la Sampdoria messa davvero male.
Vengo ora alla Juve: si parla tanto, ultimamente, di cambio di allenatore, visti i risultati scadenti. In linea di principio potrei anche essere d'accordo nel mandare via Del Neri, anche se con il materiale umano che ha in mano non so quale traguardo si sarebbe potuto raggiungere, ma manderei via l'allenatore solo se si riuscisse ad arrivare a un grande nome, a uno che veramente ha i contro coglioni, e che sappia imporsi in società e nel marasma del calcio nostrano. Due sono i nomi che mi vengono in mente, Capello e Mourinho; dubito che possano arrivare alla Juve e quindi cambiare Del Neri per metterci un altro "normale" (Gasperini, Conte, Mazzarri,...) non so quale vantaggio possa portare. Se poi dovesse arrivare Mancini, quello con i capelli sempre in ordine e con quelle belle sciarpette, beh, mi sparerei un colpo; Mancini, quello che perdeva sempre, quello che aveva in mano una delle squadre più forti d'Europa e che non riusciva a vincere neanche la coppa Italia. No, Mancini no! E ci vogliono i giocatori, ma quelli bravi veramente, gente da Juve, campioni o quasi; quindi non Motta, e nemmeno Iaquinta, o Traorè, o Sissoko, o Toni. No, gente come Iniesta, Messi, Ronaldo, Rooney, Xavi, Gerrard, Eto'o, gente che la guardi e pensi: beh, quello lì sì che è da Juve!

16 aprile 2011

Misteri d'Italia

E' passato quasi inosservato il 20esimo anniversario dell'incidente della Moby Prince, avvenuto il 10 aprile 1991 nel porto di Livorno; eppure è stato il più grave incidente marittimo accaduto in Italia dopo la fine della seconda guerra mondiale e ha causato la morte di 142 persone. Approfondendo un po' l'argomento, si scopre che anche questa vicenda è avvolta da un fitto alone di mistero, da una serie di cose poco chiare, da un fitto intreccio di testimonianze contraddittorie, se non addirittura opposte le une alle altre, da strane presenze di navi non identificate, da inquietanti collegamenti avvenuti in quegli anni, anche in posti disparati. Chiedere finalmente un po' di chiarezza sarebbe doveroso, o no?

09 aprile 2011

Così fan tutti?

Il grado di "civilità" di un Paese, secondo me, lo si misura anche dal comportamento dei politici; ovviamente tutte le persone possono sbagliare, ma tutte possono ammettere le proprie colpe, nel caso in cui ci siano, e chiedere scusa. La nostra classe politica, nel complesso, mi pare che non sia in grado di farlo, o non voglia farlo, come parrebbe dimostrare anche l'ultima questione che vede coinvolto il ministro La Russa, che avrebbe utilizzato un volo di stato per andare a vedere l'Inter! L'arroganza e la tracotanza di persone del genere, della "casta" sono davvero insopportabili e, per come la vedo io, è insopportabile far passare l'idea del "così fan tutti"; anche per casi come questo, all'estero, ci si dimetterebbe senza neanche pensarci.

04 aprile 2011

Yes we can... again!

Allora è certo, Barack Obama si ricandida ufficialmente per il secondo mandato da presidente degli Stati Uniti e qui si farà il tifo per lui anche nel 2012; non si sa ancora, ovviamente, chi sarà lo/la sfidante, questa volta tocca ai Repubblicani la serie quasi infinita di primarie e caucus.

02 aprile 2011

L'Italiano medio

Dicono che Silvio Berlusconi impersoni davvero il prototipo dell'Italian medio, e probabilmente è vero; di conseguenza, se parla così perché così si esprime la maggioranza degli Italiani, beh, mi sentirò sempre più lontano da questi connazionali.

01 aprile 2011

Destra e sinistra

Perché quelli di "sinistra", tendenzialmente ridono molto di più di quelli di destra? Non dico di rischiare di morire dalle risate come ha fatto Bersani martedì scorso a Ballarò, ma dai, su, ridete anche voi, uomini e donne di "destra".

28 marzo 2011

Campioni d'Europa

La pallavolo non è uno sport seguitissimo nel nostro Paese, ma il fatto che una squadra italiana si sia laureata per la terza volta campione d'Europa è un fatto che non dovrebbe passare inosservato. Che poi questa squadra sia Trento, beh, è una cosa davvero notevole e bella!

26 marzo 2011

Per favore, no!

Non cominciamo a dire che, da domani, l'ora legale sarà l'unica cosa legale rimasta in Italia; è una "battuta" vecchissima e che ormai non fa più ridere nessuno, sempre che abbia mai portato qualcuno a farlo. Quindi meglio starsene zitti e spostare le lancette avanti di un'ora, anche senza rompere i maroni sull'ora di sonno che perderemo, ma che recupereremo ad ottobre, o nel 2027.

Un secondo e mezzo

Cominciare con un secondo e mezzo dal più veloce, cioè dal campione del mondo Sebastian Vettel, non è un grandissimo inizio, in effetti; sì, è presto, anzi prestissimo, ma stare davanti sarebbe comunque sempre meglio.

23 marzo 2011

Qui Radio Londra

Fino a qualche anno fa, non tantissimi in realtà, Giuliano Ferrara non mi dispiaceva troppo, lo trovavo sì di parte, ma comunque spesso sufficientemente obiettivo, intelligente e interessante; dopo aver visto le prime puntate di Radio Londra su Rai Uno, beh, devo ammettere che il mio giudizio è mutato radicalmente, nel senso che Ferrara sicuramente mi pare ancora interessante, ma sinceramente non mi sembra più molto obiettivo, anzi mi pare che sia uno dei paladini più convinti del berlusconismo. Ciononostante cerco di seguire questa breve trasmissione, questo breve monologo, per cercare di capire anche l'altro punto di vista, quello cioè di chi la pensa in modo opposto al mio; e credo che la pluralità, in tv come sui giornali e in tutti gli altri organi di informazione, sia una grande ricchezza della democrazia.

22 marzo 2011

Dispiaciuto?

A me, sinceramente, dispiace molto di più per tutte quelle persone innocenti che si ritrovano tra due fuochi.

19 marzo 2011

Espulsione

Certi fatti successi in settimana mi sembrano davvero gravi, inconcepibili e mi sembrano inoltre stare a testimoniare un malessere profondo della politica e della società italiana in generale; se dipendesse da me la Lega Nord dovrebbe essere espulsa dal parlamento italiano. Non trovo tollerabile che un partito politico, un partito politico che è addirittura al governo, in una grande democrazia moderna si schieri apertamente contro i valori nazionali, contro l'unità stessa del Paese; non trovo tollerabile nemmeno il fatto che, praticamente nessuno, abbia evidenziato e criticato pesantemente l'assenza dei leghisti in occasione delle manifestazioni dello scorso 17 marzo e non trovo tollerabile che gli atteggiamenti e i comportamenti dei leghisti siano da sempre etichettati come "atti folclorisitici". Ripeto, se dipendesse da me, la Lega dovrebbe essere espulsa dal parlamento italiano.

17 marzo 2011

Il Re

"Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo Unico: il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e i suoi Successori il titolo di Re d'Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta atti del Governo, mandano a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 marzo 1861"

Auguri


Nonostante le varie miserie che ti affliggono, tanti auguri cara, sgangheratissima Italia.

15 marzo 2011

Nucleare

Quasi casualmente ho scoperto che a giugno ci sarà un referendum sul ritorno alla creazione di centrali nucleari in Italia e alla successiva produzione di energia; pur essendo fondamentalmente contrario alla cosa, soprattutto perché ho capito che il vantaggio per l'Italia sarebbe minimo, ho come l'impressione che non siano proprio i giorni migliori per discutere di questa tematica.

13 marzo 2011

150 anni

Complice il 150esimo compleanno dell'unità nazionale, mi sono trovato ad interrogarmi su che valenza abbia ora questa festa e soprattutto su cosa possa significare essere italiano e sentirsi italiano; innanzitutto mi pare che si possa affermare che nel 1861 ci fu un'unità parziale del territorio nazionale, visto che Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia non facevano ancora parte del neonato Regno d'Italia. A parte questo mi chiedo cosa voglia dire, per me, essere italiano... ebbene, non trovo risposte adeguate, lo ammetto senza problemi. Voglio dire, mi sento distante anni luce dal prototipo classico di Italiano che viene, da tempo, diffuso e amplificato un po' da tutti; il modello, cioè, di una persona poco affidabile, casinista, che ad agosto va in vacanza al mare perché vuole il caldo e rilassarsi al sole, il modello di una persona che canticchia canzoni napoletane, che non rispetta (o poco) le leggi. Sarò, forse, influenzato anche dal contatto frequente con i Talian che popolano le nostre località di villeggiatura, ma quel tipo di persona proprio non mi appartiene; cosa vuol dire, quindi, essere Italiano? C'è comunque qualcosa che ci unisce tutti quanti, oltre al fatto di vivere all'interno dei confini e di parlare la stessa lingua, o quasi? Mi sento più europeo, quasi, più "cittadino del mondo", e spesso ho l'impressione di avere molti più punti in comune con i Tedeschi che con i Talian; boh, poi mi emoziono sentendo le vicende dei giovani che hanno combattutto per la libertà durante il Risorgimento, però un'identità nazionale non riesco proprio a sentirla.

12 marzo 2011

La fine del mondo

Guardando le immagini provenienti dal Giappone non ho fatto fatica a pensare alle varie genti che abitavano la Terra nei tempi antichi, anche soltanto qualche secolo fa, mica per forza di cose nella prestoria; quando, cioè, mancava la conoscenza, quando gli eventi naturali erano pressoché inspiegabili e quindi ci si trovava completamente disarmati di fronte ai cataclismi. Ecco, vedendo certe immagini vien naturale pensare che, una volta, si poteva credere che terremoti, maremoti e simili fossero una punizione divina che si portava via tutto ciò che veniva a pararsi sulla sua strada.

11 marzo 2011

Quasi in diretta dal Giappone

Dal Giappone si susseguono fotografie e video impressionanti del terremoto e del maremoto che hanno sconvolto il paese; sorprendente è senza dubbio la reazione del parlamento alla scossa, tutti belli tranquilli, o quasi. Paurosi, invece, sono molti altri filmati.

09 marzo 2011

Per fortuna ci sono loro

Manca ancora un po' di tempo, ma già cominciano a rompermi gli zebedei, un po' come la Ferilli e il suo sofà; ora, per le nozze reali di William e Kate c'è anche un sito ufficiale, bello!

27 febbraio 2011

Proposta seria per la Juve

Dunque, credo di aver finalmente trovato la soluzione a tutti i problemi della "Juve" e dei suoi milioni di tifosi: no, non sto parlando di riesumare Luciano Moggi, né di scongelare il clone di Zidane, Nedved, Zambrotta e Thuram, no, ho in testa una soluzione molto più semplice. Ritirarsi! Sì, ritirarsi dal campionato e da qualsiasi competizione, ammettere cioè la propria incapacità e starsene a casa; ma non sto parlando di ritirarsi da questo campionato, bensì di ritirarsi per sempre. Sarebbe molto meglio che continuare a collezionare figuracce. Punto e basta. Signori, si chiude!

25 febbraio 2011

Tripoli bel suol d'amore

Si combatte ormai attorno a Tripoli, capitale della Libia; ma Gheddafi resiste, o per lo meno così pare; secondo me, in realtà, è su una spiaggia alle Hawaii insieme a Bin Laden.

24 febbraio 2011

Ma che bel filotto

Tre partite in casa e tre belle sconfitte, due gol fatti, cinque subiti; molto bene, direi, Inter, Milan e Roma negli ottavi di finale di quella che era la gloriosa coppa campioni e che io, nel mio infinito romanticismo calcistico, non smetterò mai di rimpiangere. Si è perso contro la terza del campionato tedesco, la quarta-quinta del campionato inglese e contro una squadra ucraina che era alla prima partita ufficiale dopo tre mesi di pausa invernale, un successone, ripeto; e si è perso in casa, tutte e tre, e non avendo nulla da recriminare, Bayern, Tottenham e Shaktar Donetsk non hanno rubato nulla. Certo, c'è ancora il ritorno e tutto può succedere, però sarebbe ormai tempo di smettere di fare proclami sui modi di colmare il divario tra calcio nostrano ed europeo passando quindi all'azione; che si smette di delirare sulla costruzione di stadi moderni, in cui non si giochi solo al pallone, ma che ci sia anche il museo del club e cazzate varie. Investiamo sui giocatori, investiamo sui giovani, che si insegni loro a giocare a calcio, non solo a sollevare pesi e a correre come maratoneti; ma l'avete visto il torneo di Viareggio, che proprio in questi giorni è trasmesso dalla Rai? Ragazzi dai 17 ai 19 anni sono dei "Marcantoni" immensi, che scimmiottano ogni atteggiamento dei calciatori "adulti" e che corrono, corrono, corrono, ma non sanno nemmeno loro dove diavolo debbano andare; bisogna far correre il pallone, come si insegnava una volta, perché quello non fa fatica. Ah, tanto per chiarire: il gol di ieri sera di Gomez, scarsissimo centravanti del Bayern, mi ha fatto godere come un riccio.

19 febbraio 2011

Letture post-intervento

Durante questa mia lunga convalescenza sto avendo ovviamente modo di leggere molto, mi sto davvero sbizzarendo a destra e a manca alla ricerca di qualcosa che desti il mio interesse, almeno inizialmente; sono quindi passato dal poderoso e possente affresco semi-storico offerto da Umberto Eco ne "Il cimitero di Praga" (ogni tanto un po' prolisso e un po' confuso e confusionario, ma si legge abbastanza bene) alla storia d'Italia raccontata da Carlo Fruttero e Massimo Gramellini ne "La Patria, bene o male" (facile, divertente, interessante), dal tuffo nel passato adolescenziale grazie a Emilio Salgari e a Sandokan per arrivare poi a un volumetto che ricostruisce la storia a me sconosciuta dei Jedburghs, i reparti speciali degli eserciti alleati impegnati nella liberazione della Francia durante la seconda guerra mondiale ("Chiamati all'azione", dell'americano Will Irwin. Sono infine approdato a Primo Levi, di cui avevo letto soltanto "Se questo è un uomo": questa volta mi sono concentrato su quello che può esserne definito il prosieguo, cioè "La Tregua", la narrazione del lunghissimo viaggio di ritorno da Auschwitz a Torino. Viaggio non solo fisico, ovviamente, ma anche mentale, psicologico, viaggio all'interno di se stessi, del proprio io frantumato, annullato e annichilito da Auschwitz, dal suo orrore quotidiano. Le righe che seguono mi hanno colpito enormemente, penso che non abbiano bisogno di commento: "Ci (il soggetto è una dozzina di soldati tedeschi, abbandonati a se stessi dopo la fine della guerra; gli altri protagonisti del passo in questione sono Levi e alcuni compagni di viaggio) videro, e alcuni fra loro mossero verso noi con passi incerti, da automi. Ci chiesero pane: non nella loro lingua, bensì in russo. Rifiutammo, poiché il nostro pane era prezioso. Ma Daniele non rifiutò: Daniele, a cui i tedeschi avevano spento la moglie forte, il fratello, i genitori e non meno di trenta parenti; Daniele, che della razzia nel ghetto di Venezia era il solo superstite, e che dal giorno della liberazione si nutriva di dolore, trasse un pane, e lo mostrò a quelle larve, e lo depose a terra. Ma pretese che venissero a prenderlo strisciando a terra carponi: il che essi fecero docilmente".

18 febbraio 2011

Sanremo

Cari (?) amici (?), mi permetto di porgervi una domanda, anzi un paio: qualcuno di voi ha mai visto veramente un'intera puntata del festival di Sanremo? (o qualcuno di voi conosce qualcuno che l'abbia fatto davvero?) Se sì, mi sapete dire perché l'avete fatto, perché cioè vi siete posti davanti al televisore per 3-4 ore sentendo delle canzoni orrende e assistendo ad uno spettacolo a dir poco pietoso?

15 febbraio 2011

Laureata

Sembra ormai che la prova più forte che si porta a difesa della consigliera lombarda Nicole Minetti sia che la persona in questione è una persona intelligente e laureata con il massimo dei voti; ebbene sì, laureta col massimo dei voti. Non so quanto mi interessi, in realtà, la vicenda e non so nemmeno cosa ne accadrà della Minetti, ma una domanda mi frulla in testa: cos'è, una laureata, proprio grazie alla sua condizione di essere laureata, non può commettere crimini? Una laureata non può prostituirsi?

14 febbraio 2011

Presi in giro?

Chissà se quel fenomeno del calcio che risponde al nome di Marco Materazzi, inopinatamente campione del mondo nel 2006 grazie a una sfilza di juventini in campo e in panchina, si sente preso in giro ancora, anche oggi, dopo l'ennesima dimostrazione che, a ranghi completi, l'Inter con la Juve non vince mai, nemmeno per sbaglio!

11 febbraio 2011

Solo in Italia

Solo in Italia, purtroppo, può capitare che si discuta e quasi si litighi per un giorno di festa in più o in meno, soprattutto dopo che è già stata presa una decisione a riguardo; vorrei tanto sapere, sinceramente, se questo Paese è sempre stato così o se sta inesorabilmente peggiorando anno dopo anno.

08 febbraio 2011

Süditirol ist doch nicht Italien

Il presidente della provincia autonoma di Bolzano, Luis Durnwalder, ha annunciato che non parteciperà alle celebrazioni ufficiali per i festeggiamenti del 150° anniversario dell'unità d'Italia, in programma il 17 marzo prossimo; la decisione di Durni ha sicuramente un sapore populistico-demagogico, d'altra parte deve tenersi buono l'elettorato di lingua tedesca, ma bisogna comunque ricordare alcune cose, in merito alla vicenda sudtirolese che, come ha detto ieri sera Mentana durante il suo TG, non è mai stata affrontata in modo serio e definitivo. Il Sudtirolo è stato occupato militarmente dall'Italia, non è quindi vero che è una regione d'Italia; là non hanno mai vissuto Italiani prima del periodo fascista e gli Italiani che ci vivono adesso sono discendenti degli occupanti o comunque di gente che aveva degli affari in quel periodo. Il Suditrolo è stato colonizzato, hanno cercato di annullare le radici della sua gente, cambiando i nomi ai paesi, ai luoghi, imponendo l'uso di una lingua straniera, hanno reso al suolo un villaggio per costruirvi un lago e una centrale elettrica; nel corso degli anni poi, a entrambe le parti, è convenuto andare d'amore e d'accordo, ma resta il fatto che la popolazione autoctona non ha nulla a che spartire con l'Italia.

31 gennaio 2011

Bunga bunga

Come sapranno i miei più fedeli lettori, sono praticamente bloccato a causa di un intervento chirurgico di ricostruzione dei legamenti della caviglia e quindi conduco una vita da pensionato, inutile girarci intorno; girovago senza sosta tra letto, sedia e poltrona, cercando di impiegare il mio tempo nel migliore dei modi. La sera, dopo cena, non si sa veramente che cavolo fare: in tv non c'è praticamente nulla di interessante, leggere è bello ma dopo 8 ore stanca un pochino, e quindi va a finire che si va a dormire abbastanza presto. Due giorni fa, sabato, attorno alle 22.30, sto cercando di addormentarmi, quand'ecco che dal piano di sotto arrivano inequivocabili segnali di bunga-bunga, roba da "e la Madonna!". Urla, poi un po' di silenzio, e inconfondibili ridolini post evento, diciamo così... poco fa, sull'uscio di casa, ho incontrato, verosimilmente, la protagonista del bunga bunga locale: ho fatto davvero fatica a trattenere un sorriso e qualche commento scemo.

29 gennaio 2011

Memoria

Francia: Natzweiler-Struthof, Schirmeck
Austria: Mauthausen
Grande Germania: Dachau, Flossenburg, Hinzert, Buchenwald, Dora-Mittelbau, Grossrosen, Sachsenhausen, Ravensbruck, Neungamme, Esterwege, Bergen-Belsen
Cecoslovacchia: Terezin
Polonia: Chelmno, Treblinka, Sobibor, Majdanek, Belzec, Stutthof, Auschwitz Birkenau

E questi erano soltanto i principali campi di concentramento e di sterminio, poi c'era una lunghissima serie di campi dipendendi e di lavoro; vi vennero annientati, prima psicologicamente e poi fisicamente, oltre 6 milioni di ebrei, migliaia di zingari, omosessuali, testimoni di Geova, e ovviamente dissidenti politici. E' giusto, ma molto riduttivo, che sia stata istituita una "giornata della memoria", bisognerebbe ricordarsene sempre; perché non introdurre testi di Primo Levi, o di Simon Wiesenthal, o di Elie Wiesel nelle nostre scuole? Perché non abolire certe inutili gite per recarsi invece in uno dei tanti posti della memoria disseminati in tutta Europa? Abbiamo il dovere di non dimenticare e di insegnare a chi verrà dopo di noi.

26 gennaio 2011

Postribolo

Di tutto il bordello (e mai tale definizione sembrerebbe essere stata più appropriata) legato alle ultime vicende che riguarderebbero il Presidente del Consiglio ritengo che soltanto quanto segue sia davvero rilevante per un'eventuale richiesta di dimissioni di Silvio Berlusconi:
- il Premier si è veramente reso ricattabile? Voglio dire, frequenta o ha frequentato persone che potrebbero estorcergli denaro in cambio del silenzio?
- il Premier ha fatto sesso con minorenni?
- il Premier è venuto meno ad impegni istituzionali durante i suoi incontri con queste persone?
Se si rispondesse affermativamente anche ad una sola di queste domande, credo che le dimissioni immediate di Berlusconi sarebbero doverose; eventuali procedimenti penali sarebbero poi a carico della magistratura. (a proposito: può un normale cittadino italiano, chiamato a comparire, rifiutarsi di presentarsi davanti ai magistrati?)
Questo è, secondo me, il quadro prettamente politico; dal punto di vista personale mi fa schifo tutto ciò che è emerso in questi ultimi giorni, mi fanno schifo cene con 3 uomini e 20 donne mezze nude che poi intrattengono gli ospiti in vario modo, mi fa schifo che tutto questo avvenga in presenza del Presidente del Consiglio del Paese in cui sono nato, e mi fa ancora schifo che nessuno dei suoi compagni di partito dica nulla per condannare questi turpi (!) episodi. Mi fa anche schifo vivere in un Paese in cui una persona del genere identifica il prototipo di tanti cittadini comuni, di tanti uomini finti forti che si sentono tali solo offendendo e sottomettendo l'altro sesso; mi fa schifo vivere in un Paese in cui un uomo del genere ha vinto 3 volte le elezioni e rischierebbe seriamente di vincere ancora.

11 gennaio 2011

Italia

Ma voi riuscite ad immaginare un qualsiasi altro Paese in cui ci sia un partito che si chiama France, o Deutschland, o Great Britain? No, perché a quanto pare, prossimamente il partito di maggioranza relativa qui da noi si chiamerà Italia, null'altro che Italia... e proprio nel 150° anniversario della nascita del Paese.

09 gennaio 2011

Tratteniamoci, per cortesia

Nonostante i nomi e i fatti in questione, non cadiamo in facili ironie, suvvia.

07 gennaio 2011

Paracar che scappee de Lombardia

Non è propriamente in fuga dalla Lombardia, ma Luca Toni è sicuramente un paracarro! Ma proprio uno dei pochi decenti si doveva frantumare un ginocchio? E basta parlare di scudetto, porca pupazza!

04 gennaio 2011

I turisti, che geni

Comunicazione davvero avvenuta, nonostante potrebbe sembrare il contrario:
T: le lascio il mio indirizzo, così mi manda del materiale
L: va bene, mi dica
T:… la strada è Via Lago di Scanno, conosce Scanno?
L: no, veramente no
T: allora le faccio lo spelling
L: beh, riesco comunque a capire come si scrive

Serve aggiungere altro?

Giorni intensi

Il mio anno comincia in modo molto intenso, non c'è che dire: domani, mercoledì 5 gennaio, donazione AVIS. Venerdì 14 parto per Stuttgart, che già non è una gran meta, almeno secondo il mio modo di vedere, fiera turistica e monade varie fino a lunedì; martedì 18 torno e il giorno dopo me ne vado in ospedale a farmi ricostruire i legamenti distrutti della caviglia. Poi, forse, un po' di quiete.

31 dicembre 2010

Come festeggiate?

Lavorando in un ufficio turistico se ne vedono davvero di tutti i colori, soprattutto nei periodi di massima affluenza, come a Ferragosto o in questi giorni tra Natale e l'Epifania; si viene letteralmente inondati di domande che spesso si assomigliano e che quasi sempre sono fondalmentalmente stupide (sul grado di stupidità degli Italiani in vacanza ci sarebbe materiale a sufficienza per scrivere trattati molto corposi). C'è chi ha paura di perdersi in un paese di mille anime, chi confonde Molveno per Moena, chi rimane basito apprendendo dell'esistenza di un centro abitato chiamato Campiglio (anziché Madonna di), c'è chi chiama l'ufficio chiedendo dove sia situato e trovandosi giusto di fronte all'ufficio stesso, c'è chi non trova gli impianti di risalita nonostante questi abbiano dei piloni alti una ventina di metri, c'è chi si sorprende perché il 31 dicembre si lavori tutto il giorno e perché il primo gennaio le piste da sci siano aperte. E c'è chi chiede come si festeggi qui in zona l'ultimo dell'anno, come se si fosse sulla Luna, su un pianeta lontano anni luce dalla pianura padana; io allora mi domando: nel resto d'Italia come si festeggia? Sì, ci si spara da un balcone all'altro, ci si amputa dita e arti vari con petardi che Osama neanche se li immagina, ma suppongo poi che ci si dica "tanti auguri", che si beva un po' (o un bel po') di vino e poco altro, no? Cos'altro si fa il 31 dicembre?

Guerra al Brasile?

La notizia che il presidente brasiliano Lula abbia deciso di non concedere l'estradizione per il terrorista Cesare Battisti è il modo peggiore per salutare questo 2010 ormai agli sgoccioli; pur con tutta la mia buona volontà, non riesco proprio a comprendere perché un pluriomicida possa essere permesso di non scontare la pena a cui è stato condannato. Spero solo che questa Italietta dei giorni nostri continui a muoversi affinché giustizia venga finalmente fatta.

30 dicembre 2010

Fine anno

Cosa ci sarà da festeggiare a fine anno (Capodanno è un'altra cosa, è il primo gennaio, come dice la parola stessa) è un qualcosa di cui capisco poco il senso; come sempre, però, vi suggerisco di leggere il riassunto del 2010 stilato, su La Repubblica, da Gianni Mura. E a voi tutti einen guten Rutsch ins neue Jahr.

28 dicembre 2010

Moda inverno 2010-2011

Premessa doverosa: in questo angolo del Trentino l'ultima nevicata, alcuni centimetri in realtà, risale al giorno di Natale. Ebbene, oggi 28 dicembre 2010, cioè tre giorni dopo, ho visto ancora alcune vetture, spesso suv (o jeep, o fuoristrada, come si diceva una volta), viaggiare con catene da neve montate, ovviamente a non più di 20 chilometri orari creando così una bella colonna. Ma osti..., perché non le tolgono? Perché non ve le fé 'ntorna al col?

26 dicembre 2010

Cose dell'altro mondo

Il calcio italiano mi sembra sempre più un circo, soprattutto a Milano; più o meno negli stessi giorni, proprio sotto Natale, capita che Milan e Inter facciano un "bel" regalo ai propri tifosi. Il Milan primo (!) in classifica e con un'ossatura di squadra finalmente consolidata decide di andare a mettere "il culo nelle pedate" acquistando Antonio Cassano, buon talento (non campione, please!) e testa matta; magari sarà un affarone, ma al momento assomiglia più a un azzardo. Ancora peggio, almeno apparentemente, fanno i cugini nerazzurri, quelli che si accaparrano scudetti vacanti: vincono i resti di quella che fu la gloriosa coppa intercontinentale e cosa fanno? Cacciano l'allenatore, il pacioccone Rafa Benitez! E vanno a prendersi Leonardo, un ragazzotto simpatico ed educato, ma sicuramente non un "conducator" modello Mourinho o Capello, come invece sembravano volere sia Moratti che lo spogliatoio; a magari compreranno anche Kaka che, con tutto il rispetto, in Europa ha fatto alla grande una stagione, quella della coppa campioni vinta dal Milan in finale contro il Liverpool. Boh!

23 dicembre 2010

Ancora su Bearzot

Due bellissimi articoli, due ritratti, due ricordi su Enzo Bearzot da parte di Gianni Mura; prima questo, poi quest'altro.

22 dicembre 2010

18 dicembre 2010

Messico e nuvole

A quanto scrivono i giornali il Messico è uno dei Paesi emergenti a livello economico, ma è soprattutto il posto più simile all'inferno che ci si possa immaginare, distrutto com'è dalle guerre tra i narcotrafficanti e dall'immobilismo, se non addirittura dalla connivenza del potere politico; migilaia di morti ammazzati all'anno, ovunque, nei paesini come nelle città, su una strada come nelle piazze. La violenza regna incontrastata e nessuno può dirsi al sicuro, come dimostra quest'ultimo, drammatico fatto di sangue.

16 dicembre 2010

C'era una volta

C'era una volta la gloriosa coppa intercontinentale, la sfida che metteva di fronte la squadra più forte d'Europa e quella più forte del Sudamerica, e spesso si trattava di incontri epici, prima giocate su 180 minuti, poi in campo neutro su partite secche; da qualche anno anche questa competizione è stata completamente snaturata, vi prendono parte compagini sconosciute di tutti i continenti, e così l'Inter sabato vincerà la coppetta dopo aver sconfitto dei temibili sudcoreani in semifinale e un'armata congolese in finale. E così, finalmente, sarà campione del mondo, e vai!

15 dicembre 2010

Invadiamo la Polonia

Capita di approfittare di una giornata di riposo per andare finalmente a farsi una sciata sulle piste di Campiglio, tanto, vien da pensare, ci sarà su qualche polacco e poco altro; azz, altro che qualche polacco! Mi sentivo un pesce fuor d'acqua, uno straniero a casa propria, tra uomini coi baffi (sì, in Polonia gli uomini sopra i 50 anni hanno ancora i baffi), matrone post-sovietiche che ingurgitano litri di strane bevande fumanti e bimbi urlanti suoni e parole sconosciute; non diciamolo ai Tedeschi, ma sarebbe il momento opportuno per invadere la Polonia!
P.S.: qualcuno è in grado di spiegarmi cosa abbia a che fare waka-waka sparata a tutto volume con la neve, con le piste da sci e con il teorico silenzio delle cime?

06 dicembre 2010

Evviva la consecutio!

Il Trentino, la culla della lingua italiana!
"Sarebbe dunque opportuno che tale avviso sia reso visibile, mediante affissione, in particolare nelle strutture ricettive e presso le stazioni impiantistiche.
Grazie per la collaborazione IL COORDINAMENTO PER LA VIABILITA’"

P.S.: sempre nello stesso avviso sono riusciti ad usare l'avverbio di tempo "allorquando". Sono bravi, vero?!
"...la Provincia Autonoma di Trento ha predisposto una serie di misure organizzative volte a contenere i disagi che potrebbero derivare ai turisti nella giornata di mercoledì 8 dicembre 2010, allorquando è facile prevedere che il contemporaneo rientro dei vacanzieri nelle città di provenienza determinerà rischi di ingorghi di traffico sulle arterie stradali provinciali."

28 novembre 2010

Non si imparerà mai

Non si imparerà proprio mai, evidentemente, ad essere prudenti, a non sfidare la sorte, a non sfidare la natura, le montagne, in estate come in inverno; arriva la prima neve e tutti sembrano pazzi, bisogna uscire, bisogna andare a sciare, bisogna andare subito a "ciaspolare" o a fare un'escursione con gli sci d'alpinismo. Due giorni fa il ministro Maroni ha consegnato le medaglie d'oro ai 4 volontari del soccorso alpino della Val di Fassa morti durante un'operazione di soccorso il 26 dicembre 2009 e ieri, tanto per cominciare "bene" la stagione, 5 persone sono morte sotto due valanghe, una sul Mortirolo, l'altra nel Reggiano; e come quasi sempre avviene ecco che si accusa la montagna, che la si definisce "assassina", che la si incolpa di svolgere, diciamo così, il proprio lavoro. Diamoci tutti una calmata, la neve non scappa, siamo solo alla fine di novembre, cazzolina! Lasciamola tranquilla, lasciamo che ghiacci bene, che si consolidino i vari strati; ascoltiamo quello che ci viene detto dagli esperti, porca pupazza!

27 novembre 2010

Caro ministro

Ma vada a quel paese, che è meglio! Poverino lui, che gli danno da mangiare male...

26 novembre 2010

Deutschunterricht

La lingua tedesca è, spesso a ragione, considerata particolarmente ostica, difficile da apprendere, fatta di suoni discretamente duri, gutturali; però, di tanto in tanto, offre inaspettati termini dolci e aggraziati. Uno di questi, secondo il mio parere, è il verbo "weihnachten" (presente anche nella versione "vorweihnachten"), coniugato in modo impersonale, "es weihnachtet"; un corrispondente italiano non c'è, e non lo conosco nemmeno in altre lingue, sinceramente. Il sostantivo "Weihnachten" significa Natale, quindi il verbo così coniugato potrebbe tradursi con "diventa Natale"; però, in italiano, è tutta un'altra cosa, è necessaria una perifrasi, che porta alla perdita della magia e della grazia del termine originario. Es weihnachtet schon sehr!

22 novembre 2010

E vai col porno

Credo proprio che la musica e le parole siano l'ultima cosa a cui si presti attenzione!

Il punto sul campionato

Fa un bel po' d'impressione leggere la classifica di serie A in questo momento, dopo 13 partite: Milan 29, in testa, Inter 20 (!!!), sesta in classifica, con 12 (12!!!) punti in meno rispetto allo scorso campionato; non ho comunque intenzione di annoiarvi, quindi cercherò di essere stringato.
Inter: è semplicemente un gruppo svuotato, sia a livello fisico che a livello mentale, cosa sì immaginabile ad inizio stagione, ma non in queste proporzioni. L'Inter ha la pancia piena dopo l'abbuffata dell'anno scorso, le manca il grande motivatore che era seduto in panchina a dirigere la baracca, gioca male, non segna ed è falcidiata dagli infortuni; è tornata ad essere l'Inter, cioè un gran casino.
Milan: assolutamente e totalmente Ibra-dipendente, ma finché Berlusconi lascia lavorare Allegri il Milan è la squadra favorita per la vittoria finale, sempre che l'Europa non sfianchi la squadra
Lazio e Napoli: belle novità, non hanno impegni europei (il Napoli smetterà presto di collezionare figuracce in coppa UEFA), negli anni post-mondiale può succedere di tutto
Juve: non ha impegni europei (a proposito, complimentoni per la serie di prestazioni indimenticabili in coppa UEFA), sta cercando di costruire qualcosa di importante, ma le manca sicuramente qualcosa per vincere, in primis un centravanti degno di questo nome (tanto valeva tenere il vecchio Trezegol). Obiettivo: quarto posto
Un paio di considerazioni a margine: per me l'Inter resta di gran lunga la squadra più forte, sia tecnicamente che fisicamente, la più completa, sulla carta non ha avversari, o quasi; però devono succedere parecchie cose affinché possa competere per lo scudetto. La Roma può essere l'alternativa più credibile al Milan, ma anche qui vale il discorso legato al consumo di energie dovuto alla "coppa campioni". Nel campionato italiano non c'è un fuoriclasse che sia uno; ci sono alcuni campioni (Ibrahimovic, Eto'o, Sneijder, Maicon, Julio Cesar), qualche ottimo giocatore (Cavani, Krasic, Aquilani, Zarate e altri) e poco altro. Il campionato italiano è ormai ridotto a uno schifo, o quasi, partite modeste, stadi vuoti, solite beghe su rigori e fuorigioco, ma il calcio è un'altra cosa.

20 novembre 2010

עברי

Avevo 6 o 7 anni quando, per la prima volta, sono entrato in contatto con il mondo ebraico visitando il campo di concentramento di Mauthausen, di cui, in realtà, non ricordo granché, se non l'impressione suscitata dall'indimenticabile "scala della morte"; da allora ho letto parecchi articoli e saggi sull'antisemitismo, sulla "soluzione finale", e non soltanto i classici Primo Levi o Elie Wiesel, ma anche grandi testi della letteratura tedesca (Heinrich Heine, Joseph Roth) o di gente come Simon Wiesenthal o Gad Lerner, o anche romanzi storici nei quali il mondo ebraico era presente anche se, per l'appunto, soltanto come cornice. Quello che mi ha sempre colpito e che mi impressiona tuttora è l'odio di cui gli Ebrei sono sempre stati oggetto, fin dall'antichità più remota; quest'odio si è sviluppato nella religione cristiana come in quella musulmana, in ogni parte d'Europa, dal Mediterraneo fino alla Polonia e all'ex Unione Sovietica) come in Medio Oriente. E' sempre stato un odio profondo, radicato in tutti i settori della società, fondato soprattutto sull'accusa che gli Ebrei fossero i responsabili dell'uccisione di Cristo, ma anche su superstizioni per cui erano identificati come i portatori di malattie, di carestie, di epidemie, di tutti i mali cioè che colpivano il mondo; nel migliore dei casi, gli Ebrei venivano rinchiusi all'interno dei ghetti, altrimenti venivano espulsi dalle città, torturati e infine uccisi. Mi sono sempre chiesto il perché di tutto quest'odio, di tutte queste violenze, e mi sono anche chiesto perché la chiesa cattolica, nel corso dei secoli, non abbia quasi mai alzato forte la voce in difesa di quella gente.

19 novembre 2010

Ein Prosit, ein Prosit

E non mi si venga a dire che è stata una goliardata, suvvia.

18 novembre 2010

Votate gente, votate

Pubblicità elettorale, in Catalunya.

Vieni via con me

Non sono assolutamente un esperto di televisione, non so sinceramente dire se un programma sia fatto bene, benino, male o malissimo, al massimo so se un programma mi piace o meno; mi fermo un attimo a riflettere su "Vieni via con me", il tormentone di Fazio e Saviano, e di tanti altri, dietro alle quinte. Come scritto sopra non entro nel merito della trasmissione in sé, che mi pare comunque discretamente strutturata, forse un pochino troppo lunga e con conseguenti cali di ritmo, e nemmeno voglio occuparmi dei contenuti del programma, che comunque sono temi importanti e che raramente trovano spazio in tv; sono contento però che ci sia una trasmissione del genere, e vorrei che ce ne fossero di più. Vorrei anche che ci fossero programmi condotti da persone tendenzialmente di centro, e di destra, se poi questi programmi non mi dovessero piacere, beh, cambierei canale, no? Non vorrei diminuire il numero delle voci in tv, o sui giornali, vorrei aumentarlo! Vorrei che la televisione del Paese in cui mi sono trovato a vivere mi offrisse, oltre alle cazzate (scusate) che ci vengono propinate quotidianamente, anche spunti culturali, di attualità, temi che possano suscitare quello scambio, anche vivace, di opinioni che è alla base del vivere civile e che è sicuramente uno dei meriti che riconosco a "Vieni via con me".

Mai dare le spalle...

E' pericoloso, lo si è sempre detto!

14 novembre 2010

8.45

Capita che, di tanto in tanto, ci sia bisogno di fare un salto nel municipio del proprio comune per sbrigare alcune faccende, anche molto brevi, diciamo di una manciata di minuti; capita anche che chi ci deve andare abbia, ebbene sì, un lavoro che lo impegna per una decina di ore al giorno (tra lavoro effettivo e spostamenti vari). La persona in questione, quindi, se ne esce di casa tra le 8 e le 8.15 e torna dopo le 19; le faccende di cui sopra potrebbero essere quindi sbrigate subito, tra le 8 e le 8.15... e invece no, non è possibile. I solerti lavoratori del municipio aprono al pubblico alle 8.45! Sì, alle 8.45! Ma porca paletta, come diavolo si fa ad aprire alle 8.45? Cos'è, bisogna prendersi mezza giornata di ferie per passare un attimo in comune? E dopo si lamentano della lontananza sempre maggiore che i cittadini provano nei confronti della res publica e delle varie amministrazioni.

13 novembre 2010

Il momento della verità

Ammettiamolo, sarebbe un miracolo sportivo se domani Fernando Alonso dovesse riuscire a vincere il mondiale di Formula Uno, è lì a lottare con Mark Webber e Sebastian Vettel soprattutto grazie a una serie di circostanze, in primis la lotta interna nella Red Bull. La macchina di Alonso è obiettivamente inferiore a quella degli avversari, l'aiuto di Massa, nel corso della stagione, è stato praticamente nullo, ma lo Spagnolo è lì, e non sempre vincono i più forti!

11 novembre 2010

E staccate 'sta spina

E staccate 'sta spina, e che cazzo, non se ne può più! E' ovvio che non lo faccia Berlusconi, mica è così scemo e soprattutto così masochista da tirarsi la zappa sui piedi; lui sta bene lì, ed è comprensibile, chi glielo fa fare di dimettersi? E quindi che gli altri si sveglino, a cominciare dagli eterni tentennatori di Fli, che adesso aspettano il ritorno del presidente del consiglio prima di uscire ufficialmente dal governo; ma che caspiterina aspettate, non andate più d'accordo su nulla, almeno a parole! Quindi via, dai, che prima si finisce questa pagliacciata e prima, si spera, si ricomincia.

Crolla tutto

Non credo che il crollo della "casa dei gladiatori" a Pompei sia, in sé, la cosa più grave e più preoccupante della vicenda; in fondo, crollano palazzi ben più recenti, figurarsi se non possano crollare edifici di duemila anni fa. Quello che più mi inquieta, sinceramente, è la consapevolezza che in Italia, da sempre, si presti poca, troppo poca, attenzione al patrimonio artistico nel suo complesso che, da solo, potrebbe e dovrebbe essere davvero una delle voci più importanti del pil nazionale e la fonte di reddito di migliaia, se non addirittura di milioni di Italiani; forse ci sembra una cosa senza importanza, oppure oramai scontata, ma l'Italia è visitata ogni anno da milioni e milioni di persone, provenienti da tutti gli angoli del pianeta. Il nostro patrimonio artistico-culturale, ma anche quello paesaggistico, è invidiato ovunque e noi cosa facciamo? Lo lasciamo andare in rovina, lo lasciamo in balia delle intemperie e di personaggi incompetenti (e non mi riferisco all'attuale ministro dei beni culturali), di venditori ambulanti e di cani urinanti, lo trattiamo come fosse un ammasso di sassi e di rovine. E' questo che dovrebbe far riflettere tutti quanti, e che dovrebbe finalmente portare a un'inversione di tendenza.

08 novembre 2010

Sconnesso

Sono ancora senza computer, a casa, e devo ammettere di non sentirne molto la mancanza; non sono mai stato un grande appassionato di elettronica, ho sempre vissuto molto bene senza pc o usandolo quando strettamente necessario. In questi giorni mi è capitato di fermarmi a riflettere sulla dipendenza della civiltà contemporanea nei confronti di questo dannato aggeggio e la trovo una cosa parecchio desolante: sono d'accordo, i computer servono, ormai, ma per molte persone, purtroppo, temo che il mondo finisca lì, che non concepiscano nulla al di fuori di quella macchinetta e la cosa, francamente, mi mette tristezza.

25 ottobre 2010

Voglio la lapidazione

Io proporrei la lapidazione per Milos Krasic, quel "gobbo" simulatore che ieri, tuffandosi in area, ha indotto l'arbitro di Bologna-Juve ad assegnare il rigore, poi sbagliato da Iaquinta (San Péro 'l dis el vero!); sì, lapidiamolo, non merita di vivere, è un ladro come tutti gli juventini, lo sono sempre stati, non è possibile che cambino. Lapidiamolo, e via. Tutti gli altri che simulano no, mi raccomando, non puniamoli; e non puniamo nemmeno quelli che rompono le gambe agli avversari; ma Krasic sì, va punito! Lo so benissimo che si è tuffato, non ho bisogno di mille moviole, è chiaro come il sole, non sto cercando di difenderlo; quindi lapidiamolo, dai!

24 ottobre 2010

Due dati

L'ho appena appreso dalla radio: a Milano viene conferito in discarica l'8% dei rifiuti totali, a Napoli il 75%; dal 2001 al 2009 l'area partenopea è stata sommersa da oltre 3 miliardi (sì, miliardi) di euro (sì, di euro), da utilizzare per modernizzare e ampliare il sistema di raccolta e smaltimento dell'immondizia. Penso che sarebbe giusto che qualcuno, in qualsivoglia sede, ci informasse su dove sia finita quella montagna di soldi.

23 ottobre 2010

Midterm elections

Credo che al mondo ci siano poche democrazie "strane" come quella degli Stati Uniti: due anni fa, prima delle elezioni presidenziali, ho provato a destreggiarmi, mi pare con risultati almeno discreti, tra primarie e caucus, tra congressi di partito e scelta dei delegati. Ora, a meno di due settimane dall'evento, eccoci di fronte alle elezioni di medio termine, in occasione delle quali si rinnova completamente la Camera dei Rappresentanti (435 deputati) e un terzo dei Senatori (un centinaio di persone); e fin qui tutto bene! Ho imparato anche che i deputati vengono votati in relazione al peso demografico dei singoli stati, quindi il North Dakota (cioè il Molise) ne ha soltanto uno e la California (cioè la Lombardia) trenta, mentre ogni Stato dell'Unione ha diritto a due senatori, indipendentemente da tutto; bene! Mi pare un sistema giusto, in effetti; ciò che mi lascia abbastanza sconcertato è il rischio concreto che le elezioni di medio termine blocchino, o quasi, i lavori del Parlamento, nel caso in cui il partito del presidente in carica perda le votazioni, come succede spesso, in realtà. Esempio concreto: Barack Obama si è insediato attorno al 20 gennaio 2009 (non ho voglia di controllare la data esatta), gli sarà servito un po' di tempo per ambientarsi alla Casa Bianca (cose del tipo, in quale cassetto sono le posate, dove sono gli asciugamani di riserva,...) e quindi ipotizziamo che sia stato pronto per inizio-metà marzo 2009, d'accordo?! Si vota il 2 novembre 2010, quindi un anno e mezzo dopo l'avvio vero del suo mandato, e Obama si potrebbe (dovrebbe?) trovare senza maggioranza alla Camera e, di conseguenza, con le mani legate e destinato, inevitabilmente, a scivolare stancamente verso novembre 2012, verso le nuove elezioni presidenziali. Che senso ha tutto questo?

22 ottobre 2010

Il biscotto, signor Presidente...

Pare che il buon vecchio Bill Clinton, a suo tempo, ne abbia combinata una un pochino grossa!

Sì sì, brao brao

"Domenica siamo chiamati a votare i rappresentanti della comunità di valle. Come ben sai anch'io ho deciso di candidarmi. Spero di poter contare sul tuo sostegno e sul tuo voto. Grazie" Mi ero autoimposto di tenermi alla larga, ben alla larga, dalle elezioni comprensoriali di questo angolo di terra tra Italia e Tirol, ma il messaggio di cui sopra ha fatto traboccare il vaso, scusate; vaso che, d'altronde, era già sull'orlo di sversare alla vista degli innumerevoli manifesti abusivi, appesi ad alberi, pali della luce, case abbandonate, di quel partito che qui in Trentino non c'entra assolutamente nulla e i cui esponenti se ne vanno in giro vestiti di verde.

21 ottobre 2010

La prima 'ngiazada

Normalmente la cominci ad aspettare già da metà settembre, quando il cielo si fa davvero blu, terso, sgombro di nuvole, quando le foglie cominciano ad ingiallire e quando cominci a dire "beh, speta che nom al sol, va là, ché all'ombra l'è frèt"; la cominci ad assaporare alla sera, quando avverti una strana sensazione, che non è freddo, ma qualche brividino, e allora accendi il fuoco (la caldaia è ancora spenta, per fortuna) e ti accoccoli davanti alla "'conomica", e la aspetti alla mattina presto, guardando fuori dalla finestra, scrutando i prati e i tetti "al rovèrs" del vicino alla ricerca di un velo di brina. Passa il tempo, senti che sta per arrivare anche se di preciso non sai ancora quando, la aspetti come una vecchia amica, e poi eccola che arriva, la prima "'ngiazada" della stagione; e allora, appena alzato, vai fuori sul balcone e respiri a pieni polmoni, giocando col fiato che esce dalla bocca, e sei felice. Sta arrivando l'inverno che, per noi montanari, è l'ambiente naturale, altro che calura ed afa estiva e poco importa, adesso, se a febbraio cominceremo ad annusare l'aria alla ricerca della primavera.

17 ottobre 2010

In galera

Non ho intenzione di scrivere nulla in merito alla vicenda di Avetrana e al delitto di Sarah Scazzi, un po' di silenzio, infatti, non può che fare bene. Però scrivo due righe sulla morte di Maricica Hahaianu, la 32enne rumena deceduta in seguito al pugno infertole, all'interno di una stazione della metropolitana, da tal Alessio Burtone e alla successiva caduta a terra quando la donna, apparentemente, aveva già perduto conoscenza. C'è un filmato che documenta l'accaduto e mi pare che non potrebbe essere più chiaro: l'uomo getta qualcosa a terra, presumbilmente il giubbotto, e poi colpisce con un unico colpo, violentemente, la malcapitata che si era accapigliata con lui. Quel "ragazzo" di 20 anni merita la galera, e nulla importa se ha chiesto scusa e se ha paura del carcere e se pensa di essere stato sfortunato, solo perché la signora è morta; io non sono mai stato sfortunato, in questo senso, soprattutto perché non ho mai colpito nessuno e così posso dire di tutte le persone che conosco. Ho anche l'impressione che se la vittima fosse italiana molti la penserebbero come me; essendo invece straniera, beh, perché non proviamo a scagionare il bravo ragazzo romano? Col cavolo!

13 ottobre 2010

Illuminante, come sempre

Ottimo, come sempre, l'intervento di Gianni Mura; oggi scrive in merito ai fatti di ieri allo stadio di Genova e sono perfettamente d'accordo con lui.

11 ottobre 2010

Dove eravamo rimasti

Eccomi qui di nuovo, pensavo di essere sommerso dai commenti, e 'nveze... quattro veloci giorni di vacanza in Toscana, nel Casentino, tra curve, conventi ed eremi, castagne e patate, poi puntatina dal dentista e puntatona dall'ortopedico, vi ragguaglierò; nel bel mezzo delle ferie il computatore di casa decide di passare a miglior vita, ed ecco spiegata la mia recente assenza. Ma non vi abbandono, tranquilli!