29 giugno 2010
Festeggia?
Che cazzo (scusate, ma quando ci vuole, ci vuole!) ci sia da festeggiare quando si è condannati a 7 anni di carcere, beh, io proprio non lo capisco, e ancora meno capisco come si possa definire "eroe" un uomo condannato all'ergastolo! Visto che sono così amici e che hanno stima l'uno dell'altro spero che si ritovino presto in carcere.
28 giugno 2010
Ricapitolando
Dunque, ricapitoliamo: la Germania c'è, l'Argentina anche, l'Olanda pure, il Brasile e la Spagna devono ancora giocare ma comunque agli ottavi ci sono, così come c'era l'Inghilterra, travolta dai nuovi panzer; in fin dei conti, quindi, mancavano soltanto l'Italia e la Francia, non è che ci siano stati tutti questi stravolgimenti e tutte queste sorprese di cui si parla da qualche giorno. Certo, manca un po' d'Europa, ma se si fosse qualificata la Danimarca, o la Grecia non è che sarebbe poi stato così normale; certo, le formazioni sudamericane stanno facendo benissimo, ma dubito che sia a causa del clima, come qualcuno invece sostiene, visto che ora è inverno anche in Sud America... peccato, però, che la maggioranza dei sudamericani giochi in Europa e che quindi non sappia nemmeno più com'è il clima a casa sua. Non saprei davvero chi sia la formazione favorita, adesso, anche perché nei quarti ci sarà un interessantissimo Germania-Argentina e probabilmente un'altra grande partita, Olanda-Brasile; in semifinale andrà sicuramente una tra Uruguay e Ghana, uno scontro tra il grande passato che, con un po' di fortuna, è tornato e il futuro promesso che però non è ancora arrivato. Le partite di ieri sono state anche influenzate dagli errori arbitrali, soprattutto Messico-Argentina, perché la Germania avrebbe comunque vinto e ha sovrastato gli Inglesi; vediamo, vediamo un po' quel che succede. La nuova nazionale di Prandelli, intanto, sta cercando un avversario per l'amichevole dell'11 agosto (sì, dell'11 agosto, una partita utilissima) e, secondo Buffon, si dovrebbe festeggiare l'eventuale qualificazione degli Azzurri ai prossimi Europei... che belle prospettive, ma sicuramente il numero 1 ha ragione, finalmente c'è qualcuno che parla apertamente, dicendo ciò che tutti pensano, ma che nessuno dice.
Solo in Italia
Solo in questo sgangheratissimo Paese può accadere che venga creato un ministero del nulla, un ministero che debba occuparsi di controllare che un altro ministero faccia il proprio dovere; è una cosa senza senso, senza alcuna decenza, senza alcuna motivazione logica e politica, se non quella legata alla necessità di accontentare qualcuno, elargendo poltrone di qua e di là. In Italia è stato fatto tutto questo, e, non contenti, si è assegnata la poltrona a un personaggio sotto inchiesta, che sa a mala pena di essere al mondo, che si lamenta perché se la prendono con lui anziché con Lippi... ma siamo impazziti?
Il fenomeno
Questo qui è uno dei fenomeni che sono rimasti a casa, che quello gobbo maledetto non ha convocato!
25 giugno 2010
Processi sommari
Che belli i processi sommari partiti subito dopo il fischio finale di Slovacchia-Italia di giovedì pomeriggio, che bello quello scatenarsi dei 50 milioni di commissari tecnici presenti sul territorio nazionale; sostanzialmente il colpevole era uno soltanto, Marcello Lippi, reo di non aver portato i fenomeni del nostro calcio, Cassano e Balotelli (per quest'ultimo ho sentito spesso motivazioni folkloristiche del tipo un ragazzo di colore, in Sudafrica, ci sarebbe stato bene!) su tutti, ma anche Totti e Del Piero (!)... che se solo avesse osato chiamare Del Piero si sarebbe scatenata la rivoluzione anti-juventina, perché quello lì convoca solo quelli della Juve, che sono tutti dei brocchi. Lippi ha delle colpe, e se le è assunte, per me la sua colpa maggiore è stata quella di tornare sulla panchina dopo aver vinto il mondiale; Lippi ha difeso la squadra fino alla fine, attribuendosi tutte le responsabilità, ma è evidente che non sia soltanto colpa sua. Se la squadra mette assieme due miseri punti in 3 partite, beh, non è solo colpa sua, se la squadra non gioca, non è solo colpa sua, se il campionato non produce buoni giocatori, non è colpa sua, se le quattro maggiori squadre italiane (Inter, Juve, Milan e Roma) schierano pochi italiani, beh, non è colpa sua. Fenomeni, a casa, non ne sono rimasti, forse qualche buon giocatore che sarebbe servito, ma non quei due di cui sopra; io penso che sarebbe servita, eventualmente, gente come Ambrosini, come Perrotta, addirittura come Legrottaglie, perché c'è una bella differenza, giocando un mondiale, nell'essere abituato a partecipare a certe manifestazioni; con tutto il rispetto, vale di più, secondo me, un discreto giocatore di una delle quattro di cui sopra, che un buon calciatore della Sampdoria, o dell'Udinese, o del Napoli. E' da nazionale gente come Maggio, o come Palombo, o come lo stesso Di Natale? Nel momento del bisogno, questi si perdono, non sono abituati a certi livelli, la verità è questa; la vecchia generazione è, per l'appunto vecchia, stanca, senza più stimoli, i nuovi sono da formare, sempre che si formino; teniamo d'occhio Balotelli, i mezzi probabilmente li ha, ma al momento non li ha evidenziati, se non raramente. Portiamo avanti il discorso con Marchisio (un gran bel giocatore, un gran bel mediano, non un numero 10), portiamo avanti il discorso con Criscito, con Bocchetti, con Gilardino, ovviamente, con Pazzini, con De Rossi; si sarebbe dovuto cominciare prima, subito dopo il fallimentare europeo del 2008, un po' di tempo c'è però ancora; e, per cortesia, non mettiamoci a dire che bisogna pescare i nuovi talenti tra gli oriundi, Thiago Motta, Amauri, Taddei lasciamoli tranquillamente dove sono! Impariamo qualcosa dalla Spagna e dalla Germania, cambiamo tutto fin dalle giovanili, e decidiamoci a cambiare qualcosa anche a livello dirigenziale, caro Abete!
24 giugno 2010
A casa
Prime considerazioni a caldo: 3-2 dalla Slovacchia, 2 punti in 3 partite (fatti con Paraguay e Nuova Zelanda!), i Lippipuzziani finiscono ultimi nel girone, uno dei più facili dell'intero mondiale; pur perdendo la partita giocata meno peggio diciamolo chiaramente, l'Italia ha fatto schifo, ha fatto letteralmente schifo in queste 3 partite e, tutto sommato, nell'intero secondo ciclo di Lippi.
22 giugno 2010
A la maison
Francia eliminata, così come i padroni di casa sudafricani, nel girone A passano Uruguay e Messico, cioè le due squadre che si sono dimostrate nettamente superiori alle altre; stasera passerà l'Argentina e una tra Grecia e Corea del Sud, e l'Italia? Io sinceramente non mi sorprendo più di tanto della pochezza dei Lippipuzziani anche se, con la Nuova Zelanda, mi sarei aspettato una vittoria, anche se misera; ma non il bel gioco, quello penso che non si potesse e non si possa pretendere da una squadra modesta come l'Italia di questi mondiali. Manca tutto, a mio modo di vedere, a cominciare da qualcuno che sappia cosa fare quando ha il pallone tra i piedi e da una punta in grado di saltare l'uomo, non soltanto di aspettare il passaggio giusto: avete visto la Spagna ieri sera? Avete presente il primo gol di Villa? Ecco, all'Italia manca anche uno così lì davanti, uno che salti l'avversario e vada a segnare! Aspettiamo giovedì e poi vediamo, comunque.
20 giugno 2010
19 giugno 2010
Un po' di tensione

No, direi che il centravanti francese Nicolas Anelka non apprezza molto il proprio commissario tecnico Domenech!
Punteggio pieno?
Certo che è ben strano un mondiale che, dopo due partite del girone eliminatorio, ha soltanto una squadra a punteggio pieno, almeno al momento (è probabile che l'Olanda mi smentisca, ma sarebbe comunque un' altra eccezione); la Francia è una pena, l'Inghilterra e l'Italia poco più, la Germania ha vinto la prima partita e fatto di tutto per perdere la seconda, della Spagna non parliamo, l'Argentina fa fatica ma al momento parrebbe la più in forma. Che dire, magari vincerà il Messico, o la Corea del Nord, certo è che mi pare che si vedano pochissimi momenti di bel gioco, e che la condizione fisica sia, eufemisticamente parlando, deficitaria per la maggior parte delle compagini di questo mondiale.
Lakers-Celtics 4-3

Hanno vinto i Lakers, alla settima, alla bella, quando ormai erano con le spalle al muro, sotto 3-2 dopo le 3 partite giocate in Massachusetts; hanno vinto i "fighetti" hollywoodiani trascinati anche da Kobe Bryant e da coach Phil Jackson, all'undicesimo titolo NBA (6 con i Chicago Bulls di Michael Jordan e 5 a L.A.).
17 giugno 2010
Vamos Espana... ma non a casa!
Le "furie rosse" non hanno propriamente cominciato nel miglior modo possibile, perdendo con la Sfizzera, addirittura; ho visto la sintesi della partita, buon possesso palla, ma un po' sterile, come dicono quelli bravi. Però il pareggio lo avrebbero anche meritato, ma se non si raddrizzano i piedi non vanno da nessuna parte.
16 giugno 2010
Dove gli uomini diventano eroi
Jon Krakauer è l'autore del best-seller "Nelle terre estreme", il libro che narra le vicende di Chris McCandless da cui è stato anche tratto il film "Into the Wild" di Sean Penn; ma è anche l'autore di "Dove gli uomini diventano eroi", un altro saggio incentrato sulla figura di un personaggio al limite, Pat Tillman. Il libro non narra soltanto delle vicende di questo giocatore professionista di football arruolatosi dopo l'11 settembre, tratta anche di come i governi, o meglio i governanti, qualsiasi essi siano, riescano a manipolare la realtà e le informazioni, soprattutto in periodi particolari; e Krakauer riesce anche a dipingere in modo semplice ma al tempo stesso abbastanza particolareggiato la situazione sociale e politica dell'Afghanistan dalla fine della seconda guerra mondiale in poi, e in particolare durante i tempi del conflitto con l'Unione Sovietica, quando gli USA sostennero alcune organizzazioni locali che sarebbero poi confluite in Al Qaeda. Non è ovviamente un libro storico, né un testo impegnativo, ma contribuisce a dare un'idea della situazione di quel Paese, degli Stati Uniti, e in generale dell'Occidente in questi anni di tensioni crescenti.
15 giugno 2010
1-1
Lo ammetto, non ho guardato l'esordio dei Lippipuzziani in Sudafrica, ieri sera, avevo fortunatamente di meglio da fare; da quanto ho sentito e letto non è stata una gran partita, con pochissime occasioni da gol, o addirittura con nessuna occasione. Sento inoltre che la squadra manca di fantasia, ma questo si sapeva, non si può pretendere che arrivi da De Rossi e Marchisio (che non è e non sarà mai un numero 10), ma nemmeno da Pirlo e da Camoranesi, ormai, se non grazie a qualche sprazzo occasionale; non capisco sinceramente perché Lippi si ostini a schierare una sola punta, non in gran forma, oltretutto, decentrando così moltissimo Iaquinta e Di Natale. Però, se la cosa che conta è il risultato, credo che si possa essere moderatamente soddisfatti: si trattava della prima partita, con alcuni giocatori evidentemente non abituati a certe platee e quindi presumibilmente contratti, si giocava contro un avversario scorbutico, anche se non trascendentale, è ovvio. Altrettanto ovvio, però, che per vincere il mondiale serva ben altro! Concludendo mi permetto di segnalarvi una rubrica interessante e simpatica per seguire con il sorriso sulle labbra questo mese di partite.
14 giugno 2010
Pochi gol, molto fastidio
Si segna poco, per ora, nelle partite di questi mondiali sudafricani, Germania a parte; ha stentato l'Argentina, l'Inghilterra ha raccolto solo un punticino, anche se secondo me gli USA sono una buona squadra, sulla Francia stendo un velo pietoso, i Tedeschi invece hanno giocato davvero benino, a tratti, contro una compagine inguardabile, almeno ieri sera. Due-tre crucchi hanno dei buoni piedi, Ozil su tutti, la difesa credo sia imbarazzante, ma finché riescono a creare parecchio va bene così. Concludo questo breve post con un invito, con una preghiera, con un auspicio: chiunque tu sia, responsabile del mondiale, vieta l'ingresso allo stadio a ogni forma di trombetta tradizionale, ti prego. Ho capito cosa sia la vuvuzela, ora basta, pietà.
12 giugno 2010
I mondiali alla radio
Chi mi conosce almeno un po' lo sa, sono parecchio orso; questa caratteristica mi ha sempre portato e mi porta ancora a rifiutare le pay tv e le pay per view o come diavolo si chiamano. Io odio Sky, penso ancora che l'emozione delle partite di campionato trasmesse alla radio sia molto più appagante delle telecronache televisive e, di conseguenza, non ho mai pensato di sottoscrivere un abbonamento; ora però vorrei vedere le partite del mondiale, d'accordo, non Grecia-Corea del Sud, ma insomma, almeno una ogni tanto. Ma la RAI ne farà vedere soltanto una al giorno, e quindi non mi resta altro da fare che attaccarmi alla cara, vecchia radio e godermi le radiocronache, altro che Caressa, Mauro e la D'Amico.
P.S.: complimentoni alla Francia, mi pare d'aver capito che abbia fatto schifo, è probabile che contenda all'Italia il ruolo di delusione del torneo.
P.S.: complimentoni alla Francia, mi pare d'aver capito che abbia fatto schifo, è probabile che contenda all'Italia il ruolo di delusione del torneo.
09 giugno 2010
Intervista pre-mondiale
Oila, buondì, addirittura el parol pre-mondiale?
Beh sì, uno dei miei pochi lettori mi ci ha fatto pensare qualche sera fa, davanti a una bella birra nella zona del "summer training camp of the bidons", come l'ho ribatezzato vedendo lo sconcertante esito del campionato di serie A. Però ora basta, si parla di mondiali.
Cosa ne sa il suo parol di Sudafrica?
Lo ammetto, ne sa molto poco se si eccettuano le solite cose, Mandela e l'apartheid, l'integrazione difficile, Charlize Theron e Wilbur Smith, i Boeri, gli estremi di ricchezza e povertà che si susseguono a breve distanza; so che là ora è inverno e che si giocherà ad altitudini anomale, ma sarà così per tutti e quindi non dovranno esserci scuse. Fra poco in Sudafrica, fra 4 anni in Brasile, sicuramente posti molto diversi tra loro e da quelli in cui siamo abituati a veder giocare al pallone.
Chi vince?
Eh, osteria, calma, Lei è sempre piuttosto brusco con le domande; inoltre i miei pronostici pre-campionato non sono stati granché, con l'ovvia eccezione degli scudettati.
Bene, allora faccia tutto Lei scrutando nel parol, domande e risposte!
Mamma mia che intervistatore permaloso. Qualche pensiero a riguardo dei Lippipuzziani l'ho già espresso proprio da queste parti e la recente amichevole col Messico non ha fatto altro che confermare le mie perplessità: l'Italia mi pare una squadra svuotata e spossata, prima ancora che vecchia, mi pare che gli anziani abbiano ormai dato tutto ciò che avevano in corpo e che i nuovi non siano all'altezza e che forse non lo saranno nemmeno mai. Ho leggermente criticato le convocazioni ma, in effetti, non c'erano molte alternative, gli uomini sono quelli e non venitemi a parlare di Balotelli perché non ha fatto nulla per meritarsi la nazionale, al momento.
Le premesse, si ricorderà, non erano buone neanche 4 anni fa, c'era addirittura chi spingeva affinché la nazionale rimanesse a casa...
Sì, ipocritim giustizialisti da bar, incompetenti assoluti; comunque ha ragione, le premesse non erano buone, ma alcuni giocatori (Buffon, Cannavaro, Zambrotta, Pirlo, Camoranesi, Totti, Del Piero, Toni) erano all'apice della propria carriera, o quasi. Altri (Grosso e Materazzi in primis) sembravano miracolati e poi ci si è messa una buona dose di fortuna, mi riferisco soprattutto all'ottavo vinto al 90°, su rigore, con l'Australia e al fatto che, fino alla semifinale contro la Germania, fossero mancati avversari di spessore.
E quindi, prevede e pronostica qualcosa per l'armata italica oppure si astiene?
Diciamo che sarei sorpreso se l'Italia arrivasse oltre i quarti di finale; penso che finire tra le prime 8 sarebbe già un successo, più di questo davvero non riesco ad immaginare. L'Italia, in realtà, potrebbe uscire anche subito, nonostante l'assenza di avversari particolarmente insidiosi, almeno sulla carta; però tutti vorranno ben figurare al cospetto dei campioni del mondo, tutti daranno il 100% impegnandosi alla morte e non regaleranno niente, ma proprio niente ai Lippipuzziani.
E quindi cosa succederà? Tutti dicono Brasile o Spagna.
Beh, il Brasile lo si inserisce sempre tra i favoriti, è così e lo sarà sempre, immagino, a prescindere da tutto; gli uomini li ha però poi serve altro, la forma fisica e mentale, la compattezza, la voglia di vincere, la fortuna. La Spagna è campione d'Europa in carica, gioca sicuramente bene, è forte praticamente in ogni reparto, ha entusiasmo, voglia, ha anche alle spalle, finalmente, una vittoria importante, potrebbe arrivare in fondo.
E poi?
Dico soprattutto l'Argentina di Maradona e Messi, se i giocatori riusciranno a sopportare il C.T., e l'Inghilterra di Rooney e, ancor più, di Capello, nonostante il recentissimo infortunio del capitano Rio Ferdinand; è risaputo, Capello sa tirare fuori il meglio da tutti i suoi giocatori, è un vincente, stiamo a vedere. La Germania, come sempre, romperà le scatole, sarà tignosa e quindi difficile da affrontare ma non vincerà il mondiale; l'Olanda giocherà bene, forse meglio di tutte le altre, ma probabilmente finirà col perdersi anche stavolta.
Non ha menzionato la Francia, e nemmeno le africane...
Sulla Francia ho ben poco da dire, è una delle tante e i "bei tempi" sono ormai alle spalle, la finale di Berlino è stato il "canto del cigno" di una generazione, una situazione simile a quella della nazionale italiana. Le africane, ormai, svolgono il consueto ruolo di eterne promesse che poi, però, non vengono mantenute.
Ha in mente qualche possibile sorpresa?
Aspetti soltanto un istante, sposto 'na stèla e scruto meglio 'l parol... una sorpresa potrebbero essere gli Stati Uniti, giocano benino, sono forti fisicamente e, con un po' di fortuna, potrebbero finire tra le prime 8; sono curioso di rivedere l'Australia, di vedere la Slovacchia e il Portogallo e, come note di colore e di folklore, Honduras e la Corea del Nord.
E come singoli giocatori?
Mah, i nomi più gettonati sono sempre quelli: Messi in testa, poi Rooney e Kakà, Cristiano Ronaldo e gli Spagnoli, Xavi, Iniesta, Villa e Torres; spero trovi spazio Diego Milito, uno così, per me, deve giocare sempre.
Dopo Lippi ci sarà Prandelli, cosa ne pensa?
Prandelli mi è sempre piaciuto e continua a piacermi, ma fare il selezionatore è totalmente diverso dal fare l'allenatore; come sempre dipende tutto dalla qualità del "materiale" con cui si lavora, non c'è niente da fare, la verità è questa. Sa una cosa? Mi avrebbe incuriosito vedere Mourinho-Pianginho sulla panchina della nazionale, anche se preferisco comunque un italiano; sicuramente avrebbe fatto parlare di sè, avrebbe animato e vivacizzato l'ambiente.
L'Italia ha perso anche l'organizzazione degli Europei del 2016, dopo quelli del 2012: ha pesato il fatto che il presidente UEFA sia francese o c'è dell'altro?
Credo proprio che ci sia molto altro, purtroppo: l'Italia ha perso sì dalla Francia, ma anche dalla Turchia, è stata eliminata subito, alla prima votazione. Per me pesano la violenza negli stadi, o per lo meno i tafferugli, gli episodi di razzismo, l'età e l'inadeguatezza degli impianti, oltre al menefreghismo della politica che non si è mai mostrata davvero interessata all'organizzazione di questa grande manifestazione calcistica.
Che bel quadretto... vabbè, buon mondiale, comunque.
Sì, buon mondiale, anche se mi perderò due partite su tre dell'Italia, spero poi che le partite vere si giochino alle 20.30, altrimenti sono fregato. A presto, allora.
Beh sì, uno dei miei pochi lettori mi ci ha fatto pensare qualche sera fa, davanti a una bella birra nella zona del "summer training camp of the bidons", come l'ho ribatezzato vedendo lo sconcertante esito del campionato di serie A. Però ora basta, si parla di mondiali.
Cosa ne sa il suo parol di Sudafrica?
Lo ammetto, ne sa molto poco se si eccettuano le solite cose, Mandela e l'apartheid, l'integrazione difficile, Charlize Theron e Wilbur Smith, i Boeri, gli estremi di ricchezza e povertà che si susseguono a breve distanza; so che là ora è inverno e che si giocherà ad altitudini anomale, ma sarà così per tutti e quindi non dovranno esserci scuse. Fra poco in Sudafrica, fra 4 anni in Brasile, sicuramente posti molto diversi tra loro e da quelli in cui siamo abituati a veder giocare al pallone.
Chi vince?
Eh, osteria, calma, Lei è sempre piuttosto brusco con le domande; inoltre i miei pronostici pre-campionato non sono stati granché, con l'ovvia eccezione degli scudettati.
Bene, allora faccia tutto Lei scrutando nel parol, domande e risposte!
Mamma mia che intervistatore permaloso. Qualche pensiero a riguardo dei Lippipuzziani l'ho già espresso proprio da queste parti e la recente amichevole col Messico non ha fatto altro che confermare le mie perplessità: l'Italia mi pare una squadra svuotata e spossata, prima ancora che vecchia, mi pare che gli anziani abbiano ormai dato tutto ciò che avevano in corpo e che i nuovi non siano all'altezza e che forse non lo saranno nemmeno mai. Ho leggermente criticato le convocazioni ma, in effetti, non c'erano molte alternative, gli uomini sono quelli e non venitemi a parlare di Balotelli perché non ha fatto nulla per meritarsi la nazionale, al momento.
Le premesse, si ricorderà, non erano buone neanche 4 anni fa, c'era addirittura chi spingeva affinché la nazionale rimanesse a casa...
Sì, ipocritim giustizialisti da bar, incompetenti assoluti; comunque ha ragione, le premesse non erano buone, ma alcuni giocatori (Buffon, Cannavaro, Zambrotta, Pirlo, Camoranesi, Totti, Del Piero, Toni) erano all'apice della propria carriera, o quasi. Altri (Grosso e Materazzi in primis) sembravano miracolati e poi ci si è messa una buona dose di fortuna, mi riferisco soprattutto all'ottavo vinto al 90°, su rigore, con l'Australia e al fatto che, fino alla semifinale contro la Germania, fossero mancati avversari di spessore.
E quindi, prevede e pronostica qualcosa per l'armata italica oppure si astiene?
Diciamo che sarei sorpreso se l'Italia arrivasse oltre i quarti di finale; penso che finire tra le prime 8 sarebbe già un successo, più di questo davvero non riesco ad immaginare. L'Italia, in realtà, potrebbe uscire anche subito, nonostante l'assenza di avversari particolarmente insidiosi, almeno sulla carta; però tutti vorranno ben figurare al cospetto dei campioni del mondo, tutti daranno il 100% impegnandosi alla morte e non regaleranno niente, ma proprio niente ai Lippipuzziani.
E quindi cosa succederà? Tutti dicono Brasile o Spagna.
Beh, il Brasile lo si inserisce sempre tra i favoriti, è così e lo sarà sempre, immagino, a prescindere da tutto; gli uomini li ha però poi serve altro, la forma fisica e mentale, la compattezza, la voglia di vincere, la fortuna. La Spagna è campione d'Europa in carica, gioca sicuramente bene, è forte praticamente in ogni reparto, ha entusiasmo, voglia, ha anche alle spalle, finalmente, una vittoria importante, potrebbe arrivare in fondo.
E poi?
Dico soprattutto l'Argentina di Maradona e Messi, se i giocatori riusciranno a sopportare il C.T., e l'Inghilterra di Rooney e, ancor più, di Capello, nonostante il recentissimo infortunio del capitano Rio Ferdinand; è risaputo, Capello sa tirare fuori il meglio da tutti i suoi giocatori, è un vincente, stiamo a vedere. La Germania, come sempre, romperà le scatole, sarà tignosa e quindi difficile da affrontare ma non vincerà il mondiale; l'Olanda giocherà bene, forse meglio di tutte le altre, ma probabilmente finirà col perdersi anche stavolta.
Non ha menzionato la Francia, e nemmeno le africane...
Sulla Francia ho ben poco da dire, è una delle tante e i "bei tempi" sono ormai alle spalle, la finale di Berlino è stato il "canto del cigno" di una generazione, una situazione simile a quella della nazionale italiana. Le africane, ormai, svolgono il consueto ruolo di eterne promesse che poi, però, non vengono mantenute.
Ha in mente qualche possibile sorpresa?
Aspetti soltanto un istante, sposto 'na stèla e scruto meglio 'l parol... una sorpresa potrebbero essere gli Stati Uniti, giocano benino, sono forti fisicamente e, con un po' di fortuna, potrebbero finire tra le prime 8; sono curioso di rivedere l'Australia, di vedere la Slovacchia e il Portogallo e, come note di colore e di folklore, Honduras e la Corea del Nord.
E come singoli giocatori?
Mah, i nomi più gettonati sono sempre quelli: Messi in testa, poi Rooney e Kakà, Cristiano Ronaldo e gli Spagnoli, Xavi, Iniesta, Villa e Torres; spero trovi spazio Diego Milito, uno così, per me, deve giocare sempre.
Dopo Lippi ci sarà Prandelli, cosa ne pensa?
Prandelli mi è sempre piaciuto e continua a piacermi, ma fare il selezionatore è totalmente diverso dal fare l'allenatore; come sempre dipende tutto dalla qualità del "materiale" con cui si lavora, non c'è niente da fare, la verità è questa. Sa una cosa? Mi avrebbe incuriosito vedere Mourinho-Pianginho sulla panchina della nazionale, anche se preferisco comunque un italiano; sicuramente avrebbe fatto parlare di sè, avrebbe animato e vivacizzato l'ambiente.
L'Italia ha perso anche l'organizzazione degli Europei del 2016, dopo quelli del 2012: ha pesato il fatto che il presidente UEFA sia francese o c'è dell'altro?
Credo proprio che ci sia molto altro, purtroppo: l'Italia ha perso sì dalla Francia, ma anche dalla Turchia, è stata eliminata subito, alla prima votazione. Per me pesano la violenza negli stadi, o per lo meno i tafferugli, gli episodi di razzismo, l'età e l'inadeguatezza degli impianti, oltre al menefreghismo della politica che non si è mai mostrata davvero interessata all'organizzazione di questa grande manifestazione calcistica.
Che bel quadretto... vabbè, buon mondiale, comunque.
Sì, buon mondiale, anche se mi perderò due partite su tre dell'Italia, spero poi che le partite vere si giochino alle 20.30, altrimenti sono fregato. A presto, allora.
Boston Celtics-Los Angeles Lakers


In America è ormai entrata nel vivo la finale del campionato di basket NBA che propone il grande classico, Celtics-Lakers, così come due anni fa e così come altre volte nel passato, soprattutto a metà anni '80; Boston-Los Angeles sono le due squadre più vittoriose dell'NBA ma questo non è soltanto un confronto di pallacanestro. E' molto di più, almeno stando a quanto dicono i veri esperti: è il confronto tra due mondi opposti, tra il rigore morale della costa orientale e le tendenze più casiniste e modaiole della California, era e forse è tuttora il confronto tra il mondo dei bianchi del nord-est e quello dei neri dell'ovest, era Bird contro Magic, ora è Pierce contro Bryant. Al momento i Lakers sono in vantaggio 2-1, si gioca al meglio delle sette partite, le prossime due sono a Boston, le altre, se ci saranno, a L.A.
02 giugno 2010
Mah
Mi chiedo... cosa diavolo se ne fa la nazionale di calcio di Gattuso (e in secondo luogo di Camoranesi)? Voglio dire, quante partite ha giocato quest'anno Gattuso? Poche, o sbaglio? Ma nonostante ciò Lippi lo porta in Sudafrica, mah!
30 maggio 2010
Forse ce l'ho fatta (e come me molte altre persone)
Ho aspettato parecchio prima di permettermi di cantare vittoria, ma penso proprio di avercela fatta: sono riuscito a sopravvivere all'influenza suina che, stando agli allarmi dello scorso autunno, avrebbe dovuto decimare la popolazione mondiale. Sono sopravvissuto, e con me milioni di altre persone, non è successo niente, non ci estingueremo per questo motivo, al massimo a causa del petrolio, ma non per la "maiala".
22 maggio 2010
Capaci
Domani ricorre il diciottesimo anniversario dell'attentato di Capaci, in cui, il 23 maggio 1992, morirono il giudice Giovanni Falcone e altre 4 persone; oggi su "La Repubblica" c'è un interessante intervento di Manfredi Borsellino, il figlio di Paolo Borsellino, ucciso poco meno di due mesi dopo Falcone, che descrive un po' meglio l'atmosfera di quei giorni a Palermo.
2-1
Questa sera finirà 2-1 per l'Inter e così, dopo 45 anni, gli onestissimi torneranno finalmente a vincere la "coppa campioni" e si scatenerà il solito italico hurrà-hurrà, abbiamo vinto!
16 maggio 2010
Heysel
Considero ancora Walter Veltroni una risorsa per il PD, e comunque una persona con una bella testa pensante, anche se, a volte, forse un po' troppo sognatrice; è anche tifoso della Juve, di una certa Juve, e su un tragico episodio della nostra grande storia ha scritto un monologo intenso, commovente, vivo.
Finalmente è finita
Finalmente è finita, almeno per quest'anno, questa orribile "odissea" dell'ex squadra più forte d'Italia, di quella che una volta era la Juve; è finita come altro non poteva finire, con un "bel" 3-0 contro il Milan, contro cioè una formazione che non aveva più assolutamente nulla da chiedere al proprio campionato. E' finita con la quindicesima sconfitta in campionato, una roba da record, è finita col settimo posto in classifica, ed è già tanto; è finita l'annata più vergognosa di cui io abbia ricordo, sia per le sconfitte, sia per come sono maturate queste sconfitte, spesso delle vere e proprie umiliazioni, sia per l'assoluto immobilismo dei responsabili di questo scempio, società e giocatori. Il futuro è ovviamente (visti i precedenti) nebuloso e sinceramente poco importa, secondo me, chi sarà il prossimo allenatore, importa solo che si decida in fretta; che ci si circondi di gente che capisce di calcio, che si acquistino giocatori di pallone, e che si congedino, finalmente, parecchi elementi evidentemente cotti. Io, sinceramente, terrei soltanto Chiellini e Marchisio, più Del Piero perché è comunque importante e perché non ha più mercato, e forse Buffon; per tutti gli altri considererei la cessione, o il regalo a chi li vuole. Cosa ce ne facciamo, infatti, di Cannavaro e Grosso (grazie a Lippi e a chi l'ha ascoltato), di Camoranesi e Grygera, di Amauri e Poulsen, di Melo e Zebina, di De Ceglie e Trezeguet? Via tutti, per cortesia, con un "grazie" a chi è rimasto anche in B e con una pedata nel culo a tutti gli altri; via, subito, domani al più tardi. Noi siamo la Juve, porca paletta, è ora di capirlo.
15 maggio 2010
Oddio, che scelte...
Portieri: Buffon (e ci mancherebbe), De Sanctis, Marchetti, Sirigu (per secondo e terzo portiere va bene chiunque, si spera solo che Buffon regga!)
Difensori (aiuto!): Bocchetti, Bonucci (no comment su entrambi), Cannavaro (sarà che è come il buon vino, ma a me pare peggiorare ogni giorno che passa), Cassani (ma non era un ex ciclista?), Chiellini (speriamo solo che non si rompa! O che non rompa qualcuno, con conseguente espulsione), Criscito, Grosso (ma no, Grosso no, per favore), Maggio, Zambrotta (ancora?)
Centrocampisti (ri-aiuto!): Camoranesi (ha davvero voglia di giocare? Se sì, lo si porta in Sudafrica, altrimenti che se ne resti a casa, o che torni in Argentina), Candreva (avrebbe fatto meglio a rimanere al Livorno anziché andare alla "Juve"), Cossu (chi?), De Rossi (finalmente uno bravo per davvero), Gattuso (ma neanche per sogno!), Marchisio (un altro bravo, e vai!), Montolivo, Palombo, Pepe (per questi tre vedasi Bocchetti e Bonucci), Pirlo (bollito misto)
Attaccanti (un po' meglio, almeno in teoria): Borriello, Di Natale, Gilardino (se si rimettesse a segnare sarebbe meglio!), Iaquinta (lo sappiamo, Lippi va pazzo di gente come Iaquinta), Pazzini (sì, Pazzini mi piace parecchio... e infatti non giocherà mai, immagino), Quagliarella (ma dai, Quagliarella... non se ne parla!), Rossi (no, non è Pablito; avevo e ho tuttora delle forti perplessità)
Questi sono i 30 giocatori che ha partorito quello che, secondo parecchi, è ancora il campionato più bello del mondo... a me, sinceramente, piacerebbero di più, che ne so, Iniesta, Xavi, Torres e Villa, o Lampard, Gerrard e Rooney, o Julio Cesar, Maicon e Kakà, ma tant'è. E per fortuna non ha inserito gente come Materazzi, Amauri, Balotelli, Toni ma secondo me mancano Rivera, Mazzola, Zoff, Baggio e altri illustri "vecchietti"; il mio pronostico vede l'Italia eliminata già nel girone eliminatorio (che, per la cronaca, vede la presenza di potenze calcistiche del calibro di Paraguay, Slovacchia e Nuova Zelanda), oppure campione del mondo, con la solita, immensa botta di culo.
Difensori (aiuto!): Bocchetti, Bonucci (no comment su entrambi), Cannavaro (sarà che è come il buon vino, ma a me pare peggiorare ogni giorno che passa), Cassani (ma non era un ex ciclista?), Chiellini (speriamo solo che non si rompa! O che non rompa qualcuno, con conseguente espulsione), Criscito, Grosso (ma no, Grosso no, per favore), Maggio, Zambrotta (ancora?)
Centrocampisti (ri-aiuto!): Camoranesi (ha davvero voglia di giocare? Se sì, lo si porta in Sudafrica, altrimenti che se ne resti a casa, o che torni in Argentina), Candreva (avrebbe fatto meglio a rimanere al Livorno anziché andare alla "Juve"), Cossu (chi?), De Rossi (finalmente uno bravo per davvero), Gattuso (ma neanche per sogno!), Marchisio (un altro bravo, e vai!), Montolivo, Palombo, Pepe (per questi tre vedasi Bocchetti e Bonucci), Pirlo (bollito misto)
Attaccanti (un po' meglio, almeno in teoria): Borriello, Di Natale, Gilardino (se si rimettesse a segnare sarebbe meglio!), Iaquinta (lo sappiamo, Lippi va pazzo di gente come Iaquinta), Pazzini (sì, Pazzini mi piace parecchio... e infatti non giocherà mai, immagino), Quagliarella (ma dai, Quagliarella... non se ne parla!), Rossi (no, non è Pablito; avevo e ho tuttora delle forti perplessità)
Questi sono i 30 giocatori che ha partorito quello che, secondo parecchi, è ancora il campionato più bello del mondo... a me, sinceramente, piacerebbero di più, che ne so, Iniesta, Xavi, Torres e Villa, o Lampard, Gerrard e Rooney, o Julio Cesar, Maicon e Kakà, ma tant'è. E per fortuna non ha inserito gente come Materazzi, Amauri, Balotelli, Toni ma secondo me mancano Rivera, Mazzola, Zoff, Baggio e altri illustri "vecchietti"; il mio pronostico vede l'Italia eliminata già nel girone eliminatorio (che, per la cronaca, vede la presenza di potenze calcistiche del calibro di Paraguay, Slovacchia e Nuova Zelanda), oppure campione del mondo, con la solita, immensa botta di culo.
Dilemma
Mettiamola così: si parla sempre di elezioni comunali, ma questa volta in un piccolo paese, nel quale le liste nazionali non ci sono, sovrastate da liste civiche di varia natura e dai nomi spesso improponibili. C'è il candidato X, ovvero il sindaco uscente, due legislature alle spalle, che probabilmente esprimerebbe meglio il modo di pensare di un elettore a caso; c'è poi il candidato Y, un giovane in rampa di lancio verso lidi politici più lontani, e che pare destinato ad una vittoria schiacciante, ma che, a livello politico, esprime il contrario di quanto pensa l'elettore a caso di cui sopra. Poniamo però anche il caso che l'elettore a caso pensi che il candidato X non abbia più niente da offrire al paese, che si sia candidato solo per insistenze varie; poniamo infine che l'elettore sia quasi, ripeto quasi, spinto a votare il candidato Y, più giovane, forse più motivato, comunque nuovo: l'elettore vive un piccolo dilemma: continuare a votare il "vecchio" che esprime meglio, almeno in teoria, il suo modo di pensare, o schierarsi con Y, con la novità da provare, visto che comunque anche Y è appoggiato solo da liste civiche, almeno in questa occasione?
Che ridere! Ma anche che tristezza!
Ieri li ho visti per la seconda volta nel giro di un paio di settimane e mi sono sembrati davvero patetici; sto parlando dei rappresentanti del PdL in visita elettorale a Bolzano dove, tra domani e il 30 maggio, verrà scelto il nuovo sindaco. Il partito dell'amore che vince sempre sull'odio e sull'invidia è solito infatti concludere le proprie riunioni e i propri finti comizi con l'inno nazionale, ma ci sono parecchi "ma", almeno a Bolzano/Bozen: il candidato sindaco dei Silvioboys è l'ex gloria dell'hockey locale, Robert Oberrauch, che parla sì un italiano davvero impeccabile, ma che non è propriamente italiano. E lo sono meno ancora i suoi alleati locali; faceva quindi una certa impressione vedere prima Frattini e poi la bionda Biancofiore, con la mano sul petto, a sgolarsi sulle note di Mameli, mente la maggior parte dei presenti nella sala, Oberrauch compreso, non apriva bocca e si guardava attorno con aria piuttosto perplessa.
04 maggio 2010
Momentaneamente assente
27 aprile 2010
Basta parole
Mi rivolgo ai giocatori del Barcellona, smettetela di parlare di rimonta, di inferno blaugrana al Camp Nou e cose simili, dai toni leggermente esagerati, come questo video, direi; cominciate a giocare a pallone, visto che ne siete capaci, e visto che a Milano avete fatto schifo, poi eventualmente potrete anche parlare. E mi pongo, e vi (?) pongo una considerazione in materia di Inter... chi se ne frega di Balotelli? Posso dirlo, chi diavolo se ne frega di Balotelli? Non me ne frega niente di Balotelli, niente della sua età, niente del colore della sua pelle, niente di niente: dice di essere un calciatore, quindi vien da sé: se è capace di giocare a pallone, lo dimostri, altrimenti ciao ciao; Balotelli, al momento, è un "signor nessuno", non ha fatto assolutamente nulla per dimostrare tanta attenzione.
25 aprile 2010
25 aprile 1945
Giusto per inquadrare storicamente quello che si festeggia oggi, o meglio, quello che si celebra oggi, al di là di ogni retorica, di ogni bega politica, al di là di tutto.
24 aprile 2010
Trasparenza?
In questi giorni, all'interno del PdL e dei giornali vicini al partito, si sentono varie persone che parlano del battibecco (a dir poco) in diretta tv tra Berlusconi e Fini come una prova di trasparenza, come la dimostrazione che il PdL è un partito democratico in cui tutti hanno la possibilità di esprimere le proprie idee e soprattutto è un partito in cui non si nasconde niente, a differenza, viene sottinteso, di quanto accade altrove, in particolare nel PD. Beh, mi pare una tesi quanto meno bizzarra: a me, quel litigio, è sembrato tanto uno spettacolo indegno e penoso, un confronto che si poteva tranquillamente svolgere lontano dalle telecamere, non siamo mica al "grande fratello", suvvia.
22 aprile 2010
Consentimi, caro Gianfranco
Sembra proprio che ormai si sia alla stretta finale, alla resa dei conti, e mi auguro davvero che finalmente cominci a nascere un partito vero, serio, moderno, europeo nel panorama del centro-destra italiano.
06 aprile 2010
Magari andrà a finire così
Roma campione d'Italia; Palermo, Sampdoria e Napoli in "coppa campioni" insieme ai giallorossi, il tutto ovviamente a tavolino! Perché 14o mila telefonate non mi sembrano proprio poche, e indagare un po' meglio non mi pare un'azione vergognosa, ma anzi un dovere, anche se si sta parlando soltanto di calcio; ma sarebbe ora che gli onesti smettessero finalmente l'abito immacolato che si sono cuciti addosso, e che hanno cucito loro addosso, nell'estate 2006.
03 aprile 2010
Calciopoli?!
Ho molte domande in testa, ma per ora mi chiedo semplicemente questo: perché deve essere considerato normale che ci siano telefonate, molte telefonate, tra presidenti o alti dirigenti delle società calcistiche italiane e i vertici arbitrali, se non addirittura il designatore in persona?
02 aprile 2010
Le nuove crociate
Che bello il TG 5 di giovedì sera, prima le dichiarazioni dei nuovi presidenti regionali di Piemonte e Veneto, Cota e Zaia, contro l'aborto, la pillola RU 486, e le loro ovvie, banali esternazioni a favore della vita, come se ci fosse qualcuno, in Italia, che è apertamente contro la vita e a favore della morte; ovviamente il principale canale del governo si è anche premurato di farci sapere che i due presidenti in camicia verde hanno trovato il pieno sostegno delle alte sfere ecclesiastiche, che evidentemente si sono anche dimenticate che la possibilità di ricorrere all'aborto è un diritto vecchio ormai di 30 anni. E nessuno si è ovviamente mai interessato di sapere cosa pensano le donne, visto che sono le vere protagoniste del tutto.
E il nuovo idillio governo-chiesa è naturalmente proseguito nel servizio di chiusura del telegiornale, un ricordo della morte di Giovanni Paolo II, trasmesso un giorno prima dell'anniversario, ma evidentemente poco importa, e trasmesso soprattutto con il sottofondo di una musica commovente e strappa lacrime.
E il nuovo idillio governo-chiesa è naturalmente proseguito nel servizio di chiusura del telegiornale, un ricordo della morte di Giovanni Paolo II, trasmesso un giorno prima dell'anniversario, ma evidentemente poco importa, e trasmesso soprattutto con il sottofondo di una musica commovente e strappa lacrime.
31 marzo 2010
7-6? Magra soddisfazione
Giusto un paio di giorni fa mi chiedevo come sarebbero andate a finire le elezioni regionali, come si sarebbero dichiarati i vari partiti, se vincitori, sconfitti, così e così... beh, non mi sembra proprio che ci siano dubbi, mi hanno aiutato a risolvere la questione: il centro-destra ha vinto, purtroppo, porca paletta! Ha vinto eccome, non si può dire nient'altro, ha ovviamene riconquistato Lombardia e Veneto e ci ha aggiunto Piemonte, Lazio, Campania e Calabria, mica bruscolini; dove hanno vinto gli altri? Toscana, Emilia e Umbria? Eh beh, avessero perso anche lì... avete capito voi lì al PD? Perso, si è perso ancora, un'altra volta, avanti così. Mi fa un po' più schifo questo Paese, lo ammetto, anche se questa è la democrazia e mi va benissimo così; e mi preoccupa un po' il sempre maggior successo leghista, il sempre maggior successo di un gruppo di razzisti e, nella maggior parte dei casi, di ignoranti.
29 marzo 2010
Bella davvero
Ieri ho letto questa frase di Simon Wiesenthal, l'ho trovata davvero bella, intelligente... eccovela: «Tu sei religioso, credi in Dio e nella vita dopo la morte. Anch'io. Quando arriveremo nell'Aldilà e milioni di ebrei morti nei campi di concentramento ci chiederanno "Cos'avete fatto?", riceveranno molte risposte. Tu dirai: "Sono diventato gioielliere". Qualcun altro dirà: "Ho costruito case". Ma io dirò : "Io non vi ho dimenticati"».
Chi vincerà, chi perderà
Chi vincerà queste elezioni regionali, e chi le perderà? Berlusconi e compagnia dicono, almeno in parte giustamente, che a loro, innanzitutto, interessa rivincere in Lombardia e in Veneto, le uniche due loro regioni al momento, e che qualunque altra zona sottratta al centro-sinistra sarebbe un successo. D'altra parte, però, chi riesce ad immaginarsi Berlusconi soddisfatto di un successo solo nel lombardo-veneto (quest'ultimo leghista, in realtà)? Penso che il PdL potrebbe essere soddisfatto di conquistare, che ne so, il Piemonte, o il Lazio, o la Campania, un'altra grande regione almeno, insomma; il centro-sinistra, fino a ieri, governava in 11 regioni su 13, e quindi ci sarebbe da aspettarsi la conferma di tutti i presidenti uscenti (mi rifiuto di usare il termine "governatore"), ma dubito che ci sarà un'altra vittoria così schiacciante. E quindi, chi potrà dire di essere il vincitore di queste regionali? Lombardia, Veneto, e una/due tra Piemonte, Lazio, Campania, Puglia e Calabria sarebbero un grande successo per Berlusconi e compagnia, inutile girarci intorno, anche se conquisterebbe soltanto 4 regioni su 13... ma che regioni! Vediamo come va a finire, intanto continuo a chiedermi come sia possibile votare 2 giorni in un Paese "normale"!
23 marzo 2010
Mano rotta
Sinceramente preferisco di gran lunga un uomo di 40 anni che si rompe una mano dando un pugno a un tavolo al colmo dell'incazzatura, ad altre persone che parlano, parlano e non fanno mai niente, che vengono a dirci che "bisogna analizzare la situazione con calma"; per lo meno il buon Chimenti ha dimostrato un po' di cattiveria, di rabbia, di grinta. Solo un consiglio... la prossima volta dia un bel cazzottone al presidente francese, o all'amichetto di Moggi, o a Diego, o a Melo, o a uno qualunque dei suoi compagni di squadra.
21 marzo 2010
Lo voglio sapere!
Voglio assolutamente sapere quale mente perversa abbia inventato il digitale terrestre, porca paletta... riassumendo: ad ottobre, quando c'è stato lo stramaledetto switch-off, ho comprato un maledettissimo decoder "made in China", non il più smarzone che c'era, ma quasi; arrivato bel bello ad inserire la maledettissima presa scart nell'apposita spina del televisore ho scoperto che non funzionava un accidente, per non dire di peggio. E questo soltanto perché, in pratica, non c'era contatto tra spina e presa; incazzato come una bestia mi sono messo a modificare un po' la maledettissima scart e sono riuscito ad visualizzare almeno Rai, Mediaset e canali sfigati, anche se mi era stato assicurato che i decoder o vanno oppure non vanno per niente, non è possibile che si vedano solo alcuni canali; nelle ultime settimane si sono registrati problemini sempre più frequenti, tipo spegnimento improvviso del decoder o blocchi repentini dell'immagine, così restavo con Silvio a bocca aperta e occhi sgranati, o con la Juve sul punto di beccare l'ennesimo gol. Tutto questo fino a due giorni fa: ho cercato di fare qualcosa, di pulire la presa scart, e la stronza mi è rimasta in mano, semi-distrutta... ecco, io non sentivo assolutamente la mancanza di Rai 4, di Rai Gulp, di TCA in ladino e in mocheno, molto più modestamente mi accontentavo di quello che avevo prima e che funzionava perfettamente, porcaccia miseria.
18 marzo 2010
Evviva il calcio italiano
Non dico di essere addirittura contento della vittoria dell'Inter a Londra con il Chelsea e del conseguente passaggio del turno, dico solo che era ora che facesse una partita come si deve anche in Europa; quello che però mi diverte è che questa vittoria sia descritta, se non celebrata, come una vittoria del calcio italiano, quando di italiano, nell'Inter, non c'è un solo giocatore, men che meno l'allenatore. E' una vittoria di una formazione italiana, ma è ben lontano dall'essere una vittoria del calcio italiano, mettevelo in testa, cari commentatori dei miei...
12 marzo 2010
Che belle immagini
Silvio, povero Silvio, dice di aver spento la TV dopo il gol del 2-0; io mi sono goduto Manchester-Milan fino alla fine, mentre quest'uomo si distruggeva lentamente...
03 marzo 2010
Scadenze
Stando ai fatti, solo ai fatti puri e crudi, mi pare che le cose si possano riassumere così: c'è una scadenza entro la quale si devono consegnare le liste che intendono presentarsi a qualsivoglia votazione, e congiuntamente i nomi e le firme autenticate delle persone che si candidano per le suddette liste, giusto? Questa scadenza, per le elezioni amministrative di fine marzo è, per l'appunto, scaduta, giusto? Quello, o quelli che dovevano personalmente andare al posto di consegna e depositare il tutto non è arrivato in tempo, giusto? Ergo... queste liste arrivate in ritardo non partecipano, giusto?
26 febbraio 2010
Di cosa parliamo?
Lo ammetto, sono un po' senza ispirazione, sarà la birra bavarese a provocarmi quest'effetto (e la prossima settimana si replica, in quel di Nürnberg), sarà perché uno sta via qualche giorno, torna a casa e si ritrova con Emanuele Filiberto reduce dal secondo posto al Festival di Sanremo, con Pianginho in "manette" e stranamente vittorioso in coppa, con una nuova storiaccia di tangenti a vari livelli e con Morgan, sì con Morgan, ospite da Santoro; oppure sarà colpa dell'umidità di questi giorni, o sarà perché così deve essere. E così, non sapendo cosa scrivere, non trovando spunti interessanti nemmeno nelle Olimpiadi di Vancouver, scrivo qualcosa sul niente, come al solito, ancora più del solito, vi propongo un breve filmato sui treni argentini e vi auguro un sereno fine settimana.
16 febbraio 2010
07 febbraio 2010
Sesso, sesso
Finalmente anche su questo blog si parla un po' di sesso, almeno marginalmente... era ora, no?! Mi chiedo e vi chiedo: ve lo vedete il capitano di una delle squadre di calcio più importanti del Paese e anche capitano della Nazionale costretto ad abbandonare la fascia per un'infedeltà coniugale? Io sinceramente no, penso anzi che, in Italia, soprattutto in questi tempi, rischierebbe di ricevere un encomio ufficiale da Palazzo Chigi, mentre invece si condanna pubblicamente, con somma ipocrisia, chi, come Morgan, ammette di usare la cocaina.... e invece il generale Fabio Capello ha declassato il capitano John Terry al grado di "soldato semplice", con il benestare della Federazione e, a quanto pare, della maggior parte della popolazione d'Oltremanica. Sicuramente Terry non ha dato un gran bell'esempio, ma la sua vita privata riguarda soltanto lui, in effetti, e le altre persone coinvolte. Niente sesso, allora, siamo Inglesi!
06 febbraio 2010
02 febbraio 2010
Versioni discordanti
Mi pare che qui non ci sia né pioggia né vento, quindi si va a pensare che l'inverno sia ormai finito... ma in America le cose non stanno esattamente così. Chi avrà ragione?
28 gennaio 2010
25 gennaio 2010
Avanti così...
Ormai il PD non riesce a vincere nemmeno le votazioni interne a se stesso, come è successo ieri in Puglia... bene, bravi, continuate così, in modo tale da rendere ancora più facili le prossime vittorie di Silvio e compagnia.
23 gennaio 2010
ValentiNO

Ma sono proprio il solo a sperare che Valentino Rossi resti dov'è, che non si metta in testa di andare davvero in Formula Uno? Sarà bravo anche con il volante tra le mani, non dico di no, ma su una moto è un fenomeno, e quello deve fare; e quando sarà stufo, che si ritiri e che faccia quello che vuole. E che la Ferrari si concentri sul nuovo campionato mondiale, non su un'eventuale terza macchina, ma sulle due che daranno ad Alonso e a Massa, visto che sarebbe il caso di rimediare alle figuracce del 2009. Valentino rimanga Valentino, la Ferrari torni ad essere la Ferrari, suvvia!
20 gennaio 2010
Sarà già passato il 6?
La capiranno poche persone, forse soltanto una, visto che, di loro tre, solo uno dovrebbe passare ogni tanto di qua... il 12, le riviere, Prato della Valle e via!
14 gennaio 2010
Haiti
Evidentemente non era sufficiente essere uno dei Paesi più poveri del mondo, e il più povero in assoluto dell'emisfero settentrionale e dell'intero continente americano, un Paese in cui un bambino su tre non raggiunge i 3 anni di vita, e in cui l'aspettativa media è di circa 50 anni, un Paese in cui la disoccupazione supera il 60% della popolazione; ed evidentemente non era sufficiente nemmeno essere in un regime di totale anarchia, essere al centro della "rotta" degli uragani, essere veramente un posto dimenticato da Dio e dagli uomini... no, deve anche arrivare il terremoto più forte degli ultimi due secoli a sconvolgere la "vita" di quei poveracci. Qualcosa, poco, possiamo fare tutti, anche solo donando un dollaro, o due, come dice il buon vecchio Bill, anche solo inviando un sms; quindi facciamolo!
11 gennaio 2010
Salvatela

Qualcuno mi ha chiesto recentemente come mai io non mi interessi più di calcio, come mai io sembri ormai godere per le sconfitte della sgangheratissima banda in bianco e nero, come mai io sembri rassegnato; in realtà io sono davvero rassegnato, è proprio così. Il problema vero non sono le sconfitte in serie, in fondo siamo stati 9 anni, tra l'epoca di Trapattoni e quella di Lippi, senza vincere praticamente niente; il problema vero è che non si intravede nessuna luce in fondo al tunnel, nemmeno un fioco baluginare, se non da qui a 10 anni, magari, ma non nell'immediato, non l'anno prossimo. Il problema vero è constatare quotidianamente che questa dirigenza è assolutamente ignorante e inadeguata e che non ne ha azzeccata una giusta da quando si è insediata ai vertici della società più vincente d'Italia, quasi quattro anni fa; il problema vero è che la "Famiglia" non c'è più e che ai presunti eredi non importa niente, ma proprio niente, della Juve, delle sue vicende e della sua storia e sarebbe ora che i bambini viziati dai nomi improponibili si decidessero a fare qualcosa per la Juve, fosse anche farla finita definitivamente e cedere il giocattolo. Il problema vero è che non c'è più nessun allenatore al mondo che sia talmente masochista da voler andare a lavorare in un posto del genere, quando invece, fino a qualche anno fa, sedere sulla panchina della Juve era il sogno di tutti i tecnici italiani e probabilmente di molti stranieri. Il problema non è perdere, ma come si perde: lo si può anche fare con un pesante 3-0 casalingo, non è qui il problema; il problema è che lo si deve comunque fare a testa alta, da grande squadra, lottando su ogni pallone, fino alla fine. E invece la sconfitta di ieri è un'altra umiliazione, l'ennesima di questa stagione orribile, che segue quelle contro il Bayern, il Cagliari, il Bari e il Catania! Il problema vero è che la Juve non c'è più, come viene sottolineato anche in questo articolo; la Juve non c'è più e io la rivoglio. La Juve è anche mia, sicuramente più di quanto lo sia di Blanc e Secco, Cannavaro e Grosso, la Juve è anche mia; la Juve è orgoglio, stile, tradizione, rispetto, la Juve è vittorie! Io rivoglio la Juve!
10 gennaio 2010
09 gennaio 2010
Unione Sovietica, 1° gennaio 2010
Idee un po' confuse e previsioni strampalate quelle contenute in questo articolo del 1959...
05 gennaio 2010
Anno nuovo
Avrei voluto cominciare l'anno nuovo con qualcosa di un po' meno impegnativo, con un qualcosa di argomento più leggero; ma ci sono dei momenti in cui è necessario fermarsi a riflettere, anche in casi come questo.
30 dicembre 2009
Non è il mio Paese
Questo qui non è il mio Paese e non voglio che lo sia, mai; queste persone non sono mie connazionali, e dubito anche che siano delle persone. Questa è una delle tante aberrazioni a cui si è arrivati al giorno d'oggi, questo è purtroppo ciò che succede, probabilmente spesso, ma a cui mai viene dato risalto; e sono anche sicuro che né controllore, né capo treno, né poliziotti verranno presi a calci in culo e mandati a spaccare ghiaccio a mani nude. Buon anno!
29 dicembre 2009
Parigi-Dakar
A me, da bambino e da ragazzino, questa cosa qui affascinava tantissimo... nella sua versione originale, si capisce.
28 dicembre 2009
Valanga
Sarebbe troppo facile, ora, dire che chi va a cercarsele dovrebbe poi cavarsela da solo, in caso di necessità; sarebbe troppo facile dire che chi va in montagna nei giorni in cui tutti sconsigliano di farlo è uno sconsiderato, a dir poco, e che, se dovesse succedere qualcosa, lo si andrebbe a recuperare solo quando le condizioni lo permetterebbero. Se il 26 dicembre, a Canazei, si fosse seguito questo ragionamento adesso ci troveremmo con 2 vittime, anziché con sei, quattro delle quali totalmente e completamente innocenti, e ci troveremmo con meno famiglie distrutte dal dolore; sarebbe un ragionamento sicuramente facile e probabilmente giusto. Sarebbe ancor più giusto che tutti usassero la testa, mannaggia miseria!
24 dicembre 2009
Beato Natale
Sarà un Natale un po' diverso, almeno per queste latitudini, un Natale con così tanta umidità e pioggia da sembrare il ponte dei Santi, e con quel "simpatico" plic-ploc lungo i marciapiedi dei nostri paesi; ma sarà un Natale diverso per tutti, sarà un Natale con due beati (e mezzo) in più. I due interi sono, o meglio saranno a breve, Giovanni Paolo II e il discusso, molto discusso, Pio XII, un papa non propriamente apprezzato, per lo meno dalla comunità ebraica; sarà presto avviato anche il processo di beatificazione di un'altra figura di spicco di questi ultimi anni. Eh già, Silvio B., dopo aver pubblicamente perdonato quel pazzo del suo aggressore, diventerà presto beato, prima di ascendere al soglio pontificio, suo vero, prossimo obiettivo, altro che Quirinale. Quindi, a tutti voi, Buon Natale.
22 dicembre 2009
Geli...cosa?
E' vero, non si finisce mai di imparare... in quasi 32 anni di vita non avevo mai sentito il sostantivo "gelicidio", ma con il freddo (ehi, siamo in inverno, è abbastanza normale, nonostante il surriscaldamento del pianeta) di questi giorni sembra essere diventato la cosa più comune del mondo, mah! Comunque ho dentro di me parecchie domande da rivolgere a chi di dovere, se solo lo vedessi, riguardo al casino che sta succedendo in queste ore un po' ovunque in Italia, ma non voglio tediarvi con le mie considerazioni burbere e magari semplicistiche anche quest'anno, soprattutto in questi giorni pre-natalizi... so soltanto che in Finlandia i treni funzionano benissimo, e immagino anche in altri posti in cui fa veramente freddo, e non 5 giorni, ma 5 mesi all'anno!
18 dicembre 2009
Brutte storie
Durante la scorsa notte hanno rubato l'insegna all'entrata del campo di concentramento di Auschwitz, quella che riporta la celeberrima scritta Arbeit macht frei; se mai si dovessero prendere i ladri, i vigliacchi autori di questo gesto, consiglierei di condannarli a un bel soggiorno in quel posto, magari in inverno, alle stesse condizioni in cui "vivevano" i prigionieri dei Nazisti.
17 dicembre 2009
Ciao un paio di palle
Ci conosciamo, per caso? Ci frequentiamo da tempo? Sai qualcosa di me e io di te? No, no e ancora no! E allora perché diavolo devi entrare in ufficio, posto in cui mi vedi per la prima e spero ultima volta in vita mia, e devi salutarmi con un "ciao"? E' proprio passato di moda il vecchio, caro, elegante "buongiorno" o "buonasera", nonostante io mi ostini a usarli e ti saluti proprio in quel modo? Sei una persona adulta, io anche, e quindi ci si saluta in un certo modo, e che cazzo!
13 dicembre 2009
Santa Lùzia
Si cominciava a respirare l'aria di Santa Lucia attorno al 20 di novembre, quando si riusciva a procurarsi i campanacci delle vacche che sarebbero serviti durante il pomeriggio del 12 dicembre e quando si scriveva la "famosa" letterina, fatta di desideri, sogni, forse anche illusioni. Era poi un lento procedere dei giorni, riempito dalle conversazioni con gli amici, da frasi del tipo "cosa hai chiesto tu a Santa Lucia?"... e le risposte erano quasi sempre le stesse, chi voleva il Lego, chi la pista delle macchinine, chi un gioco in scatola, chi aveva il terrore di ricevere soltanto carbone. Il pomeriggio del 12 si usciva di casa al massimo alle 2, anche se i negozi erano ancora chiusi, e si andava su e giù, giù e su per il viale, da Brevine al bar San Vigilio, a suonare 'sti diavolo di campanei da le vache, evitando magari i bottegai più scontrosi che ti accoglievano a male parole per dedicarsi invece a chi era più gentile e più generoso; un salto in pasticceria dal "Trocadero", uno dall'Antolini a raccattare qualche penna, un altro dal fruttivendolo per mandarini, noccioline e noci... e poi, in Via Presanella c'era quel tipo che veniva dal sud Italia, quello che non so bene cosa vendesse ma che dava a tutti una monetina da 500 lire, quelle belle, di due colori, che sembrava di avere in mano una fortuna! Le mani erano ghiacciate, le guance erano arrossate e screpolate dal freddo, ma chi se ne importava, bisognava rimanere fuori fino all'imbrunire, a riempire la borsa di roba! E poi via a casa, e subito dopo cena a letto e, mi raccomando, addormentarsi subito, altrimenti Santa Lucia non può passare... si aspettava impazienti sotto le coperte, finalmente al caldo, ci si svegliava durante la notte, pensando che fosse già mattina, invece era ancora troppo presto. Ma la mattina arrivava in fretta, ed era tutto lì, come per magia, per una fugace occhiata prima di andare a scuola, in attesa dei giochi prolungati di tutto il pomeriggio... anche questa era Santa Lùzia!
12 dicembre 2009
Venire meno alla parola (più o meno) data
Sì, ancora Juve, ma questo articolo non poteva passare sotto silenzio, è semplicemente fantastico!
10 dicembre 2009
Ma chi se l'aspettava
Mi arriva, ogni tanto, a folate, l'interrogativo su questa specie di blog, su questi spunti che sottopongo alla mia attenzione e, anche, spererei a quella di qualche altra persona; normalmente non è che i commenti si sprecano, ma ecco che quasi dal nulla spunta un'appassionata o presunta tale che lascia traccia del suo passaggio di qua. Beh, cara RdS, grazie, grazie davvero!
09 dicembre 2009
Basta
Non vale la pena sprecare dell'altro tempo per dei derelitti vestiti di bianco e di nero e per una dirigenza che sta macchiando pesantemente più di un secolo di storia, e quindi per la stagione calcistica 2009-2010 cercherò di fare in modo che questo sia l'ultimo articoletto sulla Juve, o su quel che ne rimane. Ieri mi auguravo quello che poi, per fortuna, è successo: mi auguravo una sconfitta, anzi no, una disfatta, una "Caporetto" storica e cerco ora di spiegare i motivi per cui sono contento che quella roba lì in bianco e nero abbia perso:
1. una squadra che, in quattro partite vere, fa due miseri punti, segna 2 gol e ne prende 7 non merita di andare avanti in coppa campioni (sì, a me piace continuare a chiamarla così)
2. la sconfitta di ieri fa capire il giusto valore di quella cosa lì in bianco e nero, un'accozzaglia di gente che pare essere capitata a Torino per caso, che non è nemmeno capace di correre; la difesa fa acqua da tutte le parti, l'attacco non segna neanche a porta vuota
3. la sconfitta di ieri, forse, porterà a fare un ragionamento un po' più serio sull'attuale dirigenza, nella quale nessuno capisce un'acca, ma proprio un'acca, di calcio... tanto che ora si mormora che si voglia vendere Sissoko, dopo aver intelligentemente mandato via Zanetti e Marchionni
4. gli imbecilli di cui sopra hanno comprato, tra gli altri, Cannavaro e Grosso...penso basterebbe questo a certificarne l'incapacità e l'ignoranza calcistica
Altre due brevissime annotazioni: mi è stato detto che è troppo facile stare vicini alla squadra quando si vince... beh, io sono stato, almeno psicologicamente vicino alla squadra quando questa era in serie B a giocare con l'Albinoleffe, l'Arezzo e il Crotone. Adesso, pretendere che si stia vicino alla squadra quando si va a mettere "'l cul 'nta le peciade" mi pare troppo. Mi auguro che, alla fine dell'anno, mandino via tutti a calci, giocatori, allenatore, dirigenti, allenatori della nazionale che torneranno a fare i dittatori... che restino soltanto Buffon, Chiellini e Marchisio.
1. una squadra che, in quattro partite vere, fa due miseri punti, segna 2 gol e ne prende 7 non merita di andare avanti in coppa campioni (sì, a me piace continuare a chiamarla così)
2. la sconfitta di ieri fa capire il giusto valore di quella cosa lì in bianco e nero, un'accozzaglia di gente che pare essere capitata a Torino per caso, che non è nemmeno capace di correre; la difesa fa acqua da tutte le parti, l'attacco non segna neanche a porta vuota
3. la sconfitta di ieri, forse, porterà a fare un ragionamento un po' più serio sull'attuale dirigenza, nella quale nessuno capisce un'acca, ma proprio un'acca, di calcio... tanto che ora si mormora che si voglia vendere Sissoko, dopo aver intelligentemente mandato via Zanetti e Marchionni
4. gli imbecilli di cui sopra hanno comprato, tra gli altri, Cannavaro e Grosso...penso basterebbe questo a certificarne l'incapacità e l'ignoranza calcistica
Altre due brevissime annotazioni: mi è stato detto che è troppo facile stare vicini alla squadra quando si vince... beh, io sono stato, almeno psicologicamente vicino alla squadra quando questa era in serie B a giocare con l'Albinoleffe, l'Arezzo e il Crotone. Adesso, pretendere che si stia vicino alla squadra quando si va a mettere "'l cul 'nta le peciade" mi pare troppo. Mi auguro che, alla fine dell'anno, mandino via tutti a calci, giocatori, allenatore, dirigenti, allenatori della nazionale che torneranno a fare i dittatori... che restino soltanto Buffon, Chiellini e Marchisio.
06 dicembre 2009
Juve
05 dicembre 2009
Follie di inizio stagione
Io mi chiedo... quelli che vanno in montagna (come dicono loro) in inverno, cosa diavolo ci vanno a fare? A me verrebbe da dire a sciare, a godersi lo spettacolo della neve in tutti i suoi aspetti, no? Ditemelo pure se sono completamente fuori strada e se ho idee senza senso; e allora perché si sorprendono e si annoiano se, al 4 dicembre, nevica? Oddio, ci sarebbe poi da discutere sul significato del verbo "nevicare", ma per ora lasciamo perdere! Sì, signori, è dicembre, siamo in Trentino e non a Sharm e nevica, sembra impossibile ma è proprio così, nevica; sono perfettamente consapevole del fatto che, in città, le gomme da neve non servano mai, men che meno le catene, ma se mi chiami chiedendomi in che condizioni siano le strade, "amico" mio e, dopo aver sentito le mie parole, mi vieni a dire che, "beh, io ho un fuoristrada", non puoi pretendere che non ti mandi a cagare, con tutto il rispetto!
03 dicembre 2009
Maestranze???
Con un linguaggio un po' aulico e con almeno una discordanza tra soggetto e predicato verbale la pagina virtuale della società che gestisce gli impianti a fune di Campiglio si scusa per i disagi provocati dal maltempo degli ultimi giorni... complimenti a chi ha scritto il comunicato!
26 novembre 2009
Troppo facile
E' troppo facile sostenere che Mario Balotelli non è un santo e sottintendere quindi che le canzoncine degli ultras negli stadi di mezza Italia, e ora anche di mezza Europa grazie alla stupidità di un gruppo di juventini ieri a Bordeaux, non siano manifestazioni di razzismo; lo sono eccome, e sarebbe ora di individuare i colpevoli e impedire loro, a vita, che mettano piede negli stadi, in modo tale che le persone che vogliono guardarsi e gustarsi le partite lo possano fare in santa pace. E sarebbe anche ora che, in questo Paese, si cominciasse a parlare seriamente di razzismo e che si condannasse apertamente chiunque lo fomenta, a cominciare da certi esponenti dell'attuale maggioranza parlamentare.
19 novembre 2009
16 novembre 2009
Tenere la destra, per cortesia
Cari amici italiani che viaggiavate ieri sera sulla A 4 tra Milano e Brescia, mi rivolgo a voi, e anche a molti altri, rammentandovi il fatto che sulle strade e sulle autostrade si deve mantenere la destra; su un'autostrada a 3 o 4 corsie, come appunto quella in questione, si deve tenere la corsia libera più a destra possibile, non quella che ci piace di più. E' una cazzata, oltre che un comportamento scorretto e illegale, mettersi sulla seconda o sulla terza se la prima è libera; e lo è ancora di più andando a 70 all'ora quando il limite minimo è di 90. Sacramentole!
08 novembre 2009
Teste di cazzo
Scoccia doversi occupare, seppur molto brevemente come da titolo, anche di questa cosa qui.
Ab sofort
Mentre tutto va a rotoli ci deve pur essere qualcuno che se ne assume le responsabilità, magari anche involontariamente... fu il caso di Günter Schabowksi e del suo celeberrimo "ab sofort"!
Another brick in the wall
Il più famoso è caduto, almeno dal punto di vista prettamente fisico, 20 anni fa domani, ma in giro per l'Europa resiste ancora qualche muro... qua il più famoso, che ormai è anche diventato un'attrazione turistica.
07 novembre 2009
Ma basta!
E' ormai un continuo ripetersi di affermazioni più o meno bellicose, di propositi di rimonta e simili... però c'è un però: sarebbe ora di smettere di chiacchierare e di mettersi a lavorare e a vincere, anche se per quest'anno è già troppo tardi.
06 novembre 2009
Crocifiggilo, crocifiggilo
Premessa e domanda a chi c'era: al liceo c'era il crocifisso in classe? Seconda premessa: se io fossi, da straniero, in un altro Paese spero e credo che non mi darebbe fastidio essere in un'aula scolastica o in un ufficio in cui campeggia un simbolo religioso, e culturale, di quel Paese. Mi darebbe ben più fastidio se ci fosse appesa una foto di Bin Laden, piuttosto che di Gheddafi o dello stesso Putin, tanto per dire.
Detto questo penso che non si debba nemmeno intraprendere una crociata a favore del crocifisso, essendo l'Italia un Paese laico, almeno dal punto di vista formale-teorico; penso anche che sia penoso che i governi italiani, di qualsiasi connotazione politica, si genuflettano sempre e comunque alle alte sfere ecclesiastiche, come si è soliti dire. E penso anche che sia molto ipocrita scatenarsi contro la possibile rimozione del crocifisso e fare finta di dimenticare che nelle aule scolastiche, spesso, sono appesi magari poster di attori, cantanti, calciatori, locandine varie, stupidaggini di ogni tipo.
Detto questo penso che non si debba nemmeno intraprendere una crociata a favore del crocifisso, essendo l'Italia un Paese laico, almeno dal punto di vista formale-teorico; penso anche che sia penoso che i governi italiani, di qualsiasi connotazione politica, si genuflettano sempre e comunque alle alte sfere ecclesiastiche, come si è soliti dire. E penso anche che sia molto ipocrita scatenarsi contro la possibile rimozione del crocifisso e fare finta di dimenticare che nelle aule scolastiche, spesso, sono appesi magari poster di attori, cantanti, calciatori, locandine varie, stupidaggini di ogni tipo.
05 novembre 2009
Addirittura
Addirittura "da leggenda", mi pare un tantino esagerato, dai; è stata, purtroppo, la vittoria di una grandissima squadra contro una buona formazione, niente di più, niente di meno.
26 ottobre 2009
25 ottobre 2009
Primarie?
La torbida vicenda che coinvolge l'ormai ex Presidente del Lazio, Piero Marrazzo, ha avuto l'effetto non indiffente di farmi passare parecchia voglia di andare a votare per le primarie del PD; non che ne avessi moltissima, in realtà, ma ero intenzionato ad andarci soprattutto per fare numero, diciamo così. Penso che la cosa principale, in effetti, sia l'affluenza alle urne, non tanto il nome del vincitore, almeno per ora; auspicavo e auspico tutt'ora che davvero molte persone vadano a votare, penso che questo possa costituire una buonissima base di partenza, se questo benedetto partito si decide finalmente a partire. Ma boh, leggere certe cose non mi invoglia, e non mi riferisco tanto alle preferenze sessuali di Marrazzo, quanto al suo comportamento da luglio in poi, all'enorme carico di bugie e cose non dette che ha caratterizzato i suoi ultimi mesi.
Rossi c'è
24 ottobre 2009
Katyn 1940. Srebrenica 1995
Ogni venerdì sera, in prima serata, la 7 trasmette Niente di Personale, condotta dal direttore della rete, Antonello Piroso, attraverso approfondimenti e interviste; nell'edizione di quest'anno, cominciata 4 settimane fa, ha già focalizzato la propria attenzione su due agghiaccianti episodi di guerra, entrambi semi dimenticati, nonostante siano stati entrambi il soggetto di recentissimi film. Di questo non sapevo assolutamente nulla, ammetto la mia ignoranza, e mi sono informato solo dopo aver visto, per l'appunto, la trasmissione; quest'altro, invece, appartiene alla nostra storia più recente, alla storia di questo continente, ma ciononostante se ne sa ben poco, almeno secondo me; eppure Srebrenica si trova proprio nel cuore dell'Europa, eppure Srebrenica dista poche decine di chilometri in linea d'aria dalle coste italiane, eppure a Srebrenica, nel 1995 non nella preistoria, sono state uccise almeno 7500 persone, forse addirittura 10.000. 7500 uomini, donne, anziani, bambini, 7500 vite, 7500 storie personali fatte di affetti, amicizie, sentimenti, emozioni, 7500! Nessuno impedì questo eccidio, e ora sembra che il processo a Radovan Karadzic potrebbe non cominciare lunedì prossimo, 26 ottobre. Se questa è giustizia...
18 ottobre 2009
Maggio è lontano...
E' il 18 ottobre e già bisogna cominciare a cercare qualcosa di interessante per riempire i fine settimana degli Italiani, dal punto di vista calcistico; il campionato è quasi finito, ancora prima di cominciare, e mi lascia di stucco scoprire che c'è qualcuno che fa finta di sorprendersi dell'enorme superiorità dell'Inter nei confronti delle altre squadre di serie A. Vabbé, un altro anno di vacche magre, se non magrissime, chissà che almeno quest'anno non si riesca ad arrivare in fondo alla Coppa Italia, la coppetta degli sconfitti e dei delusi; ah, quando c'era la Juve, che tristezza nell'ammirare dei pirla qualunque che sbagliano passaggi di 10 metri, che nostalgia di Zidane, di Davids, di Emerson, di Nedved... dove sei Juve?
17 ottobre 2009
Praha
Penso che sia molto interessante quanto scritto dal mio compagno di viaggio a Praga, città che abbiamo visitato nei giorni scorsi; in effetti non si sa proprio cosa poter aggiungere dal punto di vista prettamente turistico che non sia già stato detto. Sì è una bella città, sì bisogna armarsi di ombrello o comunque di vestiti resistenti alla pioggia e al vento, sì la birra è buona, sì ci sono molte comitive in gita (ho visto e sentito più Spagnoli in quei tre giorni scarsi che in tutta la mia vita precedente), sì il cimitero ebraico e tutto il ghetto destano parecchia impressione nonostante le onnipresenti matrioske,... e sì in alcune zone si respira ancora un'aria strana, vuoi per il tempo e per i colori degli edifici, vuoi per gli odori, vuoi per com'è la gente, vuoi per la suggestione, vuoi perché è davvero così. Sì, vale la pena di andarci, ma fate attenzione al serbatoio... dai dintorni di Regensburg al confine ceco-alemanno (no, non c'era il sindaco) non c'è una stazione di servizio, ma c'è un gran bel distributore qui, proprio di fronte ad Aldi!
P.S.: andando qui, o cliccando qui a fianco, vedete un po' di foto del vostro umilissimo scriba!
P.S.: andando qui, o cliccando qui a fianco, vedete un po' di foto del vostro umilissimo scriba!
16 ottobre 2009
15 ottobre 2009
Corrado Sannucci
Corrado Sannucci era un ottimo giornalista sportivo de La Repubblica, come dimostra anche in questo suo ultimo lavoro.
09 ottobre 2009
Non l'ho capita
Stavolta non l'ho proprio capita... cosa caspiterina ha fatto Barack Obama per meritarsi il premio Nobel per la pace? D'accordo, è un premio che probabilmente è assegnato da quattro parrucconi che non hanno granché da fare nella vita, ma dai; è un riconoscimento alla speranza per un futuro migliore, ci spiegano. Sarà, ma insomma, mi lascia molto perplesso... tra domani e ottobre 2010 mi impegnerò per non litigare più col mio vicino di casa, per non considerare i colleghi dei pirla, e non alzerò le mani nemmeno per scherzo. Me lo daranno il Nobel? E come farà Obama a bombardare l'Afghanistan, d'ora in poi? O a minacciare Ahmadinejad o altri di far loro un mazzo tanto se non faranno i bravi? Mah...
08 ottobre 2009
Per fortuna
Mi ero giusto chiesto quale fosse la differenza tra i morti di Kabul e quelli di Messina, perché i primi avessero diritto ai funerali di Stato e i secondi invece no, visto che inizialmente non erano stati previsti per le esequie delle vittime dell'alluvione in Sicilia, ma per fortuna si è posto rimedio.
07 ottobre 2009
03 ottobre 2009
Complimentoni
Davvero tanti complimenti ai parlamentari dell'opposizione, e in particolare dello sgangheratissimo PD, che ieri pomeriggio non erano in aula a votare sullo scudo fiscale ma erano in mille altre faccende affaccendati; il PdL sarebbe stato sconfitto su un provvedimento molto importante e significativo e che, magari, avrebbe aperto qualche crepa all'interno del partito, e invece... bene, avanti così che si vincerà di sicuro. (sono perfettamente d'accordo con quanto scritto in questo breve ma acutissimo articolo)
02 ottobre 2009
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