29 settembre 2007

W Walter

Molto interessante l'intervento di ieri sera di Walter Veltroni a Le Invasioni Barbariche; il probabilissimo futuro segretario del PD si è però molto spesso soffermato sull'inadeguatezza dell'attuale legge elettorale, sostenendo la necessità di cambiarla prima di tornare alle urne e la stessa cosa è stata sottolineata, nel recente passato, anche da molti altri esponenti politici. Non riesco a capire: da quando ho raggiunto l'età della ragione sento i nostri politici parlare di leggi elettorali, di scopiazzamenti di quelle estere, e a ogni elezione si va a votare in modo diverso rispetto alla volta precedente... ma perché non sono in grado di fare 'sta benedetta legge una volta per tutte e di mantenerla inalterata almeno per qualche anno?

25 settembre 2007

Wanted by the FBI

E' proprio un peccato, pensavo ieri sera stravaccato sul divano saltellando di canale in canale alla TV, che in Afghanistan non ci sia "Chi l'ha visto?", altrimenti si potrebbero seguire sicuramente meglio le tracce di Osama Bin Laden; si potrebbe intavolare un bel collegamento con le super attrezzate grotte afghane, dotate come si sa dell'attrezzatura necessaria per la dialisi, abbellirle con qualche pirla che saluta la mamma in diretta TV e cercare di stanare il capo di Al Qaeda, così come la trasmissione di Rai Tre sta cercando di fare in Sicilia dopo che, proprio là, sarebbe comparso uno dei dieci top wanted dalla FBI.

22 settembre 2007

Ritorno a casa

Sono stato via giusto qualche giorno e, tornando, mi sono chiesto alcune volte "mah, chissà cosa è successo in Italia, durante la mia assenza... ecco la risposta:

...quasi quasi me ne vado di nuovo!

15 settembre 2007

Asteniamoci, cari Trentini

Lo ammetto, ero molto preoccupato! Temevo che il vescovo di Trento non stesse bene, che stesse attraversando un periodo negativo, che stesse soffrendo, ma finalmente giovedì mi ha tranquillizzato facendo sentire la sua voce a tutti noi e invitandoci a non andare a votare in occasione del referendum sui finanziamenti alle scuole private (non mi piace chiamarle paritarie) in programma per il 30 settembre e che sarebbero costrette a chiudere, dice Bressan, se vincesse il SI (in fondo dovrebbero solamente rinunciare ai contributi provinciali, non a quelli statali). Era proprio ora che anche il Trentino si allineasse al resto del Paese, era ora che la vita dei Trentini fosse influenzata dalle alte gerarchie ecclesiastiche anche in materia elettorale. E in ogni caso, anche essendo d'accordo con le tesi del prelato, perché non si può andare alle urne e votare semplicemente NO?

P.S.: per qualche giorno toglierò il disturbo per concedermi un po' di vacanza, ci si sente fra una settimana circa. Votate gente, votate!

11 settembre 2007

08 settembre 2007

Cose dell'altro mondo

Stento ancora a crederci, ma sembra proprio vero, l'incredibile si è avverato: Alberto ha aggiornato il suo blog, non si sa ancora se dovremo aspettare altri sei mesi per la prossima puntata, ma per ora diamogli fiducia e incoraggiamolo. Bravo!

Gioca e sii uomo

Sì, finiremo per essere spazzati via dagli all blacks ma chi se ne importa! L'importante è esserci, confrontarsi con i migliori al mondo, essere rispettati da tutti dopo i brillanti risultati dell'ultimo Sei Nazioni e avere anche qualche possibilità di passare il primo turno; i mondiali di rugby saranno sicuramente uno spettacolo, e peccato che la Rai non ci permetta di goderne lo spettacolo, preferendo trasmettere cose come l'interessantissima ed emozionante Italia-Far Oer under 21 di ieri sera.

05 settembre 2007

Chi me la spiega?

    Da qualche giorno è in onda su La 7 la pubblicità per la nuova stagione di "Otto e Mezzo", il programma condotto da Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni; nel breve spot si vedono i due conduttori davanti a un televisore che trasmette il discorso di Richard Nixon riportato in calce, Ferrara sta piangendo e l'Armeni gli dice di "farsene una ragione". Ora, so benissimo di non essere particolarmente brillante nel capire il significato nascosto delle pubblicità, ma in questo caso proprio non ci arrivo; Oscar mi ha cortesemente suggerito una possibile interpretazione, ma se qualcuno/a volesse contribuire ad alleggerire il mio disagio riceverebbe i miei più sentiti ringraziamenti.

    28 agosto 2007

    Cinque cose...

    Una delle ultime mode contemporanee sembra essere quella di elencare le cinque cose che si vorrebbero fare nella vita prima di morire; io non ci ho ancora riflettuto abbastanza, ma se qualcuno/a vuole abbozzare qualcosa è ovviamente ben accetto.

    25 agosto 2007

    Grecia o Italia, poco cambia, purtroppo


    E pensare che sono tutti, o quasi, di origine dolosa, cose da non credere!

    24 agosto 2007

    Intervista pre-campionato

    Ci risiamo, è fine agosto e ricomincia il campionato; Le chiedo a bruciapelo, chi vincerà?
    Guardi, guardi 'l paròl, ribollisce in modo inequivocabile, si comporta così solo quando si parla, più o meno chiaramente, di una squadra di Milano, quella che veste di nero e di azzurro...

    Quindi vincerà l'Inter? Guardi che ha appena perso la finale di Supercoppa con la Roma...
    Ma sì, vinceranno loro, hanno tre giocatori per ruolo, una superiorità tecnica schiacciante, una forza economica spaventosa, se non dovessero farcela ne sarei molto sorpreso; non sto qui a guardare la partita secca con la Roma, o le sventure passate nell'odiata Champions League, perché in occasioni simili i "conigli" riemergono dagli abissi. Ma su 8 mesi di campionato non credo abbiano rivali.

    Ah no? E il Milan? E la Roma?
    Mhm, la squadra dell'animatore turistico si butterà sull'Europa, come sempre, è troppo vecchia per correre a mille in un torneo lungo come il campionato. La Roma potrebbe essere l'avversario principale, se riuscirà a sfruttare un po' la panchina; è la squadra che gioca meglio, sa di essere forte, sa che negli scontri diretti i "campioni" hanno paura, ha grandi giocatori italiani e un grande tecnico, sarà un osso duro ma alla fine temo dovrà soccombere.

    E la Juve?
    Se arrivasse tra le prime quattro sarebbe un mezzo miracolo, secondo me; non ha le coppe, ma non ha nemmeno i giocatori e Camoranesi, qualche giorno fa, è stato spietato in un suo commento spiegando che le partite si vincono con i piedi, non con la rabbia agonistica, che pure la Juve ha e che viene considerata l'arma in più di quest'anno da noi amanti della Vecchia Signora. Rileggo la formazione di due anni fa, soprattutto i nomi della difesa... Zebina-Cannavaro-Thuram-Zambrotta, li confronto con quelli attuali... Zebina-Andrade-Criscito-Chiellini e lo sconforto mi assale, e si intristisce anche 'l paròl! Non capisco come si possano mandare via elementi giovani, ma già di valore, come Marchisio, Paro e Giovinco, e nemmeno come si possa preferire Andrade a Barzagli, o a Cannavaro, e Iaquinta a Rolando Bianchi, o a Toni! Sono comunque contento che sia di nuovo a "casa", anche se è strano cominciare un campionato sapendo già che non si lotterà per la vittoria finale; spero infine che Nocerino e Palladino giochino veramente una grande stagione.

    Basta Juve, per carità! Cosa ne pensa del divieto di accesso a Marassi per i tifosi milanisti?
    Osti, g'ho da spostàr 'na stèla, 'l paròl se agita màsa con domande del genere! Penso questo: chi ben comincia, è veramente a metà dell'opera! Mi chiedo come si possa risolvere un problema nascondendo la testa sotto la sabbia, mi chiedo come sia possibile avere stadi da Paese del Terzo Mondo, mi chiedo come sia possibile avere dirigenti incapaci che se ne sbattono dei morti negli stadi, che sono capaci solamente di sospendere il baraccone per una settimana e che sono talmente arroganti da non permettere a una società onesta come il Mezzocorona di disputare le proprie partite perché in tre mesi non sono stati capaci di firmare una deroga. Sono passati sei mesi dai fatti di Catania, cosa è stato fatto?

    Beh, non sia così disfattista. Nuove leggi, tornelli e biglietti nominativi...
    Non so se mettermi a ridere o a piangere; non frquento gli stadi, ma leggendo certi articoli sui giornali mi vengono i brividi, e mi chiedo quanto tempo passerà prima dei prossimi incidenti e prima della prossima "inevitabile vittima del sistema", come ha intelligentemente sostenuto Matarrese dopo la tragedia di Catania.

    Riesce ad allargare il Suo discorso anche alla Nazionale?
    Mah, anche in questo caso non so se ridere o piangere; non sono sorpreso della figuraccia rimediata a Budapest, quanto piuttosto dell'assenza della F.I.G.C. nei casi Totti e Nesta; abbiamo perso due campioni di 30 anni senza che nessuno se ne scandalizzasse, perché non ce la fanno più, dicono, a giocare così tanto. E allora perché non spingono affinché si torni a un campionato a 18 o addirittura a 16 squadre?

    Possibili sorprese del campionato?
    Sono curioso di vedere la Fiorentina senza Toni, il Genoa e il Napoli di nuovo in A, la Sampdoria con Cassano; mai come quest'anno darò un'occhiata all'estero, rimpiangendo i vari Toni, Bianchi e Rossi.

    Buon divertimento, allora!
    In realtà molto dipenderà dalla Juve; il calcio mi piace sempre meno, ma finché ci saranno quelle maglie a strisce bianconere ci sarà anche la mia passione, sperando che finalmente cominci a cambiare qualcosa.

    18 agosto 2007

    Fuori i soldi!

    L'invito dell'irredentista padano allo sciopero fiscale riflette magnificamente la realtà italiana di questi anni, la realtà in cui basta "promettere" agevolazioni fiscali per garantirsi una vera e propria valanga di voti, la realtà in cui gli evasori sono "lodati" e gli onesti contribuenti sono invece sbeffeggiati e irrisi. Non prendiamoci in giro, abbiamo bisogno di soldi, sono convintissimo della necessità di tagliare pesantemente le spese pubbliche, ma altrettanto convinto che TUTTI debbano pagare le tasse in relazione alle proprie entrate, e lo affermo dopo che dall'ultima bustapaga mi sono stati "tolti" dal fisco 4/5 dello stipendio.

    11 agosto 2007

    Un'altra assurdità italiana

    Non ve ne fregherà probailmente niente di quello che sto per raccontarvi, ma devo sfogarmi, in qualche modo! Dunque, tre giorni fa una delle compagnie telefoniche italiane (quella per cui "lavorano" A&G&G) ha disattivato la SIM di un mio vecchio cellulare solo perché non avevo effettuato ricariche negli ultimi dodici mesi; l'operatore dell'azienda mi ha però "rassicurato", potrò riavere il credito rimasto inviando loro una raccomandata A/R e indicando il numero a cui addebitare l'importo che sarà comunque decurtato di 5 €, per motivi inspiegabili; e nel frattempo dovrò comunque comprare un'altra SIM! In attesa che il Ministero mi illumini sulla vicenda, visto che secondo loro non dovrebbe funzionare così, mi chiedo perché in Italia debbano esserci delle scadenze per le tessere telefoniche, sia per quelle dei cellulari, sia per quelle delle vetuste cabine. Cosa diavolo significa che la SIM è scaduta? Non è mica la conserva della nonna, o la marmellata della zia, non ho mai visto una carta telefonica ammuffirsi! Anche perché, allo stesso modo, potrebbe scadere anche la mia macchina, se per tre settimane non faccio rifornimento di carburante, o la mia bici, se non ungo la catena per sei mesi, o chissà quante altre cose!

    10 agosto 2007

    Tasse

    Ma davvero qualcuno pensava che Valentino Rossi fosse in regola con il fisco? O che lo siano decine di altri milionari italiani che hanno deciso di spostare all'estero la propria residenza? Dai, non prendiamoci in giro, e non offendiamo la nostra intelligenza!

    28 luglio 2007

    Ha senso continuare?

    Vorrei parlare di quel meraviglioso sport che è (era? sarebbe?) il ciclismo, sport di fatica e di antichi valori, sport che continua, nonostante tutto lo schifo che emerge, a portare migliaia di appassionati sulle strade di mezza Europa, ma ciò non è più possibile, purtroppo, e allora mi sorgono spontanee parecchie domande su questo mondo. Mi chiedo se abbia senso continuare, mi chiedo come possa essere credibile gente che, come l'ex maglia gialla Rasmussen, dichiara di essere in Messico e quindi irreperibile per i test antidoping, quando invece viene visto in Val di Fiemme dal commentatore Rai Davide Cassani, gente che, come lo stesso Rasmussen accusa un ritardo di soli due minuti in una cronometro quando invece l'anno scorso riuscì ad arrivare al traguardo con un ritardo di 8 minuti dal vincitore di tappa. Mi chiedo come si possa pensare che Vinokurov sia "normale" quando stacca tutti sui Pirenei dopo aver accusato quasi mezz'ora di ritardo nella tappa del giorno precedente, mi chiedo come possa uno come Moreni manifestare contro il doping verso le 11 di mattina e venire poi fermato, verso le 6 di sera, perché risultato positivo; se il ciclismo è questo, temo sia meglio lasciar perdere, mi piangerebbe il cuore se ciò accadesse, ma così non si può più andare avanti.

    P.S.: nonostante tutto il trambusto attuale, sempre magnifici sono i racconti del Tour scritti da Gianni Mura su "La Repubblica"

    26 luglio 2007

    McLaren colpevole ma non troppo

    Io comunque, per non sbagliarmi, penalizzerei la Juve!

    24 luglio 2007

    Ferie?

    Ma sì, quasi quasi quest'anno lo faccio, vado in ferie anch'io! Negli ultimi 10 anni, più o meno, cioè dalle ultime vacanze con i miei genitori, sarò andato in ferie sì e no una settimana in totale, e i motivi sono molteplici, a cominciare dal fatto che, fino a maggio 2005, non avevo ancora cominciato a lavorare. E poi, in questo lungo lasso di tempo, sono comunque andato a vivere un paio di mesi a Wien (http://info.wien.at/), altri quattro a Rothenburg ob der Tauber (http://www.rothenburg.de/d/ISY/index.php), un paio di settimane ancora in Germania (http://www.leipzig.de/) e le vacanze vere e proprie si sono limitate a quattro giorni in bici in Austria (http://www.donau-radweg.info/), un paio di giorni a München (,http://www.muenchen.de/Tourismus/14/index.html) tre nelle Langhe ( http://www.langheroero.it/), robetta insomma; non che non mi piaccia visitare posti nuovi, anzi è l'esatto contrario, è che ultimamente sono spesso stato in bilico grazie a lavori non ben definiti dal punto di vista contrattuale, e sinceramente adesso non sento nemmeno il bisogno di "staccare", come va di moda dire al giorno d'oggi, non lavoro in miniera, e nemmeno sui tetti, non asfalto strade e non sono per niente stressato. Ma è meglio approfittare del presente e quindi potrei quasi pensare di andarmene per qualche giorno (una settimana al massimo, immagino) in settembre, è che non so dove andare, so solo che non andrò al mare, non al mare tradizionale per lo meno; quindi niente Sharm, Ibiza, Tunisia e posti simili, mi attirerebbero un po' di più Corsica e Croazia, e anche l'Isola d'Elba, soprattutto però per fare sport. E quindi, nord o sud? Città o viaggio on the road, magari in bici? Berlino o, che ne so, l'Irlanda? Lisbona o la Cornovaglia? Praga o la Bretagna? Tutto o quasi mi attrae, ma non mi conquista completamente, mah! E voi, miei pochi ma affezionati lettori avete già programmato qualcosa? Mi sapete consigliare qualche meta in particolare?

    21 luglio 2007

    Sei ubriaco e guidi? La patente non la vedi più!

    Tutti ne parlano, nessuno cerca di risolvere veramente e definitivamente il problema degli incidenti stradali che ormai non avvengono solamente il sabato sera, ma praticamente tutti i giorni; da tempo se ne discute e intanto la gente continua a morire sulle strade, e continua ad essere uccisa da guidatori ubriachi o semplicemente sbadati e alla ricerca di emozioni di Formula Uno, e gli assassini, perché così devono essere chiamati, non rischiano pene esemplari e sono certi di poter continuare a guidare. Si può risolvere il problema? Ecco qualche mio suggerimento:

    - esami di guida più seri, non mi pare il caso di spendere 5 minuti per un parcheggio! Perché non si esce dai centri cittadini? Perché non si va a guidare sulle strade statali, quelle su cui avviene la stragrande maggioranza degli incidenti?
    - obbligo di rifare l'esame di guida se si perdono più di 5 punti in 10 anni
    - limitazioni severe (cilindrata delle auto, velocità massima consentita) per i primi 5 anni e per i primi 10 anni dal conseguimento della patente
    - obbligo di controlli annuali delle auto presso centri autorizzati; penso che spesso basterebbe ben poco per evitare i sinistri, tanto per cominciare perché non far controllare periodicamente lo stato degli pneumatici?
    - pene molto severe per chi viene trovato positivo all'alcoltest, o per chi guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti: alla prima infrazione, patente sospesa per un anno, alla seconda infrazione patente sospesa per 5 anni, alla terza infrazione sospensione a vita della patente... come come, molti di noi devono spostarsi per raggiungere il luogo di lavoro? Beh, avremmo dovuto pensarci prima, andremo tutti quanti a piedi, ne guadagneranno sia la nostra salute e anche il nostro pianeta
    - se guidando in stato d'ebbrezza si uccide qualcuno si finisce dritti in galera per omicidio volontario, e la patente non la si vede più

    Er Piagnone

    Voglio giocare solamente le partite che decido io, non posso mica abbassarmi a giocare con le Far Oer come hanno fatto, tra gli altri, Buffon, Inzaghi e Del Piero, e poi perché ce l'hanno tutti con me, ao', l'Italia mica è fatta solo da Milano e Torino! Così, in sintesi, parlò ieri Francesco Totti, grandissimo calciatore da me sommamente ammirato per il modo di giocare, ma suvvia France', non dire stupidaggini, la tua esperienza con la nazionale non è mai stata esaltante, non ha mai inciso profondamente sul risultato, e gli infortuni di cui hai parlato capitano a tutti, prima o poi!

    15 luglio 2007

    Official Training Summer Camp


    Tra i tifosi mi pare ci sia un entusiasmo particolare a Pinzolo, sede del ritiro della Juve, un entusiasmo più consono ad una neopromossa alla scoperta di un mondo sconosciuto che alla società più vincente del calcio italiano; poco fa sono stato al Summer Village, come viene pomposamente chiamata l'area attorno al campo sportivo regno dei trattori New Holland, come ha già testimoniato Oscar (http://corax.altervista.org/), e c'era veramente moltissima gente sugli spalti; spero solo che qualcuno provveda ad abbattere Brosio perché altrimenti, grazie alle sue posizioni da becero ultrà, il prossimo Inter-Juve sarà una guerra più che una partita di pallone. Speriamo bene, e speriamo che il vero obiettivo della Juve non finisca per essere la salvezza...
    P.S.: qualcuno saprebbe spiegarmi perché tutti i turisti che si incontrano sulla ciclabile tra Caderzone e Pinzolo se ne stanno beatamente uno a fianco dell'altro occupando tutta la larghezza della ciclabile stessa? E perché passeggiano tutti a torso nudo, anziani sopra i 70 anni compresi, manco fossimo nel Sahara, e mostrando per di più un fisico raccapricciante? (e questa moda si sta purtroppo espandendo a tutto il resto della valle fino a Tione...)

    14 luglio 2007

    E poi dicono che fare sport fa bene alla salute...


    Da accusato ad accusatore

    Destino strano il mio, e immagino anche quello di migliaia di altri appassionati di Juve e Ferrari, in soli dodici mesi sono passato dall'altra parte, mi sono trasformato da "ladro" a "poliziotto"; mi trovavo a disagio prima e devo ammettere che mi trovo a disagio anche adesso e sinceramente mi chiedo come facciano gli onesti vincitori dello scudetto a sostenere che l'assenza della Juve (e delle altre avversarie) non tolga lustro e prestigio alla loro vittoria. Lo dico infatti chiaramente: vincere il Mondiale senza la McLaren, cioè senza l'avversario più temibile, non mi piacerebbe nemmeno un po', sarebbe una vittoria praticamente senza significato, una vittoria che non aggiungerebbe niente al palmares della Rossa. Certo, la McLaren, se colpevole, deve pagare, ma come? Sarebbe giusto per i crimini di una sola persona, sempre che ciò sia provato, far pagare l'intera scuderia e i suoi piloti? E' possibile sostenere che Mike Coughlan non può aver fatto tutto da solo, senza che altri in McLaren sapessero niente? E' lo stesso discorso che valeva per la Juve, può darsi che i giocatori e alcuni dirigenti non sapessero niente, ma la società ha comunque pagato, e parecchio; e adesso, se Coughlan fosse l'unico colpevole, pagherebbero anche Alonso e Hamilton? Spero di no, a qualcuno magari piace vincere, a me non piacerebbe assolutamente.

    11 luglio 2007

    Luglio, col bene che ti voglio...


    Cercando di informarmi sui possibili effetti dei cambiamenti climatici ho avuto modo di riflettere su quali possibili conseguenze potrebbero avere sulla mia vita di tutti i giorni... beh, devo ammettere che non avevo pensato alla possibilità di una sciatina anche a metà luglio! (vd. immagine qui a fianco, scattata stamattina a Tione, non sull'Everest!)

    06 luglio 2007

    Evviva il calcio

    Vai Silvio!

    Forse mi sbaglio, forse ero disattento o semplicemente poco interessato ma non mi sembra che negli anni scorsi un qualsiasi politico italiano abbia usato così liberamente espressioni a dir poco colorite come invece ha fatto, anche recentemente, l'ex animatore turistico; la sua pseudo carriera politica, già costellata da figuracce e cadute di stile a livello internazionale, dall'episodio con l'europarlamentare tedesco Schultz alla foto ufficiale con tanto di corna e sorrisetto compiaciuto, si arricchisce quasi ogni giorno di "stronzate" colossali che escono dalla sua bocca senza che nessuno si sorprenda più di tanto, e soprattutto senza che nessuno si dia da fare per risolvere la questione. Da "coglione" quale sono mi aspetto una reazione, un invito a moderare il linguaggio, e invece niente, aspettiamo che qualche "gnocca" di oltre Manica, sicuramente però non all'altezza della valchiria lombarda Michela Brambilla, ci "sputtani" (sempre per usare il linguaggio adoperato dai giovani cui fa riferimento l'ex animatore) di fronte all'Europa intera!

    01 luglio 2007

    Cosa facciamo qui?

    Tra una cosa e l'altra sono quasi due anni che lavoro nell'ambito turistico e sempre più spesso mi rendo conto di quanto insensate e sostanzialmente stupide possano essere le domande poste dai turisti, solitamente italiani; probabilmente sbagliando, tendo a dare per scontato che, prima di scegliere la meta della vacanza e prima di partire, si studino almeno sommariamente le possibilità offerte dal luogo e dai dintorni, le attrattive principali da svolgere, le peculiarità della meta prescelta. Voglio dire, se voglio immergermi nella natura non scelgo Firenze o Venezia, se voglio il mare non vado né a Courmayeur né a Campiglio, se voglio la cultura vedrò di non andare a Viareggio o a Ibiza; se voglio essere sicuro, o quasi, che ci sia sempre il sole non sceglierò il cuore del Brenta o la Scozia, se ho dei bimbi mocciosi a carico le soluzioni sono limitate (li abbandono in autostrada, li porto al mare a giocare con le biglie, li lascio ai nonni). Quindi, se decido di andare in vacanza ad Andalo, ma potrebbe essere la stessa cosa andando a Pinzolo, Cavalese o Predazzo, tanto per rimanere in Trentino, dovrei innanzitutto sapere di andare in un ambiente in cui la natura è l'assoluta protagonista della vacanza, con la possbilità di passeggiate, gite in bicicletta, rilassamento nel verde; metto anche in preventivo la possibilità di trovare brutto tempo (temporali, freddo), non dovrei pensare di trovare musei, castelli ovunque, divertimenti vari per bambini e anziani, notti bianche, feste fino all'alba! E non dovrei nemmeno recarmi all'ufficio turistico a porre la fatidica domanda riportata nel titolo di quest'articolo, perché altrimenti gli addetti al front office, almeno in cuor loro, mi mandano al paese da cui sono venuto.

    24 giugno 2007

    Dam back

    Alcuni nostri vicini Sudtirolesi hanno trovato un nuovo "divertimento"... sinceramente, però, spero non si diffonda troppo!

    23 giugno 2007

    L'incubo maturità

    La domanda che mi pongo è la stessa di tutti gli anni... c'è qualcuno che ha veramente degli incubi vivendo gli esami di maturità? O ripensandoci negli anni seguenti? C'è qualcuno che non riesce veramente a chiudere occhio per l'emozione, per la tensione, per l'ansia di un tema d'italiano o di un esame orale di fronte a un manipolo di insegnanti che non vede l'ora di chiudere baracca e burattini per andarsi a crogiolare al solleone? Sarà per la mia esperienza, di cui potrei dire tutto ad eccezione che sia stata traumatica e traumatizzante, sarà per l'esperienza analoga di parecchi amici e conoscenti, sarà per ciò che penso dei maturandi contemporanei, ma tendo a non credere a questo impazzimento generalizzato degli studenti di quinta verso il 20 giugno; in fondo, cos'è la maturità? Un tema d'italiano, su cui normalmente si concentrano le proprie speranze, sempre che si riesca a comprendere il significato dei titoli dei temi, una seconda prova in cui la maggior parte dei candidati si mette il cuore in pace fin dall'inizio dell'avventura alle superiori sapendo che, qualsiasi cosa sarà in grado di fare, non raggiungerà mai la sufficienza; c'è poi la terza prova scritta, della quale non ho esperienza diretta e quindi non mi esprimo. Gli orali non costituiscono nulla di diverso rispetto alle interrogazioni di tutto l'anno, anzi manca addirittura l'eventale sberleffo dei compagni che si divertono sentendo le castronerie che normalmente vengono dette dagli studenti!

    15 giugno 2007

    Certo che a volte sono proprio strani!

    Sto parlando dei fratelli americani e di come, ogni tanto, esagerino come racconta oggi il Corriere; voglio dire, il mondo attuale ci propone capi di abbigliamento sempre più discutibili e pubblicità sempre più esplicite (vedi l'ultima del duo, o del "dico" D&G) e di conseguenza in giro si vedono persone vestite in modo assolutamente "inqualificabile", ma prevedere sei mesi di galera a chi va in giro con i jeans a vita bassa mi pare veramente troppo.

    10 giugno 2007

    Evviva la radio



    I Radio Incontri di Riva del Garda sono sicuramente uno degli appuntamenti più interessanti di tutta l'estate alto gardesana, una tre giorni di manifestazioni legate al mondo della radio, alle sue trasformazioni, alla trasmissione di programmi nazionali e locali, all'incontro tra "domanda" e "offerta"; tutto ciò si svolge nelle piazze di Riva, e anche nelle splendide cornici della Rocca, della Fraglia Vela e dell'Arena delle Magnolie, tutta la città si trasforma in un grandissimo studio radiofonico... bell'atmosfera, quindi, begli incontri e belle donne! Venerdì pomeriggio ho assistito alla diretta dei programmi di Radio2 , Condor e Caterpillar, oltre che a una parte di Pinocchio, di Radio Deejay, e ho quindi avuto il piacere di assistere a cosa voglia dire trasmettere un programma radiofonico e quali problemi possano accompagnare questo lavoro; è anche molto interessante notare il rapporto che si crea con il pubblico, un rapporto molto stretto e quasi di amicizia, la radio infatti ci tiene compagnia, nelle nostre attività quotidiane, più di quanto faccia la televisione!
    Il ministro delle Comunicazioni Gentiloni, intervistato da Sergio Valzania prima e da Luca Sofri poi ha illustrato i contenuti della riforma RAI che prevede, tra le altre cose, un'autonomia sempre maggiore della radio rispetto alla televisione e ha inoltre sottolineato i grandi dati di ascolto raggiunti da alcune trasmissioni nel corso degli ultimi anni; il futuro, anche in questo ambito, sarà sempre più legato alle nuove tecnologie, ma la cara vecchia radio non dovrebbe scomparire dalle nostre case.

    P.S.: i principali appuntamenti dei Riva Radio Incontri saranno presto disponibili in podcast, on line ci sono ovviamente quelli delle edizioni precedenti

    07 giugno 2007

    Vuoto

    E' un periodo di stanca, forse è il tempo, forse qualcos'altro, forse è anche il fatto che non so di preciso come stia andando questo blog, alle volte vorrei magari fosse un po' più personale e che riuscisse a toccare più argomenti, ma non so nemmeno cosa vorrebbero trovare le poche persone che passano di qui; quindi se qualcuno/a è in vena di suggerimenti, consigli, critiche, si accomodi, prego!

    03 giugno 2007

    Intervista post campionato

    Oh, buongiorno, chi si rivede, el paròl che sbuffa tentando di interpretare il campionato appena concluso, riesce a capire quel che ne viene fuori?
    Certo che lo capisco, capisco poco altro dell'attuale mondo del calcio, ma 'l paròl l'è sempre ciàr!

    ... e quindi? Vuole renderci partecipi del tutto, cominciando magari da una lettura della classifica?
    Sintetizzando si può dire che si è avverato tutto ciò che si auspicava nella sala dei bottoni, là dove le poltrone stanno ammuffendo insieme ai loro "proprietari". Inter campione, due milanesi e due romane qualificate a quel mostro chiamato Champions League, nessuno stravolgimento delle gerarchie, con tanti saluti a Fiorentina, Empoli e Palermo.

    Beh, non dirà mica che lo scudetto dell'Inter non sia meritato...
    Oddio, él paròl si è improvvisamente agitato, aspetti che sposto 'na stèla... no, lo scudetto è meritato, anomalo, ma meritatissimo, mica è colpa di Moratti e Mancini se mancavano gli avversari; finalmente ce l'hanno fatta, sono stati bravi a mantenere sempre alta la concentrazione, hanno espresso un buon gioco e hanno portato così a termine il compitino. Poi, però, hanno perso le uniche partite affrontate con squadre "vere", cioè Roma e Bayern München, e si sono fatti eliminare da una squadretta in Champions.

    Sorprese e delusioni?
    Sorprese direi sicuramente Lazio, Empoli, Reggina e, un po', Atalanta, delusioni Udinese, Torino e Milan, ma solo per quel che riguarda il campionato, ovviamente.

    E a livello individuale, novità rilevanti?
    Qualcuna sì, penso ad esempio a Mauri della Lazio, a Bianchi della Reggina, a Rosina del Toro, a Quagliarella della Sampdoria, a Rossi del Parma, o meglio del Manchester United, visto che qui nessuno lo vuole e sir Alex Ferguson ringrazia.

    Ci tolga una curiosità: il Suo paròl si occupa esclusivamente di serie A o si allarga anche a Champions League e serie B?
    In linea di massima él paròl è monotematico, ma vista l'annata anomala posso provare a rimescolarlo un po' di più per allargarmi così ai temi richiesti... e quindi complimenti vivissimi al Milan e alla sua caparbietà nel raggiungere l'unico vero obiettivo dell'anno. La squadra di Ancelotti è sicuramente tra le più organizzate e le più esperte d'Europa, probabilmente altre formazioni sono più forti, ma non hanno la capacità di non fallire le partite che contano, quelle "secche" sui 90 e sui 180 minuti. E chapeau a quel fenomeno di Kakà, campione con la tecnica e la testa degli anni passati, di un calcio che fu, ma con il fisico e la preparazione del calcio moderno.

    Mamma mia, che lodi sperticate per un avversario...
    Ma guardi che a me il calcio, quell vero, quello giocato, piacerebbe tantissimo e Kakà è in grado di farmelo amare, così come Totti, Ibrahimovic, Del Piero e tanti altri.

    E la serie B, o meglio la Sua Juve in B?
    E' stato sicuramente un anno strano, di punizione e di redenzione, alle volte ammetto che c'è stato un po' di sconforto nel vivere i mercoledì sera senza Juve e senza tensione; abbiamo pagato, non so se abbastanza, o troppo, o troppo poco, e continuo a pensare che i veri responsabili di "calciopoli" ne siano usciti in maniera fin troppo positiva!

    Che idea si è quindi fatto, nel tempo, dell'intera vicenda?
    El paròl ribollisce moltissimo al solo pensarci... credo che Moggi e i suoi fedeli scudieri avessero in realtà un ruole ben più rilevante di quello di favorire la Juve attraverso contatti "anomali" con la classe arbitrale a tutti i suoi livelli: sono sempre più convinto che tanti fossero a conoscenza di questa triste realtà, e che ne traessero beneficio, in un modo o nell'altro.

    Quale obiettivo per la Juve 2007-2008?
    Il difficile viene adesso, la vera punizione non è stata la retrocessione, quanto piuttosto il ritrovarsi in serie A senza una squadra all'altezza, visto che quasi tutti i pezzi da novanta sono già stati ceduti; con questo organico si arriverebbe forse, e con gran fatica, a un piazzamento UEFA, nulla più! Per lo scudetto, invece, farei molta attenzione alla Roma, potrebbe essere il suo anno, visto che anche l'Inter dovrebbe puntare più all'Europa che al campionato.

    E adesso cosa farà?
    Beh, dopo l'esaltante vittoria dell'Italia contro i pescatori delle Far Oer dovrò staccarmi un po' dal calcio, anche perché rischio di annoiare i miei quattro lettori; vedrò comunque di continuare il mio processo di purificazione e al tempo stesso di riavvicinarmi gradualmente al "mio" mondo del calcio, anche se ormai ne sono sempre più respinto.

    Ma mi scusi, quale diavolo è il "Suo" mondo del calcio?
    Beh, è il calcio giocato con furore agonistico ma con correttezza, è quello in cui i protagonisti si esibiscono, non solo per i soldi, davanti a una platea composta da famiglie, bambini e nonni, e da tifosi avversari che vanno poi insieme a bersi una birra, è quello giocato tra le 15 e le 16.30 di domenica, è quello in cui le ultime partite di campionato presentano dei risultati "logici", diciamo così, è quello in cui non esiste la Champions League ma la Coppa Campioni, è quello in cui non c'è il doping e non ci sono nemmeno i passaporti falsi, quello in cui non c'è Moggi ma non ci sono nemmeno la GEA, Matarrese, Abete, Carraro, Guido Rossi, e Galliani presidente di Lega.

    Un'utopia, quindi?
    Dice? No, secondo me basterebbe solo volerlo veramente!

    Mah, speriamo; per ora, arrivederci a settembre?
    Sì, sì, g'ho da nàr a tràr fo' la polenta! Ci risentiamo a inizio campionato, spero, e buone vacanze a tutti!

    31 maggio 2007

    Cosa ne facciamo?

    Mi capita, e purtroppo sempre più spesso, di fermarmi a pensare a quale possa essere la pena più giusta a cui condannare quei delinquenti che si macchiano di delitti francamente inspiegabili e feroci come, tra gli altri, quello recentissimo di Marsciano; che sia, mi chiedo, la pena di morte? Può essere una vera soluzione togliere la vita a qualcuno/a? Possiamo decidere se una persona meriti o meno di continuare a vivere? Lo ammetto, a caldo mi viene da pensare che sì, ci vorrebbe la pena di morte, ma a mente fredda allontano da me questa convinzione e mi convinco che noi non possiamo adottare questo tipo di "giustizia", non adesso, non dopo tutte le conquiste civili e sociali che abbiamo faticosamente raggiunto; dobbiamo piuttosto garantire la certezza e l'inflessibilità della pena.
    • http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/delitto-marsciano/delitto-marsciano/delitto-marsciano.html

    25 maggio 2007

    Lezione di stile


    C'è una gran bella differenza tra uno sfottò (complimenti a Moratti per la signorilità e per non aver alimenato le polemiche) e una volgarità gratuita e francamente inconcepibile, che non ha avuto luogo nell'immediatezza della vittoria, ma 24 ore dopo! Adesso, magari, ci verranno a dire che non l'avevano visto, che era una goliardata, che comunque si scusano, ma poi non veniamo a lamentarci se i tifosi avversari sono sempre più visti come nemici da combattere e abbattere, e soprattutto smettiamo di esaltare a parole il calcio altrui e di comportarci sempre come la frangia più becera ed estremista degli ultrà!

    19 maggio 2007

    Si torna a casa!


    E adesso non ci sono più scuse, cari dirigenti...

    Cinque motivi...

    Qualche giorno fa Oscar (che trovate sempre indicato qui a fianco e che sta avendo un grande successo informatico) ha lanciato il sassolino della storia dei "cinque motivi per...", adesso lo raccolgo e indico quali sono, secondo il mio modestissimo parere, cinque "buoni" motivi per avere un blog (in realtà non si discostano molto da quelli già elencati dalla persona in questione, spero non mi si accusi di aver copiato!)
    • si comincia a cercare di capire cosa diavolo sia un blog, come si debba strutturarlo e cosa ci si debba scrivere (il quesito è ancora senza soluzione...)
    • si pensa e si scrive parecchio usando la nostra bellissima lingua che, da più parti, subisce attacchi quasi continui
    • si riesce a mantenere un contatto con persone conosciute ma che non si incontrano tutti i giorni
    • si instaura, con le persone suddette, un dialogo che può essere, per vari motivi, più semplice e più interessante di quello a quattr'occhi, e si entra in contatto con persone sconosciute (anche se pochissime, per quello che mi riguarda)
    • ci si mette in gioco esprimendo le proprie idee e le proprie convinzioni e confrontandole con i "lettori"

    13 maggio 2007

    Evviva le famiglie!

    ... soprattutto quelle allargate a seconde mogli e a discendenze varie! D'altra parte, sempre meglio questo tipo di famiglia di quella in cui si continuano a mangiare i bambini, su questo non ci sono dubbi!

    12 maggio 2007

    Alle urne, alle urne!

    Ho cercato di analizzare razionalmente i motivi per cui, domani, i Rendenèr sono chiamati ad esprimersi sulla cosiddetta Comunità di Valle, e ho anche cercato di approfondire sia le ragioni di chi vorrebbe andarsene dalle Giudicarie, sia di chi, invece, vorrebbe lasciare tutto com'è adesso, e come è sempre stato; alla fine di ogni mio ragionamento, però, sono sempre tornato alla stessa conclusione: è tutto quanto assurdo! Trovo infatti assurdo che si voglia "scappare" da un ambito piccolissimo per costituirne un altro ancora più piccolo, trovo assurdo che si accampino motivazioni storiche-culturali a un qualcosa che, chiaramente, ha a che fare solo con i soldi, trovo assurdo che si dica che la Rendena è compatta sia geograficamente (dimenticando le enormi differenze tra la bassa e l'alta Valle) che politicamente nel suo intendimento autonomista, quando invece è chiaro che tutto, o quasi, ruota attorno a Pinzolo, trovo assurdo che si dica che la Rendena non ha niente in comune né con Storo né con il Bleggio e nemmeno con il Lomaso... e allora però mi chiedo cosa abbiano in comune la Rendena e la Val di Fassa, o l'Alto Garda tanto per dire, si trovano comunque in Trentino e non mi pare che vogliano abbandonarlo, così come non capisco cosa abbiano in comune il Trentino e la Toscana, che però fanno parte dello stesso Paese. Trovo anche assurdo dire che la Rendena si basa esclusivamente sul turismo, non ho mai visto orde di villeggianti a Villa o a Pelugo, trovo assurdo che si spendano così tanti soldi per niente, visto che comunque questa votazione non avrà alcun potere decisionale, e trovo assurdo che si parli così tanto di una stupidaggine del genere; per quanto mi riguarda, posso solo dire che spero che almeno i giovani capiscano la necessità di aprirsi sempre più verso l'esterno, non dimenticando le proprie origini e nemmeno il proprio "campanile", ma capendo di essere parte del mondo!

    11 maggio 2007

    Istantanea dal Foro Italico!


    Ah, no, era lo Stadio Olimpico di Roma...

    09 maggio 2007

    Le confessioni di un Italiano

    Ma cosa diavolo ha confessato Ivan Basso? Di aver conosciuto il dottor Fuentes? Lo conosceva mezzo mondo, e non è mai stato un reato conoscere una persona, seppur coinvolta in vicende oscure e leggermente losche; il corridore varesino, da me finora grandemente apprezzato, ha detto di aver confessato le proprie responsabilità, ma di non essersi mai dopato... e quindi? Perché lo dovrebbero squalificare? Si può finalmente cominciare a capire qualcosa di questa vicenda o dobbiamo veramente rassegnarci a concepire il ciclismo come uno sport malato?

    P.S.: da qualche giorno anche Damiano è entrato a far parte del circolo dei bloggers da quattro soldi, con tutto il rispetto, s'intende... auguri, quindi, anche a lui, nonostante la scelta alquanto bislacca (e qui mi aspetto un commento da qualcuno) di scegliere un sito francese per esternare le proprie voglie di secessionismo bolbenate dalla grande madre comune!

    08 maggio 2007

    Allons enfants

    Somiglierà anche a Silvio, ma Nicolas Sarkozy è giovane, ha movimentato, insieme a madame Royal, la politica francese ed europea, ha concesso gli onori delle armi a chi è uscito sconfitto dal ballottaggio, e ha tenuto poi un gran bel discorso, impregnato di temi importanti e non banali, non solo di "destra", ha teso la mano agli USA non dimenticandosi però di bacchettarli sul loro scarso impegno nella battaglia contro il riscaldamento globale, ha esaltato il ruolo dell'Unione Europea e ipotizzato un'unione tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, ha affermato che sarà il Presidente di tutti i Francesi, non solamente di quelli che l'hanno votato. Quindi, buon lavoro, monsieur Sarkozy!

    Bella e assolutamente condivisibile!

    http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/sfogo-lettore/sfogo-lettore/sfogo-lettore.html

    29 aprile 2007

    Evviva le montagne

    E poi ci vengono a rompere gli zeb. con la storia che noi Trentini abbiamo molte facilitazioni e molti soldi in più rispetto agli altri italici abitanti...

    22 aprile 2007

    Anche in Francia...

    E' finalmente arrivato il momento della verità per la politica francese, e non solo, oggi si vota per il primo turno delle Presidenziali, Nicolas Sarkozy pare ancora in vantaggio sull'avversaria più accreditata, la socialista Ségolène Royal, mentre sono in ascesa le quotazioni del leader dell'estrema destra Jean-Marie Le Pen; in ogni caso, si andrà al ballottaggio fra due settimane, resta solo da vedere se ci saranno sorprese o se sarà una corsa Sarko-Sego. Mi chiedo però come una democrazia evoluta come quella francese possa costringere i suoi cittadini a votare solamente tra le 8 e le 20 (!) della domenica: come fanno infatti i Francesi a godersi questa domenica di aprile? Da noi, intanto, scoppiano le polemiche perché, per uno stupidissimo referendum locale in programma il 13 maggio, è stato accorciato l'orario di apertura dei seggi. Mah!

    21 aprile 2007

    18 aprile 2007

    Le piccole soddisfazioni della vita

    Immagino di essere tra i pochi Italiani che godono per l'assegnazione degli Europei 2012 di calcio ad Ucraina e Polonia, anziché al nostro "grande" Paese e per lo spettacolo offerto dalle facce attonite dei vari Matarrese, Abete e compagnia di fronte a questa "scelta politica" dello smorfiosetto francese; come ha osato preferire quei poveracci a noi, ai Campioni del Mondo? La nostra federazione è forte, guidata da uomini di gran valore e liberi dalle grandi squadre nostrane, i nostri stadi sono bellissimi, moderni e soprattutto sicuri, mai un problema, mai un incidente, qui da noi non ci sono mai stati scandali legati ad arbitri, dirigenti sportivi, bilanci falsati e quant'altro, da anni infatti le classifiche dei campionati professionisti sono decise a tavolino durante l'estate; siamo noi la culla del calcio europeo, perché ci vogliono male?

    P.S.: Matarrese vattene!

    17 aprile 2007

    George, ci sei?

    Giorgino caro, perché sei sconvolto dalla carneficina di ieri in Virginia? In fondo non è la prima volta che accade una cosa del genere nel grande Paese di cui sei il capo (do you remember Columbine?), e temo non sarà nemmeno l'ultima, ma proprio poco fa ho letto una notizia che ti porterà un po' di sollievo... l'assassino è uno studente sud-coreano (e peccato che non provenisse dalla Nord Corea, altrimenti l'avreste/avremmo bombardata all'istante), almeno questa volte non è colpa di un bianco made in the U.S.A.! Perché non cominci a prendere qualche provvedimento che parrebbe elementare ma che non è mai stato al centro del vostro interesse, come rendere più difficile l'entrare in possesso di un'arma all'interno dell'Unione? Non puoi limitarti a dire che i cittadini possono possedere armi, ma non dentro una scuola, eh dai, impegnati un pochino di più, poi farcela, se lo vuoi!

    16 aprile 2007

    Herzliche Glückwünsche!

    Fiumi di birra e chilometri di würstel, come al Carnevale di Tione, oggi in Vaticano per l'ottantesimo compleanno di Benedetto XVI; così facendo si dimenticherà, almeno per un po', della sua idea di reintrodurre il latino nelle cerimonie religiose e di altre trovate all'insegna della modernità!

    11 aprile 2007

    Roma caput mundi?

    Cosa si può dire dopo una sconfitta per 7 a 1, non in un torneo estivo, ma nei quarti di finale dell'ex Coppa dei Campioni? La Roma è stata letteralmente spazzata via dal Manchester United, umiliata in una notte che resterà negli annali del calcio europeo; non mi va di affondare il coltello nella ferita, spero soltanto che tutti gli esponenti del pallone italiano la smettano finalmente di fare proclami, che la smettano di sostenere che scenderanno in campo per ridare lustro al calcio nostrano dopo che qualcuno ha provveduto a gettarlo nel fango nel corso dell'estate scorsa. Sarebbe ora che si pensasse un po' di più a giocare, magari in questo modo si avrebbero anche dei risultati migliori, no?

    07 aprile 2007

    Anima sabauda

    Torino è una capitale, ha tutte le caratteristiche di una capitale ottocentesca, ha i grandi viali alberati, i portici sterminati, i palazzi nobiliari ereditati dai Savoia, le grandi piazze fulcro della vita dei secoli scorsi, i caffè-salotti della nobiltà, il fiume che, lentamente, ne scandisce i ritmi quotidiani, la nostalgia che accompagna la tristezza per non essere più uno dei centri del mondo; Torino trasuda di storia, è lì che ha avuto inizio il Risorgimento, è lì che è sorta l'Italia, è da lì che è partito il boom economico post-bellico. Torino è una città affascinante, da visitare e vivere lentamente, cercando di lasciarsi trasportare dal flusso dei ricordi.

    04 aprile 2007

    Le comiche!

    Ci sono dei momenti, nel corso di una lunga giornata di lavoro, in cui non si ha bisogno di altro che di una battuta di spirito, di una bella risata che ci tiri su di morale; quindi La ringrazio pubblicamente, signor Moratti, perché grazie a Lei , alla Sua simpatia e al Suo humor le mie giornate stanno migliorando notevolmente.

    02 aprile 2007

    Dàghe a l'ors!

    E' proprio vero, non ci sono più gli orsi di una volta, quelli che se ne stavano buoni buoni nel bosco, senza mai uscirne e senza mai importunare galline, pecore ed umani, quelli che anzi invitavano i turisti a visitare la zona, guidandoli tra le verdi vallate trentine; eh no, adesso gli orsi sono diventati vivaci, non la capiscono proprio di rimanere nei boschi, si aggirano ovunque, addirittura nei pressi di piste da sci, paesi ed autostrade! Che sfacciati, questi plantigradi sloveno-trentini, li abbiamo portati in un ambiente minuscolo e antropizzato e questi fanno anche i difficili, addirittura si riproducono e crescono, non restano piccoli e graziosi come i peluche! Ci vengono a dire che gli orsi, da noi, ci sono sempre stati, ed è vero, ma si dimenticano di dirci che non c'erano però gli uomini, ci vengono a dire che i Tedeschi sono stati dei "bruti" ad eliminare il povero Bruno, e adesso adotteranno la stessa soluzione per l'irrequieta Jurka, ben che le vada, sarà rinchiusa in una zona protetta; nessuno però dice che gli orsi sono solamente le vittime di questo insensato esperimento, a nessuno viene in mente di ammettere l'errore, né tanto meno di farsi da parte per lasciare il posto a qualche persona di buon senso che riesca a spendere i soldi in modo un po' più intelligente. No, lo spettacolo continua, benvenuti nello zoo trentino, buon divertimento con il "grande fratello" degli orsi!

    01 aprile 2007

    Ah, le Langhe...

    Colline, vigneti, noccioli, tartufi, buoni cibi e ottimi vini, paesi e paesini arroccati alla sommità dei colli, castelli e borghi, reminescenze risorgimentali e partigiane, tutto questo e molto di più ho potuto sperimentare di persona nelle Langhe e nel Roero, terre tra le Alpi piemontesi e l'inizio della Pianura Padana che, però, penso sarebbe meglio visitare in autunno, durante la stagione della vendemmia. Le colline, in realtà, sono diverse da altre colline che ho avuto modo di visitare, soprattutto in Veneto; nelle Langhe infatti sono spesso aspre, sembrano quasi vere e proprie montagne, e si succedono ininterrottamente, gli spazi pianeggianti, tra un rilievo e l'altro, sono pressoché inesistenti e nel breve volgere di qualche chilometro si superano dislivelli notevoli, anche di 300-400 metri. Anche i paesi mi hanno destato una certa impressione, in particolare quelli più piccoli e posti nell'alta Langa, la zona più meridionale della regione; centri ormai semi-abbandonati e destinati all'oblio, nonostante siano visitati, ogni anno, da milioni di turisti. Gli abitati più grandi conservano una certa atmosfera da tempi andati, con le loro pasticcerie che diffondono un'aroma soave e che ti invitano così ad entrare, attraverso una porta scricchiolante, per condurti poi in un favoloso viaggio nel tempo, visto che l'interno dei locali è normalmente rimasto inalterato nei decenni!

    27 marzo 2007

    1'56"47



    Semplicemente fenomenale!

    26 marzo 2007

    Basta!

    • "Come raccontarti gli ultimi sette giorni: gli iracheni affamati che implorano da mangiare ma noi non possiamo dar loro niente. Come si può cacciare un bimbo di 5 anni che ti supplica?" (Michael G. Mihalakis, 18 anni, cadetto della Guardia Nazionale, morto schiacciato dall'Humvee capottato all'aeroporto di Baghdad il 26 dicembre 2003)
    • "Angelo mio, quanto vorrei abbracciarti, ascoltare il tuo respiro mentre dormi al mio fianco. Perdonami se non sono lì con te, ma almeno così posso assicurarvi un tetto e del cibo" (Jesse A. Givens, 34 anni, soldato dell'Esercito, annegato l'1 maggio 2003 a Habbaniyah, intrappolato nel carro armato che scivola nel fiume Eufrate)
    • "If you could hear, at every jolt, the blood/Come gargling from the froth-corrupted lungs,/Obscene as cancer, bitter as the cud/Of vile, incurable sores on innocent tongues,/My friend, you would not tell with such high zest/To children ardent for some desperate glory,/The old Lie: Dulce et decorum est/Pro patria mori" (Wilfred Owen, 1893-1918, ucciso una settimana prima della fine della I guerra mondiale)

    La guerra fa schifo, non c'è niente di bello, né di affascinante nell'uccidersi a vicenda, nel procurarsi ferite e mutilazioni, quand'è che lo capiremo?http://www.msnbc.msn.com/id/17774519/site/newsweek/

    24 marzo 2007

    Figlio mio, sei al sicuro?

    Si giustificano dicendo che hanno bisogno di essere sempre in contatto con i loro amati figlioli, anche a scuola, luogo notoriamente pericoloso, e che per questo non è giusto che si vieti l'uso dei cellulari all'interno delle aule, che tutto ciò è un'inspiegabile limitazione della libertà individuale! E pazienza se poi i pargoletti viziati, cresciuti senza nemmeno un minimo di disciplina, usano il maledetto telefono a ogni piè sospinto, e quasi mai per ciò a cui l'aggeggio sarebbe destinato; no, non telefonano quasi mai, piuttosto disturbano all'infinito con i mille trilli del "potente" strumento tra le loro mani, si scambiano versioni e risultati delle prove scritte, filmano professori e compagni e se qualcuno osa punirli, scatta la spedizione punitiva da parte di tutta la famiglia. Il cellulare, a parer mio, non è da vietare solamente all'interno delle aule, è da vietare in tutto l'edificio scolastico, e se si entra con il cellulare scatta il sequestro, a cosa diavolo può servire un telefono a scuola? Se c'è urgente bisogno di comunicare con l'esterno, si va in segreteria e si chiama la mammina a casa o il papino sul Cayenne, per il resto niente, si resta in classe, si segue la lezione o si dorme, e, siamo seri, che nessuno si metta a parlare di leggi liberticide, per favore!

    21 marzo 2007

    Ogni tanto accade...

    In effetti solo raramente, ma questa volta sono d'accordo con i Francesi!

    17 marzo 2007

    Lá Fhéile Pádraig





    «May the road rise to meet you, may the wind be always at your back, may the sun shine warm upon your face, and the rains fall soft upon your fields and, until we meet again, may God hold you in the palm of His hand.»

    (San Patrizio, Benedizione del Viaggiatore Irlandese)

    14 marzo 2007

    No, peccatori, non fatelo!

    Mi scomunicheranno se dico che comincio ad essere stufo delle incursioni delle alte sfere ecclesiastiche all'interno del mondo politico italiano? Sarò anch'io bollato come peccatore-senza Dio, nonostante frequenti regolarmente le chiese? Premetto che ognuno è ovviamente libero di dire quello che vuole, ci mancherebbe, e mi pare di averlo già affermato in altre occasioni, e quindi lo può fare anche la Chiesa, ma a tutto c'è un limite; l'Italia è una Repubblica laica, per fortuna, nessuno giura sulla Bibbia ma sulla Costituzione, e quindi trovo inaccettabile che, quasi giornalmente, gli alti prelati ci facciano sapere la loro opinione su argomenti di varia natura e che i loro giudizi siano poi manipolati e usati a scopo politico, magari da chi segue solo a parole i dettami della dottrina cristiana. (vedi maree di divorziati che sostengono la centralità della famiglia "tradizionale") Si fa presto a sostenere che la Chiesa dà solamente delle indicazioni di principio (per altro già note a tutti) e che non interferisce con l'operato del Governo e delle istituzioni, cosa di cui comunque dubito, ma le parole del Papa e dei vescovi hanno sicuramente un forte influsso sul modo di pensare di tanti Italiani; e non mi sembra di aver mai sentito esternazioni frequenti e insistenti riguardo l'operato dei politici esteri, perché?. Quindi, ognuno cominci ad occuparsi del proprio settore di competenza, e la Chiesa ci spieghi, ad esempio, perché non ha mai avuto un seguito lo scandalo legato ai vescovi pedofili in America, "vescovi contro natura" magari promossi ad alti incarichi in Vaticano!

    13 marzo 2007

    Cinquemila euro al mese...

    Il... mhm, come si può definire, fotografo, ricattatore, magnaccia, vabbé, Fabrizio Corona, intervistato da "Le Iene", tra decine di stupidaggini, trova anche il tempo per ammettere senza problemi, ma anzi con un bel sorrisetto dipinto in volto, di spendere 5.000 € al mese per vestirsi ed altrettanti, ma ogni due mesi, per il cellulare... lo lascerei un po' in galera solo per questo!

    12 marzo 2007

    Respirate a pieni polmoni

    Pechino, la capitale cinese e la prossima sede dei Giochi Olimpici, è l'emblema di come sia ormai divenuta insostenibile la vita nelle metropoli industrializzate, assediate quotidianamente da un livello di inquinamento assolutamente fuori da ogni controllo e destinato, temo, ad aumentare sempre più e a soffocare non solo la Cina, ma tutto il Pianeta. Quindi, sveglia, diamoci tutti una mossa e non continuiamo a scaricarci a vicenda colpe e responsabilità.

    11 marzo 2007

    E' grand' Italia!

    Che sabato fantastico per gli sportivi italiani che guardano oltre il calcio, due vittorie sensazionali, quella della Ducati nel Gran Premio del Qatar, la vittoria di una moto velocissima in confronto alle altre, tanto da far chiedere a Valentino Rossi se quel bolide fosse veramente una 800 o piuttosto una vecchia 1000, la vittoria di una "piccola" azienda contro i colossi giapponesi! E poi il successo della Nazionale di Rugby nel Sei Nazioni contro il Galles, la seconda vittoria consecutiva nel torneo, una vittoria sudata e afferrata a pochi minuti dal termine quando tutto ormai pareva perduto, grandissimi!

    10 marzo 2007

    Plìs visit ze uebsait, bat plìs visit Itali!

    Si sa, l'Italia ha la fortuna di essere una meta priviliegiata per quello che riguarda il turismo, considerato il fatto che, qui da noi, c'è infatti una grandissima varietà di possibilità, dalla vacanza al mare, a quella in montagna, dai centri storici delle città d'arte, ai piccoli borghi medievali sparsi un po' ovunque sul territorio nazionale, ed è proprio per questo che, in queste ultime settimane, è stata lanciata una grande campagna di informazione per pubblicizzare sempre più il nostro Paese. In quest'ottica è stato quindi creato un nuovo sito web, "beneauguratamente" presentato il giorno prima della crisi di governo (http://www.italia.it/), e il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli, ha deciso di apparire in video per decantare le bellezze del Bel Paese e per cercare di attirare un numero sempre maggiore di turisti... secondo voi ci riuscirà?

    08 marzo 2007

    Solo per voi!



    Auguri a tutte voi, "mie" splendide ragazze!

    http://it.wikipedia.org/wiki/Festa_della_donna

    07 marzo 2007

    Giovani campioni crescono

    Ieri pomeriggio, spinto da motivazioni semi-sociologiche più che calcistiche, sono stato uno dei tantissimi spettatori della finale tra Juventus e Milan del torneo calcistico Beppe Viola, riservato alla categoria Allievi e spesso fucina di talenti poi esplosi in prima squadra; volevo capire se, almeno in partite come questa, si potessero ancora cogliere gli aspetti migliori del calcio, in primo luogo il divertimento. Devo dire che i ragazzi in campo non hanno deluso le mie aspettative, eccezion fatta per qualche simulazione e per la solita esultanza con maglietta alzata di fronte alle telecamere della Rai, fatta però per ricordare i due ragazzi juventini morti nel laghetto del centro sportivo di Vinovo poco prima di Natale; quello che mi ha lasciato perplesso, come spesso accade, è stato il comportamento degli spettatori, anche dei più piccoli tra loro, quindi di bambini delle scuole elementari. Era un fiorire di commenti contro gli avversari, anziché a favore della propria squadra, era un insieme di ingiurie come "ladri" rivolti agli uni, e di attacchi contro Berlusconi rivolti agli avversari in rosso e nero, sembrava di essere nello studio televisivo di una delle tante, troppe, trasmissioni domenicali, in cui ospiti e pubblico sono evidentemente (?) grandissimi intenditori di calcio, di tattica, prima che di tecnica, di fuorigioco e di simulazioni. Ma come è possibile che un bambino di 7-8 anni si metta a inveire contro l'arbitro, scaricandogli addosso una rabbia inspiegabilmente violenta, magari appoggiato anche dal padre? Dov'è finito il GIOCO del calcio?

    03 marzo 2007

    Altro che Oscar

    Qualcuno/a di voi ha idea di come si possa fare per entrare a far parte della giuria che decreta i vincitori delle varie categorie riportate nell'articolo?

    02 marzo 2007

    Reise Nach München, zweiter Teil



    Ma è proprio vero che München è la Napoli tedesca? Beh, in un certo senso direi sicuramente di sì, almeno per quello che ho potuto constatare durante la mia permanenza in quella città, ma è un paragone che calza fino a un certo punto; il sole di München se lo scordano nel resto della Germania, su questo non ci sono dubbi, e solo questo fatto renderebbe la città piacevole e un posto in cui godersi il sole e tutte le attività a cui ci si può dedicare in una bella giornata serena. Ed è forse proprio questo aspetto che rende anche la gente un po' più luminosa che nel resto del Paese, che la rende gioviale e attiva, che la spinge ad animare il centro cittadino fino a tarda sera; loro, i Münchner, sostengono di non appartenere, in realtà, alla Germania, forse hanno ragione, qui si respira un'altra aria, più "continentale", ed è ovvio che sia così, visto che l'Italia è a 300 km, mentre Berlin a 600 km. e Hamburg a quasi 800 km.! Qualcuno mi ha definito un po' crucco, ma a me comunque München piace, e mi piace, per molti aspetti, la testa dei suoi abitanti, Tedeschi sì ma non così inflessibili.

    01 marzo 2007

    Finché la barca va!

    162 - 157, gran bel risultato, una maggioranza schiacciante! In ogni caso non sarei stato contento, forse sono io a volere troppo, a sognare un Paese normale, senza partiti che si riallacciano, nel nome e nelle idee, al comunismo e al fascismo, senza crisi e crisette di governo a ogni votazione, senza litigi continui anche sulle cose più futili! Dai, diamoci una svegliata, via Prodi, via Berlusconi, via Andreotti, via Mastella, che qualcuno dia fiducia ai finti giovani che già ci sono in circolazione.

    27 febbraio 2007

    Reise Nach München, erster Teil

    Vado via qualche giorno e... cade il governo! Mah, quasi quasi sarebbe stato meglio rimanere a München (e scusate se continuo a usare il termine tedesco, ma in italiano non mi piace molto); vi avevo preannunciato che vi avrei scritto qualcosa di questa esperienza, e così faccio, cominciando dal lavoro! Fiera grande, gente veramente interessata non tantissima, ma comunque abbastanza, ho visto con i miei occhi famiglie di quattro persone armate di zaini e borse varie nel vano tentativo di raggranellare tutti i depliant possibili, giusto per averne una bella collezione a casa, perché immagino che non si possa essere veramente interessati, nello stesso momento, a una vacanza in Australia e ad una nelle terme tirolesi, o agli itinerari in bici in Arizona e lungo la valle del Reno, oder? Ho visto anche uomini e donne vestiti in modo improponibile anche per uno che non bada molto a queste cose come il sottoscritto, ho visto gente bere bevande dall'aspetto ripugnante, dal brodino alle 11 di mattina, a mix di succhi di frutta che in realtà non esistono in natura, ma ho visto anche gente che sapeva più cose dell'Italia di quante ne sappia io stesso, e la cosa è preoccupante.
    I servizi pubblici tedeschi sono fantastici, bisogna ammetterlo, sempre puntuali (e se non lo sono, il passeggero ha diritto al rimborso del biglietto), in ordine, almeno fino a una certa ora del pomeriggio, precisi nelle indicazioni sulle destinazioni e sulle possibilità di coincidenze, insomma, in Italia, credo che la situazione sia leggermente diversa; e poi mi piace andare con la metropolitana, sempre che si riesca a non pensare a cosa potrebbe succedere in caso di attentato sotto terra, perché sui convogli sono rappresentati tutti i settori della società contemporanea tedesca che non fa assolutamente niente per apparire diversa da ciò che è. Voglio dire, la gente si veste come vuole, mangia e beve quello che vuole, si comporta un po' come vuole, all'interno ovviamente delle leggi, non cerca assolutamente di apparire diversa da quel che è in realtà; mi pare, invece, che da noi si sia arrivati a una specie di appiattimento generalizzato, e che la maggior parte delle persone, bene o male, si preoccupi troppo del pensiero degli altri, di quelli che ci stanno attorno e che magari incontriamo per un minuto su un treno della metro.

    20 febbraio 2007

    Di tutto un po'

    Lo ammetto, forse ho esagerato, ultimamente, con gli articoli sullo sport, chiedo venia ma vi chiedo anche se, per caso, avete visto Del Piero a "Che tempo che fa", domenica sera... il calcio nasce durante il giorno, non di notte, i bambini hanno sempre giocato al pomeriggio e amano il pallone alla luce del sole... bravo Alex!
    Vabbé, è passato, da qualche giorno, anche San Valentino, a cui non ho deliberatamente accennato, sta per arrivare il "nuovo" Festival di Sanremo di Pippo Baudo ed è definitivamente arrivata la primavera, con il suo tepore, anche esagerato, i suoi profumi, i suoi suoni, bello! E' arrivato, proprio oggi, anche il compleanno di una persona che ha spesso, e spero volentieri, lasciato i propri commenti ai miei "articoli", vale a dire l' ànzol gardesano, a lei tantissimi auguri e l'invito a non abbattersi nonostante l'età che avanza e che comincia, in effetti, ad essere ragguardevole!
    Per il resto, che dire, domani il vostro (?) scriba parte per la Germania, precisamente per München, la "Napoli tedesca", me ne vado in fiera fino a lunedì prossimo e quindi non so se riuscirò a farmi vivo nel frattempo; comunque vi ragguaglierò su questa esperienza e sull'atmosfera che tenterò di recepire nella capitale bavarese. Quindi a presto, e statemi bene.
    P.S. se qualcuno/a vuole unirsi a me nella trasferta allemanna, si faccia vivo/a.

    18 febbraio 2007

    Tanti auguri, fenomeno!




    40 anni oggi, spero torni presto nel mondo del calcio, anche se ti hanno cacciato a pedate, o quasi! Auguri, fenomeno vero!

    17 febbraio 2007

    Le stranezze della vita!

    Poco fa, ai Mondiali di sci ad Aare, lo slalom speciale maschile è stato vinto da uno che si chiama Mario, ma che è Austriaco, davanti a uno di nome Manfred, che però è Italiano! E così il nostro Paese festeggia la terza, e ultima medaglia individuale: Patrick Staudacher ha infatti vinto l'oro in super-G, Denise Karbon il bronzo in gigante, e appunto Manfred Möllg l'argento in speciale!

    16 febbraio 2007

    Ho aderito!

    Sì, per la prima volta, ho aderito ufficialmente, alla Giornata del Risparmio Energetico che si celebra oggi con il supporto, come ho già avuto modo di scrivere, della trasmissione radiofonica Caterpillar: purtroppo sarò costretto ad usare la macchina più di quanto avessi preventivato, ma la TV sarà spenta dalle 14 in poi e il riscaldamento lo sarà per tutto il giorno. E' un'iniziativa veramente importante, secondo il mio parere, può e deve essere un primo passo per cercare di salvare la Terra e noi stessi, perché c'è in ballo anche la nostra stessa sopravvivenza. Aderiamo tutti!

    13 febbraio 2007

    Ma è veramente così grave?

    E' notizia di ieri: ogni anno oltre 100 mila studenti abbandonano le scuole, medie e superiori, e affrontano così la vita senza aver conseguito un diploma superiore. Già ieri sera sentivo la solita schiera di psicologi, sociologi, tuttologi vari che si diceva molto preoccupata di questo dato e affermava inoltre che l'Italia, insieme a Portogallo e Spagna, è la Nazione europea con il tasso più elevato di abbandono scolastico; gli esperti sostengono che non è possibile continuare così, che per costruire una grande Nazione moderna si deve andare a scuola e si deve permettere a tutti di arrivare al diploma, come se questo desse poi l'etichetta di Paese progredito e civile. Premesso che, secondo me, si deve fare di tutto per offrire ai giovani la possibilità di formarsi scolasticamente, devo però aggiungere che dovremmo guardare in faccia la realtà che, spesso, ci dice che ci sono anche tanti ragazzi/e a cui della scuola non importa niente e altri che, purtroppo, sono meno dotati e quindi non possono raggiungere determinati risultati; questi ultimi, quindi, dovrebbero essere indirizzati al più presto verso il mondo del lavoro, senza per questo gridare allo scandalo. Sono figlio di un uomo che si è fermato alla licenza media, ma che, non per questo, si sente un cittadino di serie B, ma anzi ha lavorato attivamente e felicemente per 40 anni e adesso, oltrepassati i 70, si dedica alla cultura che aveva abbandonato a suo tempo, ma non ha rimpianti; sarebbe peggio trattenere a scuola persone che non ce la fanno, piuttosto che lasciarle andare per la loro strada. E poi, diciamocelo, chi avrebbe veramente voglia di studiare con insegnati che si lasciano toccare il culo dagli studenti? (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/02_Febbraio/13/lecce.shtml)

    11 febbraio 2007

    Mhm, bei nomi!

    Non si può sicuramente affermare che il Senatore dell'Illinois Barack Hussein Obama abbia la fortuna di avere dei nomi che suscitino simpatia, soprattutto nell'elettorato americano chiamato, fra meno di un anno, a votare per le primarie democratiche in Iowa e New Hampshire, e poi negli altri Stati sulla strada che porta alla nomination per la Casa Bianca; ieri a Springfield, la capitale dello Stato di cui è Senatore, e luogo di un celeberrimo discorso di Abraham Lincoln, Obama ha ufficialmente annunciato la sua candidatura per le Presidenziali del 2008, e potrebbe così diventare il primo Presidente di colore, se dovesse riuscire a sconfiggere Hillary Rodham Clinton prima e il candidato repubblicano poi, Rudolph Giuliani probabilmente, o il Senatore McCain. Io faccio il tifo per lui, per questo figlio di una donna bianca del Kansas e di un keniota, per questo giovane Senatore nero nato alle Hawaii che, come sempre succede nella mente degli Americani, richiama alla mente John Fitzgerald Kennedy, per questo politico che si è pronunciato sulla necessità di trovare in fretta una soluzione pacifica alla questione irachena, per questa new entry nel sistema politico americano, e magari poi mondiale! Tifo per lui, contro Hillary, perché è lo sfavorito, quello con molti meno soldi e conoscenze rispetto alla rivale, tifo per lui perché sono un po' stufo di sentire che a Washington governano alternativamente le famiglie Bush e Clinton, tifo per lui perché parla bene, alla gente, incarnando il sogno americano, e non solo. Ma a parte questo, tifo anche perché l'Italia possa un giorno arrivare a un modello di democrazia diretta come in America, un modello in cui parecchie persone si mettono in gioco, rischiando di perdere tutto, un modello in cui i politici scendono in mezzo alla gente almeno nel periodo elettorale, anche nelle località più sperdute e apparentemente insignificanti del Paese, un modello di politica a cui partecipano attivamente anche le persone sotto i 70 anni, e non solo vecchi parrucconi riciclati dai tempi andati.

    Ricominciamo

    E dunque, come se non fosse successo quasi niente, oggi si è finalmente (!) tornati a giocare al pallone, come si diceva una volta, e l'argomento del giorno non è più, ovviamente, la morte dell'Ispettore Raciti, ma il ritorno nel campionato più bello del mondo (?) di Ronaldo, cosa che in effetti provoca in tutti noi una gioia e un'emozione indescrivibile. Da oggi, quindi, si torna a processare gli arbitri, a urlare in TV, a dire che, qualsiasi cosa accada, è tutta colpa di Moggi, che il rigore per la Juve è inventato e che quelli lì sono capaci solamente di rubare, e a ringraziare il cielo per lo scampato pericolo, non si sarebbe potuto sopravvivere senza il campionato. Nessuno, temo, dirà una delle poche cose che mi piacerebbe sentire: Matarrese VATTENE!

    07 febbraio 2007

    Aderisco! Aderiamo!

    Caterpillar è forse la mia trasmissione radiofonica preferita, va in onda, su Radio 2, dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 19.30 circa, penso che molti di voi (?) la conoscano già, e che magari sappiano anche della lodevole iniziativa denominata "M'illumino di meno", una parentesi dedicata al risparmio energetico e alle riflessioni su questo importantissimo tema, il tutto è previsto per il 16 febbraio prossimo. Non bisogna fare niente di particolare per, appunto, aderire all'iniziativa, se non limitare al massimo i consumi energetici superflui, e ce ne sono tanti, basta ascoltare un po' la trasmissione per rendersene conto; possiamo spegnere il nostro computer durante la pausa pranzo, anziché lasciarlo acceso o in standby, possiamo evitare di tirare le tende davanti ai termosifoni mentre è acceso il riscaldamento, possiamo evitare di vivere in appartamenti troppo caldi in inverno e troppo freddi d'estate, possiamo sbrinare un po' più spesso il nostro frigorifero, possiamo addirittura cenare a lume di candela, insomma, possiamo! La domanda è: lo vogliamo? Io, comunque, aderisco, e vi terrò informato su quello che farò...

    http://www.radio.rai.it/radio2/caterueb2006/millumino/index.cfm

    05 febbraio 2007

    Avrei preferito gli Orsi

    Anche stavolta gli Orsi hanno avuto la peggio, e per un orso come me non è una gran bella notizia; d'altra parte, però, Condoleeza parteggiava per gli altri, e se la si fosse fatta arrabbiare, sarebbero sicuramente stati guai!

    03 febbraio 2007

    Adesso...



    Adesso dicono che fosse già tutto scritto, che si doveva solamente aspettare, adesso dicono che non si può andare avanti così, adesso dicono che bisogna darsi tutti una regolata, adesso dicono che non si possono mandare 1500 (millecinquecento!) agenti per una partita di calcio, adesso fermano i campionati per, al massimo, un paio di domeniche anziché per l'intera stagione, adesso dicono che si deve copiare il modello inglese dove giocano al pallone in stadi senza piste d'atletica e senza reti di protezione, ma adesso dicono anche che basterebbe applicare le leggi che già ci sono, adesso però è tardi, come al solito! In fondo, però, chi se ne frega: il calcio muove il Paese, noi siamo i Campioni del Mondo e adesso ci importa soltanto l'organizzazione degli Europei del 2012 e, in secondo luogo, i proclami sul nuovo corso che ha spazzato via (?) il marciume di "calciopoli"; ma guardiamoci attorno, al bar o in TV, nessuno di noi è più capace di parlare di pallone, l'argomento centrale è diventato l'operato dell'arbitro, si discute se abbia sbagliato apposta o se sia solamente un incapace, perché l'errore non può essere ammesso da parte di chi errori non ne fa mai!

    29 gennaio 2007

    Veramente bello...

    E' veramente bello, e anche interessante, un campionato di calcio che, a metà gennaio, è già chiaramente deciso, per quanto riguarda la lotta per lo scudetto, per lo meno, tanto che le agenzie di scommesse non accettano più puntate sulla squadra vincente, quanto piuttosto sul suo distacco dalla seconda! Giù il cappello di fronte all'Inter, squadra fortissima e finalmente convinta dei propri mezzi, agevolata anche del fatto di non avere avversari, ma certo che lo spettacolo risente molto dello strapotere nerazzurro, e lo testimonia soprattutto il calo degli spettatori negli stadi italiani; è da anni che sento dire che si deve fare qualcosa per rendere i campionati un po' più equilibrati e piacevoli ma, tanto per cambiare, nessuno ha mai fatto niente, e sarebbe ora di sistemare la questione, ma finché le novità devono arrivare da Matarrese e Galliani, beh, siamo messi male!
    Il buon Luciano Moggi, nel frattempo, dichiara, in TV ovviamente, di avere addirittura pensato al suicidio quando è venuto alla luce il polverone definito orrendamente "calciopoli"; poteva agire diversamente nel corso degli anni trascorsi a Torino, e non solo, il caro Moggi, che smetta di fare la vittima, una volta tanto, le vere vittime di tutto ciò sono i tifosi della Juve, lui non ha perso niente, in realtà, noi sì!

    27 gennaio 2007

    Perché?

    Ancora una volta cerco di attirarmi qualche antipatia, ma non riesco proprio a capire perché, qualche giorno fa, un gruppetto di persone sia sceso sui binari della stazione di Trento per manifestare contro l'ampliamento della base americana di Vicenza, impendo così il passaggio dei convogli e impedendo così il regolare espletamento di un servizio essenziale per i pendolari che usano il treno per andare a lavorare, non per andare in ferie! E' ovvio che non ho assolutamente niente contro la possibilità di manifestare, ci mancherebbe, ma perché non farlo in centro città? O in qualsiasi altro posto in cui si riesca a esporre le proprie idee e i propri diritti senza ledere quelli altrui?

    26 gennaio 2007

    Era ora!

    Michel Platini è stato eletto Presidente dell'Uefa! Spero, più di ogni altra cosa, che riesca a liberare un po' il mondo del calcio dalla schiavitù del denaro, restituendolo ai veri appassionati!

    25 gennaio 2007

    Finalmente!

    L' homo padanus imbaccucatus è una "specie" largamente presente su tutto l'arco alpino, ma non solo, tanto che alcuni esemplari sono stati avvistati dal sottoscritto anche a Riva del Garda, e che sta finalmente gioendo per l'arrivo, largamente strombazzato e documentato dai media, dell'inverno; solo adesso, infatti, l' homo padanus riesce a dare il meglio di se stesso, sentendosi così completamente realizzato. Laggiù in pianura, infatti, è riuscito ad accapparrarsi, tra sforzi inumani, l'ultimissimo modello, fabbricato in qualche villaggio cinese, della tuta da sci più prestigiosa al mondo che, ovviamente, sfoggia poi sulle Alpi, non solo sulle piste, ma anche in paese, in albergo, al ristorante, alla messa domenicale, ovunque e comunque! Naturalmente è fornito anche di guanti imbottiti, di sciarpa e di cappelli di qualsiasi forma e misura perché, a quanto pare, non si può andare in montagna a capo scoperto; ai piedi indossa calzature stravaganti, spesso, assolutamente ridicole, e inadatte a camminare su terreni ricoperti di neve e ghiaccio, ma a Milano gli hanno inculcato l'idea che siano cool e quindi l'homo padanus si adegua di buon grado, e, ormai al settimo cielo, emigra verso l'alpe! Pazienza, poi, se la sorte gli riserva l'inverno più caldo del secolo, lui resiste eroicamente, agghindato come ho descritto, anche con temperature superiori ai venti gradi, non può togliersi niente di tutto ciò che ha acquistato in pianura e poi, in montagna, bisogna vestirsi così!

    20 gennaio 2007

    Sono contento!

    E' ricominciato il Grande Fratello e la cosa mi rende veramente felice, non sto scherzando; affronto l'argomento, seppur brevemente, sul blog di Oscar, che ne dite di commentare qualcosa anche lì, finalmente?

    18 gennaio 2007

    16 gennaio 2007

    Chi me lo spiega?

    Forse è colpa mia, forse sono talmente poco intelligente da non capire come sia possibile che due navi si scontrino talmente violentemente in mare da causare la morte di 4 membri dell'equipaggio e il ferimento di 88 passeggeri... tralascio il fatto che le moderne tecnologie dovrebbero pemettere di evitare che si verifichino cose del genere, e mi concentro piuttosto su un altro aspetto della vicenda: il mare è abbastanza grande, no, e anche le navi, come è possibile che, anche solo con l'ausilio della vista ad occhio nudo, non sia possibile evitare un impatto? Non siamo su una strada, e nemmeno su due binari, cavolo, ce n'è di spazio a disposizione, e ciononostante si sono scontrate queste due navi nello Stretto di Messina, e adesso ne compare addirittura una terza...

    15 gennaio 2007

    Come inizio, niente male!



    Bella è bella, speriamo sia anche veloce!

    13 gennaio 2007

    Il tamburo ha ripreso a rullare

    Non ho il plastico di Bruno Vespa a disposizione per spiegare dettagliatamente come è andata la vicenda di Cogne, ma sul blog di Oscar trovate qualche mio pensiero sulla vicenda, aspetto anche i vostri, ovviamente!

    11 gennaio 2007

    Intelligente, l'amico

    George W. Bush, nel recente discorso alla Nazione, ha ammesso che in Iraq sono stati commessi degli errori da parte dell'Amministrazione... beh, complimenti, dopo quasi quattro anni ci è arrivato anche lui! E per rimediare, invia altri 21.500 soldati nella zona, mi pare la soluzione migliore...

    07 gennaio 2007

    Tutti al mare... a Oslo!

    Lo ammetto, non mi hanno mai completamente colpito gli allarmi apocalittici lanciati dalle organizzazioni ambientalistiche riguardo l'innalzamento delle temperature mondiali e le conseguenti ripercussioni che si avrebbero sul clima del globo nel giro di 50-100 anni; ma lo studio commissionato dall'UE e pubblicato sul Financial Times è sicuramente allarmante, soprattutto per quel che riguarda l'Europa e la zona mediterranea in particolare. Ampie zone desertificate anche in Italia, animali che si estinguono, inverni senza la minima traccia di neve, ghiacciai spariti e acqua ormai agli sgoccioli anche per quanto riguarda le necessità alimentari, non per problemi secondari come l'innevamento artificiale. Quello in corso è sicuramente l'inverno più mite che abbia mai vissuto ed è così ovunque, ieri c'erano 16 gradi di minima a New York City, non a Rio de Janeiro... e poi guardiamoci attorno, guardiamo quanto siano tristi le nostre montagne, e non è un fenomeno solamente di quest'anno, fino a qualche anno fa sopra i 2500 metri c'era neve anche a luglio, anche sul Brenta, non sull'Himalaia, adesso non c'è nemmeno a gennaio! Dobbiamo darci tutti una regolata, qui non si tratta di un segno positivo o negativo sull'andamento della stagione sciistica sulle Alpi, si tratta di sopravvivere in condizioni per lo meno decenti, dobbiamo smetterla di andare sempre in auto, di produrre sempre più inquinamento, di vivere in appartamenti e in uffici illuminati sempre a giorno e in cui, in inverno, ci sono 25 gradi e d'estate 18, proviamo a fare il contrario e ne trarremo beneficio immediato, per lo meno non ci ammaleremo più! Devono essere i cittadini comuni a darsi da fare, ma anche i governanti della Terra, e in TV dobbiamo smetterla di considerare una priorità il matrimonio di Kate Moss o le ubriacature di Britney Spears o la nuova gravidanza di Illary Totti, con tutto il rispetto, chi se ne frega!!!

    05 gennaio 2007

    Il ritorno del vecchio brontolone

    Non ho mai capito perché in tutta Italia si debba festeggiare la Befana, quando invece è una festa che si celebra solamente in alcune zone ben definite e circoscritte del Paese; non capisco perché se ne debba parlare in TV e scrivere sui giornali, perché allora non si fa altrettanto in occasione di Santa Lucia o di San Nicolò, tanto per citare due ricorrenze tradizionali molto sentite in alcune luoghi della penisola? Per me, il 6 gennaio, è la festa dell'Epifania, della Befana non me ne importa niente, è un po' come Halloween!

    31 dicembre 2006

    Auf Deutsch, bitte!

    Due anni fa, nei primissimi giorni del nuovo anno, Werner Höing, uno dei professori del Goethe Institut di Rothenburg ob der Tauber, mi consegnò un foglietto che riportava dei messaggi augurali per il nuovo anno; adesso che Werner non c'è più, voglio ricordarlo anche così, anche se so che non tutti voi (?) sono in grado di comprendere quello che c'è scritto...

    Herr, setze dem Überfluß Grenzen
    und lasse die Grenzen überflüssig werden.
    Lasse die Leute kein falsches Geld machen,
    aber auch das Geld keine falschen Leute.
    Nimm den Ehefrauen das letzte Wort
    und erinnere die Ehemänner an ihr erstes.
    Schenke unseren Freunden mehr Wahrheit
    und der Wahrheit mehr Freunde.
    Bessere solche Beamten, Geschäfts- und Arbeitsleute,
    die wohl tätig, nicht aber wohltätig sind.
    Gib den Regierenden ein besseres Deutsch
    und den Deutschen eine bessere Regierung.
    Herr, sorge dafür, dass wir alle in den Himmel kommen.
    Aber nicht sofort.

    (Neujahrswünsche des Pfarrers zu St. Lamberti in Münster, anno 1883)