06 luglio 2007

Vai Silvio!

Forse mi sbaglio, forse ero disattento o semplicemente poco interessato ma non mi sembra che negli anni scorsi un qualsiasi politico italiano abbia usato così liberamente espressioni a dir poco colorite come invece ha fatto, anche recentemente, l'ex animatore turistico; la sua pseudo carriera politica, già costellata da figuracce e cadute di stile a livello internazionale, dall'episodio con l'europarlamentare tedesco Schultz alla foto ufficiale con tanto di corna e sorrisetto compiaciuto, si arricchisce quasi ogni giorno di "stronzate" colossali che escono dalla sua bocca senza che nessuno si sorprenda più di tanto, e soprattutto senza che nessuno si dia da fare per risolvere la questione. Da "coglione" quale sono mi aspetto una reazione, un invito a moderare il linguaggio, e invece niente, aspettiamo che qualche "gnocca" di oltre Manica, sicuramente però non all'altezza della valchiria lombarda Michela Brambilla, ci "sputtani" (sempre per usare il linguaggio adoperato dai giovani cui fa riferimento l'ex animatore) di fronte all'Europa intera!

01 luglio 2007

Cosa facciamo qui?

Tra una cosa e l'altra sono quasi due anni che lavoro nell'ambito turistico e sempre più spesso mi rendo conto di quanto insensate e sostanzialmente stupide possano essere le domande poste dai turisti, solitamente italiani; probabilmente sbagliando, tendo a dare per scontato che, prima di scegliere la meta della vacanza e prima di partire, si studino almeno sommariamente le possibilità offerte dal luogo e dai dintorni, le attrattive principali da svolgere, le peculiarità della meta prescelta. Voglio dire, se voglio immergermi nella natura non scelgo Firenze o Venezia, se voglio il mare non vado né a Courmayeur né a Campiglio, se voglio la cultura vedrò di non andare a Viareggio o a Ibiza; se voglio essere sicuro, o quasi, che ci sia sempre il sole non sceglierò il cuore del Brenta o la Scozia, se ho dei bimbi mocciosi a carico le soluzioni sono limitate (li abbandono in autostrada, li porto al mare a giocare con le biglie, li lascio ai nonni). Quindi, se decido di andare in vacanza ad Andalo, ma potrebbe essere la stessa cosa andando a Pinzolo, Cavalese o Predazzo, tanto per rimanere in Trentino, dovrei innanzitutto sapere di andare in un ambiente in cui la natura è l'assoluta protagonista della vacanza, con la possbilità di passeggiate, gite in bicicletta, rilassamento nel verde; metto anche in preventivo la possibilità di trovare brutto tempo (temporali, freddo), non dovrei pensare di trovare musei, castelli ovunque, divertimenti vari per bambini e anziani, notti bianche, feste fino all'alba! E non dovrei nemmeno recarmi all'ufficio turistico a porre la fatidica domanda riportata nel titolo di quest'articolo, perché altrimenti gli addetti al front office, almeno in cuor loro, mi mandano al paese da cui sono venuto.

24 giugno 2007

Dam back

Alcuni nostri vicini Sudtirolesi hanno trovato un nuovo "divertimento"... sinceramente, però, spero non si diffonda troppo!

23 giugno 2007

L'incubo maturità

La domanda che mi pongo è la stessa di tutti gli anni... c'è qualcuno che ha veramente degli incubi vivendo gli esami di maturità? O ripensandoci negli anni seguenti? C'è qualcuno che non riesce veramente a chiudere occhio per l'emozione, per la tensione, per l'ansia di un tema d'italiano o di un esame orale di fronte a un manipolo di insegnanti che non vede l'ora di chiudere baracca e burattini per andarsi a crogiolare al solleone? Sarà per la mia esperienza, di cui potrei dire tutto ad eccezione che sia stata traumatica e traumatizzante, sarà per l'esperienza analoga di parecchi amici e conoscenti, sarà per ciò che penso dei maturandi contemporanei, ma tendo a non credere a questo impazzimento generalizzato degli studenti di quinta verso il 20 giugno; in fondo, cos'è la maturità? Un tema d'italiano, su cui normalmente si concentrano le proprie speranze, sempre che si riesca a comprendere il significato dei titoli dei temi, una seconda prova in cui la maggior parte dei candidati si mette il cuore in pace fin dall'inizio dell'avventura alle superiori sapendo che, qualsiasi cosa sarà in grado di fare, non raggiungerà mai la sufficienza; c'è poi la terza prova scritta, della quale non ho esperienza diretta e quindi non mi esprimo. Gli orali non costituiscono nulla di diverso rispetto alle interrogazioni di tutto l'anno, anzi manca addirittura l'eventale sberleffo dei compagni che si divertono sentendo le castronerie che normalmente vengono dette dagli studenti!

15 giugno 2007

Certo che a volte sono proprio strani!

Sto parlando dei fratelli americani e di come, ogni tanto, esagerino come racconta oggi il Corriere; voglio dire, il mondo attuale ci propone capi di abbigliamento sempre più discutibili e pubblicità sempre più esplicite (vedi l'ultima del duo, o del "dico" D&G) e di conseguenza in giro si vedono persone vestite in modo assolutamente "inqualificabile", ma prevedere sei mesi di galera a chi va in giro con i jeans a vita bassa mi pare veramente troppo.

10 giugno 2007

Evviva la radio



I Radio Incontri di Riva del Garda sono sicuramente uno degli appuntamenti più interessanti di tutta l'estate alto gardesana, una tre giorni di manifestazioni legate al mondo della radio, alle sue trasformazioni, alla trasmissione di programmi nazionali e locali, all'incontro tra "domanda" e "offerta"; tutto ciò si svolge nelle piazze di Riva, e anche nelle splendide cornici della Rocca, della Fraglia Vela e dell'Arena delle Magnolie, tutta la città si trasforma in un grandissimo studio radiofonico... bell'atmosfera, quindi, begli incontri e belle donne! Venerdì pomeriggio ho assistito alla diretta dei programmi di Radio2 , Condor e Caterpillar, oltre che a una parte di Pinocchio, di Radio Deejay, e ho quindi avuto il piacere di assistere a cosa voglia dire trasmettere un programma radiofonico e quali problemi possano accompagnare questo lavoro; è anche molto interessante notare il rapporto che si crea con il pubblico, un rapporto molto stretto e quasi di amicizia, la radio infatti ci tiene compagnia, nelle nostre attività quotidiane, più di quanto faccia la televisione!
Il ministro delle Comunicazioni Gentiloni, intervistato da Sergio Valzania prima e da Luca Sofri poi ha illustrato i contenuti della riforma RAI che prevede, tra le altre cose, un'autonomia sempre maggiore della radio rispetto alla televisione e ha inoltre sottolineato i grandi dati di ascolto raggiunti da alcune trasmissioni nel corso degli ultimi anni; il futuro, anche in questo ambito, sarà sempre più legato alle nuove tecnologie, ma la cara vecchia radio non dovrebbe scomparire dalle nostre case.

P.S.: i principali appuntamenti dei Riva Radio Incontri saranno presto disponibili in podcast, on line ci sono ovviamente quelli delle edizioni precedenti

07 giugno 2007

Vuoto

E' un periodo di stanca, forse è il tempo, forse qualcos'altro, forse è anche il fatto che non so di preciso come stia andando questo blog, alle volte vorrei magari fosse un po' più personale e che riuscisse a toccare più argomenti, ma non so nemmeno cosa vorrebbero trovare le poche persone che passano di qui; quindi se qualcuno/a è in vena di suggerimenti, consigli, critiche, si accomodi, prego!

03 giugno 2007

Intervista post campionato

Oh, buongiorno, chi si rivede, el paròl che sbuffa tentando di interpretare il campionato appena concluso, riesce a capire quel che ne viene fuori?
Certo che lo capisco, capisco poco altro dell'attuale mondo del calcio, ma 'l paròl l'è sempre ciàr!

... e quindi? Vuole renderci partecipi del tutto, cominciando magari da una lettura della classifica?
Sintetizzando si può dire che si è avverato tutto ciò che si auspicava nella sala dei bottoni, là dove le poltrone stanno ammuffendo insieme ai loro "proprietari". Inter campione, due milanesi e due romane qualificate a quel mostro chiamato Champions League, nessuno stravolgimento delle gerarchie, con tanti saluti a Fiorentina, Empoli e Palermo.

Beh, non dirà mica che lo scudetto dell'Inter non sia meritato...
Oddio, él paròl si è improvvisamente agitato, aspetti che sposto 'na stèla... no, lo scudetto è meritato, anomalo, ma meritatissimo, mica è colpa di Moratti e Mancini se mancavano gli avversari; finalmente ce l'hanno fatta, sono stati bravi a mantenere sempre alta la concentrazione, hanno espresso un buon gioco e hanno portato così a termine il compitino. Poi, però, hanno perso le uniche partite affrontate con squadre "vere", cioè Roma e Bayern München, e si sono fatti eliminare da una squadretta in Champions.

Sorprese e delusioni?
Sorprese direi sicuramente Lazio, Empoli, Reggina e, un po', Atalanta, delusioni Udinese, Torino e Milan, ma solo per quel che riguarda il campionato, ovviamente.

E a livello individuale, novità rilevanti?
Qualcuna sì, penso ad esempio a Mauri della Lazio, a Bianchi della Reggina, a Rosina del Toro, a Quagliarella della Sampdoria, a Rossi del Parma, o meglio del Manchester United, visto che qui nessuno lo vuole e sir Alex Ferguson ringrazia.

Ci tolga una curiosità: il Suo paròl si occupa esclusivamente di serie A o si allarga anche a Champions League e serie B?
In linea di massima él paròl è monotematico, ma vista l'annata anomala posso provare a rimescolarlo un po' di più per allargarmi così ai temi richiesti... e quindi complimenti vivissimi al Milan e alla sua caparbietà nel raggiungere l'unico vero obiettivo dell'anno. La squadra di Ancelotti è sicuramente tra le più organizzate e le più esperte d'Europa, probabilmente altre formazioni sono più forti, ma non hanno la capacità di non fallire le partite che contano, quelle "secche" sui 90 e sui 180 minuti. E chapeau a quel fenomeno di Kakà, campione con la tecnica e la testa degli anni passati, di un calcio che fu, ma con il fisico e la preparazione del calcio moderno.

Mamma mia, che lodi sperticate per un avversario...
Ma guardi che a me il calcio, quell vero, quello giocato, piacerebbe tantissimo e Kakà è in grado di farmelo amare, così come Totti, Ibrahimovic, Del Piero e tanti altri.

E la serie B, o meglio la Sua Juve in B?
E' stato sicuramente un anno strano, di punizione e di redenzione, alle volte ammetto che c'è stato un po' di sconforto nel vivere i mercoledì sera senza Juve e senza tensione; abbiamo pagato, non so se abbastanza, o troppo, o troppo poco, e continuo a pensare che i veri responsabili di "calciopoli" ne siano usciti in maniera fin troppo positiva!

Che idea si è quindi fatto, nel tempo, dell'intera vicenda?
El paròl ribollisce moltissimo al solo pensarci... credo che Moggi e i suoi fedeli scudieri avessero in realtà un ruole ben più rilevante di quello di favorire la Juve attraverso contatti "anomali" con la classe arbitrale a tutti i suoi livelli: sono sempre più convinto che tanti fossero a conoscenza di questa triste realtà, e che ne traessero beneficio, in un modo o nell'altro.

Quale obiettivo per la Juve 2007-2008?
Il difficile viene adesso, la vera punizione non è stata la retrocessione, quanto piuttosto il ritrovarsi in serie A senza una squadra all'altezza, visto che quasi tutti i pezzi da novanta sono già stati ceduti; con questo organico si arriverebbe forse, e con gran fatica, a un piazzamento UEFA, nulla più! Per lo scudetto, invece, farei molta attenzione alla Roma, potrebbe essere il suo anno, visto che anche l'Inter dovrebbe puntare più all'Europa che al campionato.

E adesso cosa farà?
Beh, dopo l'esaltante vittoria dell'Italia contro i pescatori delle Far Oer dovrò staccarmi un po' dal calcio, anche perché rischio di annoiare i miei quattro lettori; vedrò comunque di continuare il mio processo di purificazione e al tempo stesso di riavvicinarmi gradualmente al "mio" mondo del calcio, anche se ormai ne sono sempre più respinto.

Ma mi scusi, quale diavolo è il "Suo" mondo del calcio?
Beh, è il calcio giocato con furore agonistico ma con correttezza, è quello in cui i protagonisti si esibiscono, non solo per i soldi, davanti a una platea composta da famiglie, bambini e nonni, e da tifosi avversari che vanno poi insieme a bersi una birra, è quello giocato tra le 15 e le 16.30 di domenica, è quello in cui le ultime partite di campionato presentano dei risultati "logici", diciamo così, è quello in cui non esiste la Champions League ma la Coppa Campioni, è quello in cui non c'è il doping e non ci sono nemmeno i passaporti falsi, quello in cui non c'è Moggi ma non ci sono nemmeno la GEA, Matarrese, Abete, Carraro, Guido Rossi, e Galliani presidente di Lega.

Un'utopia, quindi?
Dice? No, secondo me basterebbe solo volerlo veramente!

Mah, speriamo; per ora, arrivederci a settembre?
Sì, sì, g'ho da nàr a tràr fo' la polenta! Ci risentiamo a inizio campionato, spero, e buone vacanze a tutti!

31 maggio 2007

Cosa ne facciamo?

Mi capita, e purtroppo sempre più spesso, di fermarmi a pensare a quale possa essere la pena più giusta a cui condannare quei delinquenti che si macchiano di delitti francamente inspiegabili e feroci come, tra gli altri, quello recentissimo di Marsciano; che sia, mi chiedo, la pena di morte? Può essere una vera soluzione togliere la vita a qualcuno/a? Possiamo decidere se una persona meriti o meno di continuare a vivere? Lo ammetto, a caldo mi viene da pensare che sì, ci vorrebbe la pena di morte, ma a mente fredda allontano da me questa convinzione e mi convinco che noi non possiamo adottare questo tipo di "giustizia", non adesso, non dopo tutte le conquiste civili e sociali che abbiamo faticosamente raggiunto; dobbiamo piuttosto garantire la certezza e l'inflessibilità della pena.
  • http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/delitto-marsciano/delitto-marsciano/delitto-marsciano.html

25 maggio 2007

Lezione di stile


C'è una gran bella differenza tra uno sfottò (complimenti a Moratti per la signorilità e per non aver alimenato le polemiche) e una volgarità gratuita e francamente inconcepibile, che non ha avuto luogo nell'immediatezza della vittoria, ma 24 ore dopo! Adesso, magari, ci verranno a dire che non l'avevano visto, che era una goliardata, che comunque si scusano, ma poi non veniamo a lamentarci se i tifosi avversari sono sempre più visti come nemici da combattere e abbattere, e soprattutto smettiamo di esaltare a parole il calcio altrui e di comportarci sempre come la frangia più becera ed estremista degli ultrà!

19 maggio 2007

Si torna a casa!


E adesso non ci sono più scuse, cari dirigenti...

Cinque motivi...

Qualche giorno fa Oscar (che trovate sempre indicato qui a fianco e che sta avendo un grande successo informatico) ha lanciato il sassolino della storia dei "cinque motivi per...", adesso lo raccolgo e indico quali sono, secondo il mio modestissimo parere, cinque "buoni" motivi per avere un blog (in realtà non si discostano molto da quelli già elencati dalla persona in questione, spero non mi si accusi di aver copiato!)
  • si comincia a cercare di capire cosa diavolo sia un blog, come si debba strutturarlo e cosa ci si debba scrivere (il quesito è ancora senza soluzione...)
  • si pensa e si scrive parecchio usando la nostra bellissima lingua che, da più parti, subisce attacchi quasi continui
  • si riesce a mantenere un contatto con persone conosciute ma che non si incontrano tutti i giorni
  • si instaura, con le persone suddette, un dialogo che può essere, per vari motivi, più semplice e più interessante di quello a quattr'occhi, e si entra in contatto con persone sconosciute (anche se pochissime, per quello che mi riguarda)
  • ci si mette in gioco esprimendo le proprie idee e le proprie convinzioni e confrontandole con i "lettori"

13 maggio 2007

Evviva le famiglie!

... soprattutto quelle allargate a seconde mogli e a discendenze varie! D'altra parte, sempre meglio questo tipo di famiglia di quella in cui si continuano a mangiare i bambini, su questo non ci sono dubbi!

12 maggio 2007

Alle urne, alle urne!

Ho cercato di analizzare razionalmente i motivi per cui, domani, i Rendenèr sono chiamati ad esprimersi sulla cosiddetta Comunità di Valle, e ho anche cercato di approfondire sia le ragioni di chi vorrebbe andarsene dalle Giudicarie, sia di chi, invece, vorrebbe lasciare tutto com'è adesso, e come è sempre stato; alla fine di ogni mio ragionamento, però, sono sempre tornato alla stessa conclusione: è tutto quanto assurdo! Trovo infatti assurdo che si voglia "scappare" da un ambito piccolissimo per costituirne un altro ancora più piccolo, trovo assurdo che si accampino motivazioni storiche-culturali a un qualcosa che, chiaramente, ha a che fare solo con i soldi, trovo assurdo che si dica che la Rendena è compatta sia geograficamente (dimenticando le enormi differenze tra la bassa e l'alta Valle) che politicamente nel suo intendimento autonomista, quando invece è chiaro che tutto, o quasi, ruota attorno a Pinzolo, trovo assurdo che si dica che la Rendena non ha niente in comune né con Storo né con il Bleggio e nemmeno con il Lomaso... e allora però mi chiedo cosa abbiano in comune la Rendena e la Val di Fassa, o l'Alto Garda tanto per dire, si trovano comunque in Trentino e non mi pare che vogliano abbandonarlo, così come non capisco cosa abbiano in comune il Trentino e la Toscana, che però fanno parte dello stesso Paese. Trovo anche assurdo dire che la Rendena si basa esclusivamente sul turismo, non ho mai visto orde di villeggianti a Villa o a Pelugo, trovo assurdo che si spendano così tanti soldi per niente, visto che comunque questa votazione non avrà alcun potere decisionale, e trovo assurdo che si parli così tanto di una stupidaggine del genere; per quanto mi riguarda, posso solo dire che spero che almeno i giovani capiscano la necessità di aprirsi sempre più verso l'esterno, non dimenticando le proprie origini e nemmeno il proprio "campanile", ma capendo di essere parte del mondo!

11 maggio 2007

Istantanea dal Foro Italico!


Ah, no, era lo Stadio Olimpico di Roma...

09 maggio 2007

Le confessioni di un Italiano

Ma cosa diavolo ha confessato Ivan Basso? Di aver conosciuto il dottor Fuentes? Lo conosceva mezzo mondo, e non è mai stato un reato conoscere una persona, seppur coinvolta in vicende oscure e leggermente losche; il corridore varesino, da me finora grandemente apprezzato, ha detto di aver confessato le proprie responsabilità, ma di non essersi mai dopato... e quindi? Perché lo dovrebbero squalificare? Si può finalmente cominciare a capire qualcosa di questa vicenda o dobbiamo veramente rassegnarci a concepire il ciclismo come uno sport malato?

P.S.: da qualche giorno anche Damiano è entrato a far parte del circolo dei bloggers da quattro soldi, con tutto il rispetto, s'intende... auguri, quindi, anche a lui, nonostante la scelta alquanto bislacca (e qui mi aspetto un commento da qualcuno) di scegliere un sito francese per esternare le proprie voglie di secessionismo bolbenate dalla grande madre comune!

08 maggio 2007

Allons enfants

Somiglierà anche a Silvio, ma Nicolas Sarkozy è giovane, ha movimentato, insieme a madame Royal, la politica francese ed europea, ha concesso gli onori delle armi a chi è uscito sconfitto dal ballottaggio, e ha tenuto poi un gran bel discorso, impregnato di temi importanti e non banali, non solo di "destra", ha teso la mano agli USA non dimenticandosi però di bacchettarli sul loro scarso impegno nella battaglia contro il riscaldamento globale, ha esaltato il ruolo dell'Unione Europea e ipotizzato un'unione tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, ha affermato che sarà il Presidente di tutti i Francesi, non solamente di quelli che l'hanno votato. Quindi, buon lavoro, monsieur Sarkozy!

Bella e assolutamente condivisibile!

http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/sfogo-lettore/sfogo-lettore/sfogo-lettore.html

29 aprile 2007

Evviva le montagne

E poi ci vengono a rompere gli zeb. con la storia che noi Trentini abbiamo molte facilitazioni e molti soldi in più rispetto agli altri italici abitanti...

22 aprile 2007

Anche in Francia...

E' finalmente arrivato il momento della verità per la politica francese, e non solo, oggi si vota per il primo turno delle Presidenziali, Nicolas Sarkozy pare ancora in vantaggio sull'avversaria più accreditata, la socialista Ségolène Royal, mentre sono in ascesa le quotazioni del leader dell'estrema destra Jean-Marie Le Pen; in ogni caso, si andrà al ballottaggio fra due settimane, resta solo da vedere se ci saranno sorprese o se sarà una corsa Sarko-Sego. Mi chiedo però come una democrazia evoluta come quella francese possa costringere i suoi cittadini a votare solamente tra le 8 e le 20 (!) della domenica: come fanno infatti i Francesi a godersi questa domenica di aprile? Da noi, intanto, scoppiano le polemiche perché, per uno stupidissimo referendum locale in programma il 13 maggio, è stato accorciato l'orario di apertura dei seggi. Mah!

21 aprile 2007

18 aprile 2007

Le piccole soddisfazioni della vita

Immagino di essere tra i pochi Italiani che godono per l'assegnazione degli Europei 2012 di calcio ad Ucraina e Polonia, anziché al nostro "grande" Paese e per lo spettacolo offerto dalle facce attonite dei vari Matarrese, Abete e compagnia di fronte a questa "scelta politica" dello smorfiosetto francese; come ha osato preferire quei poveracci a noi, ai Campioni del Mondo? La nostra federazione è forte, guidata da uomini di gran valore e liberi dalle grandi squadre nostrane, i nostri stadi sono bellissimi, moderni e soprattutto sicuri, mai un problema, mai un incidente, qui da noi non ci sono mai stati scandali legati ad arbitri, dirigenti sportivi, bilanci falsati e quant'altro, da anni infatti le classifiche dei campionati professionisti sono decise a tavolino durante l'estate; siamo noi la culla del calcio europeo, perché ci vogliono male?

P.S.: Matarrese vattene!

17 aprile 2007

George, ci sei?

Giorgino caro, perché sei sconvolto dalla carneficina di ieri in Virginia? In fondo non è la prima volta che accade una cosa del genere nel grande Paese di cui sei il capo (do you remember Columbine?), e temo non sarà nemmeno l'ultima, ma proprio poco fa ho letto una notizia che ti porterà un po' di sollievo... l'assassino è uno studente sud-coreano (e peccato che non provenisse dalla Nord Corea, altrimenti l'avreste/avremmo bombardata all'istante), almeno questa volte non è colpa di un bianco made in the U.S.A.! Perché non cominci a prendere qualche provvedimento che parrebbe elementare ma che non è mai stato al centro del vostro interesse, come rendere più difficile l'entrare in possesso di un'arma all'interno dell'Unione? Non puoi limitarti a dire che i cittadini possono possedere armi, ma non dentro una scuola, eh dai, impegnati un pochino di più, poi farcela, se lo vuoi!

16 aprile 2007

Herzliche Glückwünsche!

Fiumi di birra e chilometri di würstel, come al Carnevale di Tione, oggi in Vaticano per l'ottantesimo compleanno di Benedetto XVI; così facendo si dimenticherà, almeno per un po', della sua idea di reintrodurre il latino nelle cerimonie religiose e di altre trovate all'insegna della modernità!

11 aprile 2007

Roma caput mundi?

Cosa si può dire dopo una sconfitta per 7 a 1, non in un torneo estivo, ma nei quarti di finale dell'ex Coppa dei Campioni? La Roma è stata letteralmente spazzata via dal Manchester United, umiliata in una notte che resterà negli annali del calcio europeo; non mi va di affondare il coltello nella ferita, spero soltanto che tutti gli esponenti del pallone italiano la smettano finalmente di fare proclami, che la smettano di sostenere che scenderanno in campo per ridare lustro al calcio nostrano dopo che qualcuno ha provveduto a gettarlo nel fango nel corso dell'estate scorsa. Sarebbe ora che si pensasse un po' di più a giocare, magari in questo modo si avrebbero anche dei risultati migliori, no?

07 aprile 2007

Anima sabauda

Torino è una capitale, ha tutte le caratteristiche di una capitale ottocentesca, ha i grandi viali alberati, i portici sterminati, i palazzi nobiliari ereditati dai Savoia, le grandi piazze fulcro della vita dei secoli scorsi, i caffè-salotti della nobiltà, il fiume che, lentamente, ne scandisce i ritmi quotidiani, la nostalgia che accompagna la tristezza per non essere più uno dei centri del mondo; Torino trasuda di storia, è lì che ha avuto inizio il Risorgimento, è lì che è sorta l'Italia, è da lì che è partito il boom economico post-bellico. Torino è una città affascinante, da visitare e vivere lentamente, cercando di lasciarsi trasportare dal flusso dei ricordi.

04 aprile 2007

Le comiche!

Ci sono dei momenti, nel corso di una lunga giornata di lavoro, in cui non si ha bisogno di altro che di una battuta di spirito, di una bella risata che ci tiri su di morale; quindi La ringrazio pubblicamente, signor Moratti, perché grazie a Lei , alla Sua simpatia e al Suo humor le mie giornate stanno migliorando notevolmente.

02 aprile 2007

Dàghe a l'ors!

E' proprio vero, non ci sono più gli orsi di una volta, quelli che se ne stavano buoni buoni nel bosco, senza mai uscirne e senza mai importunare galline, pecore ed umani, quelli che anzi invitavano i turisti a visitare la zona, guidandoli tra le verdi vallate trentine; eh no, adesso gli orsi sono diventati vivaci, non la capiscono proprio di rimanere nei boschi, si aggirano ovunque, addirittura nei pressi di piste da sci, paesi ed autostrade! Che sfacciati, questi plantigradi sloveno-trentini, li abbiamo portati in un ambiente minuscolo e antropizzato e questi fanno anche i difficili, addirittura si riproducono e crescono, non restano piccoli e graziosi come i peluche! Ci vengono a dire che gli orsi, da noi, ci sono sempre stati, ed è vero, ma si dimenticano di dirci che non c'erano però gli uomini, ci vengono a dire che i Tedeschi sono stati dei "bruti" ad eliminare il povero Bruno, e adesso adotteranno la stessa soluzione per l'irrequieta Jurka, ben che le vada, sarà rinchiusa in una zona protetta; nessuno però dice che gli orsi sono solamente le vittime di questo insensato esperimento, a nessuno viene in mente di ammettere l'errore, né tanto meno di farsi da parte per lasciare il posto a qualche persona di buon senso che riesca a spendere i soldi in modo un po' più intelligente. No, lo spettacolo continua, benvenuti nello zoo trentino, buon divertimento con il "grande fratello" degli orsi!

01 aprile 2007

Ah, le Langhe...

Colline, vigneti, noccioli, tartufi, buoni cibi e ottimi vini, paesi e paesini arroccati alla sommità dei colli, castelli e borghi, reminescenze risorgimentali e partigiane, tutto questo e molto di più ho potuto sperimentare di persona nelle Langhe e nel Roero, terre tra le Alpi piemontesi e l'inizio della Pianura Padana che, però, penso sarebbe meglio visitare in autunno, durante la stagione della vendemmia. Le colline, in realtà, sono diverse da altre colline che ho avuto modo di visitare, soprattutto in Veneto; nelle Langhe infatti sono spesso aspre, sembrano quasi vere e proprie montagne, e si succedono ininterrottamente, gli spazi pianeggianti, tra un rilievo e l'altro, sono pressoché inesistenti e nel breve volgere di qualche chilometro si superano dislivelli notevoli, anche di 300-400 metri. Anche i paesi mi hanno destato una certa impressione, in particolare quelli più piccoli e posti nell'alta Langa, la zona più meridionale della regione; centri ormai semi-abbandonati e destinati all'oblio, nonostante siano visitati, ogni anno, da milioni di turisti. Gli abitati più grandi conservano una certa atmosfera da tempi andati, con le loro pasticcerie che diffondono un'aroma soave e che ti invitano così ad entrare, attraverso una porta scricchiolante, per condurti poi in un favoloso viaggio nel tempo, visto che l'interno dei locali è normalmente rimasto inalterato nei decenni!

27 marzo 2007

1'56"47



Semplicemente fenomenale!

26 marzo 2007

Basta!

  • "Come raccontarti gli ultimi sette giorni: gli iracheni affamati che implorano da mangiare ma noi non possiamo dar loro niente. Come si può cacciare un bimbo di 5 anni che ti supplica?" (Michael G. Mihalakis, 18 anni, cadetto della Guardia Nazionale, morto schiacciato dall'Humvee capottato all'aeroporto di Baghdad il 26 dicembre 2003)
  • "Angelo mio, quanto vorrei abbracciarti, ascoltare il tuo respiro mentre dormi al mio fianco. Perdonami se non sono lì con te, ma almeno così posso assicurarvi un tetto e del cibo" (Jesse A. Givens, 34 anni, soldato dell'Esercito, annegato l'1 maggio 2003 a Habbaniyah, intrappolato nel carro armato che scivola nel fiume Eufrate)
  • "If you could hear, at every jolt, the blood/Come gargling from the froth-corrupted lungs,/Obscene as cancer, bitter as the cud/Of vile, incurable sores on innocent tongues,/My friend, you would not tell with such high zest/To children ardent for some desperate glory,/The old Lie: Dulce et decorum est/Pro patria mori" (Wilfred Owen, 1893-1918, ucciso una settimana prima della fine della I guerra mondiale)

La guerra fa schifo, non c'è niente di bello, né di affascinante nell'uccidersi a vicenda, nel procurarsi ferite e mutilazioni, quand'è che lo capiremo?http://www.msnbc.msn.com/id/17774519/site/newsweek/

24 marzo 2007

Figlio mio, sei al sicuro?

Si giustificano dicendo che hanno bisogno di essere sempre in contatto con i loro amati figlioli, anche a scuola, luogo notoriamente pericoloso, e che per questo non è giusto che si vieti l'uso dei cellulari all'interno delle aule, che tutto ciò è un'inspiegabile limitazione della libertà individuale! E pazienza se poi i pargoletti viziati, cresciuti senza nemmeno un minimo di disciplina, usano il maledetto telefono a ogni piè sospinto, e quasi mai per ciò a cui l'aggeggio sarebbe destinato; no, non telefonano quasi mai, piuttosto disturbano all'infinito con i mille trilli del "potente" strumento tra le loro mani, si scambiano versioni e risultati delle prove scritte, filmano professori e compagni e se qualcuno osa punirli, scatta la spedizione punitiva da parte di tutta la famiglia. Il cellulare, a parer mio, non è da vietare solamente all'interno delle aule, è da vietare in tutto l'edificio scolastico, e se si entra con il cellulare scatta il sequestro, a cosa diavolo può servire un telefono a scuola? Se c'è urgente bisogno di comunicare con l'esterno, si va in segreteria e si chiama la mammina a casa o il papino sul Cayenne, per il resto niente, si resta in classe, si segue la lezione o si dorme, e, siamo seri, che nessuno si metta a parlare di leggi liberticide, per favore!

21 marzo 2007

Ogni tanto accade...

In effetti solo raramente, ma questa volta sono d'accordo con i Francesi!

17 marzo 2007

Lá Fhéile Pádraig





«May the road rise to meet you, may the wind be always at your back, may the sun shine warm upon your face, and the rains fall soft upon your fields and, until we meet again, may God hold you in the palm of His hand.»

(San Patrizio, Benedizione del Viaggiatore Irlandese)

14 marzo 2007

No, peccatori, non fatelo!

Mi scomunicheranno se dico che comincio ad essere stufo delle incursioni delle alte sfere ecclesiastiche all'interno del mondo politico italiano? Sarò anch'io bollato come peccatore-senza Dio, nonostante frequenti regolarmente le chiese? Premetto che ognuno è ovviamente libero di dire quello che vuole, ci mancherebbe, e mi pare di averlo già affermato in altre occasioni, e quindi lo può fare anche la Chiesa, ma a tutto c'è un limite; l'Italia è una Repubblica laica, per fortuna, nessuno giura sulla Bibbia ma sulla Costituzione, e quindi trovo inaccettabile che, quasi giornalmente, gli alti prelati ci facciano sapere la loro opinione su argomenti di varia natura e che i loro giudizi siano poi manipolati e usati a scopo politico, magari da chi segue solo a parole i dettami della dottrina cristiana. (vedi maree di divorziati che sostengono la centralità della famiglia "tradizionale") Si fa presto a sostenere che la Chiesa dà solamente delle indicazioni di principio (per altro già note a tutti) e che non interferisce con l'operato del Governo e delle istituzioni, cosa di cui comunque dubito, ma le parole del Papa e dei vescovi hanno sicuramente un forte influsso sul modo di pensare di tanti Italiani; e non mi sembra di aver mai sentito esternazioni frequenti e insistenti riguardo l'operato dei politici esteri, perché?. Quindi, ognuno cominci ad occuparsi del proprio settore di competenza, e la Chiesa ci spieghi, ad esempio, perché non ha mai avuto un seguito lo scandalo legato ai vescovi pedofili in America, "vescovi contro natura" magari promossi ad alti incarichi in Vaticano!

13 marzo 2007

Cinquemila euro al mese...

Il... mhm, come si può definire, fotografo, ricattatore, magnaccia, vabbé, Fabrizio Corona, intervistato da "Le Iene", tra decine di stupidaggini, trova anche il tempo per ammettere senza problemi, ma anzi con un bel sorrisetto dipinto in volto, di spendere 5.000 € al mese per vestirsi ed altrettanti, ma ogni due mesi, per il cellulare... lo lascerei un po' in galera solo per questo!

12 marzo 2007

Respirate a pieni polmoni

Pechino, la capitale cinese e la prossima sede dei Giochi Olimpici, è l'emblema di come sia ormai divenuta insostenibile la vita nelle metropoli industrializzate, assediate quotidianamente da un livello di inquinamento assolutamente fuori da ogni controllo e destinato, temo, ad aumentare sempre più e a soffocare non solo la Cina, ma tutto il Pianeta. Quindi, sveglia, diamoci tutti una mossa e non continuiamo a scaricarci a vicenda colpe e responsabilità.

11 marzo 2007

E' grand' Italia!

Che sabato fantastico per gli sportivi italiani che guardano oltre il calcio, due vittorie sensazionali, quella della Ducati nel Gran Premio del Qatar, la vittoria di una moto velocissima in confronto alle altre, tanto da far chiedere a Valentino Rossi se quel bolide fosse veramente una 800 o piuttosto una vecchia 1000, la vittoria di una "piccola" azienda contro i colossi giapponesi! E poi il successo della Nazionale di Rugby nel Sei Nazioni contro il Galles, la seconda vittoria consecutiva nel torneo, una vittoria sudata e afferrata a pochi minuti dal termine quando tutto ormai pareva perduto, grandissimi!

10 marzo 2007

Plìs visit ze uebsait, bat plìs visit Itali!

Si sa, l'Italia ha la fortuna di essere una meta priviliegiata per quello che riguarda il turismo, considerato il fatto che, qui da noi, c'è infatti una grandissima varietà di possibilità, dalla vacanza al mare, a quella in montagna, dai centri storici delle città d'arte, ai piccoli borghi medievali sparsi un po' ovunque sul territorio nazionale, ed è proprio per questo che, in queste ultime settimane, è stata lanciata una grande campagna di informazione per pubblicizzare sempre più il nostro Paese. In quest'ottica è stato quindi creato un nuovo sito web, "beneauguratamente" presentato il giorno prima della crisi di governo (http://www.italia.it/), e il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli, ha deciso di apparire in video per decantare le bellezze del Bel Paese e per cercare di attirare un numero sempre maggiore di turisti... secondo voi ci riuscirà?

08 marzo 2007

Solo per voi!



Auguri a tutte voi, "mie" splendide ragazze!

http://it.wikipedia.org/wiki/Festa_della_donna

07 marzo 2007

Giovani campioni crescono

Ieri pomeriggio, spinto da motivazioni semi-sociologiche più che calcistiche, sono stato uno dei tantissimi spettatori della finale tra Juventus e Milan del torneo calcistico Beppe Viola, riservato alla categoria Allievi e spesso fucina di talenti poi esplosi in prima squadra; volevo capire se, almeno in partite come questa, si potessero ancora cogliere gli aspetti migliori del calcio, in primo luogo il divertimento. Devo dire che i ragazzi in campo non hanno deluso le mie aspettative, eccezion fatta per qualche simulazione e per la solita esultanza con maglietta alzata di fronte alle telecamere della Rai, fatta però per ricordare i due ragazzi juventini morti nel laghetto del centro sportivo di Vinovo poco prima di Natale; quello che mi ha lasciato perplesso, come spesso accade, è stato il comportamento degli spettatori, anche dei più piccoli tra loro, quindi di bambini delle scuole elementari. Era un fiorire di commenti contro gli avversari, anziché a favore della propria squadra, era un insieme di ingiurie come "ladri" rivolti agli uni, e di attacchi contro Berlusconi rivolti agli avversari in rosso e nero, sembrava di essere nello studio televisivo di una delle tante, troppe, trasmissioni domenicali, in cui ospiti e pubblico sono evidentemente (?) grandissimi intenditori di calcio, di tattica, prima che di tecnica, di fuorigioco e di simulazioni. Ma come è possibile che un bambino di 7-8 anni si metta a inveire contro l'arbitro, scaricandogli addosso una rabbia inspiegabilmente violenta, magari appoggiato anche dal padre? Dov'è finito il GIOCO del calcio?

03 marzo 2007

Altro che Oscar

Qualcuno/a di voi ha idea di come si possa fare per entrare a far parte della giuria che decreta i vincitori delle varie categorie riportate nell'articolo?

02 marzo 2007

Reise Nach München, zweiter Teil



Ma è proprio vero che München è la Napoli tedesca? Beh, in un certo senso direi sicuramente di sì, almeno per quello che ho potuto constatare durante la mia permanenza in quella città, ma è un paragone che calza fino a un certo punto; il sole di München se lo scordano nel resto della Germania, su questo non ci sono dubbi, e solo questo fatto renderebbe la città piacevole e un posto in cui godersi il sole e tutte le attività a cui ci si può dedicare in una bella giornata serena. Ed è forse proprio questo aspetto che rende anche la gente un po' più luminosa che nel resto del Paese, che la rende gioviale e attiva, che la spinge ad animare il centro cittadino fino a tarda sera; loro, i Münchner, sostengono di non appartenere, in realtà, alla Germania, forse hanno ragione, qui si respira un'altra aria, più "continentale", ed è ovvio che sia così, visto che l'Italia è a 300 km, mentre Berlin a 600 km. e Hamburg a quasi 800 km.! Qualcuno mi ha definito un po' crucco, ma a me comunque München piace, e mi piace, per molti aspetti, la testa dei suoi abitanti, Tedeschi sì ma non così inflessibili.

01 marzo 2007

Finché la barca va!

162 - 157, gran bel risultato, una maggioranza schiacciante! In ogni caso non sarei stato contento, forse sono io a volere troppo, a sognare un Paese normale, senza partiti che si riallacciano, nel nome e nelle idee, al comunismo e al fascismo, senza crisi e crisette di governo a ogni votazione, senza litigi continui anche sulle cose più futili! Dai, diamoci una svegliata, via Prodi, via Berlusconi, via Andreotti, via Mastella, che qualcuno dia fiducia ai finti giovani che già ci sono in circolazione.

27 febbraio 2007

Reise Nach München, erster Teil

Vado via qualche giorno e... cade il governo! Mah, quasi quasi sarebbe stato meglio rimanere a München (e scusate se continuo a usare il termine tedesco, ma in italiano non mi piace molto); vi avevo preannunciato che vi avrei scritto qualcosa di questa esperienza, e così faccio, cominciando dal lavoro! Fiera grande, gente veramente interessata non tantissima, ma comunque abbastanza, ho visto con i miei occhi famiglie di quattro persone armate di zaini e borse varie nel vano tentativo di raggranellare tutti i depliant possibili, giusto per averne una bella collezione a casa, perché immagino che non si possa essere veramente interessati, nello stesso momento, a una vacanza in Australia e ad una nelle terme tirolesi, o agli itinerari in bici in Arizona e lungo la valle del Reno, oder? Ho visto anche uomini e donne vestiti in modo improponibile anche per uno che non bada molto a queste cose come il sottoscritto, ho visto gente bere bevande dall'aspetto ripugnante, dal brodino alle 11 di mattina, a mix di succhi di frutta che in realtà non esistono in natura, ma ho visto anche gente che sapeva più cose dell'Italia di quante ne sappia io stesso, e la cosa è preoccupante.
I servizi pubblici tedeschi sono fantastici, bisogna ammetterlo, sempre puntuali (e se non lo sono, il passeggero ha diritto al rimborso del biglietto), in ordine, almeno fino a una certa ora del pomeriggio, precisi nelle indicazioni sulle destinazioni e sulle possibilità di coincidenze, insomma, in Italia, credo che la situazione sia leggermente diversa; e poi mi piace andare con la metropolitana, sempre che si riesca a non pensare a cosa potrebbe succedere in caso di attentato sotto terra, perché sui convogli sono rappresentati tutti i settori della società contemporanea tedesca che non fa assolutamente niente per apparire diversa da ciò che è. Voglio dire, la gente si veste come vuole, mangia e beve quello che vuole, si comporta un po' come vuole, all'interno ovviamente delle leggi, non cerca assolutamente di apparire diversa da quel che è in realtà; mi pare, invece, che da noi si sia arrivati a una specie di appiattimento generalizzato, e che la maggior parte delle persone, bene o male, si preoccupi troppo del pensiero degli altri, di quelli che ci stanno attorno e che magari incontriamo per un minuto su un treno della metro.

20 febbraio 2007

Di tutto un po'

Lo ammetto, forse ho esagerato, ultimamente, con gli articoli sullo sport, chiedo venia ma vi chiedo anche se, per caso, avete visto Del Piero a "Che tempo che fa", domenica sera... il calcio nasce durante il giorno, non di notte, i bambini hanno sempre giocato al pomeriggio e amano il pallone alla luce del sole... bravo Alex!
Vabbé, è passato, da qualche giorno, anche San Valentino, a cui non ho deliberatamente accennato, sta per arrivare il "nuovo" Festival di Sanremo di Pippo Baudo ed è definitivamente arrivata la primavera, con il suo tepore, anche esagerato, i suoi profumi, i suoi suoni, bello! E' arrivato, proprio oggi, anche il compleanno di una persona che ha spesso, e spero volentieri, lasciato i propri commenti ai miei "articoli", vale a dire l' ànzol gardesano, a lei tantissimi auguri e l'invito a non abbattersi nonostante l'età che avanza e che comincia, in effetti, ad essere ragguardevole!
Per il resto, che dire, domani il vostro (?) scriba parte per la Germania, precisamente per München, la "Napoli tedesca", me ne vado in fiera fino a lunedì prossimo e quindi non so se riuscirò a farmi vivo nel frattempo; comunque vi ragguaglierò su questa esperienza e sull'atmosfera che tenterò di recepire nella capitale bavarese. Quindi a presto, e statemi bene.
P.S. se qualcuno/a vuole unirsi a me nella trasferta allemanna, si faccia vivo/a.

18 febbraio 2007

Tanti auguri, fenomeno!




40 anni oggi, spero torni presto nel mondo del calcio, anche se ti hanno cacciato a pedate, o quasi! Auguri, fenomeno vero!

17 febbraio 2007

Le stranezze della vita!

Poco fa, ai Mondiali di sci ad Aare, lo slalom speciale maschile è stato vinto da uno che si chiama Mario, ma che è Austriaco, davanti a uno di nome Manfred, che però è Italiano! E così il nostro Paese festeggia la terza, e ultima medaglia individuale: Patrick Staudacher ha infatti vinto l'oro in super-G, Denise Karbon il bronzo in gigante, e appunto Manfred Möllg l'argento in speciale!

16 febbraio 2007

Ho aderito!

Sì, per la prima volta, ho aderito ufficialmente, alla Giornata del Risparmio Energetico che si celebra oggi con il supporto, come ho già avuto modo di scrivere, della trasmissione radiofonica Caterpillar: purtroppo sarò costretto ad usare la macchina più di quanto avessi preventivato, ma la TV sarà spenta dalle 14 in poi e il riscaldamento lo sarà per tutto il giorno. E' un'iniziativa veramente importante, secondo il mio parere, può e deve essere un primo passo per cercare di salvare la Terra e noi stessi, perché c'è in ballo anche la nostra stessa sopravvivenza. Aderiamo tutti!

13 febbraio 2007

Ma è veramente così grave?

E' notizia di ieri: ogni anno oltre 100 mila studenti abbandonano le scuole, medie e superiori, e affrontano così la vita senza aver conseguito un diploma superiore. Già ieri sera sentivo la solita schiera di psicologi, sociologi, tuttologi vari che si diceva molto preoccupata di questo dato e affermava inoltre che l'Italia, insieme a Portogallo e Spagna, è la Nazione europea con il tasso più elevato di abbandono scolastico; gli esperti sostengono che non è possibile continuare così, che per costruire una grande Nazione moderna si deve andare a scuola e si deve permettere a tutti di arrivare al diploma, come se questo desse poi l'etichetta di Paese progredito e civile. Premesso che, secondo me, si deve fare di tutto per offrire ai giovani la possibilità di formarsi scolasticamente, devo però aggiungere che dovremmo guardare in faccia la realtà che, spesso, ci dice che ci sono anche tanti ragazzi/e a cui della scuola non importa niente e altri che, purtroppo, sono meno dotati e quindi non possono raggiungere determinati risultati; questi ultimi, quindi, dovrebbero essere indirizzati al più presto verso il mondo del lavoro, senza per questo gridare allo scandalo. Sono figlio di un uomo che si è fermato alla licenza media, ma che, non per questo, si sente un cittadino di serie B, ma anzi ha lavorato attivamente e felicemente per 40 anni e adesso, oltrepassati i 70, si dedica alla cultura che aveva abbandonato a suo tempo, ma non ha rimpianti; sarebbe peggio trattenere a scuola persone che non ce la fanno, piuttosto che lasciarle andare per la loro strada. E poi, diciamocelo, chi avrebbe veramente voglia di studiare con insegnati che si lasciano toccare il culo dagli studenti? (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/02_Febbraio/13/lecce.shtml)

11 febbraio 2007

Mhm, bei nomi!

Non si può sicuramente affermare che il Senatore dell'Illinois Barack Hussein Obama abbia la fortuna di avere dei nomi che suscitino simpatia, soprattutto nell'elettorato americano chiamato, fra meno di un anno, a votare per le primarie democratiche in Iowa e New Hampshire, e poi negli altri Stati sulla strada che porta alla nomination per la Casa Bianca; ieri a Springfield, la capitale dello Stato di cui è Senatore, e luogo di un celeberrimo discorso di Abraham Lincoln, Obama ha ufficialmente annunciato la sua candidatura per le Presidenziali del 2008, e potrebbe così diventare il primo Presidente di colore, se dovesse riuscire a sconfiggere Hillary Rodham Clinton prima e il candidato repubblicano poi, Rudolph Giuliani probabilmente, o il Senatore McCain. Io faccio il tifo per lui, per questo figlio di una donna bianca del Kansas e di un keniota, per questo giovane Senatore nero nato alle Hawaii che, come sempre succede nella mente degli Americani, richiama alla mente John Fitzgerald Kennedy, per questo politico che si è pronunciato sulla necessità di trovare in fretta una soluzione pacifica alla questione irachena, per questa new entry nel sistema politico americano, e magari poi mondiale! Tifo per lui, contro Hillary, perché è lo sfavorito, quello con molti meno soldi e conoscenze rispetto alla rivale, tifo per lui perché sono un po' stufo di sentire che a Washington governano alternativamente le famiglie Bush e Clinton, tifo per lui perché parla bene, alla gente, incarnando il sogno americano, e non solo. Ma a parte questo, tifo anche perché l'Italia possa un giorno arrivare a un modello di democrazia diretta come in America, un modello in cui parecchie persone si mettono in gioco, rischiando di perdere tutto, un modello in cui i politici scendono in mezzo alla gente almeno nel periodo elettorale, anche nelle località più sperdute e apparentemente insignificanti del Paese, un modello di politica a cui partecipano attivamente anche le persone sotto i 70 anni, e non solo vecchi parrucconi riciclati dai tempi andati.

Ricominciamo

E dunque, come se non fosse successo quasi niente, oggi si è finalmente (!) tornati a giocare al pallone, come si diceva una volta, e l'argomento del giorno non è più, ovviamente, la morte dell'Ispettore Raciti, ma il ritorno nel campionato più bello del mondo (?) di Ronaldo, cosa che in effetti provoca in tutti noi una gioia e un'emozione indescrivibile. Da oggi, quindi, si torna a processare gli arbitri, a urlare in TV, a dire che, qualsiasi cosa accada, è tutta colpa di Moggi, che il rigore per la Juve è inventato e che quelli lì sono capaci solamente di rubare, e a ringraziare il cielo per lo scampato pericolo, non si sarebbe potuto sopravvivere senza il campionato. Nessuno, temo, dirà una delle poche cose che mi piacerebbe sentire: Matarrese VATTENE!

07 febbraio 2007

Aderisco! Aderiamo!

Caterpillar è forse la mia trasmissione radiofonica preferita, va in onda, su Radio 2, dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 19.30 circa, penso che molti di voi (?) la conoscano già, e che magari sappiano anche della lodevole iniziativa denominata "M'illumino di meno", una parentesi dedicata al risparmio energetico e alle riflessioni su questo importantissimo tema, il tutto è previsto per il 16 febbraio prossimo. Non bisogna fare niente di particolare per, appunto, aderire all'iniziativa, se non limitare al massimo i consumi energetici superflui, e ce ne sono tanti, basta ascoltare un po' la trasmissione per rendersene conto; possiamo spegnere il nostro computer durante la pausa pranzo, anziché lasciarlo acceso o in standby, possiamo evitare di tirare le tende davanti ai termosifoni mentre è acceso il riscaldamento, possiamo evitare di vivere in appartamenti troppo caldi in inverno e troppo freddi d'estate, possiamo sbrinare un po' più spesso il nostro frigorifero, possiamo addirittura cenare a lume di candela, insomma, possiamo! La domanda è: lo vogliamo? Io, comunque, aderisco, e vi terrò informato su quello che farò...

http://www.radio.rai.it/radio2/caterueb2006/millumino/index.cfm

05 febbraio 2007

Avrei preferito gli Orsi

Anche stavolta gli Orsi hanno avuto la peggio, e per un orso come me non è una gran bella notizia; d'altra parte, però, Condoleeza parteggiava per gli altri, e se la si fosse fatta arrabbiare, sarebbero sicuramente stati guai!

03 febbraio 2007

Adesso...



Adesso dicono che fosse già tutto scritto, che si doveva solamente aspettare, adesso dicono che non si può andare avanti così, adesso dicono che bisogna darsi tutti una regolata, adesso dicono che non si possono mandare 1500 (millecinquecento!) agenti per una partita di calcio, adesso fermano i campionati per, al massimo, un paio di domeniche anziché per l'intera stagione, adesso dicono che si deve copiare il modello inglese dove giocano al pallone in stadi senza piste d'atletica e senza reti di protezione, ma adesso dicono anche che basterebbe applicare le leggi che già ci sono, adesso però è tardi, come al solito! In fondo, però, chi se ne frega: il calcio muove il Paese, noi siamo i Campioni del Mondo e adesso ci importa soltanto l'organizzazione degli Europei del 2012 e, in secondo luogo, i proclami sul nuovo corso che ha spazzato via (?) il marciume di "calciopoli"; ma guardiamoci attorno, al bar o in TV, nessuno di noi è più capace di parlare di pallone, l'argomento centrale è diventato l'operato dell'arbitro, si discute se abbia sbagliato apposta o se sia solamente un incapace, perché l'errore non può essere ammesso da parte di chi errori non ne fa mai!

29 gennaio 2007

Veramente bello...

E' veramente bello, e anche interessante, un campionato di calcio che, a metà gennaio, è già chiaramente deciso, per quanto riguarda la lotta per lo scudetto, per lo meno, tanto che le agenzie di scommesse non accettano più puntate sulla squadra vincente, quanto piuttosto sul suo distacco dalla seconda! Giù il cappello di fronte all'Inter, squadra fortissima e finalmente convinta dei propri mezzi, agevolata anche del fatto di non avere avversari, ma certo che lo spettacolo risente molto dello strapotere nerazzurro, e lo testimonia soprattutto il calo degli spettatori negli stadi italiani; è da anni che sento dire che si deve fare qualcosa per rendere i campionati un po' più equilibrati e piacevoli ma, tanto per cambiare, nessuno ha mai fatto niente, e sarebbe ora di sistemare la questione, ma finché le novità devono arrivare da Matarrese e Galliani, beh, siamo messi male!
Il buon Luciano Moggi, nel frattempo, dichiara, in TV ovviamente, di avere addirittura pensato al suicidio quando è venuto alla luce il polverone definito orrendamente "calciopoli"; poteva agire diversamente nel corso degli anni trascorsi a Torino, e non solo, il caro Moggi, che smetta di fare la vittima, una volta tanto, le vere vittime di tutto ciò sono i tifosi della Juve, lui non ha perso niente, in realtà, noi sì!

27 gennaio 2007

Perché?

Ancora una volta cerco di attirarmi qualche antipatia, ma non riesco proprio a capire perché, qualche giorno fa, un gruppetto di persone sia sceso sui binari della stazione di Trento per manifestare contro l'ampliamento della base americana di Vicenza, impendo così il passaggio dei convogli e impedendo così il regolare espletamento di un servizio essenziale per i pendolari che usano il treno per andare a lavorare, non per andare in ferie! E' ovvio che non ho assolutamente niente contro la possibilità di manifestare, ci mancherebbe, ma perché non farlo in centro città? O in qualsiasi altro posto in cui si riesca a esporre le proprie idee e i propri diritti senza ledere quelli altrui?

26 gennaio 2007

Era ora!

Michel Platini è stato eletto Presidente dell'Uefa! Spero, più di ogni altra cosa, che riesca a liberare un po' il mondo del calcio dalla schiavitù del denaro, restituendolo ai veri appassionati!

25 gennaio 2007

Finalmente!

L' homo padanus imbaccucatus è una "specie" largamente presente su tutto l'arco alpino, ma non solo, tanto che alcuni esemplari sono stati avvistati dal sottoscritto anche a Riva del Garda, e che sta finalmente gioendo per l'arrivo, largamente strombazzato e documentato dai media, dell'inverno; solo adesso, infatti, l' homo padanus riesce a dare il meglio di se stesso, sentendosi così completamente realizzato. Laggiù in pianura, infatti, è riuscito ad accapparrarsi, tra sforzi inumani, l'ultimissimo modello, fabbricato in qualche villaggio cinese, della tuta da sci più prestigiosa al mondo che, ovviamente, sfoggia poi sulle Alpi, non solo sulle piste, ma anche in paese, in albergo, al ristorante, alla messa domenicale, ovunque e comunque! Naturalmente è fornito anche di guanti imbottiti, di sciarpa e di cappelli di qualsiasi forma e misura perché, a quanto pare, non si può andare in montagna a capo scoperto; ai piedi indossa calzature stravaganti, spesso, assolutamente ridicole, e inadatte a camminare su terreni ricoperti di neve e ghiaccio, ma a Milano gli hanno inculcato l'idea che siano cool e quindi l'homo padanus si adegua di buon grado, e, ormai al settimo cielo, emigra verso l'alpe! Pazienza, poi, se la sorte gli riserva l'inverno più caldo del secolo, lui resiste eroicamente, agghindato come ho descritto, anche con temperature superiori ai venti gradi, non può togliersi niente di tutto ciò che ha acquistato in pianura e poi, in montagna, bisogna vestirsi così!

20 gennaio 2007

Sono contento!

E' ricominciato il Grande Fratello e la cosa mi rende veramente felice, non sto scherzando; affronto l'argomento, seppur brevemente, sul blog di Oscar, che ne dite di commentare qualcosa anche lì, finalmente?

18 gennaio 2007

16 gennaio 2007

Chi me lo spiega?

Forse è colpa mia, forse sono talmente poco intelligente da non capire come sia possibile che due navi si scontrino talmente violentemente in mare da causare la morte di 4 membri dell'equipaggio e il ferimento di 88 passeggeri... tralascio il fatto che le moderne tecnologie dovrebbero pemettere di evitare che si verifichino cose del genere, e mi concentro piuttosto su un altro aspetto della vicenda: il mare è abbastanza grande, no, e anche le navi, come è possibile che, anche solo con l'ausilio della vista ad occhio nudo, non sia possibile evitare un impatto? Non siamo su una strada, e nemmeno su due binari, cavolo, ce n'è di spazio a disposizione, e ciononostante si sono scontrate queste due navi nello Stretto di Messina, e adesso ne compare addirittura una terza...

15 gennaio 2007

Come inizio, niente male!



Bella è bella, speriamo sia anche veloce!

13 gennaio 2007

Il tamburo ha ripreso a rullare

Non ho il plastico di Bruno Vespa a disposizione per spiegare dettagliatamente come è andata la vicenda di Cogne, ma sul blog di Oscar trovate qualche mio pensiero sulla vicenda, aspetto anche i vostri, ovviamente!

11 gennaio 2007

Intelligente, l'amico

George W. Bush, nel recente discorso alla Nazione, ha ammesso che in Iraq sono stati commessi degli errori da parte dell'Amministrazione... beh, complimenti, dopo quasi quattro anni ci è arrivato anche lui! E per rimediare, invia altri 21.500 soldati nella zona, mi pare la soluzione migliore...

07 gennaio 2007

Tutti al mare... a Oslo!

Lo ammetto, non mi hanno mai completamente colpito gli allarmi apocalittici lanciati dalle organizzazioni ambientalistiche riguardo l'innalzamento delle temperature mondiali e le conseguenti ripercussioni che si avrebbero sul clima del globo nel giro di 50-100 anni; ma lo studio commissionato dall'UE e pubblicato sul Financial Times è sicuramente allarmante, soprattutto per quel che riguarda l'Europa e la zona mediterranea in particolare. Ampie zone desertificate anche in Italia, animali che si estinguono, inverni senza la minima traccia di neve, ghiacciai spariti e acqua ormai agli sgoccioli anche per quanto riguarda le necessità alimentari, non per problemi secondari come l'innevamento artificiale. Quello in corso è sicuramente l'inverno più mite che abbia mai vissuto ed è così ovunque, ieri c'erano 16 gradi di minima a New York City, non a Rio de Janeiro... e poi guardiamoci attorno, guardiamo quanto siano tristi le nostre montagne, e non è un fenomeno solamente di quest'anno, fino a qualche anno fa sopra i 2500 metri c'era neve anche a luglio, anche sul Brenta, non sull'Himalaia, adesso non c'è nemmeno a gennaio! Dobbiamo darci tutti una regolata, qui non si tratta di un segno positivo o negativo sull'andamento della stagione sciistica sulle Alpi, si tratta di sopravvivere in condizioni per lo meno decenti, dobbiamo smetterla di andare sempre in auto, di produrre sempre più inquinamento, di vivere in appartamenti e in uffici illuminati sempre a giorno e in cui, in inverno, ci sono 25 gradi e d'estate 18, proviamo a fare il contrario e ne trarremo beneficio immediato, per lo meno non ci ammaleremo più! Devono essere i cittadini comuni a darsi da fare, ma anche i governanti della Terra, e in TV dobbiamo smetterla di considerare una priorità il matrimonio di Kate Moss o le ubriacature di Britney Spears o la nuova gravidanza di Illary Totti, con tutto il rispetto, chi se ne frega!!!

05 gennaio 2007

Il ritorno del vecchio brontolone

Non ho mai capito perché in tutta Italia si debba festeggiare la Befana, quando invece è una festa che si celebra solamente in alcune zone ben definite e circoscritte del Paese; non capisco perché se ne debba parlare in TV e scrivere sui giornali, perché allora non si fa altrettanto in occasione di Santa Lucia o di San Nicolò, tanto per citare due ricorrenze tradizionali molto sentite in alcune luoghi della penisola? Per me, il 6 gennaio, è la festa dell'Epifania, della Befana non me ne importa niente, è un po' come Halloween!

31 dicembre 2006

Auf Deutsch, bitte!

Due anni fa, nei primissimi giorni del nuovo anno, Werner Höing, uno dei professori del Goethe Institut di Rothenburg ob der Tauber, mi consegnò un foglietto che riportava dei messaggi augurali per il nuovo anno; adesso che Werner non c'è più, voglio ricordarlo anche così, anche se so che non tutti voi (?) sono in grado di comprendere quello che c'è scritto...

Herr, setze dem Überfluß Grenzen
und lasse die Grenzen überflüssig werden.
Lasse die Leute kein falsches Geld machen,
aber auch das Geld keine falschen Leute.
Nimm den Ehefrauen das letzte Wort
und erinnere die Ehemänner an ihr erstes.
Schenke unseren Freunden mehr Wahrheit
und der Wahrheit mehr Freunde.
Bessere solche Beamten, Geschäfts- und Arbeitsleute,
die wohl tätig, nicht aber wohltätig sind.
Gib den Regierenden ein besseres Deutsch
und den Deutschen eine bessere Regierung.
Herr, sorge dafür, dass wir alle in den Himmel kommen.
Aber nicht sofort.

(Neujahrswünsche des Pfarrers zu St. Lamberti in Münster, anno 1883)

30 dicembre 2006

Non hanno (abbiamo?) proprio capito niente

E così hanno impiccato Saddam Hussein, veramente un gran bel modo per finire l'anno, e mi9 viene spontaneo dire che la storia non ci ha insegnato niente e mi piange il cuore vedere che le due più grandi potenze mondiali, UE ed USA, hanno, in pratica, avvallato questa decisione.

29 dicembre 2006

Periodo di stanca

Saranno le abbuffate natalizie, sarà il tanto, troppo, lavoro di questi ultimi giorni, fatto sta che mi sto trascinando verso la fine di questo 2006 senza molte idee da lasciare su queste pagine, magari è una fortuna che sia così, ma preferirei scrivere un po' più spesso. Sui giornali è ormai scattata la corsa all'oroscopo per il 2007, non ho ancora letto niente riguardo al mio segno zodiacale, e non leggerò mai niente, anche perché sono sicuro che leggerei che sarà un anno con alti e bassi, che conoscerò persone nuove, che sul lavoro ci saranno dei momenti di stress e che, magari, una marziana, si invaghirà di me! Auguri!

23 dicembre 2006

Auguri

E' tempo di auguri, anche se sinceramente non so cosa ci si possa augurare, dal profondo del cuore senza essere banali e patetici! Soldi? La pace nel mondo? Altro? Non lo so, io comunque auguro a tutti noi di essere soprattutto sereni e di saper cogliere il significato del Natale, delle sue tradizioni, del suo calore e, più in generale, delle nostre giornate! Quindi, BUON NATALE a tutti!

19 dicembre 2006

L'ombelico del mondo




In una pausa dal lavoro apro il portale di Alice e cosa trovo:

"(ANSA) - TRENTO, 19 DIC -Un originale Calendario dell'Avvento e' stato ideato dal Comune di Tione, in Trentino: protagoniste le finestre del municipio. Sono state tutte chiuse a fine novembre e dal primo dicembre in poi sono state aperte al ritmo di una al giorno. Ogni finestra che si apre illumina un'immagine natalizia. L'apertura avviene ogni sera alle 17 in un clima di festa, con pattinaggio sul ghiaccio in piazza, concertini, dolci e vin brule'. "

Sono rimasta senza parole, addirittura sul portale di Alice, é davvero una cosa Strepitosa. Ho sempre preso il giro Lory per la metropoli di Tione e ora mi devo assolutamente ricredere: siete forti. Adoro l'iniziativa del calendario dell'avvento sulle finestre del comune, il pattinaggio sul ghiaccio in piazza e l'idea di mostrarsi in un modo semplice e pulito con un'immagine tipicamente natalizia.
Tutti a Tione dunque, chissà che non sia la volta buona!!!

15 dicembre 2006

A proposito di cose grottesche

Nei commenti al post precedente si parla di una vicenda grottesca, quella della recita natalizia nell'asilo bolzanino; in questi giorni, però, anche Sua Santità, Massimo Moratti, si è lasciato andare a frasi, che secondo me potrebbero e dovrebbero essere etichettate come grottesche...dai, un po' di contegno!

14 dicembre 2006

Mi pare si stia esagerando

Non credo di essere un integralista religioso e tanto meno un becero razzista, ma sono rimasto di stucco quando ho letto che, in un asilo di Bolzano, hanno deciso di annullare la tradizionale recita di Natale per non "turbare" i bambini extracomunitari, e di altre religioni, che frequentano la scuola; la recita di Natale è sempre stato un appuntamento importante nella vita dei bambini, e non vedo come possa dare fastidio un qualcosa che dura al massimo una mezz'oretta e il cui apice religioso è toccato con il canto "Tu scendi dalle stelle"! Dai, non scherziamo, la recita natalizia fa parte della nostra tradizione, ha poco da spartire con la religione, è piuttosto un momento di allegria e di condivisione, di gioia per tutti ed eliminarla, soprattutto con motivazioni così futili, significherebbe eliminare un pezzo della storia e della crescita di tutti noi!

10 dicembre 2006

Con un po' di ritardo...

Come al solito, Oscar ed io vi aspettiamo sul suo blog, fatevi vivi/e, finalmente!

08 dicembre 2006

Sveglia!!!

Scusatemi se torno a parlare di calcio, e in particolare di Juve, ma questa volta ce l'ho con la nuova dirigenza (???) bianconera e con il suo eccessivo lassismo verso le istituzioni del calcio; fin dall'inizio, Cobolli Gigli & C. si sono distinti per trovate geniali, come chiedere la retrocessione in B per poi gridare allo scandalo una volta ottenuto quanto richiesto, o come prennaunciare il ricorso al T.A.R., barattandolo poi per una riduzione di punti, quando magari si sarebbe avuta indietro la serie A, seppure con una trentina di punti di penalizzazione! Vabbé, acqua passata, penso, adesso siamo in B, siamo ovviamente quasi in testa, e siamo diventati simpatici, dicono, anche se questa non è una delle mie prerogative, ma cosa succede venerdì scorso? L'arbitro Farina espelle giustamente quell'indemoniato di Nedved, che viene poi però squalificato per 5 giornate, neanche avesse attentato alla vita del direttore di gara o di Galliani in persona... (tanto per dare un'idea, a Zidane diedero 3 misere giornate per la testata a Materazzi, pur essendo il capitano della sua squadra, come lo era in quel momento Nedved). E cosa fa invece l'illuminata dirigenza della Juve? Fa scrivere due righe di commento sul sito, invita i giocatori alla calma, e affida il ricorso contro la squalifica allo stesso avvocato difensore di "calciopoli", bene! Signori, sveglia, per cortesia, sarebbe ora di darsi finalmente una regolata, guardate che i "complici" dei vostri ex colleghi sono ancora al loro posto, e soprattutto in serie A e in Coppa Campioni!

03 dicembre 2006

Lasciamo perdere la libertà!

Per fortuna l'Italia è una democrazia e quindi ben venga qualsiasi tipo di dimostrazione popolare pacifica e qualsiasi tipo di manifestazione di piazza, compresa ovviamente quella di chi la pensa in modo diverso dal proprio; e così ieri sera ho dato un'occhiata a quanto trasmesso riguardo l'incontro, organizzato da Forza Italia, AN e Lega a Roma, contro la Finanziaria e contro il governo guidato da Romano Prodi. Migliaia di persone hanno manifestato il proprio dissenso contro le nuove tasse imposte dall'attuale maggioranza, anche chi è arrivato a Roma in Cayenne o Mercedes, con un bel maglioncino di cashmere e che in qualsiasi altro Paese evoluto del mondo avrebbe versato e continuerebbe a versare allo Stato dei contributi adeguati e proporzionati al reddito, non come è sempre successo in Italia; comunque è ovvio che chi è toccato direttamente nei propri interessi dopo tanti anni di privilegi sia portato a un certo astio verso i "tassassini". Ma quello che non ho mai capito e che mai capirò è lo slogan, ripetuto allo sfinimento e alla nausea, che identifica nei partiti attualmente all'opposizione le forze della libertà contro i dittatori comunisti che discendono direttamente da Stalin, Pol Pot e da quelli che bollivano i bambini per concimare poi i campi; e lo dice chi ha eliminato dagli schermi televisivi alcuni giornalisti scomodi e che pensa che tutto il mondo abbia sempre complottato contro di lui, la sua famiglia e i suoi interessi!

02 dicembre 2006

Si parla di Natale

Oggi sul blog di Oscar si parla di come ci si stia preparando a festeggiare la Natività di Nostro Signore, come recitano i calendari; mi raccomando, commentare è semplice: si clicca sul "qui", posto sotto l'articolo, poi su "lascia un commento", poi si scrive quel che si vu0le comunicare al mondo e si conclude tutto con "publish". Vi aspetto!

30 novembre 2006

Punto liberi tutti

Qualche giorno fa, preso da uno slancio generoso e altruistico, mi sono sognato di proporre ad un'assidua frequentatrice di queste pagine una sorta di colaborazione, convinto del fatto che non accettasse e invece...

Ieri presa da uno slancio di cultura ho convinto un'amica (non ho nemmeno provato l'opzione moroso poiché perdente in partenza.........solo il cucchiaio di Totti o il colpo di testa del Cannavaro di turno per lui sono arte) ad accompagnarmi presso Atlantic Club Hotel di Nago a visitare la mostra sui: "I quattro grandi di Spagna: Goya, Picasso, Mirò, Dalì - Liberi di scegliere". Non ho una cultura di storia dell'arte adeguata per consigliarvi o meno la mostra. La location é molto bella, il prezzo è un po' elevato (Euro 8,00 ) le litografie di questi Grandi interessanti. Le sole opere di Mirò sono colorate e in pittura tutti gli altri sono neutri, tanto bianco/nero quasi a sembrare disegni a matita incorniciati.
Quello che mi ha colpito più di tutto, non essendo Vittorio Sgarbi é l'idea di base: la libertà di scelta. Un tema difficile ma che mi affascina e spaventa quasi ogni singolo giorno della vita. Questi artisti si ribellano alla società e sottolineano come la scoperta del libero arbitrio sia una condizione fondamentale di ogni essere umano, libero, istintivo e razionale. La scelta é pur sempre una rinuncia ma si esprime nel rispetto di se stesso, perseguendo i propri obiettivi senza farsi condizionare dall' ambiente e dall' educazione.
Nella mia pochezza di non artista ritengo che questo concetto sia bellissimo, peccato che molte volte scelgo di non scegliere perchè la rinuncia mi fa paura. In altre occasioni ho scelto e ancor'oggi ne pago le conseguenze e penso se ne é valsa la pena........

29 novembre 2006

Quindi non era solamente una mia impressione!

Però, magari, sostengono che loro discutono di argomenti ben più importanti e impegnati di noi...

28 novembre 2006

Tottigol e Cannavoro

Un capolavoro il gol di Francesco Totti alla Sampdoria, coordinazione perfetta, tiro mancino, al volo, ad incrociare sul palo lontano, una perla da vedere ed ammirare all'infinito, un gol che resterà, credo, nella storia del calcio italiano e che mi riconcilia, dopo parecchio tempo, con questo sport. Cerchiamo talenti, veri o presunti, all'estero, ci stropicciamo gli occhi davanti a Ronaldinho, Henry, Ibrahimovic, e magari addirittura Beckham e Ronaldo (quello vero e quello del Manchester United), quando invece abbiamo in casa dei veri fenomeni, diamo loro un po' di fiducia, anche ai ventenni!
Certo che poi uno scorre la classifica del pallone d'oro (volutamente scritto minuscolo) e rimane per lo meno perplesso; sui primi due posti, ho già scritto altrove (blog di Oscar, Il Rullo del Tamburo); mi chiedo innanzitutto quanto sia contato il fatto che Cannavaro giochi nel Real Madrid e non in Italia e soprattutto rimango esterrefatto leggendo, al quinto posto, il nome di Zinedine Zidane, grandissimo giocatore ma che nel 2006 non mi pare abbia lasciato grandi tracce di sé e raggiunto chissà quali vittorie! E, per l'ennesima volta, mi piacerebbe sapere con che faccia vanno in giro tutti quelli (ed erano tantissimi) che dicevano che Cannavaro sarebbe dovuto rimanere a casa anziché andarsene in Germania a vincere il Mondiale!

26 novembre 2006

Ovunque e comunque...

...solo Juve! Non mi esalto certamente per una vittoria, seppur larga, contro il Lecce, ma vedere un manipolo di ventenni in bianconero che ridà lustro alla società più vincente del calcio italiano, beh, mi fa stare bene! Da Ibrahimovic e Vieira, a Palladino e De Ceglie la distanza non sembra poi così grande!


25 novembre 2006

Mi sono arreso

Sì, lo ammetto, sono un debole pure io! Di fronte alle rimostranze di una donna ho deciso di cambiare qualcosa all'aspetto di queste pagine, ma solo perché la suddetta ha espresso delle critiche costruttive! Spero che la nuova versione sia per lo meno decente e che soprattutto non cambi, se non positivamente, l'interesse per quello che scrivo, critiche e soprattutto suggerimenti sono sempre graditi.

Come sono brave le donne... soprattutto quelle degli altri!

Non ci sono dubbi che, negli ultimi anni, in Italia le donne abbiano assunto un ruolo ben più importante e una visibilità notevolmente maggiore rispetto a qualche anno fa; attrici, sportive, imprenditrici di successo, stuoli di signore in tailleur destinate a guidare il mondo "brandendo" orgogliosamente l'italico tricolore. Ma c'è un'eccezione...(http://corax.altervista.org/#%5B%5BCome%20sono%20brave%20le%20donne...%20soprattutto%20quelle%20degli%20altri!%5D%5D )

23 novembre 2006

Come osi?

Qualcuno, o meglio qualcunA, proprio oggi, ha osato muovere una critica contro questo blog, non tanto contro i suoi contenuti, quanto piuttosto contro il suo aspetto grafico, giudicato un tantino de-modé (non so come si scriva!) e attraente come una mazzata al coppino; provvederò, forse, a un rinnovamento del tutto (magari con l'aiuto della suddetta, a parlar mal i'é bo' tuç), ma qui non regna la democrazia, e quindi contro la criticona sarà attuata una censura totale e crudele, Putin insegna!

18 novembre 2006

Vergognatevi!

Spero solo che la prossima volta siate voi a saltare in aria, visto che vi piace tanto Nassiriya, terroristi ignoranti, non sapete nemmeno dove sia, la Palestina!

Accorrete numerosi!

Come sempre, Oscar ed io vi aspettiamo su http://corax.altervista.org/, non fateci mancare i vostri commenti, mi raccomando!

Gioventù bruciata

E' palesemente raccapricciante, disgustoso e terribile, tanto per dirne una, la vicenda del ragazzo down picchiato e filmato in una scuola di Torino dai suoi stessi compagni e alla presenza di un'insegnante, ma è effettivamente una sorpresa? Voglio dire, ignoravamo che potessero succedere cose di questo tipo o abbiamo solamente finto di non conoscerne l'esistenza, dimenticando che, da sempre, i più deboli sono oggetto di scherno e di scherzi, anche feroci, da parte dei più forti, dei più belli, dei più "fighi"? Ehi, con questo non voglio assolutamente giustificare gli autori del misfatto, anzi, fosse per me, non metterebbero più piede in una scuola in vita loro, e li condannerei ad anni di volontariato in qualche centro che accoglie ragazzi e adulti con problemi fisici e psichici, ma mi dà anche fastidio l'enorme ondata di ipocrisia che, come spesso accade, si è alzata in questi ultimi giorni. E mi dà anche fastidio che la colpa sia sempre e solo della scuola, mi dà fastidio che i problemi degli adolescenti e dei giovani del giorno d'oggi siano da ricollegare all'ambiente scolastico, mentre si tace quasi sempre delle colpe e delle responsabilità della famiglia; a scuola, non ho (quasi) mai imparato a non picchiare gli invalidi, e nemmeno quelli che la pensano in modo diverso rispetto a me, l'ho imparato dai miei genitori, dalla mia famiglia che condivideva con me tutti i momenti liberi della giornata. La scuola non è mai stata un parcheggio in cui imparare solamente a vivere la quotidianità, certo, serve anche a questo, ma se poi, una volta a casa, ci si comporta in modo totalmente diverso, spesso supportati dai genitori moderni, allora cade tutto il fragile castello di carta che si era faticosamente costruito; mi viene detto che la scuola non è più quella di una volta, che gli insegnanti sono assolutamente inadeguati, che sono degli ignoranti impreparati, ma che dire dei genitori? Che dire di genitori che non negano mai niente ai figli che vengono messi al mondo quasi come fosse un gioco? Che dire di genitori che mai in vita loro darebbero torto ai propri figli, idolatrati come eroi omerici che lottano contro un mondo crudele e nemico? Che dire di genitori che presentano come "leggermente vivaci" ragazzi che allagano una scuola, o che danno fuoco ai motorini, o che picchiano gli indifesi? No, signori, i vostri figli non sono "vivaci", sono piuttosto dei criminali e dei vigliacchi, e la colpa di tutto ciò è vostra, non della scuola, e nemmeno della "società", e nemmeno di Berlusconi o di Prodi, la colpa è vostra, del vostro pressapochismo e della vostra inadeguatezza!

16 novembre 2006

La schiavitù della civiltà moderna

Sono reduce da tre giorni forzatamente senza Internet e mi sono accorto di quanto il nostro lavoro e la nostra vita siano ormai intimamente legate alla rete, a questo mostro attraente ma al tempo stesso da me un po' odiato, a questa rete che ci vuole fare lavorare e vivere sempre più in fretta perché non siamo più abituati ad aspettare, la posta non deve arrivare fra due-tre giorni, ma fra due-tre minuti, non ci sono alternative. Tocca scusarsi perché c'è un problema alla rete e l'erogazione del servizio non è possibile, ma siamo impazziti? Le informazioni che mi richiedi te le mando via posta, appunto, usando quell'arnese chiamato penna biro per scrivere l'indirizzo e infilando tutto in una busta, non in uno stupido computer; oppure possiamo tranquillamente e amabilmente conversare al telefono e ti segni su un foglietto quello che ti dico, e altrimenti vedi un po' di andare a... e dai, stiamo tranquilli, godiamoci la vita, visto che abbiamo la fortuna di poterlo fare, non soffriamo né la fame, né la sete, né il freddo e neppure il caldo, stiamo tutti moderatamente bene, se non di più, eppure non riusciamo ad accontentarci!

12 novembre 2006

Che bella la scuola moderna...

A me la matematica non è mai piaciuta, ma l'avessi saputo prima mi sarei impegnato di più!

11 novembre 2006

08 novembre 2006

Forza Europa

Finalmente ce l'abbiamo fatta, almeno a parole! Tutti i principali governanti dei Paesi dell'Unione Europea si sono dichiarati contrari all'esecuzione di Saddam Hussein, compreso il Primo Ministro Inglese Blair, mentre dall'altra parte dell'oceano alcuni esponenti dell'attuale governo, nonché il Commander in Chief, George W. Bush, hanno espresso il loro compiacimento per questo verdetto. Saddam si è macchiato sicuramente di delitti orrendi, ha ridotto buona parte del suo popolo in condizioni disastrose, ha fatto uccidere centinaia di innocenti, come sta facendo la coalizione attualmente di stanza in quel Paese, ma nonostante tutto ciò non riesco a concepire una sua possibile esecuzione. Non la concepisco personalmente, cioè per quelli che sono i miei valori e le mie idee (non dettate esclusivamente e passivamente dalla religione imperante in Italia, ci mancherebbe), e mi chiedo anche quali vantaggi se ne trarrebbero.

07 novembre 2006

Come on, donkey!




Qui oggi si fa il tifo per loro...

04 novembre 2006

E dai...

Buon fine settimana a tutti/e! E buona lettura, nonché divertimento su http://corax.altervista.org/

02 novembre 2006

Il Generale Inverno

Lo so, scrivendo delle fantomatiche bizze del tempo rischio di essere stucchevole e forse insensibile di fronte a questa immane tragedia dell'umanità, ma non riesco proprio a trattenermi, così come non ci sono riuscito l'estate scorsa; ho letto che sulla cima dell'Ortles, a oltre 3300 metri, la temperatura è scesa a -21 gradi, e le vaste piantagioni di ananas e di banane della zona ne hanno gravemente risentito... anch'io, questa mattina, pur abitando a soli 600 metri di quota, mi sono alzato, completamente tremante e intirizzito, con la colonnina di mercurio leggermente sotto lo zero! Dio mio, cosa posso fare, mi sono chiesto immediatamente, quasi quasi telefono al datore di lavoro dicendo che, almeno fino alla fine di febbraio, me ne starò al calduccio a casa, magari addirittura nel letto! Ho combattuto strenuamente e, alla fine, vinto questa tentazione e con un bel maglione, sono uscito nella me' Bùsa spazzata dal vento e, sorpresa, ce l'ho fatta, il gelo non ha avuto la meglio su di me, l'ho fregato... e sono sicuro che, con un semplice maglione e un giaccone, succederà lo stesso quando, anche nel fondovalle, ci saranno temperature inferiori ai -10 gradi!