11 marzo 2007

E' grand' Italia!

Che sabato fantastico per gli sportivi italiani che guardano oltre il calcio, due vittorie sensazionali, quella della Ducati nel Gran Premio del Qatar, la vittoria di una moto velocissima in confronto alle altre, tanto da far chiedere a Valentino Rossi se quel bolide fosse veramente una 800 o piuttosto una vecchia 1000, la vittoria di una "piccola" azienda contro i colossi giapponesi! E poi il successo della Nazionale di Rugby nel Sei Nazioni contro il Galles, la seconda vittoria consecutiva nel torneo, una vittoria sudata e afferrata a pochi minuti dal termine quando tutto ormai pareva perduto, grandissimi!

10 marzo 2007

Plìs visit ze uebsait, bat plìs visit Itali!

Si sa, l'Italia ha la fortuna di essere una meta priviliegiata per quello che riguarda il turismo, considerato il fatto che, qui da noi, c'è infatti una grandissima varietà di possibilità, dalla vacanza al mare, a quella in montagna, dai centri storici delle città d'arte, ai piccoli borghi medievali sparsi un po' ovunque sul territorio nazionale, ed è proprio per questo che, in queste ultime settimane, è stata lanciata una grande campagna di informazione per pubblicizzare sempre più il nostro Paese. In quest'ottica è stato quindi creato un nuovo sito web, "beneauguratamente" presentato il giorno prima della crisi di governo (http://www.italia.it/), e il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli, ha deciso di apparire in video per decantare le bellezze del Bel Paese e per cercare di attirare un numero sempre maggiore di turisti... secondo voi ci riuscirà?

08 marzo 2007

Solo per voi!



Auguri a tutte voi, "mie" splendide ragazze!

http://it.wikipedia.org/wiki/Festa_della_donna

07 marzo 2007

Giovani campioni crescono

Ieri pomeriggio, spinto da motivazioni semi-sociologiche più che calcistiche, sono stato uno dei tantissimi spettatori della finale tra Juventus e Milan del torneo calcistico Beppe Viola, riservato alla categoria Allievi e spesso fucina di talenti poi esplosi in prima squadra; volevo capire se, almeno in partite come questa, si potessero ancora cogliere gli aspetti migliori del calcio, in primo luogo il divertimento. Devo dire che i ragazzi in campo non hanno deluso le mie aspettative, eccezion fatta per qualche simulazione e per la solita esultanza con maglietta alzata di fronte alle telecamere della Rai, fatta però per ricordare i due ragazzi juventini morti nel laghetto del centro sportivo di Vinovo poco prima di Natale; quello che mi ha lasciato perplesso, come spesso accade, è stato il comportamento degli spettatori, anche dei più piccoli tra loro, quindi di bambini delle scuole elementari. Era un fiorire di commenti contro gli avversari, anziché a favore della propria squadra, era un insieme di ingiurie come "ladri" rivolti agli uni, e di attacchi contro Berlusconi rivolti agli avversari in rosso e nero, sembrava di essere nello studio televisivo di una delle tante, troppe, trasmissioni domenicali, in cui ospiti e pubblico sono evidentemente (?) grandissimi intenditori di calcio, di tattica, prima che di tecnica, di fuorigioco e di simulazioni. Ma come è possibile che un bambino di 7-8 anni si metta a inveire contro l'arbitro, scaricandogli addosso una rabbia inspiegabilmente violenta, magari appoggiato anche dal padre? Dov'è finito il GIOCO del calcio?

03 marzo 2007

Altro che Oscar

Qualcuno/a di voi ha idea di come si possa fare per entrare a far parte della giuria che decreta i vincitori delle varie categorie riportate nell'articolo?

02 marzo 2007

Reise Nach München, zweiter Teil



Ma è proprio vero che München è la Napoli tedesca? Beh, in un certo senso direi sicuramente di sì, almeno per quello che ho potuto constatare durante la mia permanenza in quella città, ma è un paragone che calza fino a un certo punto; il sole di München se lo scordano nel resto della Germania, su questo non ci sono dubbi, e solo questo fatto renderebbe la città piacevole e un posto in cui godersi il sole e tutte le attività a cui ci si può dedicare in una bella giornata serena. Ed è forse proprio questo aspetto che rende anche la gente un po' più luminosa che nel resto del Paese, che la rende gioviale e attiva, che la spinge ad animare il centro cittadino fino a tarda sera; loro, i Münchner, sostengono di non appartenere, in realtà, alla Germania, forse hanno ragione, qui si respira un'altra aria, più "continentale", ed è ovvio che sia così, visto che l'Italia è a 300 km, mentre Berlin a 600 km. e Hamburg a quasi 800 km.! Qualcuno mi ha definito un po' crucco, ma a me comunque München piace, e mi piace, per molti aspetti, la testa dei suoi abitanti, Tedeschi sì ma non così inflessibili.

01 marzo 2007

Finché la barca va!

162 - 157, gran bel risultato, una maggioranza schiacciante! In ogni caso non sarei stato contento, forse sono io a volere troppo, a sognare un Paese normale, senza partiti che si riallacciano, nel nome e nelle idee, al comunismo e al fascismo, senza crisi e crisette di governo a ogni votazione, senza litigi continui anche sulle cose più futili! Dai, diamoci una svegliata, via Prodi, via Berlusconi, via Andreotti, via Mastella, che qualcuno dia fiducia ai finti giovani che già ci sono in circolazione.

27 febbraio 2007

Reise Nach München, erster Teil

Vado via qualche giorno e... cade il governo! Mah, quasi quasi sarebbe stato meglio rimanere a München (e scusate se continuo a usare il termine tedesco, ma in italiano non mi piace molto); vi avevo preannunciato che vi avrei scritto qualcosa di questa esperienza, e così faccio, cominciando dal lavoro! Fiera grande, gente veramente interessata non tantissima, ma comunque abbastanza, ho visto con i miei occhi famiglie di quattro persone armate di zaini e borse varie nel vano tentativo di raggranellare tutti i depliant possibili, giusto per averne una bella collezione a casa, perché immagino che non si possa essere veramente interessati, nello stesso momento, a una vacanza in Australia e ad una nelle terme tirolesi, o agli itinerari in bici in Arizona e lungo la valle del Reno, oder? Ho visto anche uomini e donne vestiti in modo improponibile anche per uno che non bada molto a queste cose come il sottoscritto, ho visto gente bere bevande dall'aspetto ripugnante, dal brodino alle 11 di mattina, a mix di succhi di frutta che in realtà non esistono in natura, ma ho visto anche gente che sapeva più cose dell'Italia di quante ne sappia io stesso, e la cosa è preoccupante.
I servizi pubblici tedeschi sono fantastici, bisogna ammetterlo, sempre puntuali (e se non lo sono, il passeggero ha diritto al rimborso del biglietto), in ordine, almeno fino a una certa ora del pomeriggio, precisi nelle indicazioni sulle destinazioni e sulle possibilità di coincidenze, insomma, in Italia, credo che la situazione sia leggermente diversa; e poi mi piace andare con la metropolitana, sempre che si riesca a non pensare a cosa potrebbe succedere in caso di attentato sotto terra, perché sui convogli sono rappresentati tutti i settori della società contemporanea tedesca che non fa assolutamente niente per apparire diversa da ciò che è. Voglio dire, la gente si veste come vuole, mangia e beve quello che vuole, si comporta un po' come vuole, all'interno ovviamente delle leggi, non cerca assolutamente di apparire diversa da quel che è in realtà; mi pare, invece, che da noi si sia arrivati a una specie di appiattimento generalizzato, e che la maggior parte delle persone, bene o male, si preoccupi troppo del pensiero degli altri, di quelli che ci stanno attorno e che magari incontriamo per un minuto su un treno della metro.

20 febbraio 2007

Di tutto un po'

Lo ammetto, forse ho esagerato, ultimamente, con gli articoli sullo sport, chiedo venia ma vi chiedo anche se, per caso, avete visto Del Piero a "Che tempo che fa", domenica sera... il calcio nasce durante il giorno, non di notte, i bambini hanno sempre giocato al pomeriggio e amano il pallone alla luce del sole... bravo Alex!
Vabbé, è passato, da qualche giorno, anche San Valentino, a cui non ho deliberatamente accennato, sta per arrivare il "nuovo" Festival di Sanremo di Pippo Baudo ed è definitivamente arrivata la primavera, con il suo tepore, anche esagerato, i suoi profumi, i suoi suoni, bello! E' arrivato, proprio oggi, anche il compleanno di una persona che ha spesso, e spero volentieri, lasciato i propri commenti ai miei "articoli", vale a dire l' ànzol gardesano, a lei tantissimi auguri e l'invito a non abbattersi nonostante l'età che avanza e che comincia, in effetti, ad essere ragguardevole!
Per il resto, che dire, domani il vostro (?) scriba parte per la Germania, precisamente per München, la "Napoli tedesca", me ne vado in fiera fino a lunedì prossimo e quindi non so se riuscirò a farmi vivo nel frattempo; comunque vi ragguaglierò su questa esperienza e sull'atmosfera che tenterò di recepire nella capitale bavarese. Quindi a presto, e statemi bene.
P.S. se qualcuno/a vuole unirsi a me nella trasferta allemanna, si faccia vivo/a.

18 febbraio 2007

Tanti auguri, fenomeno!




40 anni oggi, spero torni presto nel mondo del calcio, anche se ti hanno cacciato a pedate, o quasi! Auguri, fenomeno vero!

17 febbraio 2007

Le stranezze della vita!

Poco fa, ai Mondiali di sci ad Aare, lo slalom speciale maschile è stato vinto da uno che si chiama Mario, ma che è Austriaco, davanti a uno di nome Manfred, che però è Italiano! E così il nostro Paese festeggia la terza, e ultima medaglia individuale: Patrick Staudacher ha infatti vinto l'oro in super-G, Denise Karbon il bronzo in gigante, e appunto Manfred Möllg l'argento in speciale!

16 febbraio 2007

Ho aderito!

Sì, per la prima volta, ho aderito ufficialmente, alla Giornata del Risparmio Energetico che si celebra oggi con il supporto, come ho già avuto modo di scrivere, della trasmissione radiofonica Caterpillar: purtroppo sarò costretto ad usare la macchina più di quanto avessi preventivato, ma la TV sarà spenta dalle 14 in poi e il riscaldamento lo sarà per tutto il giorno. E' un'iniziativa veramente importante, secondo il mio parere, può e deve essere un primo passo per cercare di salvare la Terra e noi stessi, perché c'è in ballo anche la nostra stessa sopravvivenza. Aderiamo tutti!

13 febbraio 2007

Ma è veramente così grave?

E' notizia di ieri: ogni anno oltre 100 mila studenti abbandonano le scuole, medie e superiori, e affrontano così la vita senza aver conseguito un diploma superiore. Già ieri sera sentivo la solita schiera di psicologi, sociologi, tuttologi vari che si diceva molto preoccupata di questo dato e affermava inoltre che l'Italia, insieme a Portogallo e Spagna, è la Nazione europea con il tasso più elevato di abbandono scolastico; gli esperti sostengono che non è possibile continuare così, che per costruire una grande Nazione moderna si deve andare a scuola e si deve permettere a tutti di arrivare al diploma, come se questo desse poi l'etichetta di Paese progredito e civile. Premesso che, secondo me, si deve fare di tutto per offrire ai giovani la possibilità di formarsi scolasticamente, devo però aggiungere che dovremmo guardare in faccia la realtà che, spesso, ci dice che ci sono anche tanti ragazzi/e a cui della scuola non importa niente e altri che, purtroppo, sono meno dotati e quindi non possono raggiungere determinati risultati; questi ultimi, quindi, dovrebbero essere indirizzati al più presto verso il mondo del lavoro, senza per questo gridare allo scandalo. Sono figlio di un uomo che si è fermato alla licenza media, ma che, non per questo, si sente un cittadino di serie B, ma anzi ha lavorato attivamente e felicemente per 40 anni e adesso, oltrepassati i 70, si dedica alla cultura che aveva abbandonato a suo tempo, ma non ha rimpianti; sarebbe peggio trattenere a scuola persone che non ce la fanno, piuttosto che lasciarle andare per la loro strada. E poi, diciamocelo, chi avrebbe veramente voglia di studiare con insegnati che si lasciano toccare il culo dagli studenti? (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/02_Febbraio/13/lecce.shtml)

11 febbraio 2007

Mhm, bei nomi!

Non si può sicuramente affermare che il Senatore dell'Illinois Barack Hussein Obama abbia la fortuna di avere dei nomi che suscitino simpatia, soprattutto nell'elettorato americano chiamato, fra meno di un anno, a votare per le primarie democratiche in Iowa e New Hampshire, e poi negli altri Stati sulla strada che porta alla nomination per la Casa Bianca; ieri a Springfield, la capitale dello Stato di cui è Senatore, e luogo di un celeberrimo discorso di Abraham Lincoln, Obama ha ufficialmente annunciato la sua candidatura per le Presidenziali del 2008, e potrebbe così diventare il primo Presidente di colore, se dovesse riuscire a sconfiggere Hillary Rodham Clinton prima e il candidato repubblicano poi, Rudolph Giuliani probabilmente, o il Senatore McCain. Io faccio il tifo per lui, per questo figlio di una donna bianca del Kansas e di un keniota, per questo giovane Senatore nero nato alle Hawaii che, come sempre succede nella mente degli Americani, richiama alla mente John Fitzgerald Kennedy, per questo politico che si è pronunciato sulla necessità di trovare in fretta una soluzione pacifica alla questione irachena, per questa new entry nel sistema politico americano, e magari poi mondiale! Tifo per lui, contro Hillary, perché è lo sfavorito, quello con molti meno soldi e conoscenze rispetto alla rivale, tifo per lui perché sono un po' stufo di sentire che a Washington governano alternativamente le famiglie Bush e Clinton, tifo per lui perché parla bene, alla gente, incarnando il sogno americano, e non solo. Ma a parte questo, tifo anche perché l'Italia possa un giorno arrivare a un modello di democrazia diretta come in America, un modello in cui parecchie persone si mettono in gioco, rischiando di perdere tutto, un modello in cui i politici scendono in mezzo alla gente almeno nel periodo elettorale, anche nelle località più sperdute e apparentemente insignificanti del Paese, un modello di politica a cui partecipano attivamente anche le persone sotto i 70 anni, e non solo vecchi parrucconi riciclati dai tempi andati.

Ricominciamo

E dunque, come se non fosse successo quasi niente, oggi si è finalmente (!) tornati a giocare al pallone, come si diceva una volta, e l'argomento del giorno non è più, ovviamente, la morte dell'Ispettore Raciti, ma il ritorno nel campionato più bello del mondo (?) di Ronaldo, cosa che in effetti provoca in tutti noi una gioia e un'emozione indescrivibile. Da oggi, quindi, si torna a processare gli arbitri, a urlare in TV, a dire che, qualsiasi cosa accada, è tutta colpa di Moggi, che il rigore per la Juve è inventato e che quelli lì sono capaci solamente di rubare, e a ringraziare il cielo per lo scampato pericolo, non si sarebbe potuto sopravvivere senza il campionato. Nessuno, temo, dirà una delle poche cose che mi piacerebbe sentire: Matarrese VATTENE!

07 febbraio 2007

Aderisco! Aderiamo!

Caterpillar è forse la mia trasmissione radiofonica preferita, va in onda, su Radio 2, dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 19.30 circa, penso che molti di voi (?) la conoscano già, e che magari sappiano anche della lodevole iniziativa denominata "M'illumino di meno", una parentesi dedicata al risparmio energetico e alle riflessioni su questo importantissimo tema, il tutto è previsto per il 16 febbraio prossimo. Non bisogna fare niente di particolare per, appunto, aderire all'iniziativa, se non limitare al massimo i consumi energetici superflui, e ce ne sono tanti, basta ascoltare un po' la trasmissione per rendersene conto; possiamo spegnere il nostro computer durante la pausa pranzo, anziché lasciarlo acceso o in standby, possiamo evitare di tirare le tende davanti ai termosifoni mentre è acceso il riscaldamento, possiamo evitare di vivere in appartamenti troppo caldi in inverno e troppo freddi d'estate, possiamo sbrinare un po' più spesso il nostro frigorifero, possiamo addirittura cenare a lume di candela, insomma, possiamo! La domanda è: lo vogliamo? Io, comunque, aderisco, e vi terrò informato su quello che farò...

http://www.radio.rai.it/radio2/caterueb2006/millumino/index.cfm

05 febbraio 2007

Avrei preferito gli Orsi

Anche stavolta gli Orsi hanno avuto la peggio, e per un orso come me non è una gran bella notizia; d'altra parte, però, Condoleeza parteggiava per gli altri, e se la si fosse fatta arrabbiare, sarebbero sicuramente stati guai!

03 febbraio 2007

Adesso...



Adesso dicono che fosse già tutto scritto, che si doveva solamente aspettare, adesso dicono che non si può andare avanti così, adesso dicono che bisogna darsi tutti una regolata, adesso dicono che non si possono mandare 1500 (millecinquecento!) agenti per una partita di calcio, adesso fermano i campionati per, al massimo, un paio di domeniche anziché per l'intera stagione, adesso dicono che si deve copiare il modello inglese dove giocano al pallone in stadi senza piste d'atletica e senza reti di protezione, ma adesso dicono anche che basterebbe applicare le leggi che già ci sono, adesso però è tardi, come al solito! In fondo, però, chi se ne frega: il calcio muove il Paese, noi siamo i Campioni del Mondo e adesso ci importa soltanto l'organizzazione degli Europei del 2012 e, in secondo luogo, i proclami sul nuovo corso che ha spazzato via (?) il marciume di "calciopoli"; ma guardiamoci attorno, al bar o in TV, nessuno di noi è più capace di parlare di pallone, l'argomento centrale è diventato l'operato dell'arbitro, si discute se abbia sbagliato apposta o se sia solamente un incapace, perché l'errore non può essere ammesso da parte di chi errori non ne fa mai!

29 gennaio 2007

Veramente bello...

E' veramente bello, e anche interessante, un campionato di calcio che, a metà gennaio, è già chiaramente deciso, per quanto riguarda la lotta per lo scudetto, per lo meno, tanto che le agenzie di scommesse non accettano più puntate sulla squadra vincente, quanto piuttosto sul suo distacco dalla seconda! Giù il cappello di fronte all'Inter, squadra fortissima e finalmente convinta dei propri mezzi, agevolata anche del fatto di non avere avversari, ma certo che lo spettacolo risente molto dello strapotere nerazzurro, e lo testimonia soprattutto il calo degli spettatori negli stadi italiani; è da anni che sento dire che si deve fare qualcosa per rendere i campionati un po' più equilibrati e piacevoli ma, tanto per cambiare, nessuno ha mai fatto niente, e sarebbe ora di sistemare la questione, ma finché le novità devono arrivare da Matarrese e Galliani, beh, siamo messi male!
Il buon Luciano Moggi, nel frattempo, dichiara, in TV ovviamente, di avere addirittura pensato al suicidio quando è venuto alla luce il polverone definito orrendamente "calciopoli"; poteva agire diversamente nel corso degli anni trascorsi a Torino, e non solo, il caro Moggi, che smetta di fare la vittima, una volta tanto, le vere vittime di tutto ciò sono i tifosi della Juve, lui non ha perso niente, in realtà, noi sì!

27 gennaio 2007

Perché?

Ancora una volta cerco di attirarmi qualche antipatia, ma non riesco proprio a capire perché, qualche giorno fa, un gruppetto di persone sia sceso sui binari della stazione di Trento per manifestare contro l'ampliamento della base americana di Vicenza, impendo così il passaggio dei convogli e impedendo così il regolare espletamento di un servizio essenziale per i pendolari che usano il treno per andare a lavorare, non per andare in ferie! E' ovvio che non ho assolutamente niente contro la possibilità di manifestare, ci mancherebbe, ma perché non farlo in centro città? O in qualsiasi altro posto in cui si riesca a esporre le proprie idee e i propri diritti senza ledere quelli altrui?

26 gennaio 2007

Era ora!

Michel Platini è stato eletto Presidente dell'Uefa! Spero, più di ogni altra cosa, che riesca a liberare un po' il mondo del calcio dalla schiavitù del denaro, restituendolo ai veri appassionati!

25 gennaio 2007

Finalmente!

L' homo padanus imbaccucatus è una "specie" largamente presente su tutto l'arco alpino, ma non solo, tanto che alcuni esemplari sono stati avvistati dal sottoscritto anche a Riva del Garda, e che sta finalmente gioendo per l'arrivo, largamente strombazzato e documentato dai media, dell'inverno; solo adesso, infatti, l' homo padanus riesce a dare il meglio di se stesso, sentendosi così completamente realizzato. Laggiù in pianura, infatti, è riuscito ad accapparrarsi, tra sforzi inumani, l'ultimissimo modello, fabbricato in qualche villaggio cinese, della tuta da sci più prestigiosa al mondo che, ovviamente, sfoggia poi sulle Alpi, non solo sulle piste, ma anche in paese, in albergo, al ristorante, alla messa domenicale, ovunque e comunque! Naturalmente è fornito anche di guanti imbottiti, di sciarpa e di cappelli di qualsiasi forma e misura perché, a quanto pare, non si può andare in montagna a capo scoperto; ai piedi indossa calzature stravaganti, spesso, assolutamente ridicole, e inadatte a camminare su terreni ricoperti di neve e ghiaccio, ma a Milano gli hanno inculcato l'idea che siano cool e quindi l'homo padanus si adegua di buon grado, e, ormai al settimo cielo, emigra verso l'alpe! Pazienza, poi, se la sorte gli riserva l'inverno più caldo del secolo, lui resiste eroicamente, agghindato come ho descritto, anche con temperature superiori ai venti gradi, non può togliersi niente di tutto ciò che ha acquistato in pianura e poi, in montagna, bisogna vestirsi così!

20 gennaio 2007

Sono contento!

E' ricominciato il Grande Fratello e la cosa mi rende veramente felice, non sto scherzando; affronto l'argomento, seppur brevemente, sul blog di Oscar, che ne dite di commentare qualcosa anche lì, finalmente?

18 gennaio 2007

16 gennaio 2007

Chi me lo spiega?

Forse è colpa mia, forse sono talmente poco intelligente da non capire come sia possibile che due navi si scontrino talmente violentemente in mare da causare la morte di 4 membri dell'equipaggio e il ferimento di 88 passeggeri... tralascio il fatto che le moderne tecnologie dovrebbero pemettere di evitare che si verifichino cose del genere, e mi concentro piuttosto su un altro aspetto della vicenda: il mare è abbastanza grande, no, e anche le navi, come è possibile che, anche solo con l'ausilio della vista ad occhio nudo, non sia possibile evitare un impatto? Non siamo su una strada, e nemmeno su due binari, cavolo, ce n'è di spazio a disposizione, e ciononostante si sono scontrate queste due navi nello Stretto di Messina, e adesso ne compare addirittura una terza...

15 gennaio 2007

Come inizio, niente male!



Bella è bella, speriamo sia anche veloce!

13 gennaio 2007

Il tamburo ha ripreso a rullare

Non ho il plastico di Bruno Vespa a disposizione per spiegare dettagliatamente come è andata la vicenda di Cogne, ma sul blog di Oscar trovate qualche mio pensiero sulla vicenda, aspetto anche i vostri, ovviamente!

11 gennaio 2007

Intelligente, l'amico

George W. Bush, nel recente discorso alla Nazione, ha ammesso che in Iraq sono stati commessi degli errori da parte dell'Amministrazione... beh, complimenti, dopo quasi quattro anni ci è arrivato anche lui! E per rimediare, invia altri 21.500 soldati nella zona, mi pare la soluzione migliore...

07 gennaio 2007

Tutti al mare... a Oslo!

Lo ammetto, non mi hanno mai completamente colpito gli allarmi apocalittici lanciati dalle organizzazioni ambientalistiche riguardo l'innalzamento delle temperature mondiali e le conseguenti ripercussioni che si avrebbero sul clima del globo nel giro di 50-100 anni; ma lo studio commissionato dall'UE e pubblicato sul Financial Times è sicuramente allarmante, soprattutto per quel che riguarda l'Europa e la zona mediterranea in particolare. Ampie zone desertificate anche in Italia, animali che si estinguono, inverni senza la minima traccia di neve, ghiacciai spariti e acqua ormai agli sgoccioli anche per quanto riguarda le necessità alimentari, non per problemi secondari come l'innevamento artificiale. Quello in corso è sicuramente l'inverno più mite che abbia mai vissuto ed è così ovunque, ieri c'erano 16 gradi di minima a New York City, non a Rio de Janeiro... e poi guardiamoci attorno, guardiamo quanto siano tristi le nostre montagne, e non è un fenomeno solamente di quest'anno, fino a qualche anno fa sopra i 2500 metri c'era neve anche a luglio, anche sul Brenta, non sull'Himalaia, adesso non c'è nemmeno a gennaio! Dobbiamo darci tutti una regolata, qui non si tratta di un segno positivo o negativo sull'andamento della stagione sciistica sulle Alpi, si tratta di sopravvivere in condizioni per lo meno decenti, dobbiamo smetterla di andare sempre in auto, di produrre sempre più inquinamento, di vivere in appartamenti e in uffici illuminati sempre a giorno e in cui, in inverno, ci sono 25 gradi e d'estate 18, proviamo a fare il contrario e ne trarremo beneficio immediato, per lo meno non ci ammaleremo più! Devono essere i cittadini comuni a darsi da fare, ma anche i governanti della Terra, e in TV dobbiamo smetterla di considerare una priorità il matrimonio di Kate Moss o le ubriacature di Britney Spears o la nuova gravidanza di Illary Totti, con tutto il rispetto, chi se ne frega!!!

05 gennaio 2007

Il ritorno del vecchio brontolone

Non ho mai capito perché in tutta Italia si debba festeggiare la Befana, quando invece è una festa che si celebra solamente in alcune zone ben definite e circoscritte del Paese; non capisco perché se ne debba parlare in TV e scrivere sui giornali, perché allora non si fa altrettanto in occasione di Santa Lucia o di San Nicolò, tanto per citare due ricorrenze tradizionali molto sentite in alcune luoghi della penisola? Per me, il 6 gennaio, è la festa dell'Epifania, della Befana non me ne importa niente, è un po' come Halloween!

31 dicembre 2006

Auf Deutsch, bitte!

Due anni fa, nei primissimi giorni del nuovo anno, Werner Höing, uno dei professori del Goethe Institut di Rothenburg ob der Tauber, mi consegnò un foglietto che riportava dei messaggi augurali per il nuovo anno; adesso che Werner non c'è più, voglio ricordarlo anche così, anche se so che non tutti voi (?) sono in grado di comprendere quello che c'è scritto...

Herr, setze dem Überfluß Grenzen
und lasse die Grenzen überflüssig werden.
Lasse die Leute kein falsches Geld machen,
aber auch das Geld keine falschen Leute.
Nimm den Ehefrauen das letzte Wort
und erinnere die Ehemänner an ihr erstes.
Schenke unseren Freunden mehr Wahrheit
und der Wahrheit mehr Freunde.
Bessere solche Beamten, Geschäfts- und Arbeitsleute,
die wohl tätig, nicht aber wohltätig sind.
Gib den Regierenden ein besseres Deutsch
und den Deutschen eine bessere Regierung.
Herr, sorge dafür, dass wir alle in den Himmel kommen.
Aber nicht sofort.

(Neujahrswünsche des Pfarrers zu St. Lamberti in Münster, anno 1883)

30 dicembre 2006

Non hanno (abbiamo?) proprio capito niente

E così hanno impiccato Saddam Hussein, veramente un gran bel modo per finire l'anno, e mi9 viene spontaneo dire che la storia non ci ha insegnato niente e mi piange il cuore vedere che le due più grandi potenze mondiali, UE ed USA, hanno, in pratica, avvallato questa decisione.

29 dicembre 2006

Periodo di stanca

Saranno le abbuffate natalizie, sarà il tanto, troppo, lavoro di questi ultimi giorni, fatto sta che mi sto trascinando verso la fine di questo 2006 senza molte idee da lasciare su queste pagine, magari è una fortuna che sia così, ma preferirei scrivere un po' più spesso. Sui giornali è ormai scattata la corsa all'oroscopo per il 2007, non ho ancora letto niente riguardo al mio segno zodiacale, e non leggerò mai niente, anche perché sono sicuro che leggerei che sarà un anno con alti e bassi, che conoscerò persone nuove, che sul lavoro ci saranno dei momenti di stress e che, magari, una marziana, si invaghirà di me! Auguri!

23 dicembre 2006

Auguri

E' tempo di auguri, anche se sinceramente non so cosa ci si possa augurare, dal profondo del cuore senza essere banali e patetici! Soldi? La pace nel mondo? Altro? Non lo so, io comunque auguro a tutti noi di essere soprattutto sereni e di saper cogliere il significato del Natale, delle sue tradizioni, del suo calore e, più in generale, delle nostre giornate! Quindi, BUON NATALE a tutti!

19 dicembre 2006

L'ombelico del mondo




In una pausa dal lavoro apro il portale di Alice e cosa trovo:

"(ANSA) - TRENTO, 19 DIC -Un originale Calendario dell'Avvento e' stato ideato dal Comune di Tione, in Trentino: protagoniste le finestre del municipio. Sono state tutte chiuse a fine novembre e dal primo dicembre in poi sono state aperte al ritmo di una al giorno. Ogni finestra che si apre illumina un'immagine natalizia. L'apertura avviene ogni sera alle 17 in un clima di festa, con pattinaggio sul ghiaccio in piazza, concertini, dolci e vin brule'. "

Sono rimasta senza parole, addirittura sul portale di Alice, é davvero una cosa Strepitosa. Ho sempre preso il giro Lory per la metropoli di Tione e ora mi devo assolutamente ricredere: siete forti. Adoro l'iniziativa del calendario dell'avvento sulle finestre del comune, il pattinaggio sul ghiaccio in piazza e l'idea di mostrarsi in un modo semplice e pulito con un'immagine tipicamente natalizia.
Tutti a Tione dunque, chissà che non sia la volta buona!!!

15 dicembre 2006

A proposito di cose grottesche

Nei commenti al post precedente si parla di una vicenda grottesca, quella della recita natalizia nell'asilo bolzanino; in questi giorni, però, anche Sua Santità, Massimo Moratti, si è lasciato andare a frasi, che secondo me potrebbero e dovrebbero essere etichettate come grottesche...dai, un po' di contegno!

14 dicembre 2006

Mi pare si stia esagerando

Non credo di essere un integralista religioso e tanto meno un becero razzista, ma sono rimasto di stucco quando ho letto che, in un asilo di Bolzano, hanno deciso di annullare la tradizionale recita di Natale per non "turbare" i bambini extracomunitari, e di altre religioni, che frequentano la scuola; la recita di Natale è sempre stato un appuntamento importante nella vita dei bambini, e non vedo come possa dare fastidio un qualcosa che dura al massimo una mezz'oretta e il cui apice religioso è toccato con il canto "Tu scendi dalle stelle"! Dai, non scherziamo, la recita natalizia fa parte della nostra tradizione, ha poco da spartire con la religione, è piuttosto un momento di allegria e di condivisione, di gioia per tutti ed eliminarla, soprattutto con motivazioni così futili, significherebbe eliminare un pezzo della storia e della crescita di tutti noi!

10 dicembre 2006

Con un po' di ritardo...

Come al solito, Oscar ed io vi aspettiamo sul suo blog, fatevi vivi/e, finalmente!

08 dicembre 2006

Sveglia!!!

Scusatemi se torno a parlare di calcio, e in particolare di Juve, ma questa volta ce l'ho con la nuova dirigenza (???) bianconera e con il suo eccessivo lassismo verso le istituzioni del calcio; fin dall'inizio, Cobolli Gigli & C. si sono distinti per trovate geniali, come chiedere la retrocessione in B per poi gridare allo scandalo una volta ottenuto quanto richiesto, o come prennaunciare il ricorso al T.A.R., barattandolo poi per una riduzione di punti, quando magari si sarebbe avuta indietro la serie A, seppure con una trentina di punti di penalizzazione! Vabbé, acqua passata, penso, adesso siamo in B, siamo ovviamente quasi in testa, e siamo diventati simpatici, dicono, anche se questa non è una delle mie prerogative, ma cosa succede venerdì scorso? L'arbitro Farina espelle giustamente quell'indemoniato di Nedved, che viene poi però squalificato per 5 giornate, neanche avesse attentato alla vita del direttore di gara o di Galliani in persona... (tanto per dare un'idea, a Zidane diedero 3 misere giornate per la testata a Materazzi, pur essendo il capitano della sua squadra, come lo era in quel momento Nedved). E cosa fa invece l'illuminata dirigenza della Juve? Fa scrivere due righe di commento sul sito, invita i giocatori alla calma, e affida il ricorso contro la squalifica allo stesso avvocato difensore di "calciopoli", bene! Signori, sveglia, per cortesia, sarebbe ora di darsi finalmente una regolata, guardate che i "complici" dei vostri ex colleghi sono ancora al loro posto, e soprattutto in serie A e in Coppa Campioni!

03 dicembre 2006

Lasciamo perdere la libertà!

Per fortuna l'Italia è una democrazia e quindi ben venga qualsiasi tipo di dimostrazione popolare pacifica e qualsiasi tipo di manifestazione di piazza, compresa ovviamente quella di chi la pensa in modo diverso dal proprio; e così ieri sera ho dato un'occhiata a quanto trasmesso riguardo l'incontro, organizzato da Forza Italia, AN e Lega a Roma, contro la Finanziaria e contro il governo guidato da Romano Prodi. Migliaia di persone hanno manifestato il proprio dissenso contro le nuove tasse imposte dall'attuale maggioranza, anche chi è arrivato a Roma in Cayenne o Mercedes, con un bel maglioncino di cashmere e che in qualsiasi altro Paese evoluto del mondo avrebbe versato e continuerebbe a versare allo Stato dei contributi adeguati e proporzionati al reddito, non come è sempre successo in Italia; comunque è ovvio che chi è toccato direttamente nei propri interessi dopo tanti anni di privilegi sia portato a un certo astio verso i "tassassini". Ma quello che non ho mai capito e che mai capirò è lo slogan, ripetuto allo sfinimento e alla nausea, che identifica nei partiti attualmente all'opposizione le forze della libertà contro i dittatori comunisti che discendono direttamente da Stalin, Pol Pot e da quelli che bollivano i bambini per concimare poi i campi; e lo dice chi ha eliminato dagli schermi televisivi alcuni giornalisti scomodi e che pensa che tutto il mondo abbia sempre complottato contro di lui, la sua famiglia e i suoi interessi!

02 dicembre 2006

Si parla di Natale

Oggi sul blog di Oscar si parla di come ci si stia preparando a festeggiare la Natività di Nostro Signore, come recitano i calendari; mi raccomando, commentare è semplice: si clicca sul "qui", posto sotto l'articolo, poi su "lascia un commento", poi si scrive quel che si vu0le comunicare al mondo e si conclude tutto con "publish". Vi aspetto!

30 novembre 2006

Punto liberi tutti

Qualche giorno fa, preso da uno slancio generoso e altruistico, mi sono sognato di proporre ad un'assidua frequentatrice di queste pagine una sorta di colaborazione, convinto del fatto che non accettasse e invece...

Ieri presa da uno slancio di cultura ho convinto un'amica (non ho nemmeno provato l'opzione moroso poiché perdente in partenza.........solo il cucchiaio di Totti o il colpo di testa del Cannavaro di turno per lui sono arte) ad accompagnarmi presso Atlantic Club Hotel di Nago a visitare la mostra sui: "I quattro grandi di Spagna: Goya, Picasso, Mirò, Dalì - Liberi di scegliere". Non ho una cultura di storia dell'arte adeguata per consigliarvi o meno la mostra. La location é molto bella, il prezzo è un po' elevato (Euro 8,00 ) le litografie di questi Grandi interessanti. Le sole opere di Mirò sono colorate e in pittura tutti gli altri sono neutri, tanto bianco/nero quasi a sembrare disegni a matita incorniciati.
Quello che mi ha colpito più di tutto, non essendo Vittorio Sgarbi é l'idea di base: la libertà di scelta. Un tema difficile ma che mi affascina e spaventa quasi ogni singolo giorno della vita. Questi artisti si ribellano alla società e sottolineano come la scoperta del libero arbitrio sia una condizione fondamentale di ogni essere umano, libero, istintivo e razionale. La scelta é pur sempre una rinuncia ma si esprime nel rispetto di se stesso, perseguendo i propri obiettivi senza farsi condizionare dall' ambiente e dall' educazione.
Nella mia pochezza di non artista ritengo che questo concetto sia bellissimo, peccato che molte volte scelgo di non scegliere perchè la rinuncia mi fa paura. In altre occasioni ho scelto e ancor'oggi ne pago le conseguenze e penso se ne é valsa la pena........

29 novembre 2006

Quindi non era solamente una mia impressione!

Però, magari, sostengono che loro discutono di argomenti ben più importanti e impegnati di noi...

28 novembre 2006

Tottigol e Cannavoro

Un capolavoro il gol di Francesco Totti alla Sampdoria, coordinazione perfetta, tiro mancino, al volo, ad incrociare sul palo lontano, una perla da vedere ed ammirare all'infinito, un gol che resterà, credo, nella storia del calcio italiano e che mi riconcilia, dopo parecchio tempo, con questo sport. Cerchiamo talenti, veri o presunti, all'estero, ci stropicciamo gli occhi davanti a Ronaldinho, Henry, Ibrahimovic, e magari addirittura Beckham e Ronaldo (quello vero e quello del Manchester United), quando invece abbiamo in casa dei veri fenomeni, diamo loro un po' di fiducia, anche ai ventenni!
Certo che poi uno scorre la classifica del pallone d'oro (volutamente scritto minuscolo) e rimane per lo meno perplesso; sui primi due posti, ho già scritto altrove (blog di Oscar, Il Rullo del Tamburo); mi chiedo innanzitutto quanto sia contato il fatto che Cannavaro giochi nel Real Madrid e non in Italia e soprattutto rimango esterrefatto leggendo, al quinto posto, il nome di Zinedine Zidane, grandissimo giocatore ma che nel 2006 non mi pare abbia lasciato grandi tracce di sé e raggiunto chissà quali vittorie! E, per l'ennesima volta, mi piacerebbe sapere con che faccia vanno in giro tutti quelli (ed erano tantissimi) che dicevano che Cannavaro sarebbe dovuto rimanere a casa anziché andarsene in Germania a vincere il Mondiale!

26 novembre 2006

Ovunque e comunque...

...solo Juve! Non mi esalto certamente per una vittoria, seppur larga, contro il Lecce, ma vedere un manipolo di ventenni in bianconero che ridà lustro alla società più vincente del calcio italiano, beh, mi fa stare bene! Da Ibrahimovic e Vieira, a Palladino e De Ceglie la distanza non sembra poi così grande!


25 novembre 2006

Mi sono arreso

Sì, lo ammetto, sono un debole pure io! Di fronte alle rimostranze di una donna ho deciso di cambiare qualcosa all'aspetto di queste pagine, ma solo perché la suddetta ha espresso delle critiche costruttive! Spero che la nuova versione sia per lo meno decente e che soprattutto non cambi, se non positivamente, l'interesse per quello che scrivo, critiche e soprattutto suggerimenti sono sempre graditi.

Come sono brave le donne... soprattutto quelle degli altri!

Non ci sono dubbi che, negli ultimi anni, in Italia le donne abbiano assunto un ruolo ben più importante e una visibilità notevolmente maggiore rispetto a qualche anno fa; attrici, sportive, imprenditrici di successo, stuoli di signore in tailleur destinate a guidare il mondo "brandendo" orgogliosamente l'italico tricolore. Ma c'è un'eccezione...(http://corax.altervista.org/#%5B%5BCome%20sono%20brave%20le%20donne...%20soprattutto%20quelle%20degli%20altri!%5D%5D )

23 novembre 2006

Come osi?

Qualcuno, o meglio qualcunA, proprio oggi, ha osato muovere una critica contro questo blog, non tanto contro i suoi contenuti, quanto piuttosto contro il suo aspetto grafico, giudicato un tantino de-modé (non so come si scriva!) e attraente come una mazzata al coppino; provvederò, forse, a un rinnovamento del tutto (magari con l'aiuto della suddetta, a parlar mal i'é bo' tuç), ma qui non regna la democrazia, e quindi contro la criticona sarà attuata una censura totale e crudele, Putin insegna!

18 novembre 2006

Vergognatevi!

Spero solo che la prossima volta siate voi a saltare in aria, visto che vi piace tanto Nassiriya, terroristi ignoranti, non sapete nemmeno dove sia, la Palestina!

Accorrete numerosi!

Come sempre, Oscar ed io vi aspettiamo su http://corax.altervista.org/, non fateci mancare i vostri commenti, mi raccomando!

Gioventù bruciata

E' palesemente raccapricciante, disgustoso e terribile, tanto per dirne una, la vicenda del ragazzo down picchiato e filmato in una scuola di Torino dai suoi stessi compagni e alla presenza di un'insegnante, ma è effettivamente una sorpresa? Voglio dire, ignoravamo che potessero succedere cose di questo tipo o abbiamo solamente finto di non conoscerne l'esistenza, dimenticando che, da sempre, i più deboli sono oggetto di scherno e di scherzi, anche feroci, da parte dei più forti, dei più belli, dei più "fighi"? Ehi, con questo non voglio assolutamente giustificare gli autori del misfatto, anzi, fosse per me, non metterebbero più piede in una scuola in vita loro, e li condannerei ad anni di volontariato in qualche centro che accoglie ragazzi e adulti con problemi fisici e psichici, ma mi dà anche fastidio l'enorme ondata di ipocrisia che, come spesso accade, si è alzata in questi ultimi giorni. E mi dà anche fastidio che la colpa sia sempre e solo della scuola, mi dà fastidio che i problemi degli adolescenti e dei giovani del giorno d'oggi siano da ricollegare all'ambiente scolastico, mentre si tace quasi sempre delle colpe e delle responsabilità della famiglia; a scuola, non ho (quasi) mai imparato a non picchiare gli invalidi, e nemmeno quelli che la pensano in modo diverso rispetto a me, l'ho imparato dai miei genitori, dalla mia famiglia che condivideva con me tutti i momenti liberi della giornata. La scuola non è mai stata un parcheggio in cui imparare solamente a vivere la quotidianità, certo, serve anche a questo, ma se poi, una volta a casa, ci si comporta in modo totalmente diverso, spesso supportati dai genitori moderni, allora cade tutto il fragile castello di carta che si era faticosamente costruito; mi viene detto che la scuola non è più quella di una volta, che gli insegnanti sono assolutamente inadeguati, che sono degli ignoranti impreparati, ma che dire dei genitori? Che dire di genitori che non negano mai niente ai figli che vengono messi al mondo quasi come fosse un gioco? Che dire di genitori che mai in vita loro darebbero torto ai propri figli, idolatrati come eroi omerici che lottano contro un mondo crudele e nemico? Che dire di genitori che presentano come "leggermente vivaci" ragazzi che allagano una scuola, o che danno fuoco ai motorini, o che picchiano gli indifesi? No, signori, i vostri figli non sono "vivaci", sono piuttosto dei criminali e dei vigliacchi, e la colpa di tutto ciò è vostra, non della scuola, e nemmeno della "società", e nemmeno di Berlusconi o di Prodi, la colpa è vostra, del vostro pressapochismo e della vostra inadeguatezza!

16 novembre 2006

La schiavitù della civiltà moderna

Sono reduce da tre giorni forzatamente senza Internet e mi sono accorto di quanto il nostro lavoro e la nostra vita siano ormai intimamente legate alla rete, a questo mostro attraente ma al tempo stesso da me un po' odiato, a questa rete che ci vuole fare lavorare e vivere sempre più in fretta perché non siamo più abituati ad aspettare, la posta non deve arrivare fra due-tre giorni, ma fra due-tre minuti, non ci sono alternative. Tocca scusarsi perché c'è un problema alla rete e l'erogazione del servizio non è possibile, ma siamo impazziti? Le informazioni che mi richiedi te le mando via posta, appunto, usando quell'arnese chiamato penna biro per scrivere l'indirizzo e infilando tutto in una busta, non in uno stupido computer; oppure possiamo tranquillamente e amabilmente conversare al telefono e ti segni su un foglietto quello che ti dico, e altrimenti vedi un po' di andare a... e dai, stiamo tranquilli, godiamoci la vita, visto che abbiamo la fortuna di poterlo fare, non soffriamo né la fame, né la sete, né il freddo e neppure il caldo, stiamo tutti moderatamente bene, se non di più, eppure non riusciamo ad accontentarci!

12 novembre 2006

Che bella la scuola moderna...

A me la matematica non è mai piaciuta, ma l'avessi saputo prima mi sarei impegnato di più!

11 novembre 2006

08 novembre 2006

Forza Europa

Finalmente ce l'abbiamo fatta, almeno a parole! Tutti i principali governanti dei Paesi dell'Unione Europea si sono dichiarati contrari all'esecuzione di Saddam Hussein, compreso il Primo Ministro Inglese Blair, mentre dall'altra parte dell'oceano alcuni esponenti dell'attuale governo, nonché il Commander in Chief, George W. Bush, hanno espresso il loro compiacimento per questo verdetto. Saddam si è macchiato sicuramente di delitti orrendi, ha ridotto buona parte del suo popolo in condizioni disastrose, ha fatto uccidere centinaia di innocenti, come sta facendo la coalizione attualmente di stanza in quel Paese, ma nonostante tutto ciò non riesco a concepire una sua possibile esecuzione. Non la concepisco personalmente, cioè per quelli che sono i miei valori e le mie idee (non dettate esclusivamente e passivamente dalla religione imperante in Italia, ci mancherebbe), e mi chiedo anche quali vantaggi se ne trarrebbero.

07 novembre 2006

Come on, donkey!




Qui oggi si fa il tifo per loro...

04 novembre 2006

E dai...

Buon fine settimana a tutti/e! E buona lettura, nonché divertimento su http://corax.altervista.org/

02 novembre 2006

Il Generale Inverno

Lo so, scrivendo delle fantomatiche bizze del tempo rischio di essere stucchevole e forse insensibile di fronte a questa immane tragedia dell'umanità, ma non riesco proprio a trattenermi, così come non ci sono riuscito l'estate scorsa; ho letto che sulla cima dell'Ortles, a oltre 3300 metri, la temperatura è scesa a -21 gradi, e le vaste piantagioni di ananas e di banane della zona ne hanno gravemente risentito... anch'io, questa mattina, pur abitando a soli 600 metri di quota, mi sono alzato, completamente tremante e intirizzito, con la colonnina di mercurio leggermente sotto lo zero! Dio mio, cosa posso fare, mi sono chiesto immediatamente, quasi quasi telefono al datore di lavoro dicendo che, almeno fino alla fine di febbraio, me ne starò al calduccio a casa, magari addirittura nel letto! Ho combattuto strenuamente e, alla fine, vinto questa tentazione e con un bel maglione, sono uscito nella me' Bùsa spazzata dal vento e, sorpresa, ce l'ho fatta, il gelo non ha avuto la meglio su di me, l'ho fregato... e sono sicuro che, con un semplice maglione e un giaccone, succederà lo stesso quando, anche nel fondovalle, ci saranno temperature inferiori ai -10 gradi!

30 ottobre 2006

Onore agli sconfitti

Valentino e Michael, "Il Dottore" e "Il Cannibale", sconfitti entrambi, anche se in modo diverso, nel breve volgere di sette giorni... Rossi ha avuto per tutto l'anno una moto inferiore agli avversari, tanto che alla fine ha trionfato un buon pilota, ma nulla più, come Kentucky Kid, Nicky Hayden, è stato costretto al ritiro per guai meccanici per ben tre volte, si è fratturato caviglia e polso in Olanda, ha lottato, ha sbagliato e ha perso, per i due millesimi di secondo dell'Estoril, per la prima volta in vita sua. Schumi ha avuto problemi simili, nella prima parte dell'anno, la Renault di Alonso era infatti nettamente più veloce della Ferrari, ha poi lottato come un leone e con una macchina finalmente molto più veloce degli avversari ed è stato infine tradito dal motore per la prima volta dopo più di sei anni!
Grazie a tutti e due, grandi nelle vittorie e ancora più grandi nelle sconfitte, grazie delle emozioni regaltemi in questi ultimi 10 anni! Mi mancherà tantissimo Schumi, tedesco mai completamente amato se non alla fine, con Valentino ci si rivede invece in primavera, e sarà di nuovo un grande spettacolo!

28 ottobre 2006

E sono 200!



Il capitano ce l'ha fatta, 200 gol ufficiali con la maglia della Juve, e da parte mia solo una parola: GRAZIE!

Se lo tagli...

Per prima cosa... ahia, che male!!! In secondo luogo, si sentiva proprio la mancanza di una bella polemica politica sui grandi temi che interessano al Paese e che sono in grado di trasformare radicalmente il nostro futuro, e per fortuna che in Parlamento ci sono anche persone come Elisabetta Gardini e Vladimiro Guadagno. Grazie a loro, finalmente, dovremmo riuscire a sapere come devono essere utilizzate le toilette, o meglio chi ha il diritto di utilizzarle: uomini e donne in due luoghi ben divisi, chi, invece, per vari motivi non sa bene dove andare, potrebbe avere il privilegio di usufruire alternativamente delle due possibilità! Una domanda mi sorge comunque spontanea: è così grave entrare nei bagni riservati all'altro sesso in un posto come la Camera dei Deputati? Non in qualche sotterraneo della metropolitana e neppure in una scuola elementare... In fondo ci si incontrerebbe solo nella zona neutrale, chiamiamola così, e chissà che ne esca qualche iniziativa veramente importante per il Paese.

24 ottobre 2006

Los von Judicaria

Non riesco sinceramente a capire i motivi per cui la Rendena dovrebbe separarsi dal resto delle Giudicarie, o meglio li capisco anche, ma non comprendo allora perché non dovrebbe fare la stessa cosa la Valle del Chiese, o il Bleggio o la Bùsa; voglio dire, ci sono diverse realtà all'interno della regione comunemente chiamata Giudicarie, e sono perfettamente d'accordo che la zona di Pinzolo, tanto per dire, sia assolutamente diversa, per cultura, storia, economia da Storo e dintorni, o dalle Giudicarie Esteriori, ma ci sono comunque molti elementi di continuità, geografica, "etnica" ed altro. Quali vantaggi ricaverrebbe la Rendena dalla "secessione"? Economici? Non credo, i soldi che arrivano in Rendena, ci rimangono; emergerebbe sempre più il ruolo di Pinzolo, immagino, ma questo comporterebbe anche nuovi sperperi di denaro pubblico e poi, magari, andrebbe a finire che la Bassa Rendena vorrebbe staccarsi dal resto della Valle per rimanere sola o con la Bùsa... non so, mi pare tutto assurdo, sinceramente, in quest'epoca di aggregamenti vari, che magari sono sbagliati, ma comunque la tendenza è quella! Mah, che ne dice 'l rendenèr?

21 ottobre 2006

Intervista bianconera

E' da poco che ci siamo sentiti, come mai allora si fa vivo di nuovo? Non pensa di stancare i suoi pochi lettori?
No, non credo, questo tipo di interviste ha incontrato i favori del pubblico (?) e poi el me' paròl ha cominciato ad agitarsi un paio di giorni fa, allora l'ho esaminato a fondo e ho deciso di dargli retta, parlando esclusivamente della "mia" Juve.

Ah, allora un'intervista monotematica?
Ma sì, è arrivato il momento di uscire alla scoperto, non con la spocchia presuntuosa che ha sempre caratterizzato alcuni loschi figuri del mondo del pallone e della Juve recente, ma nemmeno con la vergogna che dovrebbe appartenere ai ladri. Io, infatti, non ho mai rubato niente e credo che nemmeno i giocatori della più gloriosa società italiana lo abbiano mai fatto.

Allora, come si sta in B?
Male, o malino, non sono uno di quelli che dicono, o scrivono, che questo processo di "purificazione" sia piacevole, anche se non nego che sia carino andare in giro per l'Italia ricevendo applausi da tutto lo stadio e trasformando la partita in una festa; però si sta meglio in A, e in Coppa Campioni, con lo scudetto vinto sul campo ben visibile sul petto! Sinceramente credo che la Juve sia un corpo "estraneo" alla B e credo anche che la serie A risenta moltissimo della nostra assenza, anche se nessuno lo dice, perché a qualcuno evidentemente va bene così.

Lo sapevo, ci risiamo con 'sta storia della Juve sola contro tutti, dell' "asse del male" anti-juventino...
Guardi, a me è sempre sorta spontanea una domanda: perché una squadra per la quale era stata chiesta la retrocessione in B si è addirittura ritrovata a giocare nell'odiata Champions League? Lei crede veramente che sia stata fatta giustizia?

Eh no, non mi frega, io mi tiro fuori, faccio solo le domande! Riconoscerà, per lo meno, che la Juve fosse la più colpevole!
Riconosco che i suoi massimi dirigenti lo fossero! E, di conseguenza, penso che si dovesse radiarli a vita, che si dovesse trovare una punizione diversa per le squadre coinvolte, che si dovesse far emergere tutto quanto e non solo una parte dello "scandalo", e che si dovesse ripulire veramente questo mondo. Prima dei Mondiali si parlava di dirigenti nuovi in tutti i settori e invece niente, ovunque ci sono sempre e solo i soliti noti.

El paròl si sta spazientendo, non stiamo più parlando di Juve e Lei sta quasi abbracciando le tesi complottistiche...
No, no, torniamo pure alla Juve; Le dirò che sono molto, molto perplesso riguardo i nuovi quadri societari, a cominciare da quelli che prima chiedevano la serie B con penalizzazione e poi la A partendo da zero, poi annunciavano il ricorso al T.A.R. per poi "prostituirsi" per uno sconto all'arbitrato; adesso è partita anche l' "operazione simpatia" insieme a tifosi juventini vip, ma ai tifosi juventini vnp interessa maggiormente la serie A e poi una squadra subito competitiva e in lotta per lo scudetto. Senza Moggi e Giraudo è inevitabile diventare più simpatici, ma non esageriamo, altrimenti la simpatia sconfina nella compassione, Moratti docet.

Mi scusi, confesso la mia ignoranza, chi sono i tifosi juventini vnp?
Sono i very normal people, i milioni di tifosi sparsi un po' ovunque, quelli che soffrono veramente per la Juve, che vanno allo stadio o ascoltano alla radio la Juve a Crotone, quelli che rimpiangono tantissimo Scirea e Fortunato e che amano Pessotto, i tifosi che impiegavano ogni loro risorsa nel tentativo di confutare le tesi di chi sosteneva che qualcuno, a Torino, comprasse gli arbitri...

Cos'è la Juve, per Lei, riesce a spiegarcelo?
Beh, per me la Juve è stato il primo contatto con il mondo del calcio, con le sue cose belle e brutte (l'Heysel è il mio primo vero ricordo), la Juve è un modo di vivere, uno stile distintivo nelle vittorie e nelle sconfitte, uno stile austero e sobrio, mai umiliante verso gli sconfitti e sempre a testa alta nelle nostre sconfitte, serie inclusa, la Juve è orgoglio di essere tra i migliori, senza invidie per il Milan e l'Inter, per il Real e il Barcellona. La Juve è la storia del calcio europeo, insieme alle sue vittorie, ai suoi complici e ai suoi tifosi.

La Juve addirittura "un modo di vivere", non le sembra eccessivo? Comunque, a proposito di campioni, cosa ne pensa di chi se ne è andato?
Diciamo che li distinguo in due gruppi: posso capire uno come Zambrotta, ancora giovane e con parecchi anni davanti, ma non gente come Cannavaro e Thuram, ormai alla fine della carriera, cosa possono volere ancora? Per quel che riguarda Capello, Ibrahimovic e Vieira penso sia meglio non trascrivere i miei pensieri, hanno comunque tutto il mio disprezzo.

Bene, siamo ormai alla fine, ha ancora qualcosa da dirci?
Ma no, altrimenti annoio tutti quanti; rivolgo solo un invito a dare un' occhiata, e a lasciare un commento su http://corax.altervista.org/; ringrazio anche l' anzòl gardesano che, recentemente, ha commentato qualche mio intervento di settembre, continua così! E, come sempre, forza Juve!

19 ottobre 2006

Thank you for smoking

Serata culturale, per me, ieri sera, sono andato al cinema a vedere Thank you for smoking, film molto polticamente scorretto, con battute pungenti e intelligenti, sagaci e divertenti, usate per descrivere bene l'America, e il mondo, di oggi; mi ha particolarmente colpito un piccolo cartello, inquadrato senza dare troppo nell'occhio ma comunque ben visibile, e affisso all'interno del bar in cui si ritrovano, settimanalmente, il protagonista, lobbista del tabacco, e i colleghi di morte del mondo dell'alcol e delle armi...
"Take pride in America. We have the best government money can buy"

16 ottobre 2006

Esperimento

Da questa settimana, come già scritto via mail, tento una collaborazione con il blog di Oscar (http://corax.altervista.org/), sul quale interverrò, con miei brevi articoli, una volta alla settimana, almeno spero, mentre dovrei farmi vivo più spesso sempre qua, su Va' a savérlo... spero che mi commentiate sia qua che là, e che ovviamente leggiate e commentiate anche gli articoli di Oscar, ne vale la pena! Dai, non siate timidi/e...

13 ottobre 2006

I nostri amici...

Magari sarò un po' prevenuto, ma mi pare che nessuno tra i più importanti politici europei si sia mai veramente impegnato con "gli amici russi" per fare in modo che anche loro si decidano finalmente a dare una parvenza di democrazia al proprio Paese; gli omicidi politici mi fanno parecchia impressione e anche molta paura, ed è per questo che riporto alcuni passaggi dell'ultima inchiesta di Anna Politkovskaja, la giornalista assassinata qualche giorno fa a Mosca.
"Questi istituti di penitenza si sono trasformati in campi di concentramento per i condannati ceceni"... e poi un passo di una lettera di Beslan Gadaev, un ceceno arrestato all'inizio di agosto in Crimea:
"Dopo che mi hanno estradato dall'Ucraina a Grozny, mi hanno portato in un ufficio e mi hanno chiesto se ho ammazzato delle persone della famiglia Salikhov. Ho giurato di non aver ammazzato nessuno. Però insistevano: No, ammazzavi. Dopo che ho risposto per la seconda volta di non aver ammazzato nessuno, hanno cominciato a picchiarmi. Prima mi hanno dato due pugni sull'occhio destro. Poi mi hanno ammanettato e messo un tubo tra le gambe. Hanno preso il tubo a cui ero attaccato e mi hanno appeso tra due armadi. Dopo hanno cominciato ad attaccarmi fili elettrici ai mignoli. Hanno cominciato a colpirmi con la corrente e a bastonarmi con pali di gomma. Ho cominciato a gridare: per non sentirmi mi hanno messo in testa un sacchetto nero. (...) Mi hanno chiesto se volevo parlare. Ho risposto di sì, pur non sapendo di che. L'ho detto per fermare le torture. (...) Il giorno è venuto un agente in borghese e ha detto che c'erano dei giornalisti, che dovevo dichiararmi colpevole di tre omicidi e una rapina. Se non ubbidivo avrebbero ricominciato, violentandomi. Ho acconsentito. Dopo l'intervista mi hanno costretto a depositare che le botte ricevute erano dovute ad un tentativo di fuga"
Un medico ha poi certificato che sul corpo di Gadaev erano presenti segni di "percosse, cicatrici, ecchimosi, costole rotte nonché ferite ad organi interni".

10 ottobre 2006

Ste agn a Tio'...

  • "A Thion si fanno anche i Termini annui di Fiera, quali servono non meno, che per Rendena, per altri Valli" (1)
  • "tèrmen, s.m.= segno di confine di una proprietà fondiaria fatto con legno o sassi" (2)
  • "Al luogo dell'odierno idrante antincendio, fra l'Hotel Tione e Casa Covi (attuale biblioteca, n.d.b.), vi era il tèrmen, cioè il confine fra Brevine e le Ville, che ha dato il nome alle fiere degli ultimi tre mercoledì di ottobre, dettte appunto I Tèrmen". (3)

Si comincia domani, tornano i tèrmen, torna la magia per noi bambini degli anni '80 cresciuti allora senza cellulari né internet, né maglioni di D&G, né informatica a scuola, né amenità del genere; i tèrmen, ultimo afflato del bel tempo, grande incanto per tutti i bambini alla scoperta di piccolezze altrimenti sconosciute, caramelle, zucchero filato, macchinine telecomandate... sarò anche un po' patetico, ma mi emoziono ancora di fronte a questo mondo ormai in via d'estinzione.

  1. Michel'Angelo Mariani, Trento con il Sacro Concilio. Trento 1673. cit. in Tione, a cura di Mario Antolini, pag. 21
  2. AA.VV, Dialèt de Tio', 1984.
  3. Antolini Mario (a cura di), Brévine, 1995, pag. 8

08 ottobre 2006

Ah, però, la ministra...

"Giovanna Melandri è stata intervista per "First" di Panorama da Stella Pende. Riportiamo questo curioso passaggio. Domanda della giornalista: "Si racconta che la sua entrata col presidente Napolitano nello spogliatoio della nazionale italiana fosse accompagnata dal coretto che faceva così "faccela vedè, faccela toccà...". Perdoni l'ardire: ma lei che ha fatto?". Risposta del ministro: "Leggende all'italiana! Ma ci rifletta: io entro col presidente della Repubblica negli spogliatoi della nazionale che è appena diventata campione del mondo a Berlino e i giocatori a cantare il motivetto suddetto? I ragazzi alludevano, naturalmente, alla Coppa!!!". Mah..." (http://www.repubblica.it/2003/h/rubriche/spycalcio/arbitrato-juventus/arbitrato-juventus.html)

07 ottobre 2006

No, voglio solo il giornale!!!

Sono anni ormai che non si riesce più a comperare un quotidiano senza essere sommerso da altri infiniti supplementi di varia natura, dal giornale specializzato per la moda femminile a quello che dice agli uomini come rasarsi senza incidersi una guancia, a quello che ha la pretesa di insegnarci come rapportarci con i bambini, o con i cavalli, o con i koala, a quello presunto intellettuale che, a fianco della solita modella poco vestita, mette in copertina la foto di un qualche filosofo o psicologo di fama internazionale (?)... e da qualche tempo sono comparsi anche i terribili volumi delle enciclopedie, o i "classici", oppure i DVD per insegnare ai piccoli pargoletti dell'Italia moderna a parlare inglese senza la benché minima traccia di accento ancor prima che riescano a pronunciare le loro prime parole di italiano. Io voglio solo il quotidiano, a 0,90 € o a 1 €, poi, SE LI VOGLIO, compro anche i supplementi, se invece mi obblighi a comperarli, faccio a meno di tutto, e che cavolo, non mi interessa assolutamente chi sia l'ultimo amore di Elisabetta Canalis o quante ore di ginnastica al giorno faccia Raul Bova, o quanto si spenda per andare in Groenlandia con una nave in partenza da uno sconosciuto porto danese, chi se ne frega!!!

05 ottobre 2006

Usiamo la testa

Basta un secondo per vedere volare via la nostra vita, per vedere volare via i nostri sogni, le nostre amicizie, i nostri amori, per vedere volare via la bellezza di una giornata di sole, di un'allegra serata in compagnia, per vedere svanire tutto quanto e spesso ciò è dovuto alla nostra imprudenza, al nostro sentirsi invincibili su quattro (o due) ruote che sfrecciano sull'asfalto. La notte scorsa, in provincia di Brescia, altri tre morti, il guidatore aveva 19 anni e il giorno precedente aveva conseguito la patente; andava forte, troppo forte, ma il problema non è semplicemente la velocità, e nemmeno il fatto che viaggiasse su una Maserati, le macchine non sbattono da sole contro un muro, o contro un'altra macchina, o contro un albero, siamo noi a causare l'incidente, siamo però noi il "valore aggiunto", il nostro destino è in mano nostra; usiamo la testa!
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo330510.shtml

03 ottobre 2006

E pensare che li ho votati anch'io

E già, dobbiamo proprio ringraziare il buon Clemente Mastella se anche Luigi Chiatti, conosciuto come il mostro di Foligno, beneficierà dell'indulto e degli infiniti vantaggi che esso porta ai criminali, si sentiva in effetti la necessità di liberare un altro assassino, chissà come migliorerà il nostro grande Paese in seguito a ciò... sì, lo ammetto, ho votato anch'io quella parte politica che faceva riferimento a Romano Prodi, ma mi sono sempre chiesto perché diavolo si dovesse essere servi dei Mastella, Di Pietro e Capezzone di turno. Potrei anche essere convinto che il carcere serva soprattutto a fare in modo che il colpevole si reintegri nella società, ma a volte penso anche che ci siano persone che non meritano questa possibilità e soprattutto non così in fretta; sono assolutamente allibito e incredulo, e pensare che ieri sera mi sono sobbarcato, con ammirazione, la fiction su Giovanni Falcone e sul suo impegno disperato contro Cosa Nostra... poveri noi!

01 ottobre 2006

United 93

L'ho visto, ed è un bel film, almeno secondo me; tratta, come si sa, del volo United 93, in volo, l'11 settembre 2001, da Newark a San Francisco ma precipitato a Shanksville, Pennsylvania, dopo essere stato dirottato da quattro terroristi arabi che volevano farlo schiantare contro il Campidoglio, oppure contro la Casa Bianca. Non è un film ambientato solamente a bordo dell'aereo e che tratta solamente della rivolta dei passeggeri nei confronti del commando arabo, ma il tutto si svolge anche nelle torri di controllo di Boston, New York e Cleveland, e mostra le inefficienze di quel giorno, dovute anche al fatto che nessuno si stesse rendendo veramente conto di quel che stava accadendo, mostra come fosse umanamente impossibile controllare più di quattromila voli nei cieli americani, e mostra che alle 10.03, al momento dell'impatto al suolo, l'aereo militare più vicino fosse a più di 100 miglia di distanza dal Boeing caduto...
http://www.uip.it/united_eng/site/index.html

28 settembre 2006

0-2

81' Pizarro
91' Podolski

Was für 'ne Nacht!!!

http://www.fcbayern.t-com.de/

27 settembre 2006

Tutti i nodi vengono al pettine

Saranno anche i veri Campioni d'Italia, quelli onesti e puliti, quelli che da dieci anni venivano presi in giro e sbeffeggiati da tutti, quelli che si chiedevano come mai non riuscissero più a vincere, quelli che stanno ridando vigore e lustro al povero calcio italiano, quelli che non sono come i maledettissimi "gobbi", quelli che stasera giocano per la Patria contro i Panzer bavaresi, quelli insomma che sono vergini e immuni da tutto... chi vivrà, vedrà! E io non aspetto altro che vedere bene tutto quanto...

A scanso di equivoci

Non sono fra quelli che pensano che l'11 settembre 2001 sia solamente una montatura ad opera di non so chi per guadagnare il supporto necessario per scatenare le guerre contro Afghanistan e Iraq, non sono nemmeno uno di quelli che attaccano l'America per partito preso, anzi, ho solamente cercato di riportare quanto detto dalla trasmissione Report di domenica 24 settembre 2006; io credo quanto segue, in ordine sparso:
  1. che due aerei di linea si siano schiantati contro il World Trade Center, uno contro il Pentagono e che un altro sia "andato perso" in Pennsylvania;
  2. che dietro tutto questo ci fosse una grandissima organizzazione criminale appoggiata e finanziata da qualche Stato e/o da qualche grandissima multinazionale;
  3. che il governo americano dovrebbe spiegare meglio certe cose, visto che le vittime sono state più di tremila, e non solo americane;
  4. che ci siano degli evidenti quesiti irrisolti e che la memoria di quelle vittime imporrebbe di risolvere, o almeno di cercare di farlo;
  5. che sia stato assolutamente sbagliato attaccare l'Iraq, o per lo meno attaccarlo con le ragioni usate dai Paesi (tra cui quello in cui viviamo anche se noi ce ne tiriamo sempre fuori) che hanno mandato le forze armate in Iraq;
  6. che tutti noi abbiamo una gran voglia di complotti e intrighi, come dimostrano tanti fatti anche recenti;
  7. ... (se mai mi verrà in mente altro, lo aggiungerò)

25 settembre 2006

Un'altra Pearl Harbor ci aiuterebbe...

Ieri sera la trasmissione televisiva Report (Oscar, non prendertela!) ha mandato in onda, per la prima volta nel nostro Paese, un'inchiesta americana, Confronting the Evidence, che, tra congetture e prove verificate, tenta di far luce sull'11 settembre 2001 e sui tanti interrogativi rimasti senza risposta da quel giorno. Beh, ci hanno raccontato un sacco di balle, questo è evidente, e molte persone legate al Presidente Bush, o alla sua famiglia, hanno tratto enormi vantaggi economici dagli attentati e dai susseguenti attacchi americani ad Afghanistan e Iraq.
Le cose più semplici che l'inchiesta mette in luce sono principalmente due, e cioè che la "ferita" apportata al Pentagono sia troppo piccola per essere stata causata da un Boeing (di cui oltretutto non ci sono tracce, di cui non esistono né filmati né foto pur essendo penetrato all'interno dell'edificio più protetto al mondo...), e che le torri gemelle siano cadute troppo in fretta (nemmeno 10 secondi!) e con evidenti esplosioni contemporanee a varie altezze. Si sanno anche moltissime altre cose, ad esempio che il capo dei dirottatori del Pentagono non avesse mai pilotato un aereo in vita sua e che nonostante questo abbia centrato, ad alta velocità, un edificio alto 22 metri, si sa che l'11 settembre 2001 molti velivoli della US Force erano impegnati in esercitazioni in Canada e in Alaska e che nessun aereo si è alzato dalla basa militare di Andrews per cercare di proteggere i possibili obiettivi, si sa che attorno al Pentagono sono disposti alcuni missili per abbattere velivoli sospetti in avvicinamento, si sa che la Torre 7 del World Trade Center è stata fatta crollare senza alcun motivo nonostante non fosse stata colpita dai resti delle torri gemelle, si sa che il Presidente Bush, in visita ad una scuola elementare della Florida, non è stato portato al sicuro nonostante fosse chiaro che anche lui potesse essere un obiettivo, si sa che molti presunti responsabili di mancanze e inadempienze legate all'11 settembre sono stati promossi a ruoli di prestigio, anziché sottoposti a provvedimenti disciplinari e si sa anche che 15 dirottatori erano sauditi ma che l'amministrazione Bush ha deciso di attaccare Afghanistan e Iraq. E, infine sa che i più vicini collaboratori del Presidente volessero attuare una nuova politica medio-orientale, difficilissima da portare avanti, a meno che non fosse successo un evento traumatico, un'altra Pearl Harbor, appunto!
Nel prossimo fine settimana penso di andare al cinema a vedere United 93, la storia dell'aereo misteriosamente caduto in Pennsylvania, credo possa essere il solito polpettone patriottico americano, al limite vi faccio sapere...
http://www.reopen911.org/

24 settembre 2006

Trentino regna!

"Battuta una veneta. Pergine esulta!" Sì, lo ammetto, sono anch'io onorato ed eccitato al pensiero che Miss Italia 2006 sia una mia corregionale, è un evento da festeggiare per mesi e mesi, la nostra eroina ha sbaragliato la concorrenza e ha dimostrato al resto del Paese che anche noi montanari ci sappiamo fare; che emozione, che gioia, che impresa, dàghe dént, perzenòta!!!

23 settembre 2006

TV spazzatura

Un paio di giorni fa, una mia fan (???) mi raccontava di aver visto in TV il nuvo reality di Italia Uno, quello dei secchioni e delle strafighe (scusate, ma quando ci vuole, ci vuole) e mi descriveva l'ignoranza totale di queste ultime nell'identificare Hitler, Gandhi o i Beatles. La sera stessa ho avuto anch'io la fortuna (!) di ammirare, solo per qualche secondo, la trasmissione in questione: una ragazza doveva riconoscere, vedendone la fotografia, il Dalai Lama, ma niente, non ce la faceva in nessun modo, nonostante i grandissimi aiuti del conduttore, la sciagurata non sapeva nemmeno quali fossero le vocali! Dove siamo finiti? Mi chiedo se sia veramente possibile che una persona di 20 anni non sappia riconoscere Hitler, o il Dalai Lama, spero che ci sia sotto qualcosa, altrimenti siamo messi veramente male; no, dai, non è possibile che sia tutto vero, che il mondo di oggi si basi solamente sull'apparire, sui soldi e su come sperperarli e su Internet! Basta veline!

21 settembre 2006

Che si arrangino...

Lo ammetto, la frase di Romano Prodi in riferimento all'apparato di sicurezza del Papa durante il suo prossimo viaggio pastorale in Turchia non è stata molto elegante, soprattutto a causa del tono con cui è stata pronunciata; ma non ho nemmeno difficoltà ad ammettere che rispecchia totalmente il mio pensiero, non so cosa dica a proposito il Concordato, ma non vedo perché lo Stato Italiano dovrebbe sobbarcarsi delle spese così onerose per un Capo di Stato estero in visita in un Paese terzo. Per quel che mi riguarda, sarebbe ora di smetterla con questo servilismo nazionale nei confronti della Chiesa, manifestato in vari modi e in diverse circostanze, fermo restando il rispetto e la collaborazione con l'Autorità in questione.

17 settembre 2006

Scusate, ma qualcosa non quadra!

Innanzitutto, appunto, chiedo umilmente scusa perché torno, per l'ennesima volta, a parlare di calcio, o di quel poco che ne resta, ma non posso tacere; dunque, comincio dai fatti, che sono molto semplici. In giugno, poco prima dei Mondiali e in piena crisi calcistica, Guido Rossi viene nominato commissario della F.I.G.C. in sostituzione del dimissionario Franco Carraro; Rossi non è un uomo di sport (e già qui, complimenti per la scelta), è vicino al mondo Telecom, cioè all'azienda che sponsorizza i campionati di serie A e B, nonché la Coppa Italia, e quindi a Tronchetti Provera (azionista di maggioranza di una nota società di serie A che da lì a un paio di mesi si sarebbe vista assegnare d'ufficio lo scudetto...) ma sembra un uomo su cui si può fare affidamento. Poi l'Italia vince il Mondiale, si cominciano i campionati con notevole ritardo e con una sola squadra, su quattro, retrocessa e venerdì sera Marco Tronchetti Provera si dimette dalla presidenza di Telecom, e fin qui niente da ridire... ma chi viene chiamato al suo posto? Ma sì, l'onnipresente Guido Rossi che ha già annunciato di non volersi assolutamente dimettere dal ruolo in F.I.G.C., in fondo perché mai dovrebbe farlo? Immagino sia assolutamente logico essere esperti di calcio (?) e di telefonia, e immagino sia anche molto facile riuscire a conciliare bene i due compiti, soprattutto in un periodo difficile come questo... no, non ho mai pensato a nessun tipo di complotto, o fantasie del genere, ma certo la situazione è un pochino strana, no? Le verginelle che spingevano per la pulizia TOTALE del calcio sono ormai definitivamente sparite dalla circolazione, ancora intente a brindare ai successi della Nazionale e di quel "mafioso" di Lippi, è rimasto solo qualche illuso, come il sottoscritto, che sogna ancora uno sport diverso, un qualcosa da amare, anziché da disprezzare; e che intanto si ritrova a giocare contro il Vicenza e il Crotone, mentre gli altri, i puri e gli onesti, danno lustro al calcio italiano in tutta Europa! Bravi!

13 settembre 2006

La mia prima volta

No, non sto per parlare di temi "scottanti", niente censura insomma... è solo che poco fa ho fatto la mia prima donazione da membro AVIS della sezione di Tione, poco più di 450 ml. di sangue in un quarto d'ora, esperienza positiva e con la speranza di poter aiutare gente in difficoltà!

12 settembre 2006

La vera intervista al campionato

Il mio è sempre e solo uno scimmiottamento dell'originale, che trovate di seguito...
http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/sport/calcio/serie_a/mura-intervista-al-campionato/mura-intervista-al-campionato/mura-intervista-al-campionato.html

Il re ciccione

Ieri, 11 settembre 2006, se ne è andato l'amatissimo re di Tonga Taufa'ahau Tupou IV, il sovrano più ciccione al mondo; il decesso è avvenuto a Auckland, Nuova Zelanda, e per onorarne la memoria è stato decretato un periodo di lutto nazionale che durerà fino al 19 ottobre. Chissà se in Italia qualcuno si preoccuperà di far giungere fin laggiù un messaggio di condoglianze, sempre che chi presiede le nostre istituzioni sappia dove diavolo siano le isole di Tonga...
http://www.pmo.gov.to/artman/publish/article_170.shtml

10 settembre 2006

Auf Wiedersehen

Si ritira, ancora tre gare e poi basta! Grazie, Schumi, nonostante le cazzate che hai comunque portato a termine in questi anni, grazie per il lavoro svolto in Ferrari, per la tua determinazione, per aver riportato la "Rossa" a livelli fantastici dopo 20 anni di umiliazioni e per aver contribuito a ricostruire una grande squadra, grazie per le vittorie, grazie per esserti un po' ammorbidito con il passare degli anni! Grazie!

11-9... o 9-11

La generazione precedente la nostra dice di non essersi mai dimenticata dove era quando venne a sapere dell'assassinio, il 22 novembre 1963 a Dallas, di John Fitzgerald Kennedy, o a livello più ristretto, quando seppe del rapimento di Aldo Moro, tutti noi invece ci ricorderemo per sempre dove eravamo l'11 settembre 2001, dove eravamo quando abbiamo visto gli aerei entrare nelle Torri, o quando, comunque, abbiamo appreso la gravità e la portata storica di quegli attentati. Io ero a casa a studiare per un esame di storia dell'arte, stavo per rimettermi sui libri, ma prima avevo deciso di bermi un caffé dando un'occhiata alla TV e lì c'erano già le immagini della prima torre in fiamme, ma nessuno ancora poteva immaginare che non si trattava di un incidente; poco dopo ecco che, in diretta TV, il secondo aereo si schianta contro l'altra torre, e lì, subito, capisco che non è un incidente ma qualcosa di gigantesco e che, suppongo, possa arrivare a causare la morte di migliaia di persone. Mi sincero subito, telefonando o mandando degli SMS, che le persone a me care stiano bene pur sapendo benissimo che non sono a New York, ma al lavoro, o tranquilli a godersi una meravigliosa giornata di sole, ed era una giornata bellissima anche sulla costa atlantica degli Stati Uniti, ma il fumo delle Torri e del Pentagono comincia già ad oscurare il sole. Altri aerei dirottati, uno che precipita in Pennsylvania, centinaia di persone intrappolate nelle Torri che lasciano ai posteri le ultime parole della loro vita, chi ai genitori o a fratelli o sorelle, chi alla moglie o ai mariti, tutti comunque consapevoli che la fine è imminente e inevitabile, e allora tanto vale buttarsi di sotto... le ore e i giorni immediatamente dopo 11 settembre li ho passati a chiedermi cosa diavolo fosse veramente successo, guardavo il cielo e mi domandavo dove stessero andando tutti gli aerei che vedevo, mi domandavo se stessero seguendo la giusta rotta o se invece fossero stati dirottati verso qualche obiettivo "strategico"!
Sono passati cinque anni da quel tragico martedì di settembre, ci sono state migliaia di vittime innocenti in tutto il mondo, a Madrid e a Kabul, a Londra e a Baghdad, a Bali, Bombay e Falluja, ormai sembra che nessuno ci badi più, sembra che questa sia divenuta la nostra realtà quotidiana; in America si stanno interrogando sulla montagna di bugie raccontate dopo l'11 settembre, c'è addirittura chi pensa che gli attentati fossero un complotto organizzato ad arte per scatenare poi la guerra in Afghanistan e soprattutto in Iraq (http://11settembre.vai.li/). Certamente ci hanno raccontato delle menzogne, ma quel giorno di settembre due aerei sono penetrati all'interno del World Trade Center nel cuore di Manhattan, li ho visti con i miei occhi...

09 settembre 2006

Si ritira o non si ritira?

Scusate se parlo ancora una volta di sport, ma questo fine settimana (altro che weekend) c'è un programma veramente intenso, tra calcio, o meglio quanto ne rimane, formula uno, motociclismo, tennis, pallavolo e anche la finale europea di pallanuoto femminile, in cui scenderà in acqua l'Italia; comunque, nel titolo, mi riferisco ovviamente a Michael Schumacher che domani, al termine del GP di Monza, dovrebbe annunciare il suo addio alle corse. Sinceramente spero proprio che lo faccia, penso sia arrivato per lui il momento di dire BASTA anche se penso sia veramente un campione che ha riscritto la storia della formula uno e della Ferrari; la conquista del Mondiale sarebbe la classica ciliegina sulla torta, ma credo che il crucco l'abbia buttato via nelle ultime due gare, ma intanto pensi a vincere domani!

07 settembre 2006

Intervista pre-campionato

Allora, vacanze finite, è di nuovo tempo di campionato e, con l'autunno, torna anche il clima ideale per la polenta, quindi subito un pronostico dal suo paròl, chi vincerà il campionato?
Eh no, non possiamo partire così, facendo finta che niente sia accaduto dopo la vittoria del Mondiale, vede come ribolle l'acqua del paròl? Comunque se insiste le dico Inter, Milan e Roma, in rigoroso ordine alfabetico, i veri favoriti non abitano più qui!

Faccia attenzione a non cadere nella trappola del conflitto di interessi...
Ma quale conflitto, qui parliamo di una pagliacciata epocale, squadre retrocesse d'ufficio e, dopo due settimane, ammesse all'odiata Champions League, parliamo di dirigenti trovati con le mani nella marmellata e ancora tranquilli ai loro posti, magari con tanto di scuse per il disturbo arrecato, parliamo di uno scudetto dato in premio a chi spende 100 milioni di euro all'anno per la propria campagna acquisti e che perde anche con l'Empoli, con tutto il rispetto!

Quindi anche Lei sostiene la tesi che abbia pagato solo la Juve?
La Juve era probabilmente la maggior responsabile, ma non l'unica come invece emerge dalle condanne definitive, o quasi; la Juve pagherà, le altre no, ad eccezione della Reggina perché è assurdo lasciarla in A con 15 punti di penalizzazione, tanto vale che si iscriva direttamente al prossimo campionato di B.

Immagino non sia d'accordo nemmeno con il ritorno di Matarrese...
Guardi, avevo appena cominciato a mescolare la me' polenta quando ho sentito quella notizia, e istantaneamente si è ribellata anche lei: era ancora allo stato liquido, o quasi, ed è schizzata ovunque attorno alla fornella! Matarrese, ma siamo impazziti completamente?! E' come se mi dicessero che torna Forlani, o Andreotti, si cercava il rinnovamento, o meglio ancora una vera e propria rinascita e si va a pescare l'uomo simbolo del calcio italiano degli anni '90, bel rinnovamento in effetti. Torno a ribadire che, a cominciare dal nome orribile, "calciopoli" è l'ennesima dimostrazione di quanto, in realtà, sia intoccabile il calcio nel nostro Paese; dopo i Mondiali, le solite "verginelle" si auspicavano che non venisse attuata nessuna forma di amnistia, ma i risultati invece confermano la sua attuazione.

Qual è la cosa che più la fa arrabbiare in questa vicenda?
Sicuramente il fatto che le società siano state punite in modo sproporzionato rispetto a dirigenti vari ed arbitri, i veri responsabili di questo scandalo.

Parliamo di calcio?
Vabbé...

L'Inter ha portato a termine l'ennesima campagna acquisti faraonica, sarà finalmente l'anno buono?
Ma guardi che l'Inter è Campione d'Italia, cosa vuole più di questo... A parte gli scherzi, credo che se non dovesse vincere nemmeno questa volta, non vincerà mai più, la squadra è forte e Mancini ha molte più scelte di Ancelotti e Spalletti, ma attenzione: sarà obbligata a vincere, non ha più attenuanti, e inoltre sarà osteggiata da tutti, in questo credo sostituirà la Juve in serie A.

Milan e Roma un gradino sotto?
Mah, il Milan ha forse un organico un po' striminzito e senza Shevchenko sarà veramente difficile, ma la squadra è la più abituata a vincere; la Roma potrebbe sorprendere tutti ma non ha un grande centravanti, non a caso voleva Trezeguet. Sarà comunque un campionato anomalo, le prime tre faranno corsa a sé, rischiando di creare un'autentica voragine con le altre.

E tutte le altre, secondo il paròl, sono quindi delle comparse, nulla più?!
Beh, è sempre stato così, più o meno, non si può certo pensare che squadre con certi budget possano competere con società guidate da Berlusconi, Moratti o dalla famiglia Agnelli. Continuerò a ripeterlo fino allo sfinimento, il calcio italiano ha dimenticato cosa siano il gioco e la competizione sportiva, si pensa solo ai soldi e agli introiti, e vedrete, fra qualche anno saremo ancora qui a parlare di calciopoli e di arbitri corrotti dai dirigenti delle squadre più forti e più influenti. Ci vuole una rivoluzione vera, gente nuova ovunque, ci vuole il salary cap, cioè un tetto salariale oltre il quale non si può salire, bisogna ridare il calcio ai tifosi, riportandoli allo stadio, non facendo di tutto affinché se ne stiano lontani, comodi sulle loro poltrone a rimbambirsi di spot; ma sembra che invece tutto vada bene così, che vada bene che ci siano 100 mila abbonati in meno nella sola serie A, sembra che vada bene essere Campioni del Mondo e avere degli stadi ridicoli e vuoti, in cui la violenza, la stupidità e il razzismo comandano indisturbati.

Un quadro a tinte fosche, non c'è che dire, non pensa di esagerare?
Questo è quello che penso, e non Le dico cos'altro intravedo nel paròl, altrimenti si spaventa ancora di più! Io amo il calcio, il gioco del calcio, voglio dire, amo le curve piene, amo sentire le gradinate traballare sotto il peso dei tifosi che saltano inneggiando alla propria squadra e ai propri beniamini, amo guardare i voli plastici di Buffon, le sgroppate sulla fascia di Zambrotta, amo il dinamismo di Gattuso, l'opportunismo di Inzaghi, i dribbling di Totti e Cassano, le conclusioni a girare di Del Piero, questo è il calcio che amo ma che è sempre più in balia di avvoltoi.

Beh, in effetti piacerebbe a tutti, immagino, parlare solamente di queste cose! Siamo alla fine, ormai, cosa ci dice della sua amata Juve, ce la farà?
Avrei una marea di cose da dire, dall'incoerenza della dirigenza, all'esempio di Del Piero, ma rischierei di annoiare un po' tutti; credo che la Juve ce la farà, a tornare in serie A, e se anche non dovesse farcela sul campo, penso che troverebbero il modo per farcela tornare in qualche altro modo, non possono permettersi due anni senza Juve, nonostante tutto quello che si dica in giro. E' triste vederla lì, mi piange il cuore pensare di andare a giocare a Rimini, anziché a San Siro e al Bernabeu, ma questo è stato deciso e noi ci adeguiamo, ma sono convinto che torneremo più forti di prima, anche se ci vorranno anni prima di tornare a vincere un campionato; spero solo che si capisca, finalmente, che i giocatori e i tifosi non sono dei ladri, solo delle vittime del sistema Moggi-Carraro-ecc.

La lasciamo tornare alla polenta, grazie!
Grazie a chi sarà riuscito ad arrivare fino in fondo, grazie a chi lascia traccia del suo passaggio su questo finto blog, grazie veramente!

04 settembre 2006

Altri addii

Oggi, a 64 anni, è morto anche Giacinto Facchetti, ex capitano dell'Inter e della Nazionale, e attuale Presidente della società nerazzurra, uomo esemplare non solo sul campo, esempio per tanti sportivi, anche per chi, come me, non è tifoso della Beneamata! A lui va il mio pensiero e la mia stima, proprio il giorno dopo in cui, diciassette anni fa, morì Gaetano Scirea, un altro modello di un calcio che non c'è più e che difficilmente tornerà.

E, sempre a proposito di addii, anche se non così drastici e definitivi, oggi dò l'addio al mio attuale lavoro, sono stato dimissionato, cioè sono stato spinto alle dimissioni, cosa per altro che avevo già in mente... qualcuno ha un lavoro da offrirmi?

Crocodile Hunter

Steve Irwin, il "pazzo" che di tanto in tanto si vedeva su La 7 alle prese con coccodrilli e iguane, è morto, punto da una razza, nelle acque dell'Australia nord-orientale; per il Paese dei canguri è una specie di lutto nazionale, tanto che si parla addirittura di funerali di Stato.

01 settembre 2006

Anschluss

L' 1 settembre 1939 le truppe tedesche invasero la Polonia dando così avvio alla seconda guerra mondiale, alla più grande tragedia che l'umanità abbia mai vissuto; a me sembra che quella data sia lontanissima, ma credo che nessuno di noi possa permettersi di pensare che i risultati di fratellanza, amicizia, collaborazione sorti da allora tra Stati e cittadini europei siano ormai acquisiti ed eterni, credo invece che dobbiamo continuare a lavorare per poter garantire a noi e alle generazioni future la pace in tutta Europa.