18 agosto 2006
In morte di figlio Uri
http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/esteri/medio-oriente-15/grossman-la-storia/grossman-la-storia.html
Evviva il palio
13 agosto 2006
Fascisti islamici?
P.S.: immagino che qualcuno/a mi accuserà di anti-americanismo o di essere troppo pedante e pignolo, sappiate che non è così, credo...
10 agosto 2006
San Lorenzo
06 agosto 2006
Non si finisce mai d'imparare
05 agosto 2006
Grazia
02 agosto 2006
Basta!!!
01 agosto 2006
Se questo è sport...
- Floyd Landis, vincitore del Tour de France 2006, positivo al testosterone dopo la tappa più bella e più dura della corsa francese
- Justin Gatlin, campione olimpico dei 100 metri e detentore del record mondiale della distanza, positivo al testosterone dopo una gara a Kansas City, aprile 2006
- Inter F.C. campione d'Italia 2005-2006 di calcio nonostante 15 punti in meno rispetto alla prima classificata e 12 punti in meno rispetto alla seconda classificata, e dopo aver collezionato due sconfitte su due contro la prima della classe
Cosa sta succedendo? D'accordo, doping e vicende calcistiche non sono paragonabili, ma che senso ha continuare in questo modo, continuare a gareggiare non sapendo bene contro chi, o meglio non sapendo bene che valore abbiano veramente i risultati raggiunti; e che senso ha gioire, esaltarsi ed inorgoglirsi di vittorie chiaramente non meritate?
30 luglio 2006
Pausa di riflessione
24 luglio 2006
L'albero azzurro...
22 luglio 2006
Che caldo... ovvio, è luglio!
20 luglio 2006
Orgoglio bianconero
17 luglio 2006
14 luglio 2006
Succede anche questo, purtroppo!
La Repubblica, 14 luglio 2006, pag. 25
13 luglio 2006
Venti di guerra
11 luglio 2006
Commento mondiale, in ritardo
God save the Queen
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo318227.shtml
10 luglio 2006
Intervista post-mondiale
Qualcuno usa una sfera di cristallo, il suo "maestro" una palla di vetro, e Lei?
Io uso esclusivamente un paról de la polenta, sa uno di quelli autentici, di rame, con l'acqua sul fuoco e la farina che bolle e che comincia a raddensarsi, ma non sai se buttarne ancora oppure no, ti chiedi "saràl' asè?". Ecco, nel mio paról mondiale ci sono alcune cose belle nitide e altre un po' meno, da analizzare un po' più attentamente senza dimenticare, tuttavia, che stiamo parlando di calcio.
Lei si definisce un "romantico" del calcio, quindi suppongo non sia completamente soddisfatto di questi Mondiali...
Sì, ha ragione, ma per soddisfarmi completamente ce ne vuole!
Cominciamo allora dalla fine: vittoria meritata e, più in generale, primi quattro posti corrispondenti ai reali valori in campo?
Sì, tutto sommato ritengo che l'Armata Brancaleone abbia meritato la vittoria, soprattutto per quanto mostrato nei quarti contro l'Ucraina e in semifinale contro la Germania; quasi mai ha giocato bene, ma ha sempre dimostrato un grande equilibrio tra i reparti, una buona condizione atletica, direi addirittura ottima in alcuni suoi elementi. E' la vittoria del gruppo, nessun leader vero, un grande allenatore e motivatore con buona pace di chi lo voleva sul patibolo. La finale non è stata giocata bene, pochissime idee, Toni troppo isolato, e Totti assolutamente inguardabile, mi chiedo perché lasciarlo in campo così a lungo; ribadisco che i rigori non mi piacciono, in partite così importanti, meglio rigiocare la partita e vedere quel che succede.
Già, il patibolo...
Ho guardato a fondo nel mio paról rischiando anche di scottarmi ma lo ammetto, non ho ancora capito di cosa venissero accusati Lippi e Cannavaro e in secondo luogo anche Buffon, e mi chiedevo perché mai dovessero rimanere tutti a casa a vantaggio di una qualche formazione giovanile; non ho mai appoggiato quest'idea e adesso spero che tutti coloro che invece erano di questo avviso stiano finalmente in silenzio, spero che ieri sera sia andato loro di traverso lo spumante che hanno sicuramente usato per brindare, i paladini della coerenza, e che non siano nemmeno più in grado di scrivere dopo aver lordato i muri con frasi simpatiche tipo "stasera galletti arrosto". Vergognatevi!!!
E Zidane?
Beh, che dire... errare humanum est, perseverare diabolicum! Ci è ricascato, purtroppo, reazione spropositata, stupida e scomposta, e in un secondo si è rovinato l'ultima grande recita; è un grandissimo giocatore ma evidentemente gli scorre nelle vene il sangue delle banlieu marsigliesi, e questo lo ha rovinato. Dodici espulsioni in carriera, ce ne rendiamo conto? Andate a vedere quante ne hanno collezionate i grandi numeri 10 del passato, Sivori escluso, e poi capirete l' "anomalia Zidane". E quel che più mi stupisce è che sia stato eletto miglior giocatore della manifestazione... ma scherziamo? E Cannavaro, modello di comportamento, oltretutto? E Buffon? E Pirlo? E Gattuso?
Delle altre tre semifinaliste ha qualcosa da dire?
Nella pochezza generalizzata direi che le prime quattro si sono rivelate le quattro formazioni più quadrate, più equilibrate e non è un caso siano tutte espressione del calcio europeo; mi hanno sorpreso Portogallo e Francia, meno l'esclusione del Brasile perché non ho mai pensato che potesse vincere i Mondiali, a meno che non si fosse verificata un'epidemia nelle altre compagini.
Già, il Brasile...
Mi è sempre sembrato più un set pubblicitario che una squadra di calcio, un po' come il Real Madrid degli ultimi anni che, infatti, non vince ormai da tempo; che senso ha schierare contemporaneamente Kakà, Ronaldinho, Ronaldo e Adriano, più due finti terzini come Cafù e Roberto Carlos? Dov'è la difesa? Dove il filtro a centrocampo? A questo Brasile è sufficiente contrapporre una formazione con un po' di logica, e il gioco è fatto; i "verdeoro" hanno sofferto con Croazia e Australia, prima di essere eliminati, giustamente, da una Francia ordinata e poco più.
Ogni Mondiale presenta sorprese e delusioni, sia a livello di collettivi che di singoli, cosa dice a riguardo il suo paról?
Beh, le delusioni sono molto più delle sorprese, penso ovviamente al Brasile, alla solita Spagna, all'Inghilterra (noiosissima), e poi anche a un paio d'africane, eterne promesse mai mantenute, e anche alla Repubblica Ceca di Nedved. A livello individuale le delusioni maggiori sono state sicuramente Ronaldinho e Ibrahimovic, e poi Trezeguet (escluso però da quel genio di Domenech), e anche Lampard e Gerrard, Messi e il povero Totti.
La sorpresa più grande è costituita dal Portogallo vice-campione d'Europa, una squadra senza un attaccante, ma con una difesa attenta e un centrocampo di palleggiatori, tra i quali però "sparerei" volentieri a Cristiano Ronaldo, ottimo tuffatore e utile come un cammello sul Monte Bianco, solo fumo e niente arrosto, se questo è il prototipo del campione moderno, poveri noi!
Arriviamo alla Germania padrona di casa.
Devo ammettere che Klinsmann, da me tanto criticato, ha compiuto veramente un buon lavoro e con un pizzico di fortuna in più avrebbe addirittura avuto la possibilità di giocarsi il titolo; intendiamoci, la squadra non è granché, ma come al solito ha carattere e determinazione, è una formazione giovane che farà bene d'ora in avanti, se non avrà fretta di emergere e se si libererà di vecchie glorie come Kahn e, in misura minore, Ballack. Lahm, il loro terzino, mi pare un buon giocatore, così come Schweinsteiger, mentre Podolski è proprio bravo, gran fisico, gran tiro, un attaccante potente e con ampi margini di miglioramento, il trasferimento al Bayern München lo aiuterà parecchio.
E la Germania intesa come Nazione?
Bene, molto bene! Organizzazione impeccabile, come ampiamente previsto, stadi fantastici e realizzati per il calcio, non come quelli di Italia '90, grande entusiasmo, grande sportività, tranne qualche caso isolato; credo siano riusciti nell'impresa di rendersi un po' meno antipatici, nonostante Bild e Beckenbauer. Secondo loro sono ovviamente i vincitori morali di questi Mondiali, io direi che sono stati esemplari nel festeggiare il terzo posto e nel creare un'atmosfera frizzante e piacevole in questo mese di partite. Bild oggi intitolava Danke für die geile Zeit, per una volta concordo!
Ci si rivede in Sudafrica fra quattro anni?
Beh, speriamo, difenderemo il titolo di campioni del mondo con una squadra senza Del Piero, Cannavaro, Inzaghi e forse Totti, Zambrotta, Buffon, Toni e Gattuso, ma saranno cresciuti ancora Pirlo, Gilardino (un fenomeno, date retta a me!), De Rossi e speriamo che Cassano abbia finalmente trovato una sua collocazione. Ma prima ci sono le qualificazioni per Euro 2008, ancora una volta contro la Francia.
Per concludere una domanda scottante, soprattutto per Lei: ci crede alla Juve in C?
No, non riesco ad immaginarla in serie C e nemmeno in serie B, sinceramente; non sono per l'amnistia, ci mancherebbe, se qualcuno ha sbagliato deve pagare, ma mi chiedo chi sia veramente quel qualcuno, Luciano Moggi o la Juventus F.C., i suoi giocatori, i suoi tifosi? Chi? Deve pagare anche la società coinvolta? Benissimo, perché allora non la costringiamo a devolvere in beneficenza, o al CONI, o a chi volete voi, tutti gli incassi di 2-3 stagioni, o perché non la obblighiamo a giocare spendendo al massimo, che ne so, 10 milioni di euro? Oppure non facciamole giocare le Coppe Europee, e ci sono molte altre pene che si potrebbero applicare e che sarebbero più costruttive; ho appena letto, tra l'altro, che Didier Deschamps sarà l'allenatore della nuova Juventus, non mi convince più di tanto, non mi pare la persona giusta per questo momento delicato. Intendiamoci, giocatore straordinario e persona esemplare, ma un po' troppo estraneo dal calcio italiano, comunque un grande in bocca al lupo a Didier.
E adesso, che farà?
Bella domanda, per un po', credo, non parlerò più di calcio, a meno che non mi venga espressamente chiesto di farlo, tornerò a trattare altri argomenti, finalmente. Non so se l'esperimento di Reise nach Deutschland, che alle volte non è stato come me l'ero immaginato, sia stato comunque interessante per i "miei venticinque lettori"; "ma se in vece fossimo riusciti ad annoiarvi, credete che non s'è fatto apposta"
Campioni del mondo, i commenti...
- "Chi cül, parte seconda" (Lorenzo Ventura)
- "Chi mona, Zizou"
- "Ce la siamo meritata, siamo i più forti del mondo!!! E quell'altro faceva meglio a ritirarsi prima!"
- "Gratulation nach Italien, aber ich kann nicht glauben was Zidane gemacht hat! Einfach Schade!"
E così è fatta! Lasciatemi dire solamente alcune cosette: la prima è che non mi piace vincere ai rigori, in fondo la partita è finita in pareggio e, secondo me, in occasioni come questa sarebbe più giusto rigiocare la partita. La Francia ha giocato meglio, ammettiamolo, ma per fortuna quel genio del suo allenatore non ha ancora capito di avere in squadra uno dei centravanti più letali al mondo, ovvero sia David Trezeguet, metta in campo lui e poi se ne vedranno delle belle; l'Armata Brancaleone non ha mai tirato in porta e non ha mai segnato un goal su azione in tutti i Mondiali, Totti era da cambiare dopo 10 minuti, prestazione vergognosa, i Lippipuzziani hanno carattere da vendere, questo sì, e sono quelli messi meglio in campo, e l'hanno sempre dimostrato.
Detto questo, sappiate che mi piange il cuore pensando a quel caprone recidivo di Zinedine Zidane, alla dodicesima espulsione della carriera, apprendo da Le Monde (http://www.lemonde.fr/); l'ho odiato quando era alla Juve, per questi gesti, ha rovinato una grande prestazione e una carriera fantastica con un gesto inspiegabile, anche se probabilmente Materazzi gli ha offeso la famiglia fino alla quinta generazione. Bisogna condannare questo gesto, non c'è altro da dire, ma non dimentichiamoci dello sputo di Totti a Euro 2004, d'accordo?
E per ultima cosa, per favore SMETTIAMOLA di chiamarli eroi, non ne posso già più, gli eroi sono altri, e che diamine!!!
09 luglio 2006
La tensione sale...
Fra poco si scende in campo, forza Armata Brancaleone, batti i Galletti francesi e dimostra che il calcio italiano non è solo Moggi e Giraudo, Galliani e Meani, Carraro e Bergamo, ma anche Cannavaro e Gattuso, Pirlo e Zambrotta, Toni, Totti e Del Piero. L'Italia intera è mobilitata, so di qualcuno/a di voi che seguirà la partita in piazza, non è che ci fareste sapere le vostre impressioni e le vostre emozioni? Grazie! Io, come ho già detto, non tremerò come in altre occasioni, ma se segnasse ancora Del Piero...
Bellissimo
Berlin Olympiastadion, Endstation, bitte alle aussteigen
08 luglio 2006
Consigli pre finale
Stasera, intanto, si chiude il Mondiale della Germania in quel di Stuttgart, finalina contro il Portogallo di Felipao Scolari, francamente spero vincano i Klinsmänner, anche se servirebbe comunque a poco, se non a congedarsi tra gli applausi di una Nazione intera. Che comunque ci sono già stati.
Per questo sabato di luglio, privo di Moto GP e di Formula Uno, e stupidamente privato del torneo di Wimbledon, vi propongo una lettura fantastica, secondo me, sempre opera di Gianni Mura, e un link al blog di Luca Sofri con un paio di spunti interessanti sul Mondiale.
07 luglio 2006
Amnistia verso la finale
In Germania i Lippipuzziani sembrano riuscire a scindere bene l'aspetto tecnico da quello processuale, ottimo! C'è un grande entusiasmo attorno alla squadra, allenamenti a porte aperte, finalmente! A proposito, l'avete visto il bambino che ieri ha "invaso" il campo d'allenamento prendendo poi a calci un pallone più grande di lui? Questo è il calcio vero, questo deve essere l'obiettivo a cui mirare, ridare cioè a questo mondo una dimensione umana!
06 luglio 2006
Precisazione
Azzurri o bleus
L'altro ieri, rimanendo in tema di calcio (?), sono state comunicate le richieste dell'accusa nell'ambito del processo farsa che si sta tenendo a Roma in merito alle vicende di Calciopoli, per il momento non mi va di affrontare direttamente l'argomento, vi rimando a un mio commento in altra sede: http://corax.altervista.org/. So che in giro c'è una gran voglia di fare piazza pulita, ma pensate solamente a quanto segue: se la Juventus dovesse essere retrocessa in serie C (per fatti commessi da un suo dirigente, non da tutti coloro che operano all'interno della società), la maggior parte dei suoi 79 dipendenti rimarrebbe senza lavoro, e non si sta parlando dei calciatori milionari, ma di tutta la schiera di impiegati che lavora nelle retrovie, ovviamente, con stipendi "normali".
05 luglio 2006
Non riesco ad emozionarmi
Detto questo devo ammettere che ho sempre creduto nelle qualità dell'Armata Brancaleone, anche quando era in difficoltà come contro l'Australia, ho sempre pensato che fosse finalmente un grande gruppo, il migliore come compattezza ed equilibrio in campo; ho sempre pensato che dovessimo andare ai Mondiali, con Lippi in panchina e San Cannavaro al centro della difesa, e adesso credo che le vicende di Calciopoli abbiano avuto, per lo meno, l'effetto di cementare ancor più il gruppo, e vorrei sapere che fine hanno fatto coloro i quali sostenevano che non si dovesse andare in Germania e che Lippi, Cannavaro e gli altri ladri a strisce bianconere, già pronti per il carcere, dovessero rimanere a casa ed essere sottoposti a tortura. Eh, dove siete finiti? Eravate in piazza a festeggiare ieri sera, o a descrivere come sia forte questo gruppo? Bravi, grande coerenza!
Credo che i Lippipuzziani, nella mediocrità generale di questi Mondiali, siano quelli disposti meglio in campo, con una grandissima difesa, magari non sono quelli che giocano meglio, ma in un modo o nell'altro il goal salta fuori sempre, magari con gente sconosciuta come Iaquinta o Grosso, oppure con ex campioni (secondo molti) come Del Piero, che personalmente continuo a ritenere un modello di comportamento, dentro e fuori del campo. Adesso si va a Berlino, domenica, chiunque ci sarà dall'altra parte del campo, beh, sarà sfavorito, la grande occasione di cui ho sempre parlato si sta concretizzando!
Commenti mondiali
"Siamo in finale!! Sono stati tutti bravi, ma Del Piero ha fatto un gol bellissimo!"
E il migliore: "Un giocatore di serie C che segna ai Mondiali... mai visto!" (Oscar Collini)
04 luglio 2006
Evviva la pizza, abbasso la pizza
02 luglio 2006
Cara vecchia Europa
Il Brasile sta vivendo queste ore come un vero e proprio lutto nazionale(http://globoesporte.globo.com/ESP/Copa2006/0,,5187,00.html), io francamente non pensavo che la selecao potesse vincere ancora e spiegherò i motivi al termine della manifestazione; godiamoci allora queste semifinali europee, comunque vada sarò contento, e questo sarà il mio tifo: Italia, Germania, Portogallo e Francia. Si comincia martedì a Dortmund con Italia-Germania e si finisce mercoledì a München con Portogallo-Francia, che, comunque andrà a finire, sarà la penultima esibizione di Zinedine Zidane, purtroppo.
01 luglio 2006
E' già cominciata
30 giugno 2006
Post scriptum
Date un'occhiata al link seguente e me ne vado a dormire
http://video.google.com/videoplay?docid=-2654907098796647012
Mah...
Occasione d'oro
Quindi, Armata Brancaleone e Brasile favoriti, poi spero Germania e Portogallo, ne vedremo delle belle? Ne dubito, ma comunque vada ne rimarranno solamente quattro.
Numero uno
http://www.nba.com/draft2006/index.html
28 giugno 2006
Allez Zizou
27 giugno 2006
Forza Gianluca!
26 giugno 2006
Chi cül
Das Wunder von Bern
http://www.das-wunder-von-bern.de/
http://www.filmstarts.de/kritiken/Das%20Wunder%20von%20Bern.html
25 giugno 2006
Cosa bevono i Tedeschi...
Accanto a queste bevande alcoliche, anche se non troppo, gli eredi di Martin Luther, di Schopenhauer, di Goethe tracannano ettolitri di succhi di varia natura, dai semplici e apparentemente innocui succhi di frutta, a miscugli micidiali di, che ne so, latte, cacao e papaia, oppure carota, banana e spruzzatina di caffè, che saranno anche dissetanti ed energetici, ma che per quanto riguarda la bontà lasciano a desiderare! Da provare però è l'Apfelschorle, mix di succo di mela e acqua minerale frizzante!
Ma non mancano nemmeno i motivi per i quali si è portati a chiedersi se i Tedeschi siano gente normale o se invece abbiano gravi problemi mentali, vista la loro tendenza ad abbinare le bevande più assurde a cibi con i quali noi non le berremmo mai, neppure credo sotto tortura; come si può infatti spiegare il loro culto per il cappuccino, ingurgitato con ugual ardore e soddisfazione assieme a una fetta di torta, a un piatto di spaghetti alla bolognese (ne vanno pazzi!), o a una pizza? O per il latte macchiato con i cetriolini sott'aceto?
24 giugno 2006
Si fa sul serio
Argentina - Messico
Inghilterra - Ecuador
Portogallo - Olanda
Italia - Australia
Svizzera - Ucraina
Brasile - Ghana
Spagna - Francia
Da oggi, finalmente, i Mondiali di Germania entrano nel vivo con i primi due ottavi di finale, finalmente i veri valori in campo dovrebbero chiarirsi e chi perderà sarà, gioco forza, costretto ad abbandonare la competizione che, finora, non mi è parsa esaltante. Abbiamo assistito a qualche buona partita, illuminata da qualche buona giocata individuale, ma credo si possa dire che non è ancora emersa una squadra "padrona"; sono rappresentati 4 continenti su 5, e questo è un bene per il calcio, manca solo l'Asia, ma era tutto sommato prevedibile, e per la prima volta figura, tra le 16 squadre ammesse alla seconda fase, una rappresentante dell'Oceania, e cioè l'Australia, che se la vedrà con l'Armata Brancaleone lunedì a Kaiserslautern. Mi pare che ci siano delle sfide abbastanza squilibrate, ma altre che si preannunciano interessanti, comincio quindi ad azzardare qualche pronostico. Germania, Argentina, Inghilterra, Italia, Brasile e Spagna sono superiori rispetto alle avversarie dirette, il Portogallo non avrà vita facile e Svizzera-Ucraina è l'ottavo meno interessante, e francamente non so chi possa andare avanti. Vediamo un po' quante ne azzecco...
22 giugno 2006
Sarà vero?
Juve in serie B, 9 punti di penalizzazione e revoca degli ultimi due scudetti
Fiorentina in serie B
Lazio in serie B
Milan in serie A, con 15 punti di penalizzazione
Showtime
... per la cronaca, Juve, Milan, Fiorentina e Lazio sono state deferite e rischiano seriamente la retrocessione in serie B, ovviamente se non si ascolta quello che dice il Presidente del Milan, on. Silvio Berlusconi che continua il suo delirio dichiarando che alla sua società spettano, come minimo, due scudetti rubati dai comunisti in bianco e nero. Bravo, Silvio, t'è capì tut! Mi sorge però spontanea una domanda: ipotizziamo che tre delle squadre sopra citate scendano veramente in B, o anche solamente due. Ecco, se voi foste il presidente, o i giocatori di una delle squadre regolarmente iscritte al campionato di serie B e che da anni si fanno un mazzo tanto, beh, come vi sentireste sapendo che butterete via un intero campionato, visto che le promozioni per la stagione 2006-2007, in pratica, sono già decise?
La riconoscenza nel calcio...
Così recita l'undicesima edizione del Vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli ed è veramente bello notare come in questo periodo delicato, e per certi versi assurdo, del calcio italiano ci siano così tanti atleti che ci dimostrano chiaramente, con gesti e parole, il significato del sostantivo in questione. C'è chi va a Londra per motivi famigliari e per imparare l'inglese, visto che in tutta Milano questo è impossibile, e che finora evidentemente non è mai riuscito a comunicare con la moglie americana, e quindi mi chiedo come abbiano fatto ad innamorarsi Shevchenko & c., c'è poi chi si dice disposto ad allenare la società più gloriosa d'Italia solamente in serie A, abbandonandola però in caso di probabilissima retrocessione in serie B (ma con una buona uscita di 3,5 milioni di euro la abbandonerebbe volentieri anche in serie A), e c'è chi candidamente dichiara "la Juve, cos'è?" dopo esserne stato lo sciagurato capitano in assenza di un capitano di ben altro livello, relegato in panchina dal gentiluomo di cui sopra. Bene, complimenti a tutti voi, mercenari, andatevene tutti all'inferno, e scusate se vi abbiamo trattato come dei divi, se vi abbiamo ricoperto di soldi, di case ovunque, di auto costose e di belle donne con cui spassarvela, se vi stiamo permettendo di disputare un Campionato del Mondo in una cornice meravigliosa, scusateci veramente!
21 giugno 2006
Sta a vedere che...
Se c'è una nazione per la quale farò il tifo nel caso l'Italia fosse eliminata, sarà la Germania. Perché ha un allenatore con figli "meticci" dunque amati, ha una buona squadra di onesti scarponi che non sanno giocare in difesa, un calcio professionale che ha saputo ripulirsi il sangue dalle porcherie che vi circolavano senza invocare garantismi pelosi, e ha scelto per la finale lo stesso stadio, imbellettato, nel quale Adolf Hitler guardò il figlio di una "razza inferiore" umiliare la sua "Herrenrasse", i suoi ariani di razza signora.
18 giugno 2006
E guerra fu...
Detto questo, come al solito mi trovo in disaccordo con i giornalisti italici, non capivo il loro entusiasmo dopo la prima partita e tutto sommato non condivido il loro disappunto attuale; certo, i Lippipuzziani non hanno brillato, ma può capitare, adesso bisogna tirare fuori gli attributi con Nedved e soci, vediamo cosa succede e poi tireremo le prime somme, non vedo grandissimi squadre in giro.
Per chi volesse dare un'occhiata ai momenti più importanti delle partite, goal compresi, eccovi un buon link: http://fifaworldcup.yahoo.com/06/it/
17 giugno 2006
Die richtige deutsche Aussprache
E una settimana se ne è andata
Stasera torna in campo la nostra Armata Brancaleone, mi lasciano sempre alquanto perplesso le dichiarazioni extra-sportive degli eroi azzurri, non capisco bene cosa c'entri una partita con gli Stati Uniti con la guerra in Iraq, e come possano servire gli eventuali tre punti ai soldati italiani impegnati laggiù. Diciamo che il dovere dei calciatori è quello di giocare al massimo, ma non tiriamo in ballo altri significati per una partita di calcio, l'abbiamo fatto per troppo tempo e diamo un'occhiata a quel che è successo, e lasciamo che ognuno si occupi, e si preoccupi, di quel che gli compete! Mi pare che l'Armata Brancaleone abbia un'occasione quasi irripetibile per fare veramente bene, non mi pare ci siano tante grandi squadre, quindi dateci dentro e smettetela di comportarvi come bambinoni, suvvia.
15 giugno 2006
Bin wieder da...
Oggi invece siamo andati vicini al coronamento di un sogno, i miei eroi di T. & T. hanno perso 2-0 contro gli Inglesi inventori del calcio, ma hanno subito il primo goal solamente a sette minuti dal termine dell'incontro; tornerò sull'argomento nel fine settimana, per ora, buon Mondiale a tutti.
12 giugno 2006
Let's go Socceroos
11 giugno 2006
Piccola Parigi?
Beh, sostenere che Leipzig (Lipsia) sia una piccola Parigi mi pare francamente un paragone un po' forzato; forse la città più ricca dell'ex DDR, e più precisamente del Land Sachsen (Sassonia), Lipsia non mi è mai sembrata una gran bella città anche se non le mancano i monumenti di rilievo e anche se è stata una delle città più importanti della Germania per quel che riguarda la cultura tra XVIII e XIX secolo, visto che ha ospitato personalità del calibro di Bach, Mendelssohn, Schiller e Goethe, e visto che la sua università gode di grandissima fama. Sono stato due volte a Lipsia tra il novembre del 2000 e l'aprile del 2001 e la cosa che mi colpì maggiormente fu l'enorme ardore edilizio, si costruiva ovunque, e dove non si costruiva ex-novo, si ristrutturava quel che già c'era; mi sembrava anche di non trovarmi nella Germania che conoscevo, all'epoca si respirava ancora una certa aria di DDR, aleggiava nell'aria una certa vena nostalgica legata però al desiderio di unirsi ideologicamente, oltre che geograficamente, ai fratelli occidentali dei quali si invidiava sì il benessere ma coi quali si era, e si è, ovviamente uniti da inscindibili legami di sangue, nonostante il Muro e tutto ciò che aveva accompagnato 40 anni di dittatura filo-sovietica. Per capire meglio Lipsia, e in generale la Germania, soprattutto quella ex-orientale, si dovrebbe fare un salto alla Hauptbahnhof, una delle stazioni ferroviarie più grandi d'Europa, e trasformata recentemente in un vero e proprio centro commerciale in cui convivono le tradizioni sassoni, würstel e birra in primis, con i kebab, e con alcune tra le più raffinate botteghe di abbigliamento e con alcune tra le più luccicanti gioiellerie del globo. La stazione centrale di Lipsia è uno spaccato della Germania attuale, multiculturale eppure per tantissime cose ancorata alla tradizioni, soprattutto ripeto nell'ex DDR, colorata e variopinta anche forse per combattere il grigiore esterno dei mesi invernali, profumata di odori tipicamente tedeschi e altri invece che ci si aspetterebbe di trovare in qualche bazar di Istanbul.
Una volta usciti all'aria aperta ci aspettano la Thomaskirche e la Nikolaikirche, e poi il Rathaus e il grande spazio della Augustusplatz e dell'isola pedonale centrale; a pochi chilometri dal centro ecco invece il Völkerschlachtdenkmal, il monumento che ricorda la "Battaglia delle Nazioni" combattuta nell'ottobre 1813 dalle truppe francesi di Napoleone contro gli eserciti alleati di Russia, Prussia, Austria e Svezia, la cui vittoria cambiò le sorti dell'intera Europa. Dubito invece che la striminzita vittoria (1-0) dell'Olanda contro la Serbia-Montenegro, un Paese che non esiste nemmeno più, possa cambiare le sorti di questo Mondiale, per ora privo di una squadra particolarmente interessante, ma che per lo meno si gioca in orari decenti, non come in Corea-Giappone 2002. Oddio, ad essere sinceri, avrei qualcosa da rimproverare al genio che ha stabilito di giocare alle 15 a metà giugno, saremo anche in Germania, ma se c'è il sole fa caldino anche là! E domani scende in campo l'Armata Brancaleone, e non sappiamo ancora la formazione... riusciremo a resistere alla curiosità, noi tutti da sempre Commissari Tecnici?!
http://www.leipzig.de/
http://www.ece.de/de/shopping/center/phl/phl.jsp
http://www.leipzig-info.net/Info/Voelkerschlachtdenkmal.html
http://www.kartoffelhaus-no-1.de/
http://www.auerbachs-keller-leipzig.de/
10 giugno 2006
Quadretto teutonico
Per quel che riguarda le partite, dico semplicemente Yahuuu!!! I miei eroi di T. & T. hanno impattato per 0-0 contro gli spilungoni svedesi! Nell'altra partita pomeridiana, l'Inghilterra ha battuto 1-0 il Paraguay grazie ad un autogol di Gamarra, ex interista... e credo possa bastare!
Ringrazio sentitamente Silvia per aver lasciato i propri commenti su questo blog e anche chi si è interessato alla faccenda dopo che ho mandato la mail qualche giorno fa, spero di leggere presto anche le vostre impressioni. In ultima analisi ringrazio Oscar, i miei commenti, insieme a tante altre cose interessanti, sono anche sul suo blog (http://corax.altervista.org/)
09 giugno 2006
A proposito di pronostici...
Tra le mie maledizioni a Sky e Rai da oggi si gioca, e la Germania ha battuto 4-2 la Costarica nella partita inaugurale che, normalmente, vedeva in campo i Campioni del Mondo uscenti, ma boh, questa volta si è deciso così; il mio contatto tedesco mi ha raccontato di una grande eccitazione e fermento in quel Paese e di una partita discreta che ha fatto tremare un pochino i Klinsmänner, come sono stati "ironicamente" definiti i giocatori tedeschi. E sempre a proposito di pronostici, la maggioranza dei lettori dell'autorevole Frankfurter Allgemeine Zeitung (http://www.faz.net/s/homepage.html) prevede che la loro Nazionale sia eliminata al primo turno (impresa francamente impossibile) o che arrivi in finale, le mezze misure paiono non esserci; io credo che, in un modo o nell'altro, la Germania arriverà per lo meno ai quarti di finale, è pur sempre il Paese organizzatore e con una squadra simile a questa è riuscita ad arrivare seconda ai Mondiali del 2002.
Domani esordiscono, tra le altre, Inghilterra e Argentina, ma soprattutto la fantastica Nazionale di Trinidad & Tobago, alle 18 a Dortmund contro la Svezia di quel pazzoide di Ibrahimovic... qui si è amanti del calcio romantico, del calcio di una volta e quindi si tifa per i "piccoli", per quelli che paiono destinati al "martirio" sportivo, e quindi forza T & T., anche se i miei eroi meritavano una cornice migliore di quanto non sia la grigia Dortmund e, più in generale, il triste Ruhrgebiet.
08 giugno 2006
Città mondiali...
Dunque, si parte da München (Monaco di Baviera), domani all'Allianz Arena partita inaugurale tra Germania e Costarica e poi in serata Polonia-Ecuador alla Schalke Arena di Gelsenkirchen, probabilmente la città meno attraente tra quelle che ospitano le partite. Le altre città sono Hamburg, Berlin, Köln, Dortmund, Frankfurt am Main, Hannover, Kaiserslautern (che credo contenda il primato di cui sopra a Gelsenkirchen), Leipzig ("meine Leipzig!"), Stuttgart und Nürnberg ("meine Nürnberg"). Per quanto ne so, München è la meno tedesca tra le città tedesche, sono stato là solamente una volta, ma ho avuto l'impressione che si fosse in Germania quanto a Vipiteno si sia in Italia... Bayern ist was anders, la Baviera è altro rispetto alla Germania, e Monaco è la sua degna capitale, città viva, solare, bella senza ombra di dubbio, non solo Rathaus, Schloß e Kirche di St. vattelapesca. Monaco è cultura, Monaco è anche birra (la Hofbräuhaus meriterebbe una visita!), Monaco è viva e metropolita, Monaco è un po' la Napoli della Germania, ma senza quegli eccessi "negativi", Monaco è la città della più importante squadra tedesca, il Bayern, e dei Leoni del München 1860, che però giocano in 2. Liga. E qui domani la Germania di Michael Ballack, che ha da poco "tradito" il Bayern per andare a guadagnare una montagna di soldi al Chelsea di Roman Abramovic, dovrebbe conquistare i primi 3 punti, mal schauen...
Per oggi è tutto, vi consiglio di leggere una bella intervista apparsa oggi su Repubblica, un'intervista a Jürgen Sparwasser, autore del gol che nei Mondiali tedeschi del 1974 permise all'ex DDR di battere a sorpresa la BRD che si sarebbe laureata poi Campione del Mondo.
Ah, dimenticavo... pronostici per la vittoria non ne faccio, almeno per ora, tutti dicono Brasile ma non mi pare così scontato, sono curioso di vedere all'opera Inghilterra e Spagna in primis, e poi Germania e Francia, oltre naturalmente alla nostra "armata Brancaleone", che per la cronaca non ha perso l'occasione di mettersi in mostra negativamente. All'arrivo a Düsseldorf se ne è andata dall'aeroporto da un'uscita secondaria, lasciando delusi i tanti Italiani accorsi lì per un saluto... bene, continuiamo a cambiare il nostro calcio comportandoci così!
REISE NACH DEUTSCHLAND
Festeggiamo?
04 giugno 2006
Evviva Rossi
Perché è ancora al suo posto
Fine settimana
01 giugno 2006
Singolare e plurale
Il 60% dei votanti SONO andati alle urne nella giornata di domenica.
Scusatemi ma la lingua italiana e i suoi corretti usi mi sono particolarmente cari e quindi mi lancio in un'invettiva: si può sapere cosa diavolo ci sia di più singolare al mondo di un-una? E lo stesso dicasi per le percentuali, vogliono il singolare, per lo meno in italiano, altrimenti bisogna dire qualcosa tipo: i sessanta centesimi dei votanti sono andati...
30 maggio 2006
Beati loro
28 maggio 2006
Non ci sono più signori...
27 maggio 2006
Miscellanea
Permettetemi però di salutare in modo particolarmente affettuoso due ragazze che negli ultimi tempi hanno raggiunto traguardi importanti della propria vita... entrambe hanno chiuso definitivamente una pagina della propria esistenza e si accingono ad entrare pienamente nel mondo del lavoro oppure a cambiare il proprio personalissimo mondo del lavoro. Ad entrambe un abbraccio e un caloroso in bocca al lupo!
24 maggio 2006
23 maggio 2006
Ci è andata bene!
19 maggio 2006
Ci mancherà veramente?!?
- Qui al Processo le polemiche fioccano come nespole
- Dobbiamo andare col piede per terra
- Dove giocherà Baggio l'anno scorso?
- Le ecchimosi, si sa, vanno e vengono
- Siamo inabissati di e-mail
- Non parlate tutti insieme, massimo due o tre per volta
- Il grandissimo giocatore della Fiorentina Manuel Rui Crosta
- Parliamo di doping, alla gente interessa il mandorlone (il nandrolone ndb)
- La sequenza filmata della pornostar che si è esibita allo stadio di Piacenza è quasi pronta. Gli operatori la stanno ancora montando.
18 maggio 2006
Alea iacta est
Ministro della Giustizia: Clemente Mastella... bene, per farvi capire quanto approvi questa scelta, penso possa bastare dirvi che, per la prima (e spero ultima) volta in vita mia, mi sono trovato d'accordo con l'ex ministro Roberto Castelli: da un ingegnere alla Giustizia si è passati a un laureato in Lettere, che progressi!
Ministro dello Sport: Giovanna Melandri... per carità, bravissima donna ma, con tutto il rispetto, cosa ci fa una donna come lei in un posto così delicato in questo momento? Credo che l'Italia sia l'unico Paese al mondo in cui ci si dimentica troppo in fretta di coloro che hanno lavorato bene, se non ottimamente, nel proprio settore; e così sono scomparsi tanti ex atleti (uomini e donne) che avrebbero potuto servire il Paese. Volete un nome "rivoluzionario" per questo dicastero: Roberto Baggio! (un po' meno "rivoluzionario", Gianni Rivera)
Ministro degli Interni: Giuliano Amato... premesso che Amato mi pare ottimo anche al Viminale, devo comunque ammettere che l'avrei preferito agli Esteri anche per la sua grande esperienza e per l'ottima considerazione che hanno di lui in Europa e in America. Detto questo sorge spontanea la domanda: e D'Alema? Francamente l'avrei proposto alla Presidenza della Camera come, pare, gli fosse stato promesso, con Follini o Letta al Senato e Napolitano al Quirinale.
Ministro della Difesa: Arturo Parisi... mah!
Ministro delle Pari Opportunità: Barbara Pollastrini... finalmente una donna, e con un nome simpatico!
Ministro dell'Economia: Tommaso Padoa Schioppa... oh yes!!!
Nel complesso, comunque, mi pare una buona squadra, anche se ci sono un po' troppi ministeri "inutili", spero solo che si mettano a lavorare e che abbiano il tempo per poterlo fare! Ma alle Comunicazioni non sarebbe andato bene Moggi?
17 maggio 2006
Al rogo, al rogo
http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/spettacoli_e_cultura/cannes2006/codice-senza-applausi/codice-senza-applausi.html
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2006/05_Maggio/17/mporro.shtml
http://www.avvenire.it/
http://www.sonypictures.com/movies/thedavincicode/
16 maggio 2006
Scuse e suggerimento ulteriore
Vi aggiungo qui di seguito un altro interessantissimo blog, curato dal buon Albertone, e mi scuso per non essere ancora riuscito a creare il campo per i link a fianco dei miei post, sono ignorante in materia informatica.
A presto, e fatevi vivi, soprattutto quelli/e che si vergognano di lasciare i propri commenti... dai, siete tutto tranne che timiducce!
http://oltreconfine.blogspot.com/
14 maggio 2006
Commozione...
Campioni d'Italia???
Solo questo: 109 anni di storia distrutti dalla disonestà di Moggi e Giraudo, la Juve è un'altra cosa, e attualmente ciò è rappresentato da Alessandro Del Piero, un campione unico!
Sette buoni (?) motivi per andare ai Mondiali
1. perché è solamente colpa dei gobbi maledetti, tutti gli altri sono loro innocenti vittime
2. perché noi tifosi di calcio siamo stupidi e dimentichiamo tutto in fretta, basta vincere
3. perché sarebbe un gravissimo danno economico, il resto non conta, nemmeno l'immagine che si darà dell'Italia (intesa come Paese)
4. perché Totti ha miracolosamente recuperato e merita di giocare i Mondiali, visto che ha già "pagato così tanto". Poverino!
5. perché Byron Moreno era corrotto e quindi è giusto e doveroso avere la possibilità di rifarsi, preferibilmente barando un po'
6. perché Berlusconi esige che gli vengano restituiti gli scudetti che gli spettano, che l'Italia vada ai Mondiali e che batta tutti, Brasile compreso, in modo tale da potersi poi vantare di un altro successo del suo ormai defunto governo
7. semplicemente perché "the show must go on"
12 maggio 2006
Stanno distruggendo tutto
Stanno distruggendo tutto, perfino i sogni dei bambini, e non si risolve nulla solamente con la retrocessione della Juventus, anche se sono il primo sostenitore di questa soluzione. Bisogna fare di più, bisogna fermare tutto, l' "azienda" calcio è fallita, tutte le aziende nelle medesime condizioni sarebbero obbligate a chiudere, cosa si aspetta ancora per arrivare a questo?
10 maggio 2006
Habemus Presidentem
09 maggio 2006
Caro George...
08 maggio 2006
D'Alema???
on. Franco Grillini, deputato DS, nella puntata odierna della trasmissione radifonica "Caterpillar"
Si comincia...
Non per vantarmi...
Ho anche scoperto che la stessa lettera è comparsa oggi su "La Gazzetta dello Sport"
Spero che nessuno dei miei pochissimi lettori si "vergogni" a lasciare tracce del suo passaggio su questa mia specie di blog, dai, fatevi vivi!
06 maggio 2006
Basta con questi finti sdegni
Provo a concludere sintetizzando con una riflessione: la Juventus Campione d'Italia in carica è invischiata nella storia delle intercettazioni arbitrali in cui sarebbe coinvolto Luciano Moggi, uno dei suoi massimi dirigenti, il Presidente del Milan, Adriano Galliani, è anche il Presidente della Lega Calcio, e da qualche anno il campionato di serie A e la Coppa Italia sono ufficialmente accompagnati dal marchio unico TIM, la società di Marco Tronchetti Provera, l'azionista di maggioranza dell'Inter... non mi pare che in nessun altro campionato europeo ci sia una situazione simile e così palesemente innaturale.
E qualche finto moralista ha ancora la faccia tosta di dirsi scandalizzato da queste ultime "novità"! La soluzione è solamente una: fermiamo il calcio, ma non per una settimana, ma per una stagione intera!
05 maggio 2006
Il Cinque Maggio
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
muta pensando all'ultima
ora dell'uom fatale;
né sa quando una simile
orma di pie' mortale 10
la sua cruenta polvere
a calpestar verrà.
Lui folgorante in solio
vide il mio genio e tacque;
quando, con vece assidua, 15
cadde, risorse e giacque,
di mille voci al sònito
mista la sua non ha:
vergin di servo encomio
e di codardo oltraggio, 20
sorge or commosso al sùbito
sparir di tanto raggio;
e scioglie all'urna un cantico
che forse non morrà.
Dall'Alpi alle Piramidi, 25
dal Manzanarre al Reno,
di quel securo il fulmine
tenea dietro al baleno;
scoppiò da Scilla al Tanai,
dall'uno all'altro mar. 30
Fu vera gloria? Ai posteri
l'ardua sentenza: nui
chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
del creator suo spirito 35
più vasta orma stampar.
La procellosa e trepida
gioia d'un gran disegno,
l'ansia d'un cor che indocile
serve, pensando al regno; 40
e il giunge, e tiene un premio
ch'era follia sperar;
tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria, 45
la reggia e il tristo esiglio;
due volte nella polvere,
due volte sull'altar.
Ei si nomò: due secoli,
l'un contro l'altro armato, 50
sommessi a lui si volsero,
come aspettando il fato;
ei fe' silenzio, ed arbitro
s'assise in mezzo a lor.
E sparve, e i dì nell'ozio 55
chiuse in sì breve sponda,
segno d'immensa invidia
e di pietà profonda,
d'inestinguibil odio
e d'indomato amor. 60
Come sul capo al naufrago
l'onda s'avvolve e pesa,
l'onda su cui del misero,
alta pur dianzi e tesa,
scorrea la vista a scernere 65
prode remote invan;
tal su quell'alma il cumulo
delle memorie scese.
Oh quante volte ai posteri
narrar se stesso imprese, 70
e sull'eterne pagine
cadde la stanca man!
Oh quante volte, al tacito
morir d'un giorno inerte,
chinati i rai fulminei, 75
le braccia al sen conserte,
stette, e dei dì che furono
l'assalse il sovvenir!
E ripensò le mobili
tende, e i percossi valli, 80
e il lampo de' manipoli,
e l'onda dei cavalli,
e il concitato imperio
e il celere ubbidir.
Ahi! forse a tanto strazio 85
cadde lo spirto anelo,
e disperò; ma valida
venne una man dal cielo,
e in più spirabil aere
pietosa il trasportò; 90
e l'avviò, pei floridi
sentier della speranza,
ai campi eterni, al premio
che i desideri avanza,
dov'è silenzio e tenebre 95
la gloria che passò.
Bella Immortal! benefica
Fede ai trionfi avvezza!
Scrivi ancor questo, allegrati;
ché più superba altezza 100
al disonor del Gòlgota
giammai non si chinò.
Tu dalle stanche ceneri
sperdi ogni ria parola:
il Dio che atterra e suscita, 105
che affanna e che consola,
sulla deserta coltrice
accanto a lui posò.
(ode di Alessandro Manzoni)
...tutto finisce, anche per Napoleone, e anche per chi si è autoproclamato suo "successore"
04 maggio 2006
Evviva la gioventù
01 maggio 2006
Dodici anni...
http://www.ayrton-senna.com/
Buon compleanno
http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/esteri/empire-state-building/empire-state-building/empire-state-building.html

