18 agosto 2006

In morte di figlio Uri

Niente parole, da parte mia, vi consiglio solamente di leggere quanto segure!

http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/esteri/medio-oriente-15/grossman-la-storia/grossman-la-storia.html

Evviva il palio

Rischierò il linciaggio da parte di animalisti o presunti tali, ma io amo il palio di Siena e credo che sia sacrosanto e doveroso mantenere viva questa tradizione centenaria; non sto dicendo che tutto debba essere accettato, magari anche il doping sui cavalli o l'utilizzo di animali totalmente inadatti alla gara, ovviamente, come in tutte le cose, ci vogliono delle regole ben precise, ma una volta stabilite queste regole, tuffiamoci nella gara e nelle sue regole, nella sua atmosfera e nei suoi riti sacri e profani.

13 agosto 2006

Fascisti islamici?

Il Presidente degli Stati Uniti d'America, quindi del Paese che, in base a non si sa quali criteri, si autocandida alla guida del mondo dovrebbe, secondo il mio modestissimo parere, essere una persona mediamente colta e in grado di soppesare con cura le parole che escono dalla sua bocca, visto che le suddette hanno un peso notevole; ebbene, all'indomani degli arresti compiuti in Inghilterra nella vicenda degli aspiranti kamikaze, George W. Bush ha definito "fascisti islamici" le persone arrestate. Su islamici non penso ci siano dubbi, il mio problema è su fascisti, parola spesso utilizzata a sproposito, anche in questo caso, secondo me; perché fascisti? Sono di destra? O seguaci di Mussolini? Immagino di no, saranno assassini, terroristi, malvagi e spregevoli esseri, ma perché fascisti?
P.S.: immagino che qualcuno/a mi accuserà di anti-americanismo o di essere troppo pedante e pignolo, sappiate che non è così, credo...

10 agosto 2006

San Lorenzo

Mi sembra assurdo farmi gli auguri di buon onomastico, ringrazio invece chi si è fatto vivo per l'occasione! Scusate la mia assenza da questi schermi, ma il fatto è che mi sono finalmente rimesso a lavorare e quindi il tempo a mia disposizione per le monàde non è più tantissimo, ma me lo riprenderò, in qualche modo. Stasera, temo, niente stelle, per lo meno non nel Trentino Occidentale.

06 agosto 2006

Non si finisce mai d'imparare

Ho appreso ieri dell'esistenza di Aven Italia, il forum degli Asessuali italiani, cioè di quelle persone che "sentono che il sesso non è la loro strada", che non provano nessuna attrazione per il sesso! Certamente sono ignorante, non ho problemi a confessarlo, ma mai avrei immaginato che ci potessero essere delle persone che soffrono di una malattia di questo tipo e che hanno tutto il mio appoggio... quasi quasi mi potrei iscrivermi anch'io, a questo forum, così poi non dovrei più inventarmi scuse ridicole tipo, sai sono single per scelta! (sì, scelta delle donne che incontro!)

05 agosto 2006

Grazia

Un paio di giorni fa ho letto che uno dei fratelli Savi, responsabile di 24 omicidi con la famigerata banda della Uno Bianca, condannato all'ergastolo, sia intenzionato a chiedere la grazia al Ministro della Giustizia Clemente Mastella; non voglio nemmeno prendere in considerazione l'ipotesi che possa mai venirgli concessa, stiamo parlando di un ergastolano che, durante un processo, si è confrontato, con queste parole, più o meno, con la madre di una delle sue vittime che, ovviamente, piangeva il figlio morto... Signora, se proprio vuole un figlio, ne faccia un altro. Beh, Savi, ritieniti fortunato a non vivere negli USA o che non fossi io il giudice di quell'udienza, avrei aperto le vostre gabbie e vi avrei lasciato al vostro destino, lì davanti a genitori senza più figli e carabinieri senza più colleghi, trucidati dalla vostra ferocia.

02 agosto 2006

Basta!!!

Non sono uno di quei sognatori convinti che sarebbe così facile amarsi tutti quanti e camminare tenendosi per mano, ma al tempo stesso so anche di odiare la guerra con tutto me stesso, soprattutto quando sono portate avanti da alcuni Paesi; non so bene come si possano sentire gli Israeliani, e nel corso degli anni hanno comunque avuto il mio appoggio, seppur a distanza, in seguito a tutto quello che hanno dovuto affrontare nel corso della storia e in seguito anche al fatto che sono circondati da Nazioni che vogliono eliminare dalla faccia della Terra tutti i Figli di Davide sopravvissuti ad Auschwitz. Ma adesso sono stufo dei loro bombardamenti sui civili, sono stufo dei silenzi americani e vaticani, sono stufo dell'immobilismo europeo, sono stufo di leggere articoli sulle vittime di questa ennesima follia, e sono stufo di guardare i TG e di non vedervi altro che brandelli di corpi umani.

01 agosto 2006

Se questo è sport...

  • Floyd Landis, vincitore del Tour de France 2006, positivo al testosterone dopo la tappa più bella e più dura della corsa francese
  • Justin Gatlin, campione olimpico dei 100 metri e detentore del record mondiale della distanza, positivo al testosterone dopo una gara a Kansas City, aprile 2006
  • Inter F.C. campione d'Italia 2005-2006 di calcio nonostante 15 punti in meno rispetto alla prima classificata e 12 punti in meno rispetto alla seconda classificata, e dopo aver collezionato due sconfitte su due contro la prima della classe

Cosa sta succedendo? D'accordo, doping e vicende calcistiche non sono paragonabili, ma che senso ha continuare in questo modo, continuare a gareggiare non sapendo bene contro chi, o meglio non sapendo bene che valore abbiano veramente i risultati raggiunti; e che senso ha gioire, esaltarsi ed inorgoglirsi di vittorie chiaramente non meritate?

30 luglio 2006

Pausa di riflessione

Eccomi qui di nuovo, dopo alcuni giorni di silenzio dovuti a una bruttissima e dolorosissima vicenda che mi ha portato a partire per la Germania; parecchi di voi (?) ne conoscono il motivo, gli altri non si preoccupino, per quanto mi riguarda è tutto (o quasi) a posto.

24 luglio 2006

L'albero azzurro...

Di buon mattino, garrulo e felice, mi sono recato nel mio orticello, io novello Cincinnato, e godevo dell'ombria e del primo solicello che irradiava luce e calore attorno a me, ero completamente immerso in un'atmosfera bucolico-virgiliana; al limitare dell'area coltivata a verzura, giace una casa con delle finestre a piano terra e che in quel momento erano spalancate, e l'appartamento so essere abitato anche da un paio di bambini. Codesti bimbi, evidentemente appena svegliati e intenti a "colazionare", stavano guardando, o ascoltando per lo meno, un cartone animato, la cui sigla mi ha a dir poco sconvolto; parlava infatti di un albero azzurro e si chiedeva se i bambini lo riuscissero a vedere. D'istinto mi sono girato verso il monte che sovrasta il mio paesello e che tante volte ho osservato e attraversato, si sa mai che stanotte sia cambiato qualcosa... ma non vedevo altro che verde, faggi, larici ed abeti verdi, non azzurri, porca pupazza! Azzurro è il cielo, non gli alberi, cosa insegnamo a questi poveri fanciulli??? So anch'io che poi crescono con dei problemi, li facciamo diventare daltonici! Sì, erano blu anche i puffi, ma quelli erano chiaramente esseri inventati, non erano un qualcosa che si ritrova anche nella realtà! E comunque, in certe situazioni, è meno difficile notare un uomo blu che un albero azzurro, suvvia!

22 luglio 2006

Che caldo... ovvio, è luglio!

D'accordo, non abito fortunatamente nelle assolatissime e arroventate pianure del nord Italia e nemmeno mi diletto ad asfaltare strade o a riparare tetti sotto il solleone, ma per Bacco, siamo a fine luglio e la vera notizia sarebbe che fosse nevicato a Milano, oppure che a Roma non si vedesse il sole da due settimane, non che sia caldo. E' sempre stato così, me lo testimoniano persone ormai anziane e residenti, decine di anni fa in Pianura Padana o comunque frequentatrici delle zone più bollenti del Paese, il Po si è sempre attraversato a piedi, in estate, e l'asfalto si è sempre sciolto sotto le scarpe; non c'era l'aria condizionata, né nelle case, né nelle automobili, né nei supermercati e nei negozi, si cercava solamente di muoversi il meno possibile e di mangiare frutta e verdura e di bere il più possibile, e nei casi effettivamente più gravi si sudava, tutto qui. Adesso è un fiorire di esperti che ci spiegano come combattere il caldo, e d'inverno il freddo (se questo blog arriverà fino al prossimo inverno ve lo spiegherò io come si combatte il gelo...), che ci spiegano che l'aria calda arriva dall'Africa sahariana (e io, ignorante, che pensavo provenisse direttamente dal Polo Nord), e che ci suggeriscono di rimanere all'ombra! Beh, grazie, senza i loro pareri, ripetuti ossessivamente più volte al giorno, mi sarei veramente sentito perduto...

20 luglio 2006

Orgoglio bianconero

Ci hanno tolto due scudetti (ce ne restano comunque 27, gli altri muoiono d'invidia!), ci hanno tolto la serie A, ci daranno dei punti di penalizzazione, e non sto qui a lamentarmi, al massimo avrei qualcosa da ridire riguardo lo scudetto 2005-2006, ma non cancelleranno mai la nostra storia, le nostre vittorie, le gesta dei campioni che hanno reso grande la nostra squadra e le nazionali, non cancelleranno mai la mia voglia di tifare e di amare solo due colori, il bianco e il nero, anzi ho ancora più voglia di andare allo stadio perché è facilissimo sventolare le bandiere quando si gioca contro il Milan o contro il Real Madrid, molto meno quando invece si affronta lo Spezia o l'Albinoleffe, con tutto il rispetto. Che si facciano pure il loro campionato finto regolare, finalmente vinceranno qualcosa anche Moratti e compagnia, i paladini della giustizia calcistica tra rolex d'oro, fideiussioni fasulle e passaporti falsificati...

17 luglio 2006

14 luglio 2006

Succede anche questo, purtroppo!

"Esra ha solo 16 anni e ha già tentato di uccidersi tre volte. Quel piccolo bacio scambiato con un compagno di scuola, visto da un cugino e riferito in famiglia, l'ha subito condannata. E l'ordine di auto-eliminarsi è giunto via sms, spedito più volte al giorno, dai fratelli e dallo zio: Hai disonorato il nostro nome. Ucciditi e lava la nostra vergogna, altrimenti saremo noi a farlo"

La Repubblica, 14 luglio 2006, pag. 25

13 luglio 2006

Venti di guerra

Gli Hezbollah libanesi rapiscono due soldati israeliani, lo Stato ebraico risponde con la solita pacatezza, bombardando Beirut e altre località; ora, io non sono filo-palestinese, o filo-arabo, credo anzi che, in quella zona, Israele sia una preziosa anomalia che va elogiata e difesa, ma credo anche che un po' più di diplomazia non sarebbe da disprezzare. Mettendomi nei panni degli Israeliani mi viene da dire, diplomazia d'accordo, ma perché dobbiamo essere sempre noi i primi a muoversi per trovare un accordo pacifico? Semplicemente perché siamo più evoluti? (culturalmente ed economicamente, non accusatemi di razzismo, lungi da me il pensiero!) E' un bel casino, permettetemi questa espressione, e se poi anche gli USA seminano zizzania tirando in ballo Siria e Iran, beh, siamo in buone mani!

11 luglio 2006

Commento mondiale, in ritardo

"Vaffanculo a Napoleone, al Moulin Rouge, a Platini, alla baguette, agli Champs Elysées, alla Bastiglia, a Manet e Monet, al gobbo di Notre Dame, alla nouvelle cousine, a Caterine Deneuve e Alain Delon, a Saint Vincent e Saint Tropez. Rien ne va plus, les jeux sont faits: ITALIA CAMPIONE DEL MONDO!"

God save the Queen

Scusate la caduta di stile, ma non riesco a trattenermi da questo gossip: secondo quanto riportato da un settimanale spagnolo, e da un nuovo libro del giornalista francese Michel Caradec, la morte di Lady Diana si colorerebbe di hard; sembra infatti che, al momento dell'incidente, Dodi Al Fayed, il compagno musulmano della principessa di Galles, avesse i pantaloni aperti e che qualcosa ne fuoriuscisse...
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo318227.shtml

10 luglio 2006

Intervista post-mondiale

Sul modello dell'autointervista di Gianni Mura proposta ad inizio Mondiali, ve ne propongo una di mia esclusiva realizzazione, fatemi sapere cosa ne pensate...

Qualcuno usa una sfera di cristallo, il suo "maestro" una palla di vetro, e Lei?
Io uso esclusivamente un paról de la polenta, sa uno di quelli autentici, di rame, con l'acqua sul fuoco e la farina che bolle e che comincia a raddensarsi, ma non sai se buttarne ancora oppure no, ti chiedi "saràl' asè?". Ecco, nel mio paról mondiale ci sono alcune cose belle nitide e altre un po' meno, da analizzare un po' più attentamente senza dimenticare, tuttavia, che stiamo parlando di calcio.

Lei si definisce un "romantico" del calcio, quindi suppongo non sia completamente soddisfatto di questi Mondiali...
Sì, ha ragione, ma per soddisfarmi completamente ce ne vuole!

Cominciamo allora dalla fine: vittoria meritata e, più in generale, primi quattro posti corrispondenti ai reali valori in campo?
Sì, tutto sommato ritengo che l'Armata Brancaleone abbia meritato la vittoria, soprattutto per quanto mostrato nei quarti contro l'Ucraina e in semifinale contro la Germania; quasi mai ha giocato bene, ma ha sempre dimostrato un grande equilibrio tra i reparti, una buona condizione atletica, direi addirittura ottima in alcuni suoi elementi. E' la vittoria del gruppo, nessun leader vero, un grande allenatore e motivatore con buona pace di chi lo voleva sul patibolo. La finale non è stata giocata bene, pochissime idee, Toni troppo isolato, e Totti assolutamente inguardabile, mi chiedo perché lasciarlo in campo così a lungo; ribadisco che i rigori non mi piacciono, in partite così importanti, meglio rigiocare la partita e vedere quel che succede.

Già, il patibolo...
Ho guardato a fondo nel mio paról rischiando anche di scottarmi ma lo ammetto, non ho ancora capito di cosa venissero accusati Lippi e Cannavaro e in secondo luogo anche Buffon, e mi chiedevo perché mai dovessero rimanere tutti a casa a vantaggio di una qualche formazione giovanile; non ho mai appoggiato quest'idea e adesso spero che tutti coloro che invece erano di questo avviso stiano finalmente in silenzio, spero che ieri sera sia andato loro di traverso lo spumante che hanno sicuramente usato per brindare, i paladini della coerenza, e che non siano nemmeno più in grado di scrivere dopo aver lordato i muri con frasi simpatiche tipo "stasera galletti arrosto". Vergognatevi!!!

E Zidane?
Beh, che dire... errare humanum est, perseverare diabolicum! Ci è ricascato, purtroppo, reazione spropositata, stupida e scomposta, e in un secondo si è rovinato l'ultima grande recita; è un grandissimo giocatore ma evidentemente gli scorre nelle vene il sangue delle banlieu marsigliesi, e questo lo ha rovinato. Dodici espulsioni in carriera, ce ne rendiamo conto? Andate a vedere quante ne hanno collezionate i grandi numeri 10 del passato, Sivori escluso, e poi capirete l' "anomalia Zidane". E quel che più mi stupisce è che sia stato eletto miglior giocatore della manifestazione... ma scherziamo? E Cannavaro, modello di comportamento, oltretutto? E Buffon? E Pirlo? E Gattuso?

Delle altre tre semifinaliste ha qualcosa da dire?
Nella pochezza generalizzata direi che le prime quattro si sono rivelate le quattro formazioni più quadrate, più equilibrate e non è un caso siano tutte espressione del calcio europeo; mi hanno sorpreso Portogallo e Francia, meno l'esclusione del Brasile perché non ho mai pensato che potesse vincere i Mondiali, a meno che non si fosse verificata un'epidemia nelle altre compagini.

Già, il Brasile...
Mi è sempre sembrato più un set pubblicitario che una squadra di calcio, un po' come il Real Madrid degli ultimi anni che, infatti, non vince ormai da tempo; che senso ha schierare contemporaneamente Kakà, Ronaldinho, Ronaldo e Adriano, più due finti terzini come Cafù e Roberto Carlos? Dov'è la difesa? Dove il filtro a centrocampo? A questo Brasile è sufficiente contrapporre una formazione con un po' di logica, e il gioco è fatto; i "verdeoro" hanno sofferto con Croazia e Australia, prima di essere eliminati, giustamente, da una Francia ordinata e poco più.

Ogni Mondiale presenta sorprese e delusioni, sia a livello di collettivi che di singoli, cosa dice a riguardo il suo paról?
Beh, le delusioni sono molto più delle sorprese, penso ovviamente al Brasile, alla solita Spagna, all'Inghilterra (noiosissima), e poi anche a un paio d'africane, eterne promesse mai mantenute, e anche alla Repubblica Ceca di Nedved. A livello individuale le delusioni maggiori sono state sicuramente Ronaldinho e Ibrahimovic, e poi Trezeguet (escluso però da quel genio di Domenech), e anche Lampard e Gerrard, Messi e il povero Totti.
La sorpresa più grande è costituita dal Portogallo vice-campione d'Europa, una squadra senza un attaccante, ma con una difesa attenta e un centrocampo di palleggiatori, tra i quali però "sparerei" volentieri a Cristiano Ronaldo, ottimo tuffatore e utile come un cammello sul Monte Bianco, solo fumo e niente arrosto, se questo è il prototipo del campione moderno, poveri noi!

Arriviamo alla Germania padrona di casa.
Devo ammettere che Klinsmann, da me tanto criticato, ha compiuto veramente un buon lavoro e con un pizzico di fortuna in più avrebbe addirittura avuto la possibilità di giocarsi il titolo; intendiamoci, la squadra non è granché, ma come al solito ha carattere e determinazione, è una formazione giovane che farà bene d'ora in avanti, se non avrà fretta di emergere e se si libererà di vecchie glorie come Kahn e, in misura minore, Ballack. Lahm, il loro terzino, mi pare un buon giocatore, così come Schweinsteiger, mentre Podolski è proprio bravo, gran fisico, gran tiro, un attaccante potente e con ampi margini di miglioramento, il trasferimento al Bayern München lo aiuterà parecchio.

E la Germania intesa come Nazione?
Bene, molto bene! Organizzazione impeccabile, come ampiamente previsto, stadi fantastici e realizzati per il calcio, non come quelli di Italia '90, grande entusiasmo, grande sportività, tranne qualche caso isolato; credo siano riusciti nell'impresa di rendersi un po' meno antipatici, nonostante Bild e Beckenbauer. Secondo loro sono ovviamente i vincitori morali di questi Mondiali, io direi che sono stati esemplari nel festeggiare il terzo posto e nel creare un'atmosfera frizzante e piacevole in questo mese di partite. Bild oggi intitolava Danke für die geile Zeit, per una volta concordo!

Ci si rivede in Sudafrica fra quattro anni?
Beh, speriamo, difenderemo il titolo di campioni del mondo con una squadra senza Del Piero, Cannavaro, Inzaghi e forse Totti, Zambrotta, Buffon, Toni e Gattuso, ma saranno cresciuti ancora Pirlo, Gilardino (un fenomeno, date retta a me!), De Rossi e speriamo che Cassano abbia finalmente trovato una sua collocazione. Ma prima ci sono le qualificazioni per Euro 2008, ancora una volta contro la Francia.

Per concludere una domanda scottante, soprattutto per Lei: ci crede alla Juve in C?
No, non riesco ad immaginarla in serie C e nemmeno in serie B, sinceramente; non sono per l'amnistia, ci mancherebbe, se qualcuno ha sbagliato deve pagare, ma mi chiedo chi sia veramente quel qualcuno, Luciano Moggi o la Juventus F.C., i suoi giocatori, i suoi tifosi? Chi? Deve pagare anche la società coinvolta? Benissimo, perché allora non la costringiamo a devolvere in beneficenza, o al CONI, o a chi volete voi, tutti gli incassi di 2-3 stagioni, o perché non la obblighiamo a giocare spendendo al massimo, che ne so, 10 milioni di euro? Oppure non facciamole giocare le Coppe Europee, e ci sono molte altre pene che si potrebbero applicare e che sarebbero più costruttive; ho appena letto, tra l'altro, che Didier Deschamps sarà l'allenatore della nuova Juventus, non mi convince più di tanto, non mi pare la persona giusta per questo momento delicato. Intendiamoci, giocatore straordinario e persona esemplare, ma un po' troppo estraneo dal calcio italiano, comunque un grande in bocca al lupo a Didier.

E adesso, che farà?
Bella domanda, per un po', credo, non parlerò più di calcio, a meno che non mi venga espressamente chiesto di farlo, tornerò a trattare altri argomenti, finalmente. Non so se l'esperimento di Reise nach Deutschland, che alle volte non è stato come me l'ero immaginato, sia stato comunque interessante per i "miei venticinque lettori"; "ma se in vece fossimo riusciti ad annoiarvi, credete che non s'è fatto apposta"

Campioni del mondo, i commenti...

  • "Chi cül, parte seconda" (Lorenzo Ventura)
  • "Chi mona, Zizou"
  • "Ce la siamo meritata, siamo i più forti del mondo!!! E quell'altro faceva meglio a ritirarsi prima!"
  • "Gratulation nach Italien, aber ich kann nicht glauben was Zidane gemacht hat! Einfach Schade!"

E così è fatta! Lasciatemi dire solamente alcune cosette: la prima è che non mi piace vincere ai rigori, in fondo la partita è finita in pareggio e, secondo me, in occasioni come questa sarebbe più giusto rigiocare la partita. La Francia ha giocato meglio, ammettiamolo, ma per fortuna quel genio del suo allenatore non ha ancora capito di avere in squadra uno dei centravanti più letali al mondo, ovvero sia David Trezeguet, metta in campo lui e poi se ne vedranno delle belle; l'Armata Brancaleone non ha mai tirato in porta e non ha mai segnato un goal su azione in tutti i Mondiali, Totti era da cambiare dopo 10 minuti, prestazione vergognosa, i Lippipuzziani hanno carattere da vendere, questo sì, e sono quelli messi meglio in campo, e l'hanno sempre dimostrato.

Detto questo, sappiate che mi piange il cuore pensando a quel caprone recidivo di Zinedine Zidane, alla dodicesima espulsione della carriera, apprendo da Le Monde (http://www.lemonde.fr/); l'ho odiato quando era alla Juve, per questi gesti, ha rovinato una grande prestazione e una carriera fantastica con un gesto inspiegabile, anche se probabilmente Materazzi gli ha offeso la famiglia fino alla quinta generazione. Bisogna condannare questo gesto, non c'è altro da dire, ma non dimentichiamoci dello sputo di Totti a Euro 2004, d'accordo?

E per ultima cosa, per favore SMETTIAMOLA di chiamarli eroi, non ne posso già più, gli eroi sono altri, e che diamine!!!

09 luglio 2006

La tensione sale...

Sono passati dodici anni dall'ultima finale mondiale dell'Italia, luglio 1994, Pasadena, California, sconfitta ai rigori contro il Brasile di Romario e Bebeto; era l'Italia di Arrigo Sacchi ma soprattutto di un grandissimo Roberto Baggio, che giocò come mai poi nel corso della sua luminosissima carriera, ed io ero a Londra, e proprio là cominciai ad avvicinarmi alle gesta azzurre dopo l'odio iniziale per il commissario tecnico, ed ebbi modo di gustarmi la semifinale contro la Bulgaria e la più brutta finale dei più brutti Mondiali mai disputati, soprattutto perché giocati là dove il soccer interessa a pochissime persone.
Fra poco si scende in campo, forza Armata Brancaleone, batti i Galletti francesi e dimostra che il calcio italiano non è solo Moggi e Giraudo, Galliani e Meani, Carraro e Bergamo, ma anche Cannavaro e Gattuso, Pirlo e Zambrotta, Toni, Totti e Del Piero. L'Italia intera è mobilitata, so di qualcuno/a di voi che seguirà la partita in piazza, non è che ci fareste sapere le vostre impressioni e le vostre emozioni? Grazie! Io, come ho già detto, non tremerò come in altre occasioni, ma se segnasse ancora Del Piero...

Bellissimo

Durante la finalina tra Germania e Portogallo di ieri sera ho avuto modo di notare sugli spalti un bellissimo striscione che recitava: "Thanks for being our guests", che in qualche modo va di pari passo con il motto di questi Mondiali, e cioè: "Die Welt zu Gast bei Freunden". Questo deve essere il calcio, un momento di unione, di passione condivisa, di conoscenza reciproca, di rivalità e di sportività vera; anche per questo mi sento di dire, grazie Germania!

Berlin Olympiastadion, Endstation, bitte alle aussteigen

Signori, si scende!!! E solo una squadra sarà contenta di farlo, un mese dopo l'inizio a München ci si ritrova nel cuore della Germania, nello stadio di Jesse Owens che straccia la tanto osannata razza superiore del Führer, nella città simbolo della rinascita europea dopo la Seconda Guerra Mondiale, nella città offesa e umiliata da un muro e da tanti, troppi morti lungo quel muro. Berlin, città più da vivere, credo, che da visitare, città in costante fermento culturale, città "tedeschissima" ma anche turca e curda, italiana e polacca, città dell'ultima recita, in assoluto, di Zinedine Zidane e forse anche di Francesco Totti con la maglia azzurra, e non potevano scegliere luogo migliore per una grande finale, si spera.

08 luglio 2006

Consigli pre finale

Manca poco ormai all'appuntamento finale, alla sfida di domani sera tra Azzurri e Bleus, la tensione sta salendo e speriamo si trasmetta poi sul campo in puro agonismo, senza tatticismi esasperati e senza decine di falli volti a interrompere il gioco dell'avversario. Il mio pronostico lo sapete già, ripeto che l'Italia è favorita semplicemente perché gioca meglio, perché è più forte e forse anche perché è più convinta delle proprie potenzialità, ma spesso ho assistito a finali che parevano scontate e invece... ultimo, clamoroso esempio, Milan-Liverpool del 25 maggio 2005, finale di Coppa Campioni! (il nome è sempre quello bello e romantico, il contenuto molto meno)
Stasera, intanto, si chiude il Mondiale della Germania in quel di Stuttgart, finalina contro il Portogallo di Felipao Scolari, francamente spero vincano i Klinsmänner, anche se servirebbe comunque a poco, se non a congedarsi tra gli applausi di una Nazione intera. Che comunque ci sono già stati.
Per questo sabato di luglio, privo di Moto GP e di Formula Uno, e stupidamente privato del torneo di Wimbledon, vi propongo una lettura fantastica, secondo me, sempre opera di Gianni Mura, e un link al blog di Luca Sofri con un paio di spunti interessanti sul Mondiale.

07 luglio 2006

Amnistia verso la finale

Leggo su alcuni quotidiani in edicola oggi che il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, pur non potendo entrare nel merito della questione, ammette che in caso di vittoria mondiale si potrebbe pensare ad un'amnistia per le società coinvolte nello scandalo Moggi, e, sostiene il Ministro, sarebbero i tifosi stessi a non disprezzare questa eventualità (ne dubito francamente); si chiede anche come potrebbe essere credibile vedere una decina di eventuali campioni del mondo costretti a giocare in B o in C, o costretti ad emigrare all'estero perché, non prendiamoci in giro, il calcio italiano deve tantissimo a Juve e Milan. Da tifoso della squadra più coinvolto in questo processo e da sportivo vero, devo ammettere che la proposta del Ministro non mi trova d'accordo più di tanto, anche se continuo a ritenere che non si debbano punire le società più dei dirigenti implicati in questa vicenda; credo che si sia arrivati a un punto di non ritorno, per cui si deve fare qualcosa per permettere al calcio di tornare ad essere uno sport. Le soluzioni? Beh, ammetto che devo ancora pensarci a fondo, ma vi illustrerò i risultati delle mie riflessioni, è troppo semplice retrocedere quattro società, o quante saranno, e lasciare a piede libero i vari Moggi, Giraudo, Galliani, Carraro e compagnia, magari affidando a loro l'organizzazione degli Europei del 2012...
In Germania i Lippipuzziani sembrano riuscire a scindere bene l'aspetto tecnico da quello processuale, ottimo! C'è un grande entusiasmo attorno alla squadra, allenamenti a porte aperte, finalmente! A proposito, l'avete visto il bambino che ieri ha "invaso" il campo d'allenamento prendendo poi a calci un pallone più grande di lui? Questo è il calcio vero, questo deve essere l'obiettivo a cui mirare, ridare cioè a questo mondo una dimensione umana!

06 luglio 2006

Precisazione

In questi ultimi due giorni mi è ovviamente capitato di riguardare le immagini di Italia-Germania di martedì sera e mi sono accorto di essermi espresso male dicendo di non riuscire ad emozionarmi; mi sono emozionato, eccome, e ancor di più rivedendo quelle immagini e certi abbracci tra gli Azzurri, soprattutto tra gli juventini. Avrei dovuto piuttosto dire che, per me, le partite, anche quelle della Juventus, sono un fatto privato più che pubblico, che cioè voglio gustare solo soletto davanti al mio televisore, o allo stadio, ma non in un bar o in una piazza circondato da esagitati che spesso arrivano perfino a negare l'evidenza di un rigore regalato o di un fuorigioco inesistente. Vorrei solamente capire, a questo punto, con che faccia vadano in piazza tutte quelle persone poco dopo aver insultato, in tutte le lingue del mondo, i vari Buffon, Zambrotta, Cannavaro, Camoranesi e Del Piero! E scusate se è poco...

Azzurri o bleus

Italia-Francia, di nuovo, come ai Mondiali del 1998 e agli Europei del 2000! C'è però, almeno secondo me, una grande differenza: stavolta l'Armata Brancaleone è favorita perché è più forte, perché gioca meglio, e perché, a differenza di allora, è molto più convinta dei propri mezzi; ho appena sentito dire da Alessandro Del Piero che in realtà la Francia è favorita, ha fatto un discorso logico, dicendo che i bleus non hanno particolari pressioni, al contrario degli azzurri, e che questo potrebbe facilitarli. Ha ragione, Del Piero, ma i Lippipuzziani sono più forti, suvvia, dall'altra parte c'è uno straordinario Zidane, e poi? Sì, una buona difesa, un buon centrocampo e un grande attaccante, Thierry Henry, che però non è una punta centrale e che comunque reggerà da solo il peso di tutto il reparto! Secondo me finirà bene, il quarto mondiale è alle porte, devono solamente stare attenti a non pensare di averlo già vinto.
L'altro ieri, rimanendo in tema di calcio (?), sono state comunicate le richieste dell'accusa nell'ambito del processo farsa che si sta tenendo a Roma in merito alle vicende di Calciopoli, per il momento non mi va di affrontare direttamente l'argomento, vi rimando a un mio commento in altra sede: http://corax.altervista.org/. So che in giro c'è una gran voglia di fare piazza pulita, ma pensate solamente a quanto segue: se la Juventus dovesse essere retrocessa in serie C (per fatti commessi da un suo dirigente, non da tutti coloro che operano all'interno della società), la maggior parte dei suoi 79 dipendenti rimarrebbe senza lavoro, e non si sta parlando dei calciatori milionari, ma di tutta la schiera di impiegati che lavora nelle retrovie, ovviamente, con stipendi "normali".

05 luglio 2006

Non riesco ad emozionarmi

Non fraintendetemi, la vittoria di ieri sera sulla Germania è stata chiara, netta ed emozionante, ma non riesco proprio ad esaltarmi come invece fanno milioni di altre persone in questo Paese, o anche altrove, in occasione delle vittorie della Nazionale di calcio; mi emoziono e mi esalto per gli incontri delle altre nostre formazioni nazionali, ma non so... credo semplicemente che sia troppo il mio amore per la Juventus, credo sia talmente forte da non riuscire ad apprezzare più di tanto i calciatori, solitamente avversari, che si trovano a giocare insieme a quelli bianconeri. Mi levo il cappello di fronte al dinamismo e alla grinta di Gattuso, alla classe cristallina di Pirlo e a quella appannata di Totti, alla caparbietà di Toni e ai guzzi di Gilardino (che secondo me è un fenomeno vero, e lo stanno rovinando), ma non piangerei mai per una loro sconfitta, nemmeno in finale (che comunque non perderanno), mentre ho pianto e piangerei ancora, immagino, per una sconfitta bruciante della Juve, anche in serie C.
Detto questo devo ammettere che ho sempre creduto nelle qualità dell'Armata Brancaleone, anche quando era in difficoltà come contro l'Australia, ho sempre pensato che fosse finalmente un grande gruppo, il migliore come compattezza ed equilibrio in campo; ho sempre pensato che dovessimo andare ai Mondiali, con Lippi in panchina e San Cannavaro al centro della difesa, e adesso credo che le vicende di Calciopoli abbiano avuto, per lo meno, l'effetto di cementare ancor più il gruppo, e vorrei sapere che fine hanno fatto coloro i quali sostenevano che non si dovesse andare in Germania e che Lippi, Cannavaro e gli altri ladri a strisce bianconere, già pronti per il carcere, dovessero rimanere a casa ed essere sottoposti a tortura. Eh, dove siete finiti? Eravate in piazza a festeggiare ieri sera, o a descrivere come sia forte questo gruppo? Bravi, grande coerenza!
Credo che i Lippipuzziani, nella mediocrità generale di questi Mondiali, siano quelli disposti meglio in campo, con una grandissima difesa, magari non sono quelli che giocano meglio, ma in un modo o nell'altro il goal salta fuori sempre, magari con gente sconosciuta come Iaquinta o Grosso, oppure con ex campioni (secondo molti) come Del Piero, che personalmente continuo a ritenere un modello di comportamento, dentro e fuori del campo. Adesso si va a Berlino, domenica, chiunque ci sarà dall'altra parte del campo, beh, sarà sfavorito, la grande occasione di cui ho sempre parlato si sta concretizzando!

Commenti mondiali

"Gratulation! Schade für uns, aber absolut verdient."

"Siamo in finale!! Sono stati tutti bravi, ma Del Piero ha fatto un gol bellissimo!"

E il migliore: "Un giocatore di serie C che segna ai Mondiali... mai visto!" (Oscar Collini)

04 luglio 2006

Evviva la pizza, abbasso la pizza

Che palle, di nuovo questi stupidi stereotipi sugli Italiani e sul Belpaese, e mai una volta che io riesca ad identificarmi in quei luoghi comuni! L'ignoranza è alla base di tutto, come si può pensare di descrivere con una parola 56 milioni di persone e un Paese lungo 1500 chilometri? Pizza, mandolino, mafia, mammoni, sole, un popolo di terroni, con tutto il rispetto; non ce l'ho con i giornali tedeschi, sia chiaro, spero, e tutto sommato, credo che non possano riuscire a convincere chissà quanta gente, ma queste cose, scritte nel 2006, mi fanno incazzare.

02 luglio 2006

Cara vecchia Europa

Germania, Italia, Portogallo e Francia, sono queste le magnifiche quattro che si giocheranno il Mondiale 2006, fuori Brasile ed Argentina, rimane solo l'Europa, non succedeva dal 1982, si sa come andò a finire, i finti esperti di calcio si basano su queste cose per dire che l'Armata Brancaleone è la favorita, vedremo!
Il Brasile sta vivendo queste ore come un vero e proprio lutto nazionale(http://globoesporte.globo.com/ESP/Copa2006/0,,5187,00.html), io francamente non pensavo che la selecao potesse vincere ancora e spiegherò i motivi al termine della manifestazione; godiamoci allora queste semifinali europee, comunque vada sarò contento, e questo sarà il mio tifo: Italia, Germania, Portogallo e Francia. Si comincia martedì a Dortmund con Italia-Germania e si finisce mercoledì a München con Portogallo-Francia, che, comunque andrà a finire, sarà la penultima esibizione di Zinedine Zidane, purtroppo.

01 luglio 2006

E' già cominciata

Eccoci di nuovo ad Italia-Germania ma per favore evitiamo di tirare fuori la sfida del 1970 a Città del Messico, anche allora semifinale mondiale, o quella del 1982 a Madrid, finale dei Mondiali, altri tempi, altro calcio, altre squadre. Die Zeit (http://www.zeit.de/2006/27/Italien) dedica un lungo articolo al "nostro" bel Paese mescolando la storia di Fazio e Bankitalia con Moggi e Vittorio Emanuele di Savoia, un quadretto piuttosto squallido, ma tutto sommato credo che i Tedeschi vedano l'Italia e gli Italiani in un modo abbastanza diverso, non si spiegherebbe altrimenti il loro amore per le vacanze qui da noi, al limite avranno in mente qualche luogo comune su di noi, così come noi li abbiamo su di loro, ecco tutto. Italia-Germania sarà finalmente una partita da grandi squadre, per lo meno come nome e fama, credo che l'Armata Brancaleone sia tecnicamente più forte dei Klinsmänner che però non mollano mai, come è successo ieri contro l'Argentina, e hanno lo straordinario appoggio del pubblico, che però potrebbe essere un'arma a doppio taglio. Temo non sarà una partita spettacolare, troppo alta la posta in palio, e comunque lo spettacolo puro non rientra nel DNA delle due formazioni, magari si arriverà ai supplementari, vedremo; si giocherà a Dortmund, nel cuore del Ruhrgebiet, del cuore industriale e industrioso della Germania, alla cui crescita hanno contribuito, negli anni, anche migliaia di Italiani e che sperano di prendersi finalmente una rivincita nei confronti dei "mangia-crauti" che per lungo tempo sono stati i loro capi. L'unica cosa che invece mi auguro è che si pensi solamente a giocare a calcio, evitando toni da fine del mondo, sono ben altri i problemi del mondo...

30 giugno 2006

Post scriptum

Ehi, non volevo essere né troppo drastico né troppo disfattista, la partita è stata la meno peggio di quelle disputate dall'Armata Brancaleone in questi Mondiali ma si è sofferto comunque troppo, segnato troppo poco, e non sopporto più Totti e quei tentativi di pallonetto, si è sempre chiamato così, altro che cucchiaio, non li faceva Maradona, non farli nemmeno tu, non sei capace.

Date un'occhiata al link seguente e me ne vado a dormire
http://video.google.com/videoplay?docid=-2654907098796647012

Mah...

Penserete che, dopo un 3-0, io sia finalmente soddisfatto della prova dell'Armata Brancaleone e che non abbia alcun motivo per criticare, ma vi sbagliate; come detto altrove, continuo a pensare che il calcio sia un gioco in cui si debba arrivare al goal attraverso delle azioni di un certo tipo, soprattutto quando si affronta un'accozzaglia di poveracci indegna di un quarto di finale di Coppa del Mondo, e inoltre continuo a ritenermi un romantico, quindi non penso che sia importante solamente la vittoria. I Lippipuzziani, assurdamente ridicoli quando, con le loro bruttissime felpine, cantano l'inno non sapendo minimamente il significato di "stringiamoci a coorte" (sì, con due O) non hanno giocato male, ma nemmeno bene, e l'1-0, o il 2-1 sarebbe stato il risultato più giusto, viste le occasioni gigantesche che ha avuto l'Ucraina all'inizio del secondo tempo; propongo di edificare un monumento a San Cannavaro, sempre che Mr. Galliani sia d'accordo, e non mi capacito del fatto che, sul 3-0, ci fossero in campo tutti i difensori a disposizione di Lippi, e un solo attaccante, che senso ha? Vabbé, vi invito a spiegarmi su cosa mi sbaglio, vi invito a spiegarmi che partita avete visto, o che partita abbia visto io, vi invito a spiegarmi come fate a divertirvi con partite di questo genere, fatelo vi prego perché il calcio mi piaceva e mi piacerebbe ancora, immagino, e fatelo con semplicità, come se avessi solamente tre anni.

Occasione d'oro

Credo anch'io che questa sera l'Armata Brancaleone abbia veramente un'occasione d'oro, come titola la maggior parte degli articoli sportivi, per andare in semifinale ed essere così tra le prime quattro al mondo; i Lippipuzziani sono nettamente superiori a Sheva & C. e, secondo me, dovrebbero vincere con almeno un paio di goal di scarto, in condizioni normali, e quindi, probabilmente, non stasera; vinceranno comunque, non riuscirci sarebbe un'umiliazione! Credo che Lippi dovrebbe insistere con Toni e Gilardino davanti, indipendentemente da Totti; con quei due davanti, però, sarebbe escluso, per forza di cose, Del Piero, non si può sempre farlo giocare all'ala sinistra e nemmeno dietro alle punte, nessuno dei due è il suo ruolo, lui è una punta. Quindi Del Piero in panchina, e poi Totti per una squadra più offensiva e forse però anche più statica, viste le condizioni del Pupone, oppure Barone o Camoranesi, o Zambrotta a centrocampo insieme a Perrotta, Gattuso e Pirlo; sempre sperando che Cannavaro ci metta una pezza, o Buffon quando non ci arriva il capitano.
Quindi, Armata Brancaleone e Brasile favoriti, poi spero Germania e Portogallo, ne vedremo delle belle? Ne dubito, ma comunque vada ne rimarranno solamente quattro.

Numero uno

Non parlo di calcio, in questo momento, ma di basket, e per la precisione di basket NBA: nella notte tra mercoledì e giovedì si è svolto, al Madison Square Garden di New York, il draft 2006, e cioè la selezione dei migliori giovani che giocheranno nel campionato americano a partire dal prossimo novembre. Per questa "lotteria" si scelgono criteri ben precisi nella determinazione dell'ordine delle squadre che devono scegliere i giocatori, quest'anno è toccato, come primi assoluti, ai Toronto Raptors che hanno selezionato l'italiano Andrea Bargnani, primo giocatore europeo ad essere scelto con il numero uno assoluto! Quindi, in linea teorica, Bargnani dovrebbe essere il miglior giovane (rookie) della prossima stagione NBA, speriamo bene!
http://www.nba.com/draft2006/index.html

28 giugno 2006

Allez Zizou

Devo ammetterlo, speravo vincesse la Spagna, mi pareva potesse essere la volta buona, e invece eccoci di nuovo a parlare di delusione e di squadra immatura che fallisce gli appuntamenti importanti e speravo potesse dare una lezione a chi ha affermato "la Juve, cos'è?". Ed ecco allora che ci ritroviamo nei quarti di finale la Francia di Zidane, data per spacciata già nel girone eliminatorio; sia chiaro, non è uno squadrone, ma ieri sera Zizou ci ha mostrato chiaramente che i campioni restano tali anche a 34 anni, anche quando non hanno più voglia di correre, anche quando illuminano il gioco praticamente da fermi, e da centrocampo.

27 giugno 2006

Forza Gianluca!

Oggi qui non si parla di calcio, e nemmeno di altri futili argomenti, scrivo solo due righe su Gianluca Pessotto, uomo e calciatore esemplare, che oggi ha tentato il suicidio, non ne sappiamo i motivi e non voglio nemmeno saperli. Spero solo che si renda conto della fortuna che ha avuto nel sopravvivere e che guarisca presto, completamente! E che nessuno, oltre all'odiata e odiosa Bild, provi a scrivere che l'ha fatto in seguito ai problemi calcistici della Juventus.

26 giugno 2006

Chi cül

Sei lettere via sms per descrivere, grazie ad Oscar, la vittoria sull'Australia dei nostri Lippipuzziani! Sono d'accordo con lui, anche se non al cento per cento; credo che l'Armata Brancaleone, soprattutto nel primo tempo, abbia disputato una buona partita, con la solita ed unica pecca di non riuscire a buttarla dentro, credo anche che l'espulsione di Materazzi sia stata assolutamente affrettata ed ingiusta e credo, tutto sommato, che la vittoria sia meritata. Senza però dimenticare le cose negative, e cioè lo scarsissimo apporto di Del Piero prima e Totti poi, le sostituzioni senza senso di Lippi e il fatto che in novanta minuti abbondanti non si è comunque riusciti a segnare un goal all'Australia, e che in quattro partite mondiali non lo si è mai fatto in seguito a un'azione corale. Comunque, avanti il prossimo, e cioè Svizzera o Ucraina... com'era il titolo?

Das Wunder von Bern

Fra poco l'Armata Brancaleone guidata da Marcello Lippi scenderà in campo a Kaiserslautern contro l'Australia negli ottavi di finale dei Mondiali 2006 e lo farà nello stadio intitolato a Fritz Walter, il capitano della Mannschaft laureatasi, contro ogni pronostico, Campione del Mondo nei Mondiali svizzeri del 1954: da qui il titolo di questo commento che riprende un'affermazione ormai abituale per descrivere quell'impresa poco conosciuta all'estero. La guerra era finita da nemmeno dieci anni, la Germania stava lentamente cercando di riemergere, aiutata sì dai soldi americani, ma anche dalla volontà ferrea dei suoi abitanti; die Mannschaft partì per la Svizzera senza grandi obiettivi, cosa poteva mai significare infatti il calcio per una Nazione umiliata e sull'orlo del baratro, se non quello di mostrare al mondo un altro aspetto della Germania. Con il passare del tempo, quella squadra riuscì ad avanzare nel torneo e ad aver ragione, in finale, della fortissima Ungheria di quegli anni, ma soprattutto riuscì a far rinascere, nei Tedeschi, il concetto di popolo, la voglia di emergere, riuscì a coagulare l'intero Paese e a dargli la spinta per affrontare, e vincere, i grandissimi problemi quotidiani. Da questa vicenda è stato tratto un bellissimo film che vi consiglio veramente di guardare, fra poco dovrebbe infatti uscire anche in Italia, per lo meno a noleggio.

http://www.das-wunder-von-bern.de/
http://www.filmstarts.de/kritiken/Das%20Wunder%20von%20Bern.html

25 giugno 2006

Cosa bevono i Tedeschi...

Beh, il binomio Tedeschi-birra è, nelle nostre menti, spontaneo come quello Italia-pizza (o sole, o mafia, soprattutto fino a qualche anno fa), ma la realtà non corrisponde sempre perfettamente a questa idea. Certo, la birra costituisce da secoli la base di ubriacature colossali operate al di là del Brennero, su questo non ci sono dubbi; i Tedeschi sono grandi bevitori di birra, e un po' meno buoni bevitori di questa bevanda, nel senso che non hanno magari la cultura e la passione che possiamo invece trovare in Belgio, e probabilmente anche nelle isole Britanniche. Diciamocelo, la birra tedesca, normalmente chiara, è facile, non crea particolari problemi con profumi e retrogusti strani, ma è anche dissetante e adatta per quasi ogni occasione, anche come accompagnamento alle partite dei Mondiali, tranne a quelle dell'Armata Brancaleone per le quali, in verità, bisognerebbe optare per una buona dose di caffè, onde prevenire gli inevitabili attacchi di sonno. I Tedeschi, come ho già accennato altrove, cominciano però a non disdegnare nemmeno un bicchiere di buon vino, quasi esclusivamente bianco, prodotto anche in loco, come ad esempio lungo il Reno, la Mosa e la Mosella, o in zone ancor più ristrette come nell'alta Franconia, identificata meglio come Franken, terra di Sylvaner, Bacchus, Riesling, Müller Thurgau; l'importante, per lo meno per quanto ho avuto modo di sperimentare, è che il grado alcolico non sia troppo elevato e che ci siano dei buoni profumi.
Accanto a queste bevande alcoliche, anche se non troppo, gli eredi di Martin Luther, di Schopenhauer, di Goethe tracannano ettolitri di succhi di varia natura, dai semplici e apparentemente innocui succhi di frutta, a miscugli micidiali di, che ne so, latte, cacao e papaia, oppure carota, banana e spruzzatina di caffè, che saranno anche dissetanti ed energetici, ma che per quanto riguarda la bontà lasciano a desiderare! Da provare però è l'Apfelschorle, mix di succo di mela e acqua minerale frizzante!
Ma non mancano nemmeno i motivi per i quali si è portati a chiedersi se i Tedeschi siano gente normale o se invece abbiano gravi problemi mentali, vista la loro tendenza ad abbinare le bevande più assurde a cibi con i quali noi non le berremmo mai, neppure credo sotto tortura; come si può infatti spiegare il loro culto per il cappuccino, ingurgitato con ugual ardore e soddisfazione assieme a una fetta di torta, a un piatto di spaghetti alla bolognese (ne vanno pazzi!), o a una pizza? O per il latte macchiato con i cetriolini sott'aceto?

24 giugno 2006

Si fa sul serio

Germania - Svezia
Argentina - Messico
Inghilterra - Ecuador
Portogallo - Olanda
Italia - Australia
Svizzera - Ucraina
Brasile - Ghana
Spagna - Francia

Da oggi, finalmente, i Mondiali di Germania entrano nel vivo con i primi due ottavi di finale, finalmente i veri valori in campo dovrebbero chiarirsi e chi perderà sarà, gioco forza, costretto ad abbandonare la competizione che, finora, non mi è parsa esaltante. Abbiamo assistito a qualche buona partita, illuminata da qualche buona giocata individuale, ma credo si possa dire che non è ancora emersa una squadra "padrona"; sono rappresentati 4 continenti su 5, e questo è un bene per il calcio, manca solo l'Asia, ma era tutto sommato prevedibile, e per la prima volta figura, tra le 16 squadre ammesse alla seconda fase, una rappresentante dell'Oceania, e cioè l'Australia, che se la vedrà con l'Armata Brancaleone lunedì a Kaiserslautern. Mi pare che ci siano delle sfide abbastanza squilibrate, ma altre che si preannunciano interessanti, comincio quindi ad azzardare qualche pronostico. Germania, Argentina, Inghilterra, Italia, Brasile e Spagna sono superiori rispetto alle avversarie dirette, il Portogallo non avrà vita facile e Svizzera-Ucraina è l'ottavo meno interessante, e francamente non so chi possa andare avanti. Vediamo un po' quante ne azzecco...

22 giugno 2006

Sarà vero?

Ultime indiscrezioni:
Juve in serie B, 9 punti di penalizzazione e revoca degli ultimi due scudetti
Fiorentina in serie B
Lazio in serie B
Milan in serie A, con 15 punti di penalizzazione

Showtime

Rischierò, credo, di essere scambiato per una persona poco patriottica e criticona ma, sinceramente, mi ha intristito parecchio la partita di oggi pomeriggio dell'Armata Brancaleone; sì, si è vinto e si va agli ottavi, ma continuo a ritenere il calcio un gioco in cui si dovrebbe arrivare nei pressi della porta avversaria grazie a una serie di passaggi, di scatti, di dribbling, di veroniche, qualche volta anche di traversoni, per poi cercare di concludere appunto verso la porta avversaria nel tentativo di superare il portiere avversario. I Lippipuzziani, in questo momento, non hanno la benché minima idea di cosa sia un'azione, Totti è assolutamente inguardabile e inadeguato, purtroppo, a un Campionato Mondiale, Gilardino era troppo solo e non può onestamente lottare contro quattro avversari, le uniche note veramente positive arrivano dalla difesa, o meglio da Buffon e da Cannavaro; siamo sinceri, finora abbiamo incontrato squadre di seconda o di terza fascia, anche la Repubblica Ceca era oggi una formazione monca, senza un punto di riferimento in attacco, e la sorte ci continua ad essere benevola, visto che negli ottavi affronteremo Australia o Croazia, due note potenze calcistiche. Vabbé, intanto si avanza, ma non stanno rivalutando il mondo del calcio italiano, come invece si proponevano di fare gli eroi nostrani.
... per la cronaca, Juve, Milan, Fiorentina e Lazio sono state deferite e rischiano seriamente la retrocessione in serie B, ovviamente se non si ascolta quello che dice il Presidente del Milan, on. Silvio Berlusconi che continua il suo delirio dichiarando che alla sua società spettano, come minimo, due scudetti rubati dai comunisti in bianco e nero. Bravo, Silvio, t'è capì tut! Mi sorge però spontanea una domanda: ipotizziamo che tre delle squadre sopra citate scendano veramente in B, o anche solamente due. Ecco, se voi foste il presidente, o i giocatori di una delle squadre regolarmente iscritte al campionato di serie B e che da anni si fanno un mazzo tanto, beh, come vi sentireste sapendo che butterete via un intero campionato, visto che le promozioni per la stagione 2006-2007, in pratica, sono già decise?

La riconoscenza nel calcio...

Riconoscenza: sentimento di chi è riconoscente del bene, del favore ricevuto. Sin: gratitudine.
Così recita l'undicesima edizione del Vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli ed è veramente bello notare come in questo periodo delicato, e per certi versi assurdo, del calcio italiano ci siano così tanti atleti che ci dimostrano chiaramente, con gesti e parole, il significato del sostantivo in questione. C'è chi va a Londra per motivi famigliari e per imparare l'inglese, visto che in tutta Milano questo è impossibile, e che finora evidentemente non è mai riuscito a comunicare con la moglie americana, e quindi mi chiedo come abbiano fatto ad innamorarsi Shevchenko & c., c'è poi chi si dice disposto ad allenare la società più gloriosa d'Italia solamente in serie A, abbandonandola però in caso di probabilissima retrocessione in serie B (ma con una buona uscita di 3,5 milioni di euro la abbandonerebbe volentieri anche in serie A), e c'è chi candidamente dichiara "la Juve, cos'è?" dopo esserne stato lo sciagurato capitano in assenza di un capitano di ben altro livello, relegato in panchina dal gentiluomo di cui sopra. Bene, complimenti a tutti voi, mercenari, andatevene tutti all'inferno, e scusate se vi abbiamo trattato come dei divi, se vi abbiamo ricoperto di soldi, di case ovunque, di auto costose e di belle donne con cui spassarvela, se vi stiamo permettendo di disputare un Campionato del Mondo in una cornice meravigliosa, scusateci veramente!

21 giugno 2006

Sta a vedere che...

'Sto Mondiale lo vince la Germania! No, non mi lascio prendere la mano dalla sonante (nel punteggio) vittoria di ieri a Berlino contro l'Ecuador, ma sicuramente i Klinsmänner stanno cominciando a fare sul serio, e soprattutto il Paese sta dando loro un grandissimo sostegno, cosa che fino a qualche settimana fa pareva assolutamente improponibile, a causa, soprattutto, dei cattivi rapporti tra Klinsmann, la stampa e i tifosi. Ieri, su Repubblica, si poteva leggere un bel reportage di Vittorio Zucconi che raccontava come sia lo spirito dei Tedeschi in questo momento e come stiano accogliendo non solo le vittorie della loro Nazionale ma anche i turisti e gli appassionati che si recano nella patria della birra e dei würstel. Ieri, sul viale Unter den Linden a Berlino pare ci fosse addirittura mezzo milione di persone radunato a seguire le imprese di Ballack e compagni e a esaltare ai goal di Klose e di Podolski, due Tedeschi sui generis, visto che entrambi hanno profonde radici polacche e che però stanno facendo amare die Mannschaft anche a chi non è tedesco da millenni; mezzo milione in strada a Berlino, non a Palermo, e nemmeno a Madrid! E io ho visto con i miei occhi decine e decine di auto, sul Lago di Garda, gironzolare sotto il solleone con una bella bandierina schwarz, rot, gold appiccicata ai finestrini, e ho anche sentito alla radio che qualcuno ha anche pensato di colorare le pareti della propria abitazione con i colori della bandiera tedesca; mi direte che è una cosa naturale, che la febbre di eventi del genere si è fatta sentire anche in Italia, per le Olimpiadi di Torino e più indietro per i Mondiali del 1990, ma per molti di noi i Tedeschi sono freddi, dai, non prendiamoci in giro, e fa un po' specie vederli così appassionati. Vi lascio con un breve passo dell'articolo di Zucconi, credo spieghi molto bene alcune cose:
Se c'è una nazione per la quale farò il tifo nel caso l'Italia fosse eliminata, sarà la Germania. Perché ha un allenatore con figli "meticci" dunque amati, ha una buona squadra di onesti scarponi che non sanno giocare in difesa, un calcio professionale che ha saputo ripulirsi il sangue dalle porcherie che vi circolavano senza invocare garantismi pelosi, e ha scelto per la finale lo stesso stadio, imbellettato, nel quale Adolf Hitler guardò il figlio di una "razza inferiore" umiliare la sua "Herrenrasse", i suoi ariani di razza signora.

18 giugno 2006

E guerra fu...

Bella partita, vero, quella di ieri sera? Armata Brancaleone contro US Army, complimenti vivissimi a tutti e due! Dovete capire, cari yankees e cari bimbi viziati da mammà che il calcio è uno SPORT che si gioca prevalentemente con i piedi, alle volte con la testa, e i portieri spesso e volentieri usano anche le mani, per il resto BASTA! Quindi, saltando, i gomiti dovrebbero rimanere, più o meno, allineati al resto del corpo, e, quand'anche fossero un po' altini, non dovrebbero essere usati per sfigurare l'avversario! Parimenti il gioco con i piedi di cui si accennava sopra dovrebbe essere volto allo spingere il pallone verso la rete avversaria per cercare di realizzare più goal possibile, visto che questo è il vero scopo del tutto, non all'azzoppamento dei calciatori avversari.
Detto questo, come al solito mi trovo in disaccordo con i giornalisti italici, non capivo il loro entusiasmo dopo la prima partita e tutto sommato non condivido il loro disappunto attuale; certo, i Lippipuzziani non hanno brillato, ma può capitare, adesso bisogna tirare fuori gli attributi con Nedved e soci, vediamo cosa succede e poi tireremo le prime somme, non vedo grandissimi squadre in giro.
Per chi volesse dare un'occhiata ai momenti più importanti delle partite, goal compresi, eccovi un buon link: http://fifaworldcup.yahoo.com/06/it/

17 giugno 2006

Die richtige deutsche Aussprache

Era prevedibile che tutti ci trovassimo in difficoltà nel pronunciare anche le parole tedesche più semplici e più necessarie per vivere pienamente questi Mondiali, ma come sempre mi chiedo come diavolo possano essere così ignoranti i giornalisti. Non ce l'ho quindi con la casalinga di Voghera o con il pensionato di Orgosolo, entrambi non riescono a pronunciare bene nemmeno Mercedes, e quindi pazienza, ma i giornalisti, cribbio, almeno quelli... dunque, l'Armata Brancaleone ha giocato la partita contro il Ghana a Hannover (pronunciato hannofer, con l'H un po' aspirata altrimenti non la scriverebbero), e hanno giocato proprio a Hannover, non ad Hannover, la prima lettera è una consonante, e quindi la preposizione deve essere la A, klar? Stasera poi si giocherà a Kaiserslautern, che sarà anche un nome lungo e a prima vista impronunciabile, ma in realtà non presenta particolari problemi, si pronuncia proprio così come si legge, prima Kaiser, poi la S di "raccordo", e poi ancora Lautern, senza accenti ed intonazioni strane (Oscar, me racomando!). Dai, è più semplice di quanto sembri...

E una settimana se ne è andata

Dunque, la prima settimana dei Mondiali di Germania 2006 se ne è andata e, a quanto pare, l'entusiasmo dei Tedeschi non accenna a diminuire, anzi pare addirittura che stia aumentando grazie anche alle vittorie della Nazionale di casa, l'ultima, sofferta, mercoledì sera contro la Polonia che, in caso di pareggio, sarebbe stata invasa, per l'ennesima volta, dai panzer teutonici! Un altro mio contatto direttamente sul campo, e questa volta nei pressi di Hamburg, mi ha riferito che la città è in preda a una vera e propria febbre da Mondiali, ci sono concerti e manifestazioni varie un po' ovunque, gente in strada fino a tardi, bellissimi incontri tra tifosi che non vogliono altro che stare un po' assieme pacificamente, altro che la guerra promessa dall'allenatore USA Bruce Arena; questo è il bello di manifestazioni simili, credo che spesso le partite non siano altro che un contorno a tutto quello che accompagna l'evento, per lo meno in questa prima fase. La Germania si era posta l'obiettivo di rendersi simpatica e accogliente agli occhi del mondo, credo ci stia riuscendo perfettamente, grazie alla solita impeccabile organizzazione, ma anche a un coinvolgimento umano più evidente.
Stasera torna in campo la nostra Armata Brancaleone, mi lasciano sempre alquanto perplesso le dichiarazioni extra-sportive degli eroi azzurri, non capisco bene cosa c'entri una partita con gli Stati Uniti con la guerra in Iraq, e come possano servire gli eventuali tre punti ai soldati italiani impegnati laggiù. Diciamo che il dovere dei calciatori è quello di giocare al massimo, ma non tiriamo in ballo altri significati per una partita di calcio, l'abbiamo fatto per troppo tempo e diamo un'occhiata a quel che è successo, e lasciamo che ognuno si occupi, e si preoccupi, di quel che gli compete! Mi pare che l'Armata Brancaleone abbia un'occasione quasi irripetibile per fare veramente bene, non mi pare ci siano tante grandi squadre, quindi dateci dentro e smettetela di comportarvi come bambinoni, suvvia.

15 giugno 2006

Bin wieder da...

Hallo!!! Scusate il mio prolungato silenzio ma ultimamente ho avuto qualcosina da fare, e anche stasera non ho molto tempo a disposizione, voglio andare a dare un'occhiata alla Sveia! Dunque, cosa è successo in questi ultimi giorni di Mondiale? Beh, direi che la Francia e il Brasile hanno deluso parecchio, mentre la Spagna sembra veramente forte e stranamente convinta dei propri mezzi; ha giocato anche l'Italia, buona partita ma nulla più, non ho visto niente di trascendentale nonostante i commenti dei giornali, mi è sembrato che le azioni pericolose non fossero il coronamento di azioni corali ma piuttosto di boutade sporadiche ispirate da un ottimo Pirlo o da altri. Tutto si può dire tranne che Totti sia in una condizione accettabile, è guarito dall'infortunio, ma insomma, non è in condizione, o per lo meno non ancora; benino invece Toni e Gilardino, e soprattutto Cannavaro contro il quale si è scatenata una campagna di stampa che non condivido, devo ancora capire perché ce l'hanno con lui, qualcuno me lo può spiegare? Ha detto la verità, che cioè Moggi era il capo di un sistema che, bene o male, andava bene a tutti, ed è stato immediatamente ripreso dai padroni del calcio, Rossi e Galliani (sempre lui...)
Oggi invece siamo andati vicini al coronamento di un sogno, i miei eroi di T. & T. hanno perso 2-0 contro gli Inglesi inventori del calcio, ma hanno subito il primo goal solamente a sette minuti dal termine dell'incontro; tornerò sull'argomento nel fine settimana, per ora, buon Mondiale a tutti.

12 giugno 2006

Let's go Socceroos

La Nazionale australiana, al Mondiale dopo 32 anni, ha battuto 3-1 il Giappone nel derby del Pacifico (mah!), e l'autore se ne compiace, e se tutto va come dovrebbe andare, l'Italia "rischia" di dover affrontare proprio i "canguri" negli ottavi di finale! A proposito d'Italia, vediamo un po' quel che combina, sono praticamente d'accordo con Lippi riguardo la formazione, esclusione di Camoranesi compresa, ma non capisco tutta l'agitazione dei media. Calma, è solo la prima partita, ce ne saranno altre due, male che vada; devo ammettere mi ha rallegrato e tranquillizzato moltissimo leggere sulla Gazzetta di oggi che mogli, fidanzate e genitori della maggior parte dei Lippipuzziani (non è mia) sia arrivata ad Hannover giusto in tempo per godersi la partita. In effetti, con i gravi problemi attuali del mondo, non mi pareva il caso di aggiungerne altri impedendo agli Azzurri di trascorrere qualche momento di serenità con le persone care...

11 giugno 2006

Piccola Parigi?

"Mein Leipzig lob ich mir!/Es ist ein klein Paris, und bildet seine Leute." (Goethes Faust, der Tragödie, erster Teil, vv. 2171-2172)
Beh, sostenere che Leipzig (Lipsia) sia una piccola Parigi mi pare francamente un paragone un po' forzato; forse la città più ricca dell'ex DDR, e più precisamente del Land Sachsen (Sassonia), Lipsia non mi è mai sembrata una gran bella città anche se non le mancano i monumenti di rilievo e anche se è stata una delle città più importanti della Germania per quel che riguarda la cultura tra XVIII e XIX secolo, visto che ha ospitato personalità del calibro di Bach, Mendelssohn, Schiller e Goethe, e visto che la sua università gode di grandissima fama. Sono stato due volte a Lipsia tra il novembre del 2000 e l'aprile del 2001 e la cosa che mi colpì maggiormente fu l'enorme ardore edilizio, si costruiva ovunque, e dove non si costruiva ex-novo, si ristrutturava quel che già c'era; mi sembrava anche di non trovarmi nella Germania che conoscevo, all'epoca si respirava ancora una certa aria di DDR, aleggiava nell'aria una certa vena nostalgica legata però al desiderio di unirsi ideologicamente, oltre che geograficamente, ai fratelli occidentali dei quali si invidiava sì il benessere ma coi quali si era, e si è, ovviamente uniti da inscindibili legami di sangue, nonostante il Muro e tutto ciò che aveva accompagnato 40 anni di dittatura filo-sovietica. Per capire meglio Lipsia, e in generale la Germania, soprattutto quella ex-orientale, si dovrebbe fare un salto alla Hauptbahnhof, una delle stazioni ferroviarie più grandi d'Europa, e trasformata recentemente in un vero e proprio centro commerciale in cui convivono le tradizioni sassoni, würstel e birra in primis, con i kebab, e con alcune tra le più raffinate botteghe di abbigliamento e con alcune tra le più luccicanti gioiellerie del globo. La stazione centrale di Lipsia è uno spaccato della Germania attuale, multiculturale eppure per tantissime cose ancorata alla tradizioni, soprattutto ripeto nell'ex DDR, colorata e variopinta anche forse per combattere il grigiore esterno dei mesi invernali, profumata di odori tipicamente tedeschi e altri invece che ci si aspetterebbe di trovare in qualche bazar di Istanbul.
Una volta usciti all'aria aperta ci aspettano la Thomaskirche e la Nikolaikirche, e poi il Rathaus e il grande spazio della Augustusplatz e dell'isola pedonale centrale; a pochi chilometri dal centro ecco invece il Völkerschlachtdenkmal, il monumento che ricorda la "Battaglia delle Nazioni" combattuta nell'ottobre 1813 dalle truppe francesi di Napoleone contro gli eserciti alleati di Russia, Prussia, Austria e Svezia, la cui vittoria cambiò le sorti dell'intera Europa. Dubito invece che la striminzita vittoria (1-0) dell'Olanda contro la Serbia-Montenegro, un Paese che non esiste nemmeno più, possa cambiare le sorti di questo Mondiale, per ora privo di una squadra particolarmente interessante, ma che per lo meno si gioca in orari decenti, non come in Corea-Giappone 2002. Oddio, ad essere sinceri, avrei qualcosa da rimproverare al genio che ha stabilito di giocare alle 15 a metà giugno, saremo anche in Germania, ma se c'è il sole fa caldino anche là! E domani scende in campo l'Armata Brancaleone, e non sappiamo ancora la formazione... riusciremo a resistere alla curiosità, noi tutti da sempre Commissari Tecnici?!
http://www.leipzig.de/
http://www.ece.de/de/shopping/center/phl/phl.jsp
http://www.leipzig-info.net/Info/Voelkerschlachtdenkmal.html
http://www.kartoffelhaus-no-1.de/
http://www.auerbachs-keller-leipzig.de/

10 giugno 2006

Quadretto teutonico

Alto, biondo, ben messo fisicamente con una bella panciotta sporgente, non particolarmente simpatico, a volte aggressivo soprattutto dopo una bella bevuta in compagnia, amante del sole (specie quello del mitico Gardasee e della Riviera Romagnola) e della birra, dei calzini bianchi in abbinamento a un bel paio di sandali del 1950, maglie e pantaloni in totale disaccordo tra loro, montatura degli occhiali gigantesca, e baffetto biondo-rossastro (soprattutto ad Est)... è un po' questo lo stereotipo del tedesco medio, diciamoci la verità! Beh, vi consolerà, spero, sapere che le cose sono cambiate anche là; d'accordo, hanno i loro tempi, ma ci stanno arrivando! I Tedeschi medi, sotto i 35-40 anni, corrispondono poco, o quasi per niente, all'immagine descritta qui sopra; certo sono spesso alti e biondi, ma il famoso Bierbauch sta lentamente scomparendo, per lo meno, ripeto, in quella fascia d'età, bevono addirittura meno birra e più vino, magari italiano, e cercano anche di mangiare in modo un po' più decente, anche se non disdegnano una pizza con un bel cappuccino! Ah, wirklich lecker! E stanno anche cominciando a diventare un po' più simpatici, sembra quasi che si stiano togliendo tutta la polvere accumulatasi dopo la guerra e che solo, credo, la Caduta del Muro di Berlino ha cominciato a disperdere; hanno fatto i conti con il proprio passato, non come noi, sono andati a Dachau, e magari anche ad Auschwitz, amano la Germania, ma con un occhio attento e interessato al resto d'Europa, affollano i centri urbani fino a tardi, specialmente nei fine settimana, siedono all'aperto chiacchierando amabilmente gli uni con gli altri, e sono spesso e volentieri pronti ad aiutare i turisti che vanno ad ammirare le bellezze delle loro città! Lo so, forse sono un po' parziale, ma questo è quello che ho avuto modo di sperimentare personalmente, soprattutto in Bayern, sto solo cercando di trasmettervi le mie sensazioni...
Per quel che riguarda le partite, dico semplicemente Yahuuu!!! I miei eroi di T. & T. hanno impattato per 0-0 contro gli spilungoni svedesi! Nell'altra partita pomeridiana, l'Inghilterra ha battuto 1-0 il Paraguay grazie ad un autogol di Gamarra, ex interista... e credo possa bastare!
Ringrazio sentitamente Silvia per aver lasciato i propri commenti su questo blog e anche chi si è interessato alla faccenda dopo che ho mandato la mail qualche giorno fa, spero di leggere presto anche le vostre impressioni. In ultima analisi ringrazio Oscar, i miei commenti, insieme a tante altre cose interessanti, sono anche sul suo blog (http://corax.altervista.org/)

09 giugno 2006

A proposito di pronostici...

Bellissima, come al solito, l'autointervista apparsa oggi su Repubblica (http://www.repubblica.it/2006/06/speciale/mondiali/servizi/previsione-finale/previsione-finale/previsione-finale.html) e scritta da Gianni Mura, uno dei miei maestri ispiratori per quel che riguarda la letteratura calcistica e sportiva in genere; il giornalista prevede una finale tra Argentina e Brasile o Inghilterra, con l'Italia al secondo posto del girone eliminatorio ed eliminata già agli ottavi dal Brasile, vedremo se avrà ragione, io credo invece che gli Azzurri vinceranno il proprio girone e poi si vedrà.
Tra le mie maledizioni a Sky e Rai da oggi si gioca, e la Germania ha battuto 4-2 la Costarica nella partita inaugurale che, normalmente, vedeva in campo i Campioni del Mondo uscenti, ma boh, questa volta si è deciso così; il mio contatto tedesco mi ha raccontato di una grande eccitazione e fermento in quel Paese e di una partita discreta che ha fatto tremare un pochino i Klinsmänner, come sono stati "ironicamente" definiti i giocatori tedeschi. E sempre a proposito di pronostici, la maggioranza dei lettori dell'autorevole Frankfurter Allgemeine Zeitung (http://www.faz.net/s/homepage.html) prevede che la loro Nazionale sia eliminata al primo turno (impresa francamente impossibile) o che arrivi in finale, le mezze misure paiono non esserci; io credo che, in un modo o nell'altro, la Germania arriverà per lo meno ai quarti di finale, è pur sempre il Paese organizzatore e con una squadra simile a questa è riuscita ad arrivare seconda ai Mondiali del 2002.
Domani esordiscono, tra le altre, Inghilterra e Argentina, ma soprattutto la fantastica Nazionale di Trinidad & Tobago, alle 18 a Dortmund contro la Svezia di quel pazzoide di Ibrahimovic... qui si è amanti del calcio romantico, del calcio di una volta e quindi si tifa per i "piccoli", per quelli che paiono destinati al "martirio" sportivo, e quindi forza T & T., anche se i miei eroi meritavano una cornice migliore di quanto non sia la grigia Dortmund e, più in generale, il triste Ruhrgebiet.

08 giugno 2006

Città mondiali...

Come vedete, questa rubrica ricalca il titolo di un famosissimo romanzo di Johann Wolfgang Goethe, forse il Tedesco più famoso insieme ad Adolf Hitler e a Michael Schumacher (mi raccomando, Michael, non Maicol!), ovviamente lungi da me il pensiero di paragonarmi a cotanto scrittore, ci manchebbe, anzi recentemente c'è chi mi ha chiesto piuttosto se il Führer fosse un mio parente! Mah!
Dunque, si parte da München (Monaco di Baviera), domani all'Allianz Arena partita inaugurale tra Germania e Costarica e poi in serata Polonia-Ecuador alla Schalke Arena di Gelsenkirchen, probabilmente la città meno attraente tra quelle che ospitano le partite. Le altre città sono Hamburg, Berlin, Köln, Dortmund, Frankfurt am Main, Hannover, Kaiserslautern (che credo contenda il primato di cui sopra a Gelsenkirchen), Leipzig ("meine Leipzig!"), Stuttgart und Nürnberg ("meine Nürnberg"). Per quanto ne so, München è la meno tedesca tra le città tedesche, sono stato là solamente una volta, ma ho avuto l'impressione che si fosse in Germania quanto a Vipiteno si sia in Italia... Bayern ist was anders, la Baviera è altro rispetto alla Germania, e Monaco è la sua degna capitale, città viva, solare, bella senza ombra di dubbio, non solo Rathaus, Schloß e Kirche di St. vattelapesca. Monaco è cultura, Monaco è anche birra (la Hofbräuhaus meriterebbe una visita!), Monaco è viva e metropolita, Monaco è un po' la Napoli della Germania, ma senza quegli eccessi "negativi", Monaco è la città della più importante squadra tedesca, il Bayern, e dei Leoni del München 1860, che però giocano in 2. Liga. E qui domani la Germania di Michael Ballack, che ha da poco "tradito" il Bayern per andare a guadagnare una montagna di soldi al Chelsea di Roman Abramovic, dovrebbe conquistare i primi 3 punti, mal schauen...
Per oggi è tutto, vi consiglio di leggere una bella intervista apparsa oggi su Repubblica, un'intervista a Jürgen Sparwasser, autore del gol che nei Mondiali tedeschi del 1974 permise all'ex DDR di battere a sorpresa la BRD che si sarebbe laureata poi Campione del Mondo.
Ah, dimenticavo... pronostici per la vittoria non ne faccio, almeno per ora, tutti dicono Brasile ma non mi pare così scontato, sono curioso di vedere all'opera Inghilterra e Spagna in primis, e poi Germania e Francia, oltre naturalmente alla nostra "armata Brancaleone", che per la cronaca non ha perso l'occasione di mettersi in mostra negativamente. All'arrivo a Düsseldorf se ne è andata dall'aeroporto da un'uscita secondaria, lasciando delusi i tanti Italiani accorsi lì per un saluto... bene, continuiamo a cambiare il nostro calcio comportandoci così!

REISE NACH DEUTSCHLAND

Ciao a tutti (?), domani, come saprete, cominciano i Mondiali di Calcio in Germania e, per l'occasione, ho deciso di affrontare, quotidianamente o quasi, argomenti legati alla Germania e ai suoi abitanti, alle città dove si disputeranno le 64 partite in programma, e non mancherò di dirvi qualcosa riguardo al mio modo di vivere questi Mondiali, sia dal punto di vista prettamente sportivo sia da altri punti di vista. Cercherò di trasmettervi le mie emozioni e le emozioni dei Tedeschi, e lo farò contattando miei amici in quel Paese, oppure cercando di ascoltare radio teutoniche e di leggere i loro giornali, "Bild" esclusa; ho anche bisogno di voi, per lo meno di quelli che sono stati in Germania o che hanno avuto a che fare con i suoi abitanti, questi individui che gli Inglesi si ostinano a identificare come Nazisti mentre invece ho avuto la fortuna di conoscere più approfonditamente. Fatemi sapere quello che pensate di loro, quello che vi piace e che invece non vi piace, fatemi sapere un po' quello che vi pare, ma fatevi vivi...bitte!

Festeggiamo?

A quanto pare il terrorista Al Zarqawi è stato ucciso durante un'incursione aerea portata a termine grazie al lavoro di Americani e Giordani; giubilo generale, devo ammettere che la cosa non mi dispiace ma devo anche dire che, secondo me, sarebbe sempre meglio riuscire ad arrestare certi personaggi per poi processarli, tipo Norimberga.

04 giugno 2006

Evviva Rossi

No, non sto parlando del Presidente della FIGC, né tanto meno di Paolo Rossi comico, e neppure di Pablito Rossi, l'eroe del mundial 1982, sto semplicemente parlando di Valentino Rossi che ha finalmente sciolto il nodo riguardo il suo futuro, resterà in Moto Gp. Devo confessare che temevo si spostasse in Formula Uno, attirato dai soldi di uno sport che non è più tale e che ha bisogno di un personaggio come il "Dottore" per risollevare un pochino l'interesse, e invece il buon Valentino ha rinnovato con la Yamaha e quindi gli altri dovranno arrangiarsi con Raikkonen ed Alonso! E dal 2008 spero di vedere Rossi su una Rossa italiana, non la Ferrari, ma la Ducati!

Perché è ancora al suo posto

Sto parlando di una sola persona, ovvero del Presidente della Lega Calcio, dell'Amministratore Delegato del Milan, nonché del responsabile Mediaset sia terrestre che digitale, l'onnipresente Adriano Galliani che, nonostante la bufera che si sta abbattendo sul suo mondo, non si è minimamente scomposto ma anzi ha più volte ribadito la sua volontà di rimanere al vertice della Lega Calcio. A questo punto mi chiedo: se Galliani è innocente e quindi non sapeva nulla del "sistema" Moggi, allora se ne deduce che è un incompetente: non accorgersi di nulla dalla sua posizione privilegiata mi pare per lo meno un indizio sul fatto che non sia in grado di lavorare decentemente. Altrimenti mi viene il sospetto che anche lui sapesse qualcosa e che abbia ritenuto opportuno non dire niente, in epoche non sospette, per piangere invece adesso sullo strapotere di Moggi e della Juventus, mah! Il Milan, il principale "competitor" (e solo per questa definizione ci sarebbero per me gli estremi per il licenziamento!) della Juventus negli ultimi anni, ha vinto solamente due scudetti e quindi è sempre stata una vittima... può anche essere, ma allora perché Galliani non ha denunciato prima la situazione?

Fine settimana

Come sempre, nei fine settimana, lascio qualche commento sul mondo dello sport, o del calcio (che ormai da anni non considero più uno sport), spero non vi dispiaccia e non vi annoi, e spero soprattutto di vedere qualche commento in più, altrimenti mi passa veramente l'ispirazione. Sì, so che c'è chi vorrebbe scrivere ma non si ricorda mai l'indirizzo, chi non ha tempo, chi si vergogna e così via, ma dai, almeno ogni tanto...

01 giugno 2006

Singolare e plurale

Un centinaio di persone HANNO manifestato contro...
Il 60% dei votanti SONO andati alle urne nella giornata di domenica.

Scusatemi ma la lingua italiana e i suoi corretti usi mi sono particolarmente cari e quindi mi lancio in un'invettiva: si può sapere cosa diavolo ci sia di più singolare al mondo di un-una? E lo stesso dicasi per le percentuali, vogliono il singolare, per lo meno in italiano, altrimenti bisogna dire qualcosa tipo: i sessanta centesimi dei votanti sono andati...

30 maggio 2006

Beati loro

Alcuni esponenti della coalizione di centro-destra si sono detti tutto sommato soddisfatti dell'esito delle amministrative di domenica e lunedì; visto che non mi pareva che ci fossero per loro grandi motivi per esserlo, mi sono detto, vabbé, magari mi sbaglio, ricontrollo la situazione. Ne emerge quindi che... i candidati del Polo sono stati pesantemente sconfitti a Roma e a Torino (qui addirittura in modo assolutamente umiliante), il candidato sindaco della Casa delle Libertà a Napoli è stato sconfitto dal sindaco uscente Rosa Russo Iervolino, le provinciali sono andate maluccio e hanno perso anche la roccaforte Reggio Calabria... sì, hanno vinto in Sicilia e a Milano, ma con risultati francamente inferiori alle aspettative e comunque nettamente inferiori a 5 anni fa! Fossi in loro, non sarei così soddisfatto, sinceramente, ma in effetti il Paese ha bisogno di ottimismo!

28 maggio 2006

Non ci sono più signori...

Questa è l'accusa mossa ieri da Gilberto Simoni nei confronti di Ivan Basso al termine della penultima tappa del Giro d'Italia che ha visto trionfare, per l'ennesima volta, la maglia rosa. Simoni dice che Basso gli aveva chiesto di non staccarlo lungo la discesa del Gavia così da salire poi assieme verso l'Aprica dove, se fossero poi arrivati insieme, il successo avrebbe premiato il buon Gibo; a 4 chilometri dalla fine Basso ha però aumentato l'andatura ed ha vinto, mentre Simoni si è dovuto accontentare del secondo posto, ma non si fa così, uffa, ha sbottato, Basso avrebbe dovuto aspettarlo e lasciargli la vittoria, come la maglia rosa usa fare a conclusione di tappe di montagna. Darei ragione a Simoni se Basso gli avesse fatto lo sgarbo di attaccare a 500 metri dall'arrivo, ma 4 chilometri dalla fine, in montagna, sono un'eternità, e per Bacco, non si stava mica correndo una gara di beneficienza, è il Giro d'Italia, signori! Onore quindi allo sconfitto e ovviamente a Ivan Basso, dominatore incontrastato di questa edizione della "corsa rosa"... mi sento di muovergli un unico appunto: era proprio necessario arrivare mostrando a tutti la foto del figlio appena nato?

27 maggio 2006

Miscellanea

Eccomi qui di nuovo, spero ci sia qualcuno/a anche dall'altra parte dello schermo, e spero che finalmente ci sia anche la possibilità di comunicare un po' più efficacemente. Avrei un po' di cose da dire, dalla visita del Papa in Polonia, agli ultimi sviluppi del caos calcio, al Giro d'Italia, etc., ma affronterò questi temi nei prossimi giorni, e forse in un'altra sede, ovvero sul blog di Oscar, fra qualche minuto andrò a "navigare" un pochino anche lì per vedere come funziona, vi farò sapere.
Permettetemi però di salutare in modo particolarmente affettuoso due ragazze che negli ultimi tempi hanno raggiunto traguardi importanti della propria vita... entrambe hanno chiuso definitivamente una pagina della propria esistenza e si accingono ad entrare pienamente nel mondo del lavoro oppure a cambiare il proprio personalissimo mondo del lavoro. Ad entrambe un abbraccio e un caloroso in bocca al lupo!

24 maggio 2006

24 maggio

Il Piave mormorò...

23 maggio 2006

Ci è andata bene!

Qualche giorno fa una legge federale statunitense ha stabilito, per la prima volta nella storia, che l'inglese debba essere la lingua ufficiale della nazione. Ebbene, nel gennaio 1795 la Camera dei Rappresentanti bocciò, cn un solo voto di scarto (42-41) la proposta di un gruppo di politici della Virginia che volevano che il tedesco diventasse l'idioma ufficiale dell'Unione, insieme all'inglese. Vi immaginate come sarebbe stato bello, per tutti noi, imparare il tedesco come lingua "franca" anziché l'inglese???

19 maggio 2006

Ci mancherà veramente?!?

  • Qui al Processo le polemiche fioccano come nespole
  • Dobbiamo andare col piede per terra
  • Dove giocherà Baggio l'anno scorso?
  • Le ecchimosi, si sa, vanno e vengono
  • Siamo inabissati di e-mail
  • Non parlate tutti insieme, massimo due o tre per volta
  • Il grandissimo giocatore della Fiorentina Manuel Rui Crosta
  • Parliamo di doping, alla gente interessa il mandorlone (il nandrolone ndb)
  • La sequenza filmata della pornostar che si è esibita allo stadio di Piacenza è quasi pronta. Gli operatori la stanno ancora montando.

18 maggio 2006

Alea iacta est

E quindi, dopo quasi un mese e mezzo, la lista dei ministri è GIA' pronta!!! Bene, non voglio rubare le idee a Oscar (date un'occhiata a quello che ha scritto recentemente sul "Codice da Vinci" e sull'argomento che sto per trattare), mi limiterò solo a qualche osservazione.
Ministro della Giustizia: Clemente Mastella... bene, per farvi capire quanto approvi questa scelta, penso possa bastare dirvi che, per la prima (e spero ultima) volta in vita mia, mi sono trovato d'accordo con l'ex ministro Roberto Castelli: da un ingegnere alla Giustizia si è passati a un laureato in Lettere, che progressi!
Ministro dello Sport: Giovanna Melandri... per carità, bravissima donna ma, con tutto il rispetto, cosa ci fa una donna come lei in un posto così delicato in questo momento? Credo che l'Italia sia l'unico Paese al mondo in cui ci si dimentica troppo in fretta di coloro che hanno lavorato bene, se non ottimamente, nel proprio settore; e così sono scomparsi tanti ex atleti (uomini e donne) che avrebbero potuto servire il Paese. Volete un nome "rivoluzionario" per questo dicastero: Roberto Baggio! (un po' meno "rivoluzionario", Gianni Rivera)
Ministro degli Interni: Giuliano Amato... premesso che Amato mi pare ottimo anche al Viminale, devo comunque ammettere che l'avrei preferito agli Esteri anche per la sua grande esperienza e per l'ottima considerazione che hanno di lui in Europa e in America. Detto questo sorge spontanea la domanda: e D'Alema? Francamente l'avrei proposto alla Presidenza della Camera come, pare, gli fosse stato promesso, con Follini o Letta al Senato e Napolitano al Quirinale.
Ministro della Difesa: Arturo Parisi... mah!
Ministro delle Pari Opportunità: Barbara Pollastrini... finalmente una donna, e con un nome simpatico!
Ministro dell'Economia: Tommaso Padoa Schioppa... oh yes!!!

Nel complesso, comunque, mi pare una buona squadra, anche se ci sono un po' troppi ministeri "inutili", spero solo che si mettano a lavorare e che abbiano il tempo per poterlo fare! Ma alle Comunicazioni non sarebbe andato bene Moggi?

17 maggio 2006

Al rogo, al rogo

E così si è aperta l'ennesima, inutile e fondalmentalmente stupida crociata contro il "Codice da Vinci", per la precisione contro il film in uscita e tratto dal romanzo di Dan Brown, che ho letto e che non ho trovato assolutamente scandaloso, né tanto meno in grado di produrre chissà quale danno alla società. Che la Chiesa si trovi in disaccordo su certi temi affrontati passi (anche se mi pare assurdo), ma che addirittura vieti la proiezione del film nelle sale gestite da centri cattolici mi pare francamente eccessivo, se non dannoso per la Chiesa stessa; certo è che tutto questo "can-can" non fa altro che promuovere il film e il libro che da più pari si vorrebbe fossero banditi.

http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/spettacoli_e_cultura/cannes2006/codice-senza-applausi/codice-senza-applausi.html
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2006/05_Maggio/17/mporro.shtml
http://www.avvenire.it/
http://www.sonypictures.com/movies/thedavincicode/

16 maggio 2006

Scuse e suggerimento ulteriore

Non era mia intenzione annoiarmi con i vari commenti sul mondo del calcio... no, meglio, sul mondo della mafia calcistica, avrei ancora una marea di cose da dire, ma lascio decantare un po' il tutto.
Vi aggiungo qui di seguito un altro interessantissimo blog, curato dal buon Albertone, e mi scuso per non essere ancora riuscito a creare il campo per i link a fianco dei miei post, sono ignorante in materia informatica.
A presto, e fatevi vivi, soprattutto quelli/e che si vergognano di lasciare i propri commenti... dai, siete tutto tranne che timiducce!

http://oltreconfine.blogspot.com/

14 maggio 2006

Commozione...

Ho appena assistito alla consegna del trofeo di Campione d'Italia alla Juventus e mi sono commosso, sarò patetico e infantile, ma mi è venuta la pelle d'oca, e il cuore batteva più velocemente; non c'è niente da fare, la passione c'era, c'è e resterà sempre. Ma ripeto, la Juve è un'altra cosa!

Campioni d'Italia???

Per ora, no comment!
Solo questo: 109 anni di storia distrutti dalla disonestà di Moggi e Giraudo, la Juve è un'altra cosa, e attualmente ciò è rappresentato da Alessandro Del Piero, un campione unico!

Sette buoni (?) motivi per andare ai Mondiali

In risposta al post di Ilaria, ecco sette motivi semi-seri per cui andare ai Mondiali di Germania:
1. perché è solamente colpa dei gobbi maledetti, tutti gli altri sono loro innocenti vittime
2. perché noi tifosi di calcio siamo stupidi e dimentichiamo tutto in fretta, basta vincere
3. perché sarebbe un gravissimo danno economico, il resto non conta, nemmeno l'immagine che si darà dell'Italia (intesa come Paese)
4. perché Totti ha miracolosamente recuperato e merita di giocare i Mondiali, visto che ha già "pagato così tanto". Poverino!
5. perché Byron Moreno era corrotto e quindi è giusto e doveroso avere la possibilità di rifarsi, preferibilmente barando un po'
6. perché Berlusconi esige che gli vengano restituiti gli scudetti che gli spettano, che l'Italia vada ai Mondiali e che batta tutti, Brasile compreso, in modo tale da potersi poi vantare di un altro successo del suo ormai defunto governo
7. semplicemente perché "the show must go on"

12 maggio 2006

Stanno distruggendo tutto

Qualche tempo fa ho sentito una frase che diceva: "Vuoi rendere felice un bambino? Beh, dagli un pallone!"
Stanno distruggendo tutto, perfino i sogni dei bambini, e non si risolve nulla solamente con la retrocessione della Juventus, anche se sono il primo sostenitore di questa soluzione. Bisogna fare di più, bisogna fermare tutto, l' "azienda" calcio è fallita, tutte le aziende nelle medesime condizioni sarebbero obbligate a chiudere, cosa si aspetta ancora per arrivare a questo?

10 maggio 2006

Habemus Presidentem

543 voti su un totale di 1009 votanti e così il senatore a vita Giorgio Napolitano diventa l'undicesimo Presidente della Repubblica Italiana. Dal punto di vista prettamente numerico non mi sembra un successone, ma tant'è! Il centro destra, nella sua versione moderata ha preferito appoggiare il buon Silvio e votare scheda bianca, il centro sinistra aveva la maggioranza assoluta e ha preferito continuare da solo. Napolitano mi pare comunque una buona scelta, non sono spaventato dal suo essere un ex comunista, ovviamente, e quindi auguri al neo-eletto e alla moglie Clio.

09 maggio 2006

Caro George...

Mr. George Walker Bush
President of the United States of America
1600 Pennsylvania Avenue
Washington D.C.
Egr. Sig. Bush,
credo sia ormai il momento di smetterla con questa pantomima riguardante il nostro programma nucleare; ho semplicemente ritenuto opportuno mettere il mio illuminato e glorioso Paese sullo stesso livello della Sua modestissima Nazione, considerato il fatto che Voi siete considerati il faro del mondo. Voi avete la bomba atomica... beh, Vi abbiamo copiato e l'abbiamo anche noi! Avete gli stupidi ciccioni che s'ingozzano a forza di hamburger? Li avremo presto anche n0i! Avete la pena di morte? L'abbiamo anche noi, e molto più efficiente e rapida della Vostra, evitiamo perfino di spendere inutilmente i soldi per i processi! Avete i SUV che Vi riempiono le strade? Bene, noi non li abbiamo ma non Vi forniremo il petrolio necessario per farli funzionare, a meno che anche a noi non costruirete quelle belle stradine a 8-10-12 corsie che circondano i Vostri centri urbani.
In fondo, se mai dovessimo decidere di usare la bomba, la scaglieremmo contro Israele, così finirà anche 'sta storia riguardante il posto migliore in cui mettere i perfidi deicidi, li manderemo tutti all'inferno e tuttosommato faremmo un favore anche a Voi!
Smettiamo di importunarci a vicenda e usiamo queste benedette bombe, altrimenti perché le abbiamo fabbricate? E comunque, secondo il mio parere, che mi scaturisce direttamente dal Profeta, il Vostro problema maggiore non siamo noi, ma piuttosto le Vostre prossime Presidenziali: potreste infatti dover essere costretti a scegliere tra Condoleeza Rice e Hillary Rodham Clinton, due esseri inferiori che non dovrebbero nemmeno avere il diritto di respirare e di passeggiare per le Vostre città super-inquinate.
Con stima (?),
Mahmoud Ahmadinejad
President of the Islamic Republic (?) of Iran

08 maggio 2006

D'Alema???

"Berlusconi non vuole un DS al Quirinale, quindi D'Alema sarà eletto Presidente della Repubblica"

on. Franco Grillini, deputato DS, nella puntata odierna della trasmissione radifonica "Caterpillar"

Si comincia...

D'Alema no, Napolitano boh, Amato mah, Letta non se ne parla nemmeno, poi c'è chi voterà Bossi, chi Garibaldi e chi Ottaviano Augusto, probabilmente... Questo conclave "ateo", come è stato definito in questi giorni, comincia proprio con il piede giusto; tanto per sbilanciarmi, io tifo per Amato, spero si verifichi il mio "desiderio", al contrario di quanto è successo per il "vero" conclave.

Non per vantarmi...

Ho avuto l'onore di vedere una mia lettera pubblicata da Beppe Severgnini sulla versione online del "Corriere della Sera"; per chi volesse dare un'occhiata ecco il link: http://www.corriere.it/solferino/severgnini/06-05-08/03.spm
Ho anche scoperto che la stessa lettera è comparsa oggi su "La Gazzetta dello Sport"

Spero che nessuno dei miei pochissimi lettori si "vergogni" a lasciare tracce del suo passaggio su questa mia specie di blog, dai, fatevi vivi!

06 maggio 2006

Basta con questi finti sdegni

Sono anni ormai che si parla di contatti sospetti tra arbitri e società calcistiche, da quando si scoprì che Franco Sensi, Presidente della Roma allora Campione d'Italia, era solito regalare agli arbitri dei costosissimi Rolex d'oro e quindi, tutto sommato, non capisco lo sdegno e il finto moralismo emersi in questi ultimi giorni. E' notorio che il calcio italiano sia ormai una pagliacciata in cui comandano i soldi e poche persone alla guida dei club più importanti; non si è mai fatto niente per risolvere i mostruosi debiti societari, visto che ciò significherebbe escludere dal campionato di serie A Roma e Lazio in primis, e poi una decina d'altre squadre. Non si è mai indagato a fondo su acquisti "strani" e sottocosto da parte, soprattutto di Juventus, Milan ed Inter, e non si è mai saputo perché, ad esempio, Gennaro Gattuso, centrocampista del Milan e della Nazionale, si sia rifiutato di sottoporsi ai controlli anti-doping incrociati sangue-urine.
Provo a concludere sintetizzando con una riflessione: la Juventus Campione d'Italia in carica è invischiata nella storia delle intercettazioni arbitrali in cui sarebbe coinvolto Luciano Moggi, uno dei suoi massimi dirigenti, il Presidente del Milan, Adriano Galliani, è anche il Presidente della Lega Calcio, e da qualche anno il campionato di serie A e la Coppa Italia sono ufficialmente accompagnati dal marchio unico TIM, la società di Marco Tronchetti Provera, l'azionista di maggioranza dell'Inter... non mi pare che in nessun altro campionato europeo ci sia una situazione simile e così palesemente innaturale.
E qualche finto moralista ha ancora la faccia tosta di dirsi scandalizzato da queste ultime "novità"! La soluzione è solamente una: fermiamo il calcio, ma non per una settimana, ma per una stagione intera!

05 maggio 2006

Il Cinque Maggio

Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita 5
la terra al nunzio sta,
muta pensando all'ultima
ora dell'uom fatale;
né sa quando una simile
orma di pie' mortale 10
la sua cruenta polvere
a calpestar verrà.
Lui folgorante in solio
vide il mio genio e tacque;
quando, con vece assidua, 15
cadde, risorse e giacque,
di mille voci al sònito
mista la sua non ha:
vergin di servo encomio
e di codardo oltraggio, 20
sorge or commosso al sùbito
sparir di tanto raggio;
e scioglie all'urna un cantico
che forse non morrà.
Dall'Alpi alle Piramidi, 25
dal Manzanarre al Reno,
di quel securo il fulmine
tenea dietro al baleno;
scoppiò da Scilla al Tanai,
dall'uno all'altro mar. 30
Fu vera gloria? Ai posteri
l'ardua sentenza: nui
chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
del creator suo spirito 35
più vasta orma stampar.
La procellosa e trepida
gioia d'un gran disegno,
l'ansia d'un cor che indocile
serve, pensando al regno; 40
e il giunge, e tiene un premio
ch'era follia sperar;
tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria, 45
la reggia e il tristo esiglio;
due volte nella polvere,
due volte sull'altar.
Ei si nomò: due secoli,
l'un contro l'altro armato, 50
sommessi a lui si volsero,
come aspettando il fato;
ei fe' silenzio, ed arbitro
s'assise in mezzo a lor.
E sparve, e i dì nell'ozio 55
chiuse in sì breve sponda,
segno d'immensa invidia
e di pietà profonda,
d'inestinguibil odio
e d'indomato amor. 60
Come sul capo al naufrago
l'onda s'avvolve e pesa,
l'onda su cui del misero,
alta pur dianzi e tesa,
scorrea la vista a scernere 65
prode remote invan;
tal su quell'alma il cumulo
delle memorie scese.
Oh quante volte ai posteri
narrar se stesso imprese, 70
e sull'eterne pagine
cadde la stanca man!
Oh quante volte, al tacito
morir d'un giorno inerte,
chinati i rai fulminei, 75
le braccia al sen conserte,
stette, e dei dì che furono
l'assalse il sovvenir!
E ripensò le mobili
tende, e i percossi valli, 80
e il lampo de' manipoli,
e l'onda dei cavalli,
e il concitato imperio
e il celere ubbidir.
Ahi! forse a tanto strazio 85
cadde lo spirto anelo,
e disperò; ma valida
venne una man dal cielo,
e in più spirabil aere
pietosa il trasportò; 90
e l'avviò, pei floridi
sentier della speranza,
ai campi eterni, al premio
che i desideri avanza,
dov'è silenzio e tenebre 95
la gloria che passò.
Bella Immortal! benefica
Fede ai trionfi avvezza!
Scrivi ancor questo, allegrati;
ché più superba altezza 100
al disonor del Gòlgota
giammai non si chinò.
Tu dalle stanche ceneri
sperdi ogni ria parola:
il Dio che atterra e suscita, 105
che affanna e che consola,
sulla deserta coltrice
accanto a lui posò.

(ode di Alessandro Manzoni)


...tutto finisce, anche per Napoleone, e anche per chi si è autoproclamato suo "successore"

04 maggio 2006

Evviva la gioventù

Ovunque titoli scandalizzati perché il Presidente Ciampi ha ribadito di non essere disponibile per un altro settennato; ma ci rendiamo conto, ha 85 anni, per Bacco, e ha ampiamente svolto il suo dovere, lo ringrazio e lo stimo. Ha gentilmente e decisamente rifiutato un nuovo mandato, ci sarà un altro italiano, su 55 milioni di cittadini, in grado di sostituirlo! Ma facciamo in fretta...

01 maggio 2006

Dodici anni...

Oggi ricorre anche il dodicesimo anniversario della morte di Ayrton Senna, l'ultimo esponente della Formula Uno dal carattere "umano", nel quale il pilota contava ancora più della macchina. Dodici anni da quel terribile incidente al Tamburello a Imola, dodici anni senza un perché, dodici anni senza una spiegazione plausibile dell'accaduto (non possono venire a dirmi che Senna è uscito di strada senza che ci fossero rotture...), dodici anni senza un, anzi senza IL campione. Grazie Ayrton.

http://www.ayrton-senna.com/

Buon compleanno

Il primo maggio del 1931 venne ufficialmente inaugurato l'Empire State Building, il grattacielo più famoso di New York City.

http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/esteri/empire-state-building/empire-state-building/empire-state-building.html

Silenzio, per favore

Sempre più spesso mi chiedo il motivo per cui in Italia non si riesca a rispettare nemmeno un minuto di silenzio quando si commemorano dei morti; anche ieri, negli stadi di tutto il Paese, applausi incessanti durante i 60 secondi di raccoglimento per i carabinieri morti in Iraq, così come pure accadrà domani ai funerali, immagino, o così come è accaduto recentemente al passaggio della bara di Tommaso Onofri o un anno fa, in Piazza S. Pietro, all'annuncio della morte di Giovanni Paolo II. Scusate lo sfogo, ma secondo me questi applausi sono una cosa vergognosa e irrispettosa!